Racconti nella Rete®

Premio letterario Racconti nella Rete – XVIII edizione 2019

Premio Racconti per Corti 2019 “Fessura d’Amore” di Fabio Gaetano Modica

Categoria: Premio Racconti per Corti 2019


Fine anni 80, Casolare nella Campagna Lucchese
Una donna, insieme alla figlia ventenne inizia i lavori di ristrutturazione del casolare.
La donna leva il cartello “in vendita” e pulisce l’entrata, la figlia sistema le camere ai piani superiori,mentre un giovane giardiniere di bell’aspetto sistema gli esterni.
La ragazza ed il giardiniere, mentre intenti a lavorare, si scambiano frequentemente sguardi di complicità.
La madre autoritaria nel comandare i lavori lo è anche in ogni aspetto della vita della figlia.Presto si accorge che qualcosa di tenero  sta nascendo tra i due ragazzi.
Un giorno li sorprende abbracciati insieme ed immediatamente licenzia il ragazzo giardiniere.
Il ragazzo non si arrende ed ogni sera si reca di nascosto al casolare e sotto gli occhi solo della ragazza, che lo sbircia dalla finestra, inserisce in una fessura tra i mattoni della parete esterna che da’ sul Giardino, un biglietto arrotolato.
La mattina la ragazza raccoglie il bigliettino e ne inserisce un altro nella fessura.
La notte torna il ragazzo a raccogliere il biglietto  ed a sostituirlo con un altro scritto da lui.
Questa scena si ripete ogni sera ed ogni mattina,per giorni, forse anche per mesi…. Fino a quando la madre incrocia il ragazzo sulla strada vicina al casolare e lo intima di non farsi più  vedere da quelle parti.
Salto temporale 30 anni dopo
Una foto della signora sta sulla  mensola all’entrata del casolare, con  due lumini accesi. Una donna sui cinquant’anni  circa  entra accompagnata dal marito ed incontra la ragazza di allora ormai donna, diventata la gestore dell’agriturismo.
Dopo aver poggiato le chiavi della camera sul tavolo,la gestore esce con la donna entusiasta di vedere il frantoio.
L’uomo raccoglie le chiavi e va sulla porta d’entrata. Guarda le chiavi, attaccato c’è un portachiave a forma di cuore ed all’interno riconosce lo stesso foglietto da lui  arrotolato 30 anni prima.
Una frase sul foglietto: “cerca di raggiungere il cuore della persona che ami”.
L’uomo tira su la testa e vede la padrona dell’albergo e la moglie passare davanti alla Fessura ancora ricolma di foglietti.

6 commenti »

  1. Semplice e romantico. Mi è piaciuto molto.

  2. Grazie mille Monica.
    Sono contento ti piaccia!

  3. Una breve ma intensa storia d’amore, che mi ha fatto venire in mente, all’inizio, la storia tragica di Romeo e Giulietta. Che brutto quando gli adulti fanno di tutto per contrastare l’amore che nasce tra due ragazzi, magari per motivi di ordine sociale. Togliere spontaneità ad un sentimento sincero, come quello che descrivi tu, che si nutre di bigliettini d’amore inseriti in una fessura è una cosa orribile. Delude anche lui però che si lascia allontanare dalla madre di lei, rinunciando a “raggiungere il cuore della persona che ama”. Infine, ci resta la curiosità di sapere se la donna cresciuta che gestisce l’agriturismo abbia riconosciuto in lui il suo vecchio amore, il giovane giardiniere. Chissà forse magari sono rimasti in contatto, oppure il caso soltanto li ha fatti incontrare di nuovo. Bello! Lasci lavorare la nostra immaginazione. Complimenti. E in bocca al lupo!

  4. Grazie del commento Lucia! Crepi il lupo.
    Come hai letto alla fine, la fessura è ancora colma di foglietti: sono della donna che li ha depositati allora e mai stati raccolti dall’uomo?
    Oppure sono foglietti dell’uomo che la donna ha lasciato lì per ricordo?
    Oppure…

  5. Saranno i miei occhi, sarà la mia testa: leggendo il tuo breve racconto, ho visto anche un’altra storia, quella delle persone appassionate che iniziano e poi mollano le passioni (oltre all’amore, il lavoro? le amicizie?) e, dopo 30 anni di testa sotto la sabbia, trovano il rammarico in maniera inaspettata. Ho apprezzato.

  6. Grazie del commento! Interessante la tua interpretazione di una passione abbandonata,non ci avevo pensato…ma adesso che me lo fai notare in effetti: “si perde tutte le volte in cui si smette di lottare per quella cosa”

Lascia un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento.