{"id":9708,"date":"2012-05-17T16:52:23","date_gmt":"2012-05-17T15:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9708"},"modified":"2012-05-17T16:52:23","modified_gmt":"2012-05-17T15:52:23","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-lanima-saggia-di-laura-miliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9708","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;L\u2019anima saggia&#8221; di Laura Miliani"},"content":{"rendered":"<p>Oggi \u00e8 un giorno importante. Oggi tutti sono in subbuglio quass\u00f9. Non \u00e8 un giorno come gli altri, oggi molte di noi partiranno per un lungo viaggio. Io sono una di queste. Quando sono arrivata, ormai non so pi\u00f9 nemmeno quanto tempo fa (perch\u00e9 qui non esistono le ore, le settimane o i mesi) mi hanno chiesto se volevo restare o se volevo ripartire. Mi hanno lasciato il tempo di valutare tutte le opzioni disponibili e alla fine ho scelto di partire di nuovo. Mi piace laggi\u00f9, sento che posso fare ancora molto per me e per chi incontrer\u00f2 sul mio cammino. Cos\u00ec, il Consiglio\u00a0 si \u00e8 riunito, hanno valutato pro e contro, hanno redatto una cartellina su di me e l\u2019hanno sottoposta al Capo. La decisione finale \u00e8 solo sua. Quindi mi hanno convocata e mi hanno comunicato che\u00a0 la mia domanda era stata accettata e che a breve avrei iniziato il periodo di preparazione.<\/p>\n<p>In cosa consistesse questa preparazione l\u2019ho scoperto solo strada facendo. Studiavamo materie strane, tipo \u201cCos\u2019\u00e8 il tempo\u201d, \u201cI quattro elementi\u201d, \u00a0\u201cCome essere pazienti\u201d, \u201cCos\u2019\u00e8 l\u2019amore\u201d, \u201cScegliere il sesso\u201d, \u201cPaesi e citt\u00e0\u201d, \u201cIl cervello e il cuore\u201d e molte altre. Ma il nostro compito principale era comprendere come migliorarci grazie a questa esperienza straordinaria che stavamo per intraprendere. Io sono gi\u00e0 partita altre volte, ma ogni volta il viaggio \u00e8 diverso; mentre per alcune di noi, questa era la prima volta che si avventuravano laggi\u00f9. Alcune avevano paura, altre erano eccitate, altre ancora, tra cui io, ero impaziente di andare. All\u2019inizio dei corsi tracciammo, guidati dai nostri Insegnanti, a grandi linee le tappe del nostro viaggio, e scegliemmo, non senza qualche difficolt\u00e0, anche i nostri futuri compagni di avventura. Forse questo era il compito pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 l\u2019accordo richiedeva molti incontri con gli altri partecipanti, e spesso potevamo assistere a veri e propri litigi, scontri a cui seguivano una serie di compromessi. Raramente capitava che tutto filasse liscio, ma poteva succedere. Sembrerebbe facile prendere una decisione del genere, ma vi assicuro che non lo \u00e8\u2026Senza considerare che una volta stipulato il Contratto, si viene resettate e non ricordiamo pi\u00f9 chi abbiamo scelto. Nessuno se lo ricorda.<\/p>\n<p>Tra pochi minuti verremo radunate tutte nella Grande Sala della Destinazione, e il Capo ci chiamer\u00e0 una ad una per metterci di fronte all\u2019ultima decisione che dovremo prendere prima della partenza. Sono piuttosto agitata, perch\u00e9 circola voce che questa ultima decisione sia veramente la pi\u00f9 importante in assoluto, e proprio per questo nessuno viene informato in precedenza di quale domande gli verranno poste. Ma dicono che il successo del viaggio dipenda proprio da questa scelta. Va b\u00e8, agitarsi non serve, il Capo non sbaglia mai.<\/p>\n<p>E\u2019 ora di andare.<\/p>\n<p>Entro nella grande sala e mi avvio verso il Segretario, che mi registra nel suo schedario e mi porge un bigliettino, sono la numero 29. \u00a0Piano piano la sala si riempe, siamo veramente in tante. L\u2019attesa ci permette di scambiare qualche parola, ma nessuna sa cosa accadr\u00e0 e quindi non siamo molto d\u2019aiuto l\u2019una con l\u2019altra. Sento chiamare la numero 25, ne mancano ancora quattro prima di me. Cerco di non pensare a nulla, cerco di essere rilassata, ci riesco a met\u00e0..quando finalmente mi sento pi\u00f9 leggera, \u00e8 il mio turno.<\/p>\n<p>\u201cNumero 29!!\u201d<\/p>\n<p>\u201cEccomi!Sono qui.Arrivo!\u201d<\/p>\n<p>Il Segretario mi accompagna lungo il corridoio che conduce all\u2019Ufficio del Capo. La porta si apre da sola e io vengo inondata da un raggio di sole abbagliante. L\u2019Ufficio \u00e8 meraviglioso, non ha pareti o almeno io non riesco a vederle. Piante, fiori di tutti i colori e alberi di ogni genere, di cui non conosco il nome, circondano la scrivania. Dietro di Lui un\u2019immensa finestra si affaccia sulla sua magnifica Creatura. Il Segretario mi presenta:<\/p>\n<p>\u201cLei \u00e8 la numero 29.\u201d<\/p>\n<p>\u201cBuongiorno cara!\u201d<\/p>\n<p>\u201cBuongiorno a Lei!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome ti senti?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBene.