Premio Racconti nella Rete 2026
Da quando ho memoria, alcuni giorni del calendario hanno dei buchi. Mi chiamo Tea. Sono nata in un paese del Gargano, una terra dove il vento ti taglia la faccia. Sono figlia di una ragazza madre — formidabile, trucida e fuori dal comune — una donna che mi ha cresciuta sotto una campana di vetro, […]
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«Le prove oggi sono andate piuttosto bene, vero, Gionni?». «Ci sono alcuni passaggi da rivedere, soprattutto nella parte introduttiva dove l’arpeggio del basso di Paolo è troppo accennato», dice Gionni rivolto a Giorgio. «Per quanto mi riguarda, l’arpeggio potrei farlo più prolungato nel finale». «Buona idea, Paolo», dice Ringo tenendo il piatto di bronzo fermo […]
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Nel 2005, all’età di trentatré anni, ho avuto un incidente d’auto. Mi operarono prima a pancia su, asportandomi la milza, e dopo a pancia ingiù impiantandomi una lastra di titanio per stabilizzare la colonna vertebrale irrimediabilmente fratturata. L’intervento andò bene, un fronte-retro degno di una costosa fotocopiatrice HP-DeskJet. E tutti i punti di sutura che […]
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Sapete? Oggi sono andata a fare shopping! Si! Ne avevo proprio bisogno…ho comperato delle cose bellissime e… questa gonna, che mi piaceva così tanto! Ho messo da parte qualche euro dai resti delle spese. Si, perché, LUI non me l’avrebbe mai comperata! Comunque! Mi sento proprio bellissima anche se… è un po’ corta, è un […]
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Miriam aveva sempre avuto un sesto senso per gli imprevisti: ogni volta che se ne stava per avvicinare uno, la punta del naso iniziava a pruderle incessantemente, mettendola in guardia ed esortandola a prepararsi a qualche scombussolamento. Così quando quella mattina il prurito si era palesato mentre lei sollevava la serranda della profumeria, aveva subito […]
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Premio Racconti per Corti 2026
“Il presente racconto è iscritto anche alla sezione «Corti». In caso di (una remota) selezione, si affida alla sensibilità professionale del regista la scelta delle parti da trasporre come voce narrante o scene d’azione, inclusa la facoltà di apportare tagli o modifiche necessari all’efficacia della trasposizione cinematografica.” Salvatore Russo, trentacinque anni, ha un importante incontro […]
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Un paese del Sud Italia, anni Cinquanta. L’alba. Una cucina povera, quasi al buio. Rocco, giovane contadino, siede di fronte a suo padre che mangia in silenzio. Gli annuncia che parte per la Svizzera. Il padre non risponde, si alza, esce sulla porta, guarda il cielo e annusa l’aria come fanno le bestie. Era stato […]
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Sto al bar Gorizia. Sono le 11. A momenti dovrebbe arrivare Saverio che si prenderà cura del mio cane (ho la sua parola) durante la mia probabile permanenza in carcere. Domani comincia il processo e per me le cose si sono messe male. L’avvocato è stato chiaro. Mi chiamo Rolando e insegno, anzi insegnavo, Filosofia […]
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Sergio ha cinquantadue anni e vive ancora nell’orbita della madre Ottilia, settantotto. Dentro le mura di Lucca la loro routine è immobile e precisa: lei gli stira le camicie sgargianti come fossero divise da lavoro, gli prepara il caffè con due cucchiaini di zucchero, gli sistema il colletto e lo invita a stare dritto. Lui […]
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Dialogo immaginario tra un dio e un controllore Trenitalia Il treno odorava di freni caldi e caffè versato. Controllore:Biglietti, prego. Hanuman (seduto a gambe incrociate sul sedile, un mala consumato di rudraksha al collo):Io viaggio per servizio divino.Il mio biglietto… è l’intenzione. Controllore (alzando un sopracciglio):Non faccia il furbo. È senza titolo di viaggio. Hanuman:Ho […]
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