Racconti nella Rete®

Premio letterario Racconti nella Rete – XIX edizione 2020

“La rapa lessa” di Laura Florio

Categoria: FORUM, Forum di Racconti nella Rete

Puff, puff, sto fumando questa mia vecchia pipa, salvata chissà come, seduto su questa mia amaca , nel mio bel giardino .

Sono proprio contento. In solitudine come voglio io. Isolato. in lontananza vedo il mare, e sonnecchio pacioso qui, al calduccio pomeridiano. Sono contornato dalle mie piante rigogliose , e il mio cane dorme ai miei piedi. Cosa volere di più? Non mi manca proprio nulla, altro che! Qui, nella natura incontaminata della mia casetta di campagna vista mare, ho tutto ciò che mi serve.

Qualche libro, la mia penna, il mio diario. Ogni giorno scrivo qualcosa, così …forse un giorno potrà servire a qualcuno la descrizione di questa forzata solitudine. Di là, nel mondo che ora non posso certo frequentare, chissà che pene, che dolori, che passioni !Io no, ne sono immune.

E poi non sono proprio solo solo.Ho un amico fidato; cioè era il mio servo, ma ormai siamo diventati amici. Un extracomunitario, ma affettuoso eh! Non parla tanto bene la mia lingua ma ogni giorno gli insegno un po’ della mia! Lui è tutto contento, mi  sorride sempre! A volte mi sembra un po’ scemo, ma forse sono le esperienze traumatiche vissute tra la sua gente. Arrivato via mare, non vi dico le peripezie .

Eh sì,mi  fanno ridere i miei amici! Quelli certo direbbero: uffa che barba, uffa che noia, ma come fai, tutto solo soletto e bla bla bla e bla bla bla! Stupidi! non capiscono la bellezza metafisica dei pensieri in solitario, il sole, il mare , la pipa, no folla dei mercati , ecc .

Ma basta ciance, vedo si fa sera e come sempre questa è l’ora di mettere per scritto questa esperienza memorabile, dico unica, chi mai ne potrà vivere un’altra simile, ahah! Ne verrebbe proprio un bel libro. Allora, prendo la penna , apro il mio bel diario e scrivo: 

Addì 21 marzo 

Oggi è il primo giorno di primavera. il sole splende , il mare è calmo, l’extracomunitario è uscito a fare una passeggiata, ed io lo aspetto per cena. Erbe selvatiche,  uova di un uccello strano che vive in quest’isola (che manco so come si chiama, ma va bene lo stesso, non c’ho un tubo nulla da mangiare, ma col cavolo vado a caccia,  tiè!) una rapa lessa. ( e rizzati ! Marò, cosa darei per un caffè bollente! E per una sfogliatella ! L’assaggiai, durante uno dei miei lunghi avventurosi viaggi, una volta a Napoli, città italiana tutta fuoco e passione e cibo! Una bontà! Ueee!  Voglio tornarci ! Ma come cazz farò mai a fuggire  da questa isola maledetta , dove sono naufragato , e i miei spocchiosi  amici ? Maldetti, loro  sì che  stanno bene!   Sex ,  drugs , and minuetti ) .

Ora il sole è calato su questa splendida isoletta, vedo il mio caro amico che si sta appropinquando affamato…(spero non di me. È un cannibale. Sì, Friday è un cannibale, ma mi è affezionato, l’ho salvato da morte certa, speriamo bene .Vabbè, noi inglesi mica abbiamo pregiudizi di razza ( nooooo!) 

Ora basta,  caro diario; diceva il mio amico napoletano, quello della sfogliatella, ‘ mi song rott e’ …’ (ma non mi ricordo l’ultima parola mi sembra iniziasse per p, come Peas, please,.boh no, non può essere)

Ciao a domani, sta arrivando  Friday, vado a far da cena, capirai che bontà ,la rapa lessa!

Tuo 

Robinson Crusoe 

Addì 21 Marzo 1715

6 commenti »

  1. Molto attillato alla situazione attuale. E naturalmente ricco di ironia, come sempre. “Sex, drugs, and minuetti” è fantastico!

  2. Marcoooo! Grazieeee! Per attillato soprattutto ,( mi son sempre piaciuti i giubbottini attillati, ahah) .. Tu che’sfogliatella’ desideri in questo periodo? Io proprio quella vera, ci faccio una fissa.Quella che fa scriocch, scriocch , quando la addenti.Che dici, la potrò mai rimangiare? It’s very good indeed ..( da aggiungere a S.D.and M.) .Smack!

  3. Simpatico, leggero, ironico e…moderno nonostante l’antica radice.

  4. Per Alessandra Montali : grazie del commento, sono contenta tu abbia apprezzato l’ironia,non bisogna per forza far piangere ed essere seri , anzi per ammazzare la disperazione bisogna ridere! Ti saluta anche il mio ‘amico extracomunitario’.

  5. Laurinaaaaaaaa!

    Eccomi, con imperdonabile ritardo.

    Io amo tutti i tuoi personaggi, lo sai: il giovinetto eschimese di laggiù nell’igloo, la mamma apprensiva che ti ha donato la vittoria e via dicendo.

    Di nuovo non ti smentisci, con il tuo naufrago pimpante, tutta vita e simpatia, che entra nel cuore dei lettori con una rapa lessa e le “uova di un uccello strano che vive in quest’isola” (mica saranno uova di piccione San Fredianese, eh? :-)), rendi merito a tutta la tua bravura, condita con il solito, inconfondibile flusso di coscienza che tanto ti invidio.

    Grande Laurina!

    “E rizzati”! 🙂 🙂 🙂

  6. Laurie carissimo! Thank you very much indeed, I really appreciate yr comment! Che dire, qui nella mia isola misteriosa, vedo augelli far festa , e una gallina, starnazzante e fuggitiva…no, mi devo essere sbagliata , con tutti questi poeti e libri che ho nella testa faccio una confusione …la solitudine tipo Abate Faria gioca brutti scherzi…che rink ! Ne uscirò cn una barba lunga o con l’ultima parola mancante del mio amico napoletano….Che storie!!! TVBBBB, ed ho appena lasciato un commento al tuo

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