{"id":9848,"date":"2012-05-22T16:28:50","date_gmt":"2012-05-22T15:28:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9848"},"modified":"2012-05-22T16:28:50","modified_gmt":"2012-05-22T15:28:50","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-dal-consulente-di-maria-grazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9848","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Dal consulente&#8221; di Maria Grazia"},"content":{"rendered":"<p>La vita era divenuta difficile negli ultimi anni. Ma, come sempre aveva fatto nella sua esistenza, cercava di trovare da se le soluzioni e non ammetteva di aver bisogno di consigli.<br \/>\nOgni giorno vedeva le sue risorse divenire esigue e insufficienti, e ci\u00f2 le dava un senso d\u2019impotenza e di sconforto.<br \/>\nLa notte si svegliava angosciata, torturata da pensieri pesanti. Si stremava nel comprendere e nel far quadrare i conti, e le difficolt\u00e0 ogni giorno si accavallavano e si complicavano. Era sul punto di liquidare la fiducia in se stessa che la aveva sempre caratterizzata. Si era lasciata incastrare dal macchinoso sistema a cui resisteva, come una vite spannata al cacciavite, ormai da anni.<br \/>\nForse aveva bisogno di una mano, di qualcuno che le chiarisse le idee, che la indirizzasse verso delle soluzione non solo ipotetiche, come quelle che elaborava con la sua fantasia e che la lasciavano esausta. Ammetterlo le costava moltissimo: affidando i suoi segreti nelle mani di un altro, le sembrava di rinunciare per sempre alla sua libert\u00e0 e di entrare a far parte della massa schedata senza possibilit\u00e0 di trasgressione o evasione.<br \/>\nIl giorno che si rec\u00f2 dal consulente per\u00f2 ogni scrupolo era stato rimosso, ogni resistenza superata. Vinta dall\u2019ansia, cercava solo sicurezza e normalizzazione. Non trovava assolutamente umiliante ora rivolgersi a una persona pagata per ascoltarla. Bench\u00e9 avesse provato a sfogarsi con amici, a chiedere consiglio alle persone pi\u00f9 vicine, nessuno era stato in grado di darle risposte chiare.<br \/>\nL\u2019unico consiglio utile fu quello di Bea: Vai da un consulente.<br \/>\nSulle prime si era scandalizzata: pagare qualcuno? Lei non aveva soldi, inoltre trovava questa usanza socialmente ingiusta: tutti avrebbero dovuto risolvere i propri dubbi da soli, con aiuto di corrette informazione e servizi sociali.<br \/>\nMa la sua angoscia era divenuta tale che coloro che esercitavano questa professione non le sembrarono pi\u00f9 dei mostri approfittatori, speculatori della nevrosi sociale, crumiri del consenso, fautori dell\u2019ordine stabilito, ma santi protettori e consolatori.<br \/>\nSi accomod\u00f2 nella sala d\u2019attesa. Il calore della stanza la rilass\u00f2. La vicina liberazione dai tormenti la sciolse, si abbandon\u00f2 sulla sedia malandata ma in stile, come una signora nell\u2019attesa di un\u2019avventura piccante.<br \/>\nCertamente quell\u2019uomo l\u00e0 dentro l\u2019avrebbe capita, si sarebbe fatto complice e avrebbe risolto le sue preoccupazioni. Sarebbe stato dalla sua parte.<br \/>\nLo studio un po\u2019 dimesso, ma professionale, le faceva sperare in un uomo uso ad utili segreti e a mal celate angosce, un uomo che avrebbe fatto il possibile per aiutarla. Non era uno studio ricco, sfacciato, dedicato a redditi superiori: dunque anche la povera gente come lei, anzi soprattutto la povera gente come lei, si imbatteva in problemi del genere. Non doveva affatto vergognarsi, concluse.