Premio Racconti nella Rete 2026
1989Prendo l’ascensore, esco dal portone, cammino per le strade di Agrigento.Gli altri sono davanti alla chiesa.Dalla porta, Padre Calogero ci chiama. Saliamo al primo piano ed entriamo in una delle stanze del catechismo. Cantiamo la canzone della GAM, Gioventù Ardente Mariana. Poi guardiamo il film su Gesù, di Zeffirelli. Verso la fine, Giovanni, il sagrestano, […]
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Essere un eroe non dipende dall’importanza dell’obiettivo, ma dalla pesantezza degli ostacoli.Immagina di essere su un pianeta con una forza di gravità trenta volte superiore a quella della terra. In queste condizioni, anche fare un solo passo è un gesto eroico. Mio fratello. Quando è nato erano tutti contenti per l’arrivo del secondogenito. Sì! Festa!Come […]
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L’aria condizionata in sala si è fermata una ventina di minuti dopo l’inizio del film. La temperatura ha raggiunto almeno i quaranta gradi. Una donna, avrà avuto quarant’anni. La sentivo sbraitare dal piccolo buco del proiettore che divide la mia cabina di proiezione dalla sala, vedevo muovere la sua testa, i capelli neri e spessi, […]
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-Giorgio, Giorgio , fermati, ti prego un attimo solo, io non ce la faccio più!- -E ti pareva, sei sempre la solita! Perché non fai come tutti. Perché prima di uscire non vai in bagno? Dai nasconditi dietro a quel cespuglio, forza, ti aspetto e controllo che nessuno ti veda – -Ma che dici sei […]
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La notte si infilava nei due millimetri vuoti del finestrino destro, che non mi ero ancora deciso a far riparare, e di stelle non ce n’erano. Una volta abbandonata l’autostrada, con le sue strisce di luci melliflue messe a rischiarare facciate logore di capannoni industriali, la statale correva in mezzo al nulla, tra brevi semicurve […]
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Premio Racconti per Corti 2026
Un paese del Sud Italia, anni Cinquanta. L’alba. Una cucina povera, quasi al buio. Rocco, giovane contadino, siede di fronte a suo padre che mangia in silenzio. Gli annuncia che parte per la Svizzera. Il padre non risponde, si alza, esce sulla porta, guarda il cielo e annusa l’aria come fanno le bestie. Era stato […]
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Sto al bar Gorizia. Sono le 11. A momenti dovrebbe arrivare Saverio che si prenderà cura del mio cane (ho la sua parola) durante la mia probabile permanenza in carcere. Domani comincia il processo e per me le cose si sono messe male. L’avvocato è stato chiaro. Mi chiamo Rolando e insegno, anzi insegnavo, Filosofia […]
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Sergio ha cinquantadue anni e vive ancora nell’orbita della madre Ottilia, settantotto. Dentro le mura di Lucca la loro routine è immobile e precisa: lei gli stira le camicie sgargianti come fossero divise da lavoro, gli prepara il caffè con due cucchiaini di zucchero, gli sistema il colletto e lo invita a stare dritto. Lui […]
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Dialogo immaginario tra un dio e un controllore Trenitalia Il treno odorava di freni caldi e caffè versato. Controllore:Biglietti, prego. Hanuman (seduto a gambe incrociate sul sedile, un mala consumato di rudraksha al collo):Io viaggio per servizio divino.Il mio biglietto… è l’intenzione. Controllore (alzando un sopracciglio):Non faccia il furbo. È senza titolo di viaggio. Hanuman:Ho […]
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(Soggetto basato sull’ omonimo racconto) Nel palazzo del civico 42 iniziano misteriose sparizioni: pacchi lasciati nell’androne svaniscono uno dopo l’altro. Prima sandali, poi stivaletti, sempre e solo scarpe con tacchi alti.Nella chat di condominio esplode il caos: accuse, teorie assurde, emoji infuocate. Tutti sospettano di tutti. L’unico a restare in silenzio è Mark, inquilino del […]
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