Racconti nella Rete®

20° Premio letterario Racconti nella Rete 2020/21

Bruno Bozzetto firma la copertina dell’antologia 2021 di Racconti nella Rete

Categoria: Comunicato Stampa, In evidenza

Bruno Bozzetto festeggia i 20 anni del premio Racconti nella Rete realizzando la copertina dell’antologia dei vincitori. Sarà anche presente al nostro festival LuccAutori. Sabato 2 ottobre alle 10 a Villa Bottini di Lucca incontrerà gli studenti ed il pubblico lucchese per parlare dei suoi personaggi animati e dei nuovi progetti che lo attendono.

Bozzetto è autore di alcuni lungometraggi animati e numerosi cortometraggi, molti dei quali vedono come protagonista il suo Signor Rossi, simbolo del cittadino italiano medio alle prese con il malcostume della propria società. È stato candidato ai Premi Oscar nel 1990 e come tale, membro dell’Academy

Con l’aiuto del padre (dopo avere realizzato appena quindicenne con i compagni di scuola il primo cortometraggio Donald Duck, versione grottesca e orwelliana del personaggio Disney) e con una autoprodotta tecnica di ripresa casalinga, da giovane universitario gira due primi film sul mondo degli insetti: Piccolo mondo amico (1955) e A filo d’erba (1957).[8][6]

Il suo primo “vero” film è però Tapum! La storia delle armi, nel 1958. Il film viene proiettato al Festival di Cannes, attirando l’attenzione dell’animatore canadese Norman McLaren e del produttore inglese John Halas, con il quale il giovane disegnatore collaborerà.[7]

Nel 1960 fonda la Bruno Bozzetto Film (1960-2000), a cui partecipano nel tempo autori e artisti come Guido ManuliGiuseppe Laganà, Giovanni Mulazzani, Walter Cavazzuti, Giancarlo Cereda, e Maurizio Nichetti.

Con la fondazione di questa personale casa di produzione coincide anche la creazione del personaggio che porterà Bozzetto al successo: il Signor Rossi, un personaggio che incarna un comune cittadino italiano di mezz’età, protagonista di una lunga serie di cortometraggi e sette lungometraggi. Il primo cortometraggio è del 1960, con il titolo Un Oscar per il signor Rossi. Il primo lungometraggio è invece Il Signor Rossi cerca la felicità.

Nel 1965 realizza il lungometraggio West and Soda, seguito nel 1968 da Vip – Mio fratello superuomo e nel 1976 da Allegro non troppo, risposta al film Fantasia di Walt Disney. Gli intermezzi tra un’esecuzione e l’altra sono girati dal vero, con Maurizio Nichetti come protagonista. Negli stessi anni vengono realizzati alcuni filmati pubblicitari per Carosello.

Negli anni Settanta Bozzetto crea alcune strisce a colori incentrate sulle nuove avventure del Signor Rossi (Il Signor Rossi e le donne), ma anche di Vip mio fratello superuomo e West & Soda , pubblicate su Il Corriere dei Piccoli. Pubblica i libri a fumetti Mille piccoli cretiniGli abominevoli sciatori e Ventun Din fotoamatore.

Tra i vari cortometraggi realizzati: Mister Tao vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 1990, e Cavallette nel 1991, per il quale ottiene una candidatura al Premio Oscar 1991 nella categoria “Miglior cortometraggio d’animazione”.[9][10]

Bozzetto ha operato anche nel campo della divulgazione scientifica, realizzando con Piero Angela circa 100 filmati inseriti nella rubrica televisiva Quark (1981-1988). Nell’anno 1995 lo Studio partecipa al progetto What a Cartoon! di Hanna-Barbera, producendo per la trasmissione statunitense il cortometraggio Help!.

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