{"id":9772,"date":"2012-05-20T18:31:57","date_gmt":"2012-05-20T17:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9772"},"modified":"2012-05-20T18:31:57","modified_gmt":"2012-05-20T17:31:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-week-end-a-londra-di-paola-pinamonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9772","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Week end a Londra&#8221; di Paola Pinamonte"},"content":{"rendered":"<p>Era eccitata e impaziente, a Mauro era bastata un&#8217;occhiata per capirlo.<\/p>\n<p>Le guance un p\u00f2 arrossate, gli occhi che le brillavano la rendevano ancora pi\u00f9 carina.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stata Laura a prenotare, un last minute, un&#8217;improvvisata&#8221;<\/p>\n<p>Sara sarebbe partita l&#8217;indomani pomeriggio per Londra con le amiche di sempre, compagne di tanti momenti entusiasmanti.<\/p>\n<p>&#8220;Non ti dispiace vero?'&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Vuoi scherzare Sara? Sar\u00e0 un bellissimo week end&#8221;<\/p>\n<p>Sua moglie non poteva immaginare quanto, invece, gli dispiacessa l&#8217;idea in quel momento.<\/p>\n<p>Ma non poteva rinunciare a parlarle\u00a0 quella sera, era troppo tempo che si teneva dentro il senso di colpa per averla tradita, voleva chiederle scusa.<\/p>\n<p>Sapeva quanto Sara ne avrebbe sofferto ma non aveva dubbi che avrebbe capito e perdonato la sua debolezza.<\/p>\n<p>Non era mai riuscito a parlarle di quel nodo che gli prendeva la gola quando si guardava allo specchio e gli pareva di vedere un altro capello bianco, una ruga in pi\u00f9 sulla fronte.<\/p>\n<p>Non le aveva detto che non li voleva festeggiare i suoi 55 anni con un viaggio in Messico, non li voleva festeggiare per niente perch\u00e8 gli dava la nausea l&#8217;idea di invecchiare.<\/p>\n<p>Non le aveva confessato che erano sempre pi\u00f9 i momenti nei quali si sentiva in gabbia, stretto in un ruolo che non era pi\u00f9 il suo.<\/p>\n<p>Che in reparto, in viaggio con lei, a pranzo con la madre avrebbe voluto urlare che basta, aveva bisogno di altro.<\/p>\n<p>Magari di lasciare l&#8217;incarico di vice primario alle Molinette, di aprire un bed and breakfast in campagna, di partire in barca a vela in solitario.<\/p>\n<p>Si era detto che Sara non avrebbe potuto capire: Sara, che non aveva malinconie e inquietudini, che si entusiasmava ogni volta che un suo alunno di prima imparava a leggere, che rideva al telefono con la sorella come una bambina, che in primavera voleva imparare andare a cavallo.<\/p>\n<p>Era stato un alibi meschino, Sara invece avrebbe capito.<\/p>\n<p>Era capace di sentimenti cos\u00ec profondi, di una tenerezza e di una comprensione che lui non aveva mai neppure intuito in altri.<\/p>\n<p>Gli sarebbe stata vicina e avrebbe consolato la sua tristezza, ridendone con lui finch\u00e8 se ne fosse andata.<\/p>\n<p>Ma solo tacendo aveva potuto vivere quella che gli era sembrata un&#8217;ultima occasione di libert\u00e0 che non poteva perdere.<\/p>\n<p>La relazione con Marta era iniziata per gioco, una sfida alla sua resistenza ad un clich\u00e8 di cui aveva sempre avuto orrore.<\/p>\n<p>Si era sentito lusingato dall&#8217;ammirazione di una collega tanto giovane da poter esorcizzare lo spettro dell&#8217;et\u00e0 che avanzava, cos\u00ec corteggiata da poterlo far sentire ancora una volta il primo, il vincitore.<\/p>\n<p>Il piacere di vedersi desiderato in occhi nuovi, l&#8217;adrenalina del sesso durante il turno di notte, l&#8217;ebbrezza delle telefonate rubate quando Sara era fuori gli avevano fatto battere il cuore come a vent&#8217;anni.