{"id":9728,"date":"2012-05-17T17:40:48","date_gmt":"2012-05-17T16:40:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9728"},"modified":"2012-06-11T10:49:48","modified_gmt":"2012-06-11T09:49:48","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-seconda-chance-di-federico-filippini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9728","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Seconda chance&#8221; di Federico Filippini"},"content":{"rendered":"<p>Sentii come un flash,<\/p>\n<p>uno zaaaapp,<\/p>\n<p>nel cervello. Spalancai gli occhi, impanicato, vedendo una laida infermiera di mezza et\u00e0 armeggiare attorno al mio esofago con un grosso tubo di plastica. Crocifisso, lungo e steso, su di un lettino immacolato.<\/p>\n<p>Pensai a quelle oche francesi, inchiodate a ingozzarsi a tutta forza. Evidentemente pronto soccorso, un inserviente napoletano strill\u00f2: \u201cHii! S\u2019\u00e8 svegliato, s\u00e9 ripiuto!\u201d<\/p>\n<p>Non durai a lungo, mentre altri inservienti cominciarono ad agitarsi come dentro un incubo del cazzo, ebbi un altro blackout, ma riuscii a udire: \u201cLavanda gastrica!Lavanda gastrica!\u201d<\/p>\n<p>Mi riebbi disteso su di un assurdo letto ospedaliero, attorniato da anziani vegetali seminati uno per ogni lato della stanza<\/p>\n<p>Eravamo in quattro, neurologia immaginai, suonai il campanellino per l\u2019infermiera e bingo!<\/p>\n<p>Orlando Codec\u00e0, overdose da farmaci, tenere in osservazione, potenzialmente problematico, tossicomane.<\/p>\n<p>Fredda e imprecisa, come tutte le cartelle cliniche, soprattutto nei reparti psichiatrici,\u00a0 dovrebbero assumere poeti per redigerle, per infilarci un po\u2019 di amore, di speranza\u2026<\/p>\n<p>Tutto era stato progettato per la sera prima, qualcosa doveva essere andato storto, ovviamente!<\/p>\n<p>Mesi di maniacali elaborazioni mentali, valutazioni pluriangolari, personali e morali, colte disquisizioni con punkabbestia e barboni, e ogni genere di pazzo ubriaco maniaco notturno su cui ero inciampato, mi avevano portato alla comprensione assoluta dell\u2019inutilit\u00e0 del proseguimento della mia esistenza.<\/p>\n<p>Ora dovrei essere morto, perci\u00f2 sorvoler\u00f2 le motivazioni che portarono &lt;&lt;all\u2019insano gesto&gt;&gt;, dir\u00f2 solo che da unpo\u2019 di tempo, le quotidiane assurdit\u00e0 della mortale esistenza squarciavano la mia sensibilit\u00e0, pi\u00f9 del mio soggettivo sopportabile, come quando uno stallone monta un culo vergine, per intenderci.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, risoluto, cinicamente, mi apprestai alla fine del dramma, cominciando a organizzare i convenevoli.<\/p>\n<p>All\u2019inizio mi preoccupai per la molestia e l\u2019impiccio che appioppavo ai miei coinquilini, due poveri stronzi a modo loro. Occupavo la mansarda del loro appartamento, tetto spiovente, ampia finestra, polvere accumulata. Un nido ideale per uno sparviero solitario.<\/p>\n<p>Volendo vi si accedeva esternamente, \u00a0per farmi i cazzi miei insomma.<\/p>\n<p>L\u2019apprensione cominci\u00f2 ad ammosciarsi dopo un gin tonic e una birra, vicino al bel fuoco del caminetto scoppiettante.<\/p>\n<p>Accesi una canna e pensai:<\/p>\n<p>\u201dassolutamente niente lettere! Niente stronzate, voglio che abbia la dignit\u00e0 del suicidio di un imperatore, la dignit\u00e0 della morte di Socrate\u2026\u201d<\/p>\n<p>Poi mi disillusi, aprendo una birra andai verso il mio scrigno dei tesori, lo aprii per prendere<\/p>\n<p>scatole anonime con nomi esotici subutex, quanil ,EN e xanax<\/p>\n<p>Tornai al caminetto in compagnia dei miei assassini.<\/p>\n<p>Avvicinai un basso tavolino da drogato alla grossa poltrona, vicino al fuoco, il mio gatto gironzolava annoiato nei paraggi, osservandomi beffardo.<\/p>\n<p>Chi penser\u00e0 a te dopo Puzzolo??? Forse mia madre, spero tu non muoia in strada, solo come un cane\u2026<\/p>\n<p>Appoggiai sul tavolino un vassoio finto argento e tre bicchieri di cristallo, molto retr\u00f2, eredit\u00e0 di qualche zia o bisnonna, li riempii con le pillole che avevo pescato.<\/p>\n<p>Basta dolore, non ne avrei retto un altro milligrammo, niente corde, fucili o lanci nel vuoto, l\u2019aspettativa era quella del dolce inesauribile oblio.<\/p>\n<p>Dopo una doccia, cambiai la biancheria sudicia con quella pulita, vestii un abito nero di taglio classico, camicia bianca e cravatta sottile, converse ai piedi,<\/p>\n<p>infine inforcai degli occhiali scuri.<\/p>\n<p>Andai al giradischi e posizionai un sogno di Nino Rota sul piatto, alzando il volume a otto e mezzo,<\/p>\n<p>con un balzo fui sulla poltrona, svuotai i bicchieri colmi di pillole, ingoiandone manciate, innaffiando i malloppi di compresse con del bordeaux freddo per farle scivolare dentro. La musica cominci\u00f2 a travolgermi in un incanto di dolcezza e momenti persi per sempre, esplosi attraverso la finestra, direttamente verso l\u2019apice, silurando le nuvole, abbracciai la luna e danzai verso le stelle. Puntai le Pleiadi, purtroppo invano\u2026<\/p>\n<p>Si fece tutto opaco, e nero, persi conoscenza<\/p>\n<p>Non c\u2019era pi\u00f9 nulla, neppure io.<\/p>\n<p>Quando mi risvegliai in ospedale, era passato un giorno intero, era mattina presto, e fui dimesso.<\/p>\n<p>Moduli da compilare, facce da guardare, medici di corsia mi fucilavano addosso falsa comprensione e sudicio buonismo, la repulsione esalava dai loro sguardi come miasma.<\/p>\n<p>Infine fui liberato, sotto i portici il vento freddo ti penetrava crudele, mentre la pioggia pressante e gelida offuscava il cielo grigio piombato.<\/p>\n<p>Ma sotto il precario riparo fornito dai porticati, tutti sembravano straripare vitalit\u00e0 e solerzia, tranne me, presi il 19 pensando di incamminarmi verso San Luca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9728\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9728\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentii come un flash, uno zaaaapp, nel cervello. Spalancai gli occhi, impanicato, vedendo una laida infermiera di mezza et\u00e0 armeggiare attorno al mio esofago con un grosso tubo di plastica. Crocifisso, lungo e steso, su di un lettino immacolato. Pensai a quelle oche francesi, inchiodate a ingozzarsi a tutta forza. Evidentemente pronto soccorso, un inserviente [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9728\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9728\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2730,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-9728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2730"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9728"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9730,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9728\/revisions\/9730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}