Premio Racconti nella Rete 2026
A Mara spettava il turno di notte; come sempre si recava in cabina alle ventuno, un’ora in anticipo: dopo cena da sola in casa non aveva che fare, così ingannava il tempo intrattenendosi con chi era in ospedale. In dieci anni tante cose erano cambiate, ma il caffè del distributore – che per qualche inderogabile […]
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Dedicato ad Alfredino, la perdita della mia innocenza Alla fine della strada potrò dire che i miei giorni li ho vissuti. Non ci sono rondini, né giunchi, a far sorgere le stelle dentro la mia anima, dove abita un mondo screziato da una tenue scia di silenzio, fiato di azzurro in un inverno radicato nel […]
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Le porte automatiche scivolarono lentamente una verso destra, l’altra verso sinistra, lasciando uscire aria fredda attirata dal calore di quel giorno di tarda primavera appena iniziato, ma che già prometteva temperature da canicola. La sala d’attesa semideserta si mostrò in tutto il suo squallore: qualche sparuto utente occupava, a debita distanza, le sedie di plastica […]
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Sedeva sul solito sgabello, sgangherato e incrostato di sporco: barcollante pulpito dal quale sembravano dipendere le sorti di un intero paese. Il suo lungo cappotto beige, la cui scelta, come di consueto, era frutto di un lungo e meticoloso studio armocromatico, nascondeva le macchie di unto ai suoi piedi. Terminava lentamente le ultime gocce dal […]
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“Almeno adesso tiene la bocca chiusa”. Così Jack consolava, con la sua caratteristica empatia, la cara amica Clara quando si seppe della notizia. Ugo, suo promesso sposo, noto a tutti i conoscenti per la sua costanza nel mostrare la prima fase della digestione ai fortunati commensali di turno, era morto ammazzato. Le circostanze erano nebulose, […]
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Premio Racconti per Corti 2026
Mancano ormai una quindicina di minuti a casa, per una coppia di quarantenni che stanno tornando dalla gita domenicale ai mercatini del capoluogo. Sono nell’unico tratto lineare degno di questo nome. Tre chilometri dritti come un righello. In fondo si vede la curva dolce che porta all’unico semaforo della zona. Se è verde non perdi […]
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(Scena 1: sala di attesa) All’interno due uomini. Il protagonista del corto è un giovane vestito in maniera sobria e moderna, ben rasato, ha qualche pubblicazione con sé. È appena entrato, si sta sedendo. Osserva l’uomo seduto di fronte a lui. L’altro ha più o meno la stessa età, ma ha la barba non fatta, […]
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Ore sette. Lo leggo sul pc, impresso nel desktop. Di lato, un primo raggio di sole colpisce la gigantografia della parete: un surfista abbronzato tra le onde. sono io, qualche anno fa. Resto a fissare nella penombra. Il soffitto bianco opaco. Una coppa sulla servante: «A Tito, primo classificato». Dalla cucina arriva lo scatto del […]
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“Pfff. Il tappo uscì dalla bottiglia con un soffio sottilissimo, impercettibile ai più, ma non a lui: apertura quasi perfetta… un quasi di troppo. La cosa passò inosservata, le chiacchiere in corso avevano coperto quel flebile afflato. Dissimulò con un sorriso il fastidio procuratogli dall’imperfezione. Immobile, un sopracciglio appena rialzato, le labbra lievemente increspate in […]
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Elia è un adolescente gay timido e introverso che frequenta l’ultimo anno di liceo. Ha sempre vissuto in un piccolo paesino di provincia ma, a pochi mesi dagli esami di maturità, è costretto lasciarlo per trasferirsi in città a causa del nuovo lavoro di sua madre. L’unico posto nel quale Elia trova rifugio sono i […]
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