<\/p>\n<p>Si era sentito bene in quei momenti, non poteva nasconderselo.<\/p>\n<p>Credeva non ce l&#8217;avrebbe mai fatta a mentire cos\u00ec a Sara, che conosceva tutti i supoi pensieri, a Sara che condivideva con lui ogni pi\u00f9 intima emozione.<\/p>\n<p>Le sere in cui lei rientrava troppo tardi dal corso di tango o i pomeriggi nei quali non rispondeva per ore al cellulare Mauro aveva creduto che avesse intuito, che volesse rimproverargli qualcosa.<\/p>\n<p>Ma Sara era rimasta sempre la stessa, senza sospetti e senza ombra di gelosia.<\/p>\n<p>Si sentiva amata senza riserve da lui.<\/p>\n<p>Era questo che adesso faceva cos\u00ec male a Mauro, il pensiero di aver tradito la fiducia di Sara nel suo amore, il sentimento che la rendeva cos\u00ec felice.<\/p>\n<p>Quando Marta aveva deciso improvvisamente di cambiare incarico e non lo aveva pi\u00f9 cercato, Mauro si era sentito quasi offeso, messo in dispsrte.<\/p>\n<p>Poi aveva tirato un sospiro di sollievo.<\/p>\n<p>Era sempre Sara la donna che amava, la donna speciale che non avrebbe mai voluto perdere.<\/p>\n<p>Quella sera avrebbe cominciato da l\u00ec, per abbracciarla, rassicurarla, dirle che era sempre lo stesso Mauro per lei.<\/p>\n<p>Sara si sarebbe sentita delusa, ferita, avrebbe pianto di amarezza.<\/p>\n<p>Forse gli avrebbe chiesto di andarsene ma poi sarebbero stati abbracciati tutta la notte e la matina seguente sarebbe andata meglio.<\/p>\n<p>&#8220;Sara, posso parlarti'&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Vieni, sto finendo la valigia. Hai deciso finalmente per il viaggio in Messico?&#8221;<\/p>\n<p>Mauro aveva raccontato lentamente, senza mai lasciarle le mani.<\/p>\n<p>A lei si era spento il sorriso, ma non aveva pianto e non aveva voluto abbracciarlo.<\/p>\n<p>Sara aveva solo detto &#8220;MI dispiace&#8221;<\/p>\n<p>Poi aveva chiuso la valigia ed era rimasta in camera a telefonare.<\/p>\n<p>Certo aveva bisogno di sfogarsi con le amiche.<\/p>\n<p>Ma dopo pochi minuti era uscita e si era infilata il cappotto.<\/p>\n<p>&#8220;Ti accompagno da Laura?&#8221;<\/p>\n<p>Mauro, improvvisamente senza difese, non sapeva come avvicinarsi a lei, voleva stringerla, chiederle di restare.<\/p>\n<p>Sara aveva lasciato che la valigia gli impedisse di avvicinarsi troppo e lo aveva baciato appena su una guancia.<\/p>\n<p>Senza dire niente era uscita chiudendo la porta con le sue chiavi per evitare che la porta sbattesse, come faceva la mattina quando lui era appena rientrato e lei stava andando a scuola.<\/p>\n<p>Mauro si sentiva disorientato.<\/p>\n<p>Avrebbe tentato di chiamrla pi\u00f9 tardi per sapere come stava, per ripeterle che l&#8217;amava come sempre.<\/p>\n<p>Si era avvicinato alla finestra del soggiorno per vederla salire in auto, forse si sarebbe girata per salutarlo.<\/p>\n<p>Ma quella sotto casa non era la Mini di Laura.<\/p>\n<p>All&#8217;arrivo di Sara ne era sceso un giovane uomo che l&#8217;aveva abbracciata a lugno e baciata con passione.<\/p>\n<p>Avevano messo insieme la valigia nel bagagliaio e si erano baciati di nuovo, ora Sara sorrideva.<\/p>\n<p>Mauro aveva chiamato Laura, no le amiche non avevano progettato nessun viaggio a Londra.<\/p>\n<p>Pensava di regalare a Sara un week end romantico per il loro anniversario?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9772\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9772\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era eccitata e impaziente, a Mauro era bastata un&#8217;occhiata per capirlo. 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