{"id":9912,"date":"2012-05-22T16:42:15","date_gmt":"2012-05-22T15:42:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9912"},"modified":"2012-05-22T16:42:15","modified_gmt":"2012-05-22T15:42:15","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-quando-gli-angeli-cadono-sul-mare-di-elena-masolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9912","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Quando gli angeli cadono sul mare&#8221; di Elena Masolini"},"content":{"rendered":"<p>Vi siete mai soffermati ad osservare la forma degli scogli? E\u2019 come per le nuvole\u2026 tutti ci camminano davanti senza mai <em>veramente<\/em> farci caso, fino a quando qualcuno non si sofferma e vede\u2026 alcuni hanno una forma davvero strana\u2026 altri invece sono sempre bagnati. Ma vi siete mai chiesti <em>perch\u00e9<\/em>?<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi parla di una leggenda.<\/p>\n<p>La leggenda narra di un angelo caduto sulla terra, non pi\u00f9 in grado di tornare al regno dal quale era venuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Angelo se ne stava tutto il giorno sulla riva del mare, seduto su uno scoglio, avvolto nelle sue grandi ali\u2026 e aspettava, e piangeva; giorno e notte, instancabilmente, senza mai fermarsi, fino a quando\u2026<\/p>\n<p>All\u2019alba del suo terzo giorno sullo scoglio, dal mare usc\u00ec un tritone.<\/p>\n<p>&#8211; Se non smetterai di piangere, il mare si riempir\u00e0 di lacrime e non sar\u00e0 pi\u00f9 mare; i pesci moriranno e io non posso permettere che ci\u00f2 accada.<\/p>\n<p>Detto questo il tritone se ne and\u00f2 e l\u2019Angelo rimase l\u00ec, ancora pi\u00f9 ripiegato su se stesso.<\/p>\n<p>Smise di piangere; non voleva certo che i pesci morissero, ma cos\u00ec facendo s\u2019intrist\u00ec ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 non poteva manifestare la sua grande disperazione.<\/p>\n<p>Passarono altri tre giorni e il tritone torn\u00f2.<\/p>\n<p>&#8211; Se non smetterai di riempire l\u2019aria con la tua angoscia, tutta l\u2019allegria se ne andr\u00e0, il mare diventer\u00e0 grigio e nessuno vorr\u00e0 pi\u00f9 abitarci.<\/p>\n<p>I tristi occhi dell\u2019Angelo guardarono il vecchio tritone.<\/p>\n<p>Poteva frenare le sue lacrime, ma non poteva frenare la sua angoscia.<\/p>\n<p>&#8211; Senti, Angelo, se trover\u00f2 il modo di farti tornare da dove sei venuto, smetterai d\u2019essere triste?<\/p>\n<p>Gli occhi dell\u2019Angelo guardarono nuovamente il tritone.<\/p>\n<p>&#8211; Ma per farlo ho bisogno di alcune piume delle tue ali. Tra sette giorni torner\u00f2. Nel frattempo, se vuoi, poco lontano da qui c\u2019\u00e8 un villaggio di pescatori. L\u00ec potrai trovare rifugio dalle intemperie. Ricorda che sono persone povere, ma attento, sono anche molto egoiste e ingrate.<\/p>\n<p>Alzatosi, l\u2019Angelo si diresse in direzione del villaggio. Era curioso.. gli uomini non potevano essere certamente cos\u00ec malvagi come li dipingeva il tritone.<\/p>\n<p>Arrivato al villaggio vide\u2026 Le case erano costruite con il fango, e i bambini, coperti di abiti consumati dal tempo, giocavano con un pallone ricavato da vecchie reti.<\/p>\n<p>&#8211; Se non hanno altro da mettersi, quando arriver\u00e0 l\u2019inverno, come faranno a ripararsi dal gelo? Con le mie ali potrei tessere per loro una stoffa cos\u00ec che possano ricavarne dei vestiti nuovi.<\/p>\n<p>E cos\u00ec fece.<\/p>\n<p>Lavor\u00f2 per tutta la notte. Al mattino aveva tessuto abbastanza stoffa per tutti loro.<\/p>\n<p>Il villaggio accett\u00f2 di buon grado il regalo dell\u2019Angelo. Gli dettero un posto dove passare la notte e quella sera, visto che il giorno si era fatta buona pesca, nel villaggio si fece festa per ringraziare l\u2019Angelo del generoso regalo.<\/p>\n<p>Ma alla festa seguirono quattro giorni di magra; ogni sera i pescatori tornavano senza aver pescato neanche un pesce. Gli abitanti del villaggio avevano molta fame.