Racconti nella Rete®

20° Premio letterario Racconti nella Rete 2020/21

Racconti nella Rete 2009 “È ora di andare” di Liliana Benassi

Categoria: Premio Racconti nella Rete 2009

Dovetti dirglielo – Tu sei peggio di me – è tutto dire. È raro incontrare nella vita qualcuno che è peggio di te. In due, quando camminiamo per la strada, sommiamo tre anni di condanna…da starci attente.

Isabel, ti ho giá parlato di lei, è incredibile. Isabel attrae gli uomini come il miele attrae le mosche, io divento scema. Non perchè fra me e lei ci sia niente se non una forte amicizia, complicità ed intendimeto, ma perchè lei attrae gli uomini ed io li ammazzo…così mi dice lei.

L’altra notte usciamo. Andiamo a vedere che succede a Barcellona. Abbiamo girato come due trottole fra vari locali. Alle 23.00 mi trovavi che dopo tre minuti, ed erano solo tre, giá stavo seduta accanto a quello che doveva suonare la chitarra per animare il locale, e gli controllavo la scaleta. Uno che suonava malissimo. Nervoso, Alto. Striedete. Valeva un azzo, ma io li accanto ad animarlo. Mi giro e Isabel aveva giá una mano sul culo…vabbe, pensai io, è ora di andare.

Andiamo in un altro locale. Sembrava vuoto per l’ora, ma chi se ne frega, ci mettiamo a ballare, della gente al bar, bevono…una viene a ballare nella pista e dopo poco sviene, casca al suolo. Io lì rimango in attesa, vedo che gli amici non fanno niente, passano secondi importanti, io guardo gli amici che stanno in piedi intorno a lei e la guardano sdraiata al suolo…io non posso più. Intervengo. Le metto una mano sotto la testa e chiedo acqua. ACQUA per favore, chiedo in tono che non lascia dubbi. Mi danno l’acqua, ma intanto gli amici reazionano, il padrone del locale avvisato di quello che succede (per non avere guai) appare. Dopo un po’ che assistevo la ragazza, gli amici (di lei stessa) che stavano al bar e che non fecero niente per lei se non starla a guardare, mi fecero sapere che LORO erano gli amici e che non volevano interferenze…tutto questo attraverso il dirigente del locale.

Mi alzo Ninfa, e gli dico: Gli amici? Quali amici? Quelli che sono stati a guardala senza fare niente, neanche metterle una mano sotto la testa? Di che amici parla?…capii che con una frase mi ero già fatta un mucchio di nemici, cosí che Isabel mi portò via. Così che stasera le ho detto ad Isabel che c’è un patto fra di noi, che se una per un motivo o l’altro dice all’altra: È ORA DI ANDARE, l’altra esegue l’ordine senza discutere. Si va e punto.Ti può salvare la vita.

1 commento »

  1. Incredibile!!!!!!!

Lascia un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento.