Premio Racconti nella Rete 2026 “Nullistan” di Alessandro Ambrosini
Categoria: Premio Racconti nella Rete 2026Non era più notte e Fatima non rimase nel suo letto. Non tenne addosso la camicia da notte e non rimase senza vestiti. Non lasciò scoperta nessuna parte del suo corpo. Non restò con i capelli spettinati dal cuscino e non rinunciò a truccarsi leggermente il viso. Non evitò di guardarsi allo specchio un’ultima volta prima di non lasciare scoperti né il viso né i capelli e di non rimanere a casa. Non andò a spasso, non poteva non fare alcuni acquisti al mercato. Non rivolse per prima la parola a nessuno dei mercanti e non lasciò nel suo portamonete il denaro necessario per non avere debiti prima di non lasciare sul bancone le merci che non le erano inutili. Non fece la solita strada per non rimanere fuori casa. Non si era accorta che non era una strada consentita alle donne. Non riuscì a non incrociare un uomo che percorreva la stessa strada. Non alzò lo sguardo verso di lui e non intralciò il suo cammino.
L’uomo la fermò con un gesto della mano e le disse: “Donna, non sai che non puoi stare qui? Questa strada è riservata agli uomini. Vattene subito e per questa volta la passerai liscia.”
Lei non smise di ringraziarlo mentre non rimaneva più su quella strada e non prendeva altre strade proibite. Non tornò subito a casa e non passò davanti alla casa di Amina senza bussare. Non rimase fuori della porta, non stette in piedi nella piccola sala a loro riservata e non rifiutò di bere un tè con la sua amica. Non lasciarono il viso coperto e non rimasero in silenzio.
Fatima non nascose il suo pensiero: “Non ce la faccio più. Questa non è vita.”
Amina non trattenne la sua risposta: “Questa non è neanche morte.”
Fatima non tacque: “Non hai torto. Questa non è niente.”
![]()