<\/p>\n<p>&#8211; Le persone hanno bisogno di mangiare, se non mangiano, muoiono. Potrei usare le mie ali per cucinare qualcosa. In fondo, sono stati generosi con me.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, si fece dare un grosso pentolone, lo riemp\u00ec dell\u2019acqua del mare e ci gett\u00f2 dentro alcune delle sue piume. Le piume divennero pesci e tutto il villaggio pot\u00e9 saziarsi.<\/p>\n<p>Nel villaggio ci fu di nuovo festa per l\u2019Angelo, che ancora una volta si era rivelato una vera e propria benedizione.<\/p>\n<p>&#8211; Resta con noi, Angelo, potrai vivere qui, starai bene. Saresti uno di noi. Cosa ne dici?<\/p>\n<p>L\u2019Angelo pens\u00f2 al suo mondo, al quale avrebbe dovuto far ritorno di l\u00ec a qualche giorno, pens\u00f2 alla promessa del tritone, ma pens\u00f2 anche che quella gente aveva pi\u00f9 bisogno di lui di quanto ne avevano lass\u00f9. Se fosse voluto venir via, sarebbe tornato sugli scogli e avrebbe chiamato il tritone.<\/p>\n<p>Cos\u00ec rimase con loro.<\/p>\n<p>Per tutto l\u2019inverno aiut\u00f2 le persone del villaggio. Produsse nuovamente la sua splendida stoffa, questa volta per tutta la gente del paese, e li aiut\u00f2 nei momenti di penuria di cibo, cucinando nel pentolone i pesci nati dalle sue ali.<\/p>\n<p>Al gelido inverno segu\u00ec una tiepida primavera e poi una calda estate.<\/p>\n<p>L\u2019Angelo era molto felice, non solo si sentiva accettato, ma si sentiva anche utile e appagato.<\/p>\n<p>Ma poi torn\u00f2 l\u2019inverno.<\/p>\n<p>&#8211; Angelo, aiutaci tu. Avremmo bisogno di nuova stoffa e di pesce. Abbiamo fame.<\/p>\n<p>&#8211; Ma io non ho pi\u00f9 le mie ali. Ho usato tutte le piume che avevo. Non posso pi\u00f9 tessere la stoffa e fornirvi il pesce. Posso soltanto fornirvi il conforto di cui avete bisogno.<\/p>\n<p>&#8211; Non ci serve il tuo conforto, noi abbiamo bisogno di vestiti e pesce, se tu non puoi darceli non ci servi pi\u00f9. Puoi andartene, tanto qui non puoi fare pi\u00f9 niente.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019Angelo fu costretto a far ritorno allo scoglio. Era molto triste. Ci\u00f2 che aveva detto il tritone sugli uomini era vero. Lo aveva avvertito, ma lui non gli aveva dato ascolto.<\/p>\n<p>In ogni modo, lo avrebbe chiamato e sarebbe ritornato al suo mondo.<\/p>\n<p>Al richiamo dell\u2019Angelo, il tritone arriv\u00f2.<\/p>\n<p>&#8211; Tritone, sono tornato, potresti ricondurmi nel regno dal quale sono venuto?<\/p>\n<p>&#8211; Mi dispiace Angelo, non posso. Ci\u00f2 che usavo per ricondurti lass\u00f9 era la schiuma delle onde prodotta dalle tue piume. Ora noto che tu non hai pi\u00f9 le tue ali e quella schiuma ormai \u00e8 andata persa. Mi dispiace, non posso pi\u00f9 aiutarti. Se tu non ti fossi fidato della falsa gratitudine degli uomini, a quest\u2019ora saresti gi\u00e0 nel tuo mondo. Addio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il tritone se ne and\u00f2, lasciando l\u2019Angelo solo.<\/p>\n<p>Arriv\u00f2 il freddo inverno. L\u2019Angelo, non avendo pi\u00f9 le sue ali, si ghiacci\u00f2. Il suo cuore, pesante, a forza di pensare agli uomini, si indur\u00ec, fino a diventare di pietra.<\/p>\n<p>In primavera seduto sullo scoglio non c\u2019era pi\u00f9 un angelo, ma un altro scoglio, dalla forma un po\u2019 strana e continuamente bagnato dalle onde del mare.<\/p>\n<p>Qualcuno dice che \u00e8 soltanto uno scoglio, altri dicono che \u00e8 proprio quell\u2019angelo, che sotto la dura corazza, sta ancora aspettando, invano, la schiuma che potrebbe riportarlo nel suo mondo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9912\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9912\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi siete mai soffermati ad osservare la forma degli scogli? 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