<br \/>\nSi immagin\u00f2 di lasciarsi sedurre da lui. O magari lui si sarebbe innamorato di lei. Sarebbe divenuta la sua amante, la sua consorte, si sarebbe garantita per sempre la sicurezza che le offriva ora solo professionalmente: certo avrebbe risolto in un sol colpo i suoi problemi e non le sarebbe pi\u00f9 servito il consulente.<br \/>\nAttendeva quasi con spasimo il momento in cui l\u2019avrebbe fatta entrare nello studiolo, e cercava di dominarsi, come se l\u2019idea di poter finalmente rivelare le sue angustie le facesse correre il rischio di lasciarsi andare al pianto.<br \/>\nLui la invit\u00f2 a entrare con ottimista gentilezza. Lei si stup\u00ec della sensualit\u00e0 e pace che quell\u2019incontro le procurava. Si affid\u00f2 sicura a lui, con i suoi problemi, con il suo corpo: non distingueva bene. Semplicemente si acquiet\u00f2, distesa sulla morbida poltrona che sembrava quasi un letto. Le apparve fuggevole l\u2019immagine del paziente nel lettino dello psicanalista, ma non ebbe tempo di irritarsi per questo.<br \/>\n\u00ad Mi dica tutto &#8211; chiese lui premuroso con un sorriso dolce che a lei non interess\u00f2 giudicare professionale.<br \/>\nTrasse un respiro fondo, arross\u00ec leggermente e sperando di non commuoversi in qualche lacrima che il tormento sicuramente le aveva depositato dentro a sua insaputa, gli raccont\u00f2 tutto: le battaglie quotidiane, i dubbi, le sue riflessioni complesse e certamente errate; gli fece capire il peso dell\u2019opinione altrui in tutto questo, il suo stato confusionale, la mancanza di identit\u00e0 sociale, i retaggi di impieghi antecedenti. Risal\u00ec indietro nel suo passato, le eredit\u00e0 paterne e materne, le dispute con i fratelli, la comunione con l\u2019amante.<br \/>\nIl volto di lui non diede mai a dimostrare meraviglia, ma solo un\u2019infinita comprensione e tutto o quasi fu dichiarato.<br \/>\nLei si sent\u00ec sollevata anche se ancora in attesa di una risposta.<br \/>\n\u00ad Ha la dichiarazione dei redditi?<br \/>\nSi vergogn\u00f2, si agit\u00f2, si accorse che nella concitazione non era stata sufficientemente precisa.<br \/>\n\u00ad No&#8230;non l\u2019ho mai fatta.<br \/>\n\u00ad Bene, non c\u2019\u00e8 problema, la facciamo subito.<br \/>\nTrasse dalla borsetta un fascio di carte arruffate, mescolate e confuse come il suo animo, e le porse speranzosa nelle sue mani.<br \/>\n\u00ad Ah benissimo &#8211; disse lui soddisfatto.<br \/>\nLe sfogli\u00f2, le divise, le mise in un ordine per lei sconosciuto. Esegui queste operazioni con una velocit\u00e0 e una sicurezza affascinanti.<br \/>\n&#8211; Che uomo \u00ad pens\u00f2. E l\u2019idea di innamorarsene si trasfer\u00ec pi\u00f9 addentro.<br \/>\nStava cos\u00ec bene seduta l\u00e0 di fronte al consulente mentre questi le ordinava il suo passato fiscale!<br \/>\nMa egli fece di pi\u00f9: le spieg\u00f2 con semplicit\u00e0 la differenza tra l\u2019ilor e l\u2019irpef, la colloc\u00f2 in una fascia di reddito comoda e ampia da cui non sarebbe stato conveniente uscire mai, le calcol\u00f2 l\u2019ici pi\u00f9 bassa che si fosse mai vista e soprattutto stabil\u00ec per lei un\u2019identit\u00e0 sociale: \u201cpossessore di rendita\u201d.<br \/>\nPertanto non aveva pi\u00f9 nulla in sospeso, n\u00e9 con s\u00e9, n\u00e9 con la societ\u00e0; tutto era regolare (anche se non proprio in regola). Ora sapeva chi era, e quanto valeva.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9848\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9848\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita era divenuta difficile negli ultimi anni. 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