“L’uccellino bianco” nella traduzione di Luisa Pecchi
Categoria: In evidenzaEcco una bella news da Luisa Pecchi, vincitrice nel 2009 del nostro premio letterario. Il libro sarà in libreria entro fine mese. Si chiama L’UCCELLINO BIANCO di J. Barrie tradotto da Luisa Pecchi, edito da Milonga nella collana I NOBEL. Il libro è uscito nel 1902 e fu subito un grande successo: più di cinquantamila copie vendute in pochissimo. Vi compare per la prima volta il personaggio di Peter Pan. Nel 1904 Barrie scrive la commedia di Peter Pan e Capitan Uncino. Nel 1906 l’editore, visto il successo, estrapola i cinque capitoli che parlano di Peter e li pubblica sotto il titolo di PETER PAN AI GIARDINI DI KENSINGTON e così vengono tradotti in tutto il mondo da allora. Del libro L’UCCELLINO BIANCO completo, invece, non se ne sa più nulla, salvo che ogni critico di Barrie ne parla, in ogni introduzione a qualunque suo libro. Quando l’ho letto io su PROGETTO GUTEMBERG (la prima volta) sono rimasta folgorata ed ho deciso di tradurlo. Così mi sono comprata da abebook.com una prima edizione e mi sono messa al lavoro. Ho scoperto da subito, con una certa sorpresa che il personaggio di Peter, che i critici dicono “spuntare quasi a caso” in realtà era già considerato dall’autore e dall’editore la vera novità. Nella mia edizione, 1902 appunto, c’è un’incisione nella seconda di copertina, che rappresenta proprio i Giardini di Kensington visti da un bambino e c’è pure Peter!
“Tutto questo” – scrive Luisa Pecchi – “per spiegarti come questa traduzione, per la prima volta integrale, sia fondamentale. Inoltre è anche un libro incantevole.” E noi lo compreremo.
L’UCCELLINO BIANCO di J. Barrie traduzione Luisa Pecchi edito da Milonga collana I NOBEL in vendita da fine novembre.
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E’ davvero un libro molto particolare. Spesso mi sono chiesta: cosa scriverei se dovessi riassumerlo in poche parole? Difficile perchè non è uno scritto qualunque. E’ una storia d’amore, anzi, la storia d’amore che vorremmo tutti vivere. E’ una relazione tra un adulto e un bambino, così bella che noi ci sentiamo pesanti e insensibili. Ci sono le fate ma non è stato scritto per i bambini. Penso che Barrie lo abbia scritto per le madri, le bambinaie o anche per i padri, a patto che siano disposti a passare del tempo vero con i loro figli.
Ora è in libreria! Feltrinelli e Melstore di sicuro più altre MILONGA collana I NOBEL
L’UCCELLINO BIANCO di J Barrie. Grazie a chi lo comprerà e lo leggerà e mi dirà il suo parere. E’ una gioia enorme, davvero, come quando ho vinto RACCONTINELLARETE due anni fa. Ricordo ancora la telefonata di Demetrio e credo che le sue orecchie ricordino ancora le urla selvagge di gioia!