Premio Racconti nella Rete 2026
Matilde si blocca sull’uscio di casa. «In bocca al lupo» le dice sua madre. Lei si volta, risponde: «crepi», finge un sorriso e se ne va. Percorre le scale del palazzo in apnea. Fuori, il mattino sta ancora dormendo. Il cielo ha gli occhi socchiusi ed emana una luce torbida che sfiora la strada calma, […]
![]()
Lo scuolabus è arrivato nella piazzola; il suo clacson strombazzante “beep…beep!” interrompe la lezione e la campanella, nell’ atrio, gli risponde col suo lungo trillo “driiin…driiin!” e richiama gli alunni a riunirsi, in fila per due, per essere riportati a casa. È venerdì, finalmente! Gli scolari chiudono velocemente i loro zaini, salutano la maestra Piera […]
![]()
Telemaco non ne può più. Suo padre non si fa vedere da vent’anni, i pretendenti della madre sono accampati in casa. Adesso guarda perplesso l’espressione vuota dell’uomo in cui aveva riposto le sue speranze. È venuto a Sparta per chiedere aiuto a questo vecchio commilitone del padre: Menelao lo ha accolto con mille convenevoli, però, […]
![]()
A Milano, quando il medico di famiglia Giorgio Manni andò in pensione, non ci fu nessuna scena. Nessun brindisi, nessuna promessa di rivedersi, nessun discorso. Solo un ultimo giorno come gli altri, con le cartelle da sistemare e le telefonate da smistare. Elena chiuse il computer dello studio con un gesto lento. Non poteva certo […]
![]()
Che state dicendo? Ieri sera Maria è caduta dalle scale? Non ne so nulla. Non ricordo di essere stata con lei. Forse. Di solito, dopo cena, l’accompagno in camera. Ma non chiedete a me, sapete che non la sopporto per niente, quella vecchia. Troppo magra, sembra che si rompa appena la tocchi, le mie braccia […]
![]()
Premio Racconti per Corti 2026
Ore sette. Lo leggo sul pc, impresso nel desktop. Di lato, un primo raggio di sole colpisce la gigantografia della parete: un surfista abbronzato tra le onde. sono io, qualche anno fa. Resto a fissare nella penombra. Il soffitto bianco opaco. Una coppa sulla servante: «A Tito, primo classificato». Dalla cucina arriva lo scatto del […]
![]()
“Pfff. Il tappo uscì dalla bottiglia con un soffio sottilissimo, impercettibile ai più, ma non a lui: apertura quasi perfetta… un quasi di troppo. La cosa passò inosservata, le chiacchiere in corso avevano coperto quel flebile afflato. Dissimulò con un sorriso il fastidio procuratogli dall’imperfezione. Immobile, un sopracciglio appena rialzato, le labbra lievemente increspate in […]
![]()
Elia è un adolescente gay timido e introverso che frequenta l’ultimo anno di liceo. Ha sempre vissuto in un piccolo paesino di provincia ma, a pochi mesi dagli esami di maturità, è costretto lasciarlo per trasferirsi in città a causa del nuovo lavoro di sua madre. L’unico posto nel quale Elia trova rifugio sono i […]
![]()
“Il presente racconto è iscritto anche alla sezione «Corti». In caso di (una remota) selezione, si affida alla sensibilità professionale del regista la scelta delle parti da trasporre come voce narrante o scene d’azione, inclusa la facoltà di apportare tagli o modifiche necessari all’efficacia della trasposizione cinematografica.” Salvatore Russo, trentacinque anni, ha un importante incontro […]
![]()
Un paese del Sud Italia, anni Cinquanta. L’alba. Una cucina povera, quasi al buio. Rocco, giovane contadino, siede di fronte a suo padre che mangia in silenzio. Gli annuncia che parte per la Svizzera. Il padre non risponde, si alza, esce sulla porta, guarda il cielo e annusa l’aria come fanno le bestie. Era stato […]
![]()















