Premio Racconti per Corti 2026 “Il ladro di pacchi”di Elena Raimondi
Categoria: Premio Racconti per Corti 2026(Soggetto basato sull’ omonimo racconto)
Nel palazzo del civico 42 iniziano misteriose sparizioni: pacchi lasciati nell’androne svaniscono uno dopo l’altro. Prima sandali, poi stivaletti, sempre e solo scarpe con tacchi alti.
Nella chat di condominio esplode il caos: accuse, teorie assurde, emoji infuocate. Tutti sospettano di tutti.
L’unico a restare in silenzio è Mark, inquilino del 4B: impiegato tranquillo, educato. Troppo ben educato per essere un ladro.
Eppure alcune vicine giurano di sentire, di notte, rumori di tacchi provenire dal suo appartamento, accompagnati da canticchii e risate misteriose.
Il condominio costruisce una fantasia collettiva: Il mito del latin lover misterioso prende piede.
Ma la verità è un’altra.
Di notte Mark apre le scatole rubate di nascosto e ordinate con precisione maniacale nel suo ripostiglio: una collezione immensa di scarpe femminili, curate con devozione. Le infila, cammina davanti allo specchio, prova passi di danza.
Non ruba per vendetta o per soldi: ruba per danzare. Le scarpe gli permettono di essere qualcuno che di giorno non osa essere.
Stanche delle sparizioni, alcune donne del palazzo organizzano una trappola per scovare e punire il colpevole: un pacco perfetto, con fiocco e bigliettino affettuoso, ma vuoto dentro e dotato di un piccolo congegno esplosivo teatrale — innocuo, ma rumoroso.
La notte stessa, Mark nota il pacco. Non resiste. Lo ruba con abilità e lo porta in casa.
Quando apre la scatola…Un’esplosione di coriandoli, fumo e scintille invade l’appartamento.
I vicini accorrono. Le luci si accendono ovunque. Il portiere esce in mutande. La chat condominiale impazzisce.
Dentro l’appartamento trovano Mark coperto di brillantini, vestito in abiti da danza anni ’80, ancora con il bigliettino mezzo bruciato in mano:
“Cara, divertiti con queste décolleté nere! Tanti auguri!”
Sotto shock, Mark inizia a cantare “Tanti auguri a me” mentre viene portato via in ambulanza, salutando il pubblico improvvisato con una piroetta.
Lo scandalo dura poco. Nessun giornale ne parla davvero. Il condominio torna alle solite liti.
Ma una cosa è cambiata: il mito del latin lover è stato sfatato. Ora tutti sanno chi indossava i tacchi al 4B.
E di notte, ogni tanto, si sente ancora il leggero ticchettio di passi che danzano.
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