Racconti nella Rete®

25° Premio letterario Racconti nella Rete 2025/2026 LuccAutori dal 3 al 18 ottobre 2026

Mercoledì 7 ottobre a Palazzo Pancrazi – Barga, l’incontro con il poeta Giuseppe Conte

Categoria: Comunicato Stampa, FORUM, Forum di Racconti nella Rete, In evidenza

Mercoledì 7 ottobre ore 10 PALAZZO PANCRAZI – Barga.

LuccAutori e Fondazione Giovanni Pascoli presentano l’incontro con il poeta Giuseppe Conte. Presenta il nuovo libro dal titolo “Della stessa sostanza dei sogni” (Bompiani).

Intervengono MARIA BRUNA CAPRONI presidente della Fondazione Giovanni Pascoli, ALESSANDRO PREVOSTO direttore del giornale umoristico Buduàr e DEMETRIO BRANDI, presidente di LuccAutori. Con la partecipazione degli studenti dell’ ISI Barga.

Per l’ottavo anno consecutivo, la sinergia e la collaborazione tra la Fondazione Giovanni Pascoli e LuccAutori (con il suo Premio Letterario Racconti nella Rete) continuano a dare vita a grandi appuntamenti dedicati alla cultura e alla poesia.

Il poeta, romanziere e drammaturgo Giuseppe Conte presenterà il suo ultimo volume edito da Bompiani, “Della stessa sostanza dei sogni. Monologhi del mito”. Giuseppe Conte è una delle voci più influenti e liriche della letteratura e della poesia contemporanea italiana. Ligure di nascita, Giuseppe Conte è da decenni un appassionato cultore e cantore del mito, della natura e dell’infinito marino. Vincitore di prestigiosi riconoscimenti (tra cui il Premio Viareggio e il Premio Hemingway), con questa nuova opera torna a dare voce a dei ed eroi classici, calandoli nel nostro tempo con una forza visionaria unica.

“Il mito non è appannaggio di una società antica, il mito vive in mezzo a noi, palpita dentro i nostri giorni frettolosi, è pronto a rapirci e sconvolgerci”: questo, da sempre, Giuseppe Conte pensa e canta nelle sue poesie. In questo libro la potenza della sua visione si fa narrazione ventriloqua, riporta sulla pagina vivi e palpitanti gli dei e gli eroi, che prendono vita e ci parlano con la loro voce, i loro corpi numinosi e potenti. Da Afrodite a Tiresia, da Antigone a Persefone, da Circe a Patroclo: una galleria di personaggi eterni eppure, grazie al potere della parola, più che mai vicini a noi.

Giuseppe Conte nato a Imperia nel 1945, ha pubblicato raccolte di poesia, saggi e romanzi, incentrati sui temi della natura, dell’eros, del mito. Tra i suoi romanzi: Primavera incendiata, Fedeli d’amore, L’impero e l’incanto, ecc. Tra i suoi saggi: Terre del mito, Lettera ai disperati sulla primavera. Ha scritto anche libretti d’opera, testi teatrali, tra cui: Ungaretti fa l’amore, Nausicaa, Le roy Arthur et le sans logis. Ha tradotto Blake, Shelley, Whitman e D.H. Lawrence. È autore di due antologie: La lirica d’Occidente e La poesia del mondo. È stato direttore di collana e consulente editoriale. Ha collaborato come autore a programmi di RAI. Scrive come editorialista sul “Secolo XIX” e come critico letterario sul “Giornale”. Nel 2015 ha ricevuto in Ungheria insieme a Charles Bernstein il Premio Janus Pannonius. Nel 2010 ha vinto il Premio Montale Fuori di Casa per la Sezione Poesia e nel 2015 il Premio Speciale LericiPea. È stato ospite del Festival Culturale Liberevento nel 2020 con il libro “I senza cuore” (Ed. Giunti).

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