Racconti nella Rete®

20° Premio letterario Racconti nella Rete 2020/21

Premio Racconti per Corti 2021 “La promessa” di Elisabetta Viti

Categoria: Premio Racconti per Corti 2021

Personaggi: LEI, LUI, OPERATORE TELEVISIVO, GIORNALISTA, PADRE GAETANO.

INT. CHIESA – GIORNO Vediamo prima gli affreschi dell’abside. E poi un uomo e una donna, sulla cinquantina, seduti vicini su una panca di mezzo della navata centrale, che li osservano attentamente.

LEI Gli affreschi sono stata la ragione principale per cui ho accettato questa chiesa.

LUI Hai accettato di sposarti in chiesa vuoi dire…

LEI (sorridendo) Anche… Certo il vero credente sei tu, altrimenti adesso non saremmo qui; sarebbe bastata, allora come ora, una procedura più laica…

LUI Anche tu eri un’assidua frequentatrice di chiese però; (sussurrando all’orecchio di lei) è per questo mi hai ingannato…

LEI Ero una laureanda in Storia dell’arte che frequentava le chiese per studio…

LUI Eri così in contemplazione quando ti ho visto qui la prima volta, che mi sei sembrata…

LEI (scoppiando a ridere)…una santa!

LUI (baciandole la mano con tenerezza) Sei stato l’inganno più bello della mia vita, amore.

Entra un OPERATORE TELEVISIVO (con telecamera) e, passando davanti all’altare, sparisce in sacrestia.

LUI (guardandola serio) Ripensamenti?

LEI No. (pausa) E tu?

LUI Te l’ho promesso. E io sono un uomo di fede…

Lei gli indica, con aria complice, un biglietto che sporge dalla borsetta semiaperta e che lui prova a leggere senza sfilarlo.

LEI (porgendogli il biglietto giusto) No no, quello è per il prete; Leggi qua…

LUI (prendendo il biglietto) New York! Ahi ahi, i soliti lunghi giri di musei…(restituendole il biglietto) Scherzo tesoro. Ottima scelta.

Le dà un bacio su una guancia

LEI Attento a non esagerare o succede un’altra volta…

Si alza e va veloce verso il confessionale, si guarda intorno e si accosta, di spalle, all’inginocchiatoio laterale, restando in piedi.

Secondo me era proprio questo…

LUI (sottovoce, seguendola) Sei pazza, che vuoi fare?

LEI (sottovoce) Lo sai che mi piace indurre in tentazione gli uomini di fede, ricordi?

LUI Veramente allora sono stato io a prendere l’iniziativa e non ho mai capito se alla fine ti è piaciuto o no…

LEI (sorridendo) Non ti darò mai questa soddisfazione… Quel giorno tu volevi solo fare il De André della situazione, perché sapevi che io non ascoltavo altro…

LUI Stai insinuando che se, da credente, ho rischiato la scomunica, è stato solo perché anche il tuo De André, da giovane, aveva profanato una chiesa con una donzella?

La spinge leggermente contro la grata dell’inginocchiatoio, mettendole una mano sotto il cappotto.

LEI Allora lo sopravvalutavamo.

LUI De André?

LEI Il sesso.

Gli toglie la mano dal cappotto, respingendolo divertita.

LUI Forse volevi dire “sottovalutavamo”… Non saremmo qua oggi, se non fossi rimasta incinta.

LEI Non quella volta in chiesa dai… Credi ancora a questa storia?

LUI Non l’abbiamo mai potuto escludere però.

LEI Allora oggi per il nostro don sarà tutto molto più facile. Gli diremo che Claudia è figlia dello Spirito Santo…

Lui e lei ridono piano, tornando a sedersi al posto di prima, mentre in chiesa entra un GIORNALISTA.

GIORNALISTA (alla coppia) Scusate, Padre Gaetano è di là in sacrestia? Dovrei intervistarlo. Dovrebbe esserci già il mio operatore…

LUI Sì, è passato poco fa. Padre Gaetano deve essere con lui. Anche noi abbiamo un appuntamento.

Si affaccia PADRE GAETANO, in abito talare.

PADRE GAETANO (al giornalista) Ah è già arrivato, dottore, la ringrazio; si accomodi pure in sacrestia…

Il giornalista si avvia in sacrestia. Padre Gaetano lo segue, ma si ferma quasi subito notando la coppia lì seduta

PADRE GAETANO Voi dovete essere la coppia che mi ha contattato per telefono…

LUI E LEI (annuendo) Buongiorno, padre.

PADRE GAETANO Buongiorno. Scusate se vi sto facendo attendere, ma stiamo organizzando un evento e il vescovo mi ha chiamato per anticipare la data… Ho dovuto anticipare anche l’incontro con la stampa…

LUI Faccia pure, noi aspettiamo.

PADRE GAETANO Grazie. Come diceva Rock Hudson… È la stampa bellezza!

Si allontana ridacchiando.

LEI (tra sé e sé) Era Humphrey Bogart…

LUI (dandole una gomitatina) Shh… Ti sente.

LEI Sente solo il suo “evento” secondo me. Quello che ci ha sposati era molto meglio.

LUI A te non piacciono mai i preti… Comunque, approfitto di questa atmosfera mistica o, se preferisci, artistica per dirti una cosa.

LEI Hai cambiato idea?

LUI (serio) Al contrario. Tornassi indietro rifarei tutto. E non solo per nostra figlia. In tutti questi anni sei stata una compagna meravigliosa. Ci siamo sposati per dovere, ma è stato un matrimonio perfetto.

