Enza si trovò catapultata di forza nella reception. Non ebbe il tempo di capire da dove fosse arrivata, né perché si trovasse proprio lì. Il corpo arrivò prima del pensiero. Inciampò nei suoi stessi passi mai fatti prima, si sbilanciò in avanti e rotolò con un tonfo sordo sull’elegante scrivania in ciliegio massiccio. Si trascinò […]
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C’era una volta un gallo di nome Kennedy che odiava alzarsi presto. Ogni mattina il sole entrava dalla finestra alta del pollaio e gli arrivava agli occhi. Kennedy sedeva e dondolava; dal becco uscivano frasi cantate, parole sconnesse e melodie a metà. Spesso finiva di nuovo disteso, tanto sonno aveva La luce lo accecava; stava […]
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Alle quattro del pomeriggio le pietre grigie sul pavimento della piazzetta bruciavano, accese dal sole d’agosto. Unico segno di vita il brusio dell’acqua che dalla testa di leone levigata dai secoli si riversava nella fontana per scomparire subito dopo in un pozzetto poco distante. Le botteghe, chiuse all’ora di pranzo, aspettavano l’attenuarsi della calura per […]
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Chiudo gli occhi e sono enorme. Le guance sono dilatate fino alle spalle, le braccia e le gambe traboccano dal divano di Silvia, tre posti, grigio, vista angolo cottura. Non potevo tornare a casa stasera, sarei collassata con il verde della stanza di Miri. Alessandro ha chiuso con me poco fa, lì, nello spiazzo dove […]
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Quella sera le nuvole formavano un cuore trafitto dall’aria. Lei camminava inebetita, il fiato le sfarfallava nell’aria in rivoli bianchi mentre seguiva il passo di lui, veloce, quasi una marcetta. Falcava la strada di fretta e dalla bocca non gli uscivano rivoli che si dissolvevano leggeri. Dalla bocca non gli usciva niente. Il tragitto da […]
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Com’è andata? Mi chiedi com’è andata? Tieniti forte. Non ci volevo credere nemmeno io. Allora, prima di tutto: me l’hanno fatta sentire che stava dietro una tenda, sul palco, al solito posto. Con la scusa che non si era rifatta il trucco e cazzate varie. E anche che non si potevano accendere i riflettori, perché […]
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Accanto a quella creatura inusuale, Béatrice stava bene. Si chiamava Martìn, come il martin pescatore e non Màrtin, come non sapeva chi. Ora poteva chiamarlo per nome; tra i due, era chiaro, c’era ormai qualcosa di simile all’amicizia. Era una vera e propria diavoleria, Martìn: sopra pesce, sotto capra. – Perché fai sempre in modo […]
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Ogni volta che mio padre sellava il cavallo per agganciargli il calesse o il traino a quattro ruote, io ero sempre lì, con la speranza che mi portasse con sé. Mi affascinava viaggiare su quei mezzi che oggi si vedono solo nei musei. Eppure, non parlo di secoli fa: sono passati appena settant’anni. La mia […]
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Teneva la testa dritta davanti a sé, mentre lacrime sgorgavano copiosamente dai suoi occhi. Tutto intorno a lui il paesaggio cambiava da collinare a marino. In macchina aveva alzato la radio a tutto volume, per cercare di non dare peso ai suoi stessi pensieri, mentre Olly, il suo Border Collie, grattava con le unghie sul […]
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