{"id":977,"date":"2009-04-06T18:30:43","date_gmt":"2009-04-06T17:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=977"},"modified":"2009-04-06T18:30:43","modified_gmt":"2009-04-06T17:30:43","slug":"racconti-nella-rete-2009-le-mani-di-alessandra-ponticelli-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=977","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Le mani&#8221; di Alessandra Ponticelli Conti"},"content":{"rendered":"<p>La donna entr\u00f2 nella sala d\u2019aspetto. Si guard\u00f2 intorno. Le persone sedute le sembrarono subito familiari. Si sedette anche lei. Le osserv\u00f2 ad una ad una :\u201dDevo averle gi\u00e0 viste -pens\u00f2- ma quando? Forse l\u2019anno scorso, forse due anni fa \u2026 forse dieci, ma dove?\u201d. Col pensiero, come se avesse premuto un tasto della memoria, ripercorse in velocit\u00e0 all\u2019indietro tutti gli anni della sua vita. Rivide in un flash il giorno nel quale, per la prima volta, ancora giovane, aveva varcato la porta di un ambulatorio di reumatologia.<br \/>\nDi colpo il suo respiro si arrest\u00f2 e sent\u00ec come un ago che le si conficcava nel torace. Con lo sguardo continu\u00f2 ansiosamente a indagare quelle facce. Le scrut\u00f2, le penetr\u00f2; cerc\u00f2 nella mente un\u2019immagine, un luogo per poterle collocare in un momento preciso nel tentativo disperato di dare loro un\u2019identit\u00e0. Non riconobbe nessuno.<br \/>\nUn senso di vuoto la pervase e si accorse di essere stanca, molto stanca. Socchiuse gli occhi. In lontananza le parve di udire qualcuno che stava suonando l\u2019Appassionata di Beethoven. Immagin\u00f2 di vedere, al di l\u00e0 di una delle tante porte che si affacciavano sulla stanza, una bambina a sedere su uno sgabello davanti a un pianoforte. Si ramment\u00f2 di un panchetto verde, quello della sua infanzia; rivide per un attimo la sua insegnante di musica seduta accanto a lei che le stava dicendo:\u201dDevi piegare bene le dita e tenere i polsi sostenuti \u2026 Dai, riproviamo!\u201d.<br \/>\nCom\u2019era dolce la signora Antonietta! Piccola, con una faccina tonda tonda avvitata su un corpicino altrettanto rotondo. \u201cNon distrarti! E cerca di mettere bene le dita!\u201d.<br \/>\nAd un tratto una porta si apr\u00ec. La donna si guard\u00f2 le mani. Le immagin\u00f2 libere di correre sulla tastiera; avanti e indietro, avanti e indietro. Le vide improvvisamente prendere il volo, sollevarsi a mezz\u2019aria, cominciare a danzare \u2026 pollice con pollice, indice con indice. Chiudersi e schiudersi in grandi giri di valzer, piegarsi, chinarsi, fare ampie giravolte per poi allungarsi su, su, fino a raggiungere il soffitto. Immagini deformate come le sue mani artritiche.<br \/>\nDalla porta un medico disse:\u201d Prego, signora, si accomodi\u201d. La donna rimase immobile a fissarsi le mani. Sper\u00f2 per un attimo di vederle di nuovo volare sui tasti. \u201cSignora, presto!\u201d, grid\u00f2 il dottore. La donna non si volt\u00f2, rest\u00f2 ferma a osservare come incantata quelle povere falangi gonfie e storte e le vide danzare ancora. Una grande felicit\u00e0 l\u2019attravers\u00f2 e si sent\u00ec stringere come in un grande abbraccio. Ebbe la sensazione di prendere il volo e, chiusi gli occhi, si lasci\u00f2 andare.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_977\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"977\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna entr\u00f2 nella sala d\u2019aspetto. 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