LEI Sì… Anche allora, non è che non volessi sposare te, lo sai; è che non mi sentivo portata per il matrimonio. Volevo completare i miei studi d’arte…

LUI E io, ogni vacanza, ti ho portato a visitare un museo nuovo…

LEI Lo so, lo so, sei stato un tesoro. Resta il fatto che non mi sono più laureata… e che non mi sentivo tagliata per un tranquillo ménage familiare… Mi piace tutt’ora la vita libera.

LUI Forse potresti farlo ora, finire gli studi voglio dire. Claudia è grande. E noi siamo solo a metà del cammino (risatina)… Comunque eri una sposa bellissima.

LEI Anche tu non eri male… Dopo tanti anni, sei ancora il mio tipo.

Lei e lui si abbracciano, mentre rientra Padre Gaetano.  

PADRE GAETANO Bene bene, che bel miracolo vedere una coppia così affettuosa dopo tanti anni di matrimonio; di questi tempi… Scusate ancora per il contrattempo ma, sapete, è una cosa grossa che stiamo organizzando. La famiglia è di nuovo sotto attacco. Il diavolo veste Lgbt… parafrasando il film con Susan Sarandon…

Squillo di cellulare, Padre Gaetano si allontana per rispondere.

LEI (sottovoce) Era Meryl Streep. E “parafrasando” non si può sentire…

LUI (sottovoce) Stavolta ci scomunicano davvero.

PADRE GAETANO Era ancora il vescovo… la Curia è preoccupata perché qua, con la scusa della discriminazione di genere, si dimentica che i veri discriminati siamo noi, famiglie normali se mi passate questo termine fuori moda… Stiamo mettendo su una manifestazione in grande stile; interverranno anche alcuni pezzi grossi della politica… Ci manca solo un testimonial (risatina): un bell’esemplare di coppia orgogliosamente normale… un momento, voi non siete quelli che vogliono fare qualcosa per il loro venticinquesimo?

LUI In un certo senso. Vede, siamo qui per una promessa….

PADRE GAETANO Oh che bello! Dopo tanto tempo voler rinnovare la promessa di matrimonio! Siete proprio la coppia che cercavamo per il nostro family day: fatta di un padre e una madre che considerino i figli la cosa più importante nella vita. A proposito, quanti figli avete?

LEI Una…

PADRE GAETANO Mmm.. Va be’, va bè, fa lo stesso… come diceva Jack Lemmon, (ridendo) “Nessuno è perfetto”.

LEI Stavolta ci è andato vicino; lo diceva a Lemmon il suo corteggiatore maschio.

Lui stringe forte la mano di lei, imbarazzato.

PADRE GAETANO Cinefila, eh? Allora vado a richiamare il giornalista che sta facendo i sopralluoghi di là e, già che ci siamo, organizziamo un’intervistina anche a voi; magari con questi begli affreschi come sfondo…

Accenna ad andare in sacrestia.

LUI Padre aspetti, c’è un equivoco…

Padre Gaetano torna indietro.

LEI Vede, io venticinque anni fa sono rimasta incinta per caso e avrei voluto abortire, ma lui non voleva perché è cattolico.

PADRE GAETANO Grazie a Dio!

LEI Eravamo giovani, abbiamo discusso tanto e, alla fine, lui mi ha convinto. Avrei portato avanti la gravidanza, ci saremmo sposati, saremmo stati una bella famiglia per il nostro bambino. E ci saremmo voluti bene. Perché noi ci siamo davvero voluti bene.

Lui prende la mano di lei e la guarda complice.

PADRE GAETANO È la prova che, se si costruiscono le relazioni con la testa e lo spirito di sacrificio, col tempo se ne è ripagati. Direi che avete una storia esemplare per il nostro evento.

LUI Ma vede padre, io l’ho convinta con una promessa. Che secondo me, a rigore, potrebbe costituire un vizio di forma per il matrimonio…

PADRE GAETANO Non capisco, figliolo… Che promessa?

LEI Che dopo che nostra figlia se ne fosse andata da casa, ci saremmo sentiti reciprocamente liberi da ogni vincolo… E oggi quel giorno è arrivato…

PADRE GAETANO (cambiando espressione) Ma quindi ora cosa volete?

Lei estrae un foglio dalla borsa e lo porge al sacerdote.

LEI C’è scritto tutto lì.

Mentre Padre Gaetano inizia a leggere, lei ridà la mano al marito

LUI E LEI (insieme) Vogliamo l’annullamento

STACCO SUGLI AFFRESCHI

4 commenti »

  1. Amo le storie un po’ dissacranti, mi è piaciuto il dialogo venendo sempre più invogliato a capire dove stessero andando a parare, si raccontano tanti dettagli per essere due che si conoscono da 25 anni, ma dopotutto stanno ricapitolando la loro vita e ci può stare.
    Devo ammettere che il finale mi ha lasciato una grande amarezza, non era l’epilogo che mi stavo immaginando (non è una critica, ma semplicemente mi ha proprio spiazzato! Sono un “duro col cuore tenero” e il fatto che i due si lascino – che poi, si lasciano davvero? chissà! – mi ha amareggiato).

    Buona fortuna!

  2. Grazie Davide! Soprattutto per l’analisi insieme puntuale e personale. Quanto all’epilogo, loro mi hanno portato fin lì, di più non ti so dire, per ora… 🙂

  3. Davvero ben costruita, complimenti.

  4. giovanniderrico grazie mille 🙂

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