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSicura?\u201d Lo disse sorridendo, e io mi senti\u00ec in imbarazzo.<\/p>\n<p>\u201cB\u00e8, sono un po\u2019 agitata in realt\u00e0..oggi \u00e8 un giorno molto importante..\u201d<\/p>\n<p>\u201c..e non sai nemmeno di cosa ti parler\u00f2..\u201d<\/p>\n<p>\u201cAppunto.\u201d Sorrisi. E Lui ricambi\u00f2. Che sollievo. Mi sentivo gi\u00e0 meglio. Il Segretario si dilegu\u00f2 e rimanemmo soli. Mi guardava, mi studiava, ma non diceva nulla. All\u2019improvviso interruppe il suo silenzio e mi chiese:<\/p>\n<p>\u201cCom\u2019\u00e8 andato il corso di preparazione?\u201d<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato molto interessante ed educativo, e le mie compagne erano molto simpatiche.\u201d<\/p>\n<p>\u201cHai qualche dubbio, qualche domanda che vorresti farmi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMmm..non credo, non mi viene in mente nulla.\u201d<\/p>\n<p>\u201cBene. Dalla tua cartellina risulta che sei stata sempre attenta, partecipe ed attiva alle lezioni. I tuoi Insegnanti sono molto soddisfatti di te.\u201d Mi limitai a sorridere, ma sentii il viso avvampare per l\u2019elogio. Sono sempre stata timida. Fa parte della mia natura.<\/p>\n<p>Cerc\u00f2 di mettermi a mio agio pi\u00f9 che pot\u00e8, la conversazione scorreva bene, parlavamo di molti argomenti, mi chiese perch\u00e9 avevo scelto di ripartire, cosa mi aspettavo da questa nuova esperienza. In realt\u00e0 non lo sapevo nemmeno io. Non ricordavo niente del mio passato per\u00f2 sapevo che volevo tornare in quel posto meraviglioso.<\/p>\n<p>Lui mi disse:\u201dPerch\u00e9 qui non stai bene?E\u2019 brutto qui?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, no. Assolutamente! Qui si sta splendidamente. Troviamo tutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno, ma ho scelto di tornare l\u00e0. Ora come ora, non ricordo nemmeno il motivo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerfetto!\u201d<\/p>\n<p>Era questo che voleva scoprire, se mi avevano rimosso tutti i vecchi ricordi che avrebbero poi invalidato la nuova esperienza. Sentii il dubbio farsi strada dentro di me, avevo preso la decisione giusta?Forse avevo commesso un errore, ma ero stata io stessa a chiedere di tornare. Mi sentivo decisamente scombussolata. Se ne accorse e cerc\u00f2 di tranquillizzarmi: non dovevo preoccuparmi di nulla, ero stata ben preparata ad affrontare il mio viaggio e Lui non mi avrebbe mai abbandonata. Mi rassicur\u00f2 dicendomi che sarebbe bastato chiamarlo e Lui mi avrebbe aiutata a superare l\u2019ostacolo.<\/p>\n<p>Mi spieg\u00f2 che dove sarei andata avrei trovato i suoi Assistenti, pronti a guidarmi ogni volta che avessi sbagliato strada. Addirittura, ne avrei avuto uno tutto per me. Ma avrei dovuto cercarlo. Mi disse che il mio Assistente mi avrebbe seguita durante il viaggio, e che sarebbe stato l\u00ec ad aspettarmi al mio arrivo. Per\u00f2 poi dovr\u00f2 cercarlo. Non mi\u00a0 era molto chiara la situazione. Ma non mi disse una parola di pi\u00f9. E cambi\u00f2 argomento.<\/p>\n<p>\u201cTi ricordi chi sono i tuoi compagni di viaggio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cAssolutamente no.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSei sicura?Nessuno, nessuno?\u201d<\/p>\n<p>\u201cVuoto totale, Capo. Glielo assicuro.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerfetto.\u201d<\/p>\n<p>Quindi estrasse tre buste da un cassetto della scrivania, sopra era scritto il numero 29, erano per me. Cosa ci sar\u00e0 dentro?Ero curiosa ma terrorizzata. Ecco il famoso mistero di cui nessuno sa nulla.<\/p>\n<p>Lasci\u00f2 passare un tempo per me lunghissimo. Forse per acquietare i miei pensieri. E poi parl\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cDunque, mia cara, hai gi\u00e0 scelto che sesso avrai?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSi, certo. Femmina.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome mai hai scelto femmina?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi sembrava pi\u00f9 interessante.\u201d<\/p>\n<p>\u201cChi sei stata in passato?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon lo so. Non me lo ricordo.\u201d Voleva testare ancora una volta la mia memoria. Vuota.<\/p>\n<p>\u201cOk. Quindi la femmina ti sembra pi\u00f9 interessante. Come mai?\u201d<\/p>\n<p>\u201cGli Insegnanti ci hanno mostrato molti esempi di femmine e maschi. Mi sembra di aver capito che il loro Universo \u00e8 pi\u00f9 ampio, pi\u00f9 ricco di sfaccettature. Dicono che abbiano anche il sesto senso!!\u201d<\/p>\n<p>\u201cAhahahah!!!Mi piace questo entusiasmo, spero sia ben riposto!\u201d E continu\u00f2 a ridere.<\/p>\n<p>E cos\u00ec mi torn\u00f2 il dubbio di aver fatto la scelta sbagliata. Forse erano meglio i maschi?<\/p>\n<p>Sembrava che mi avesse letto nel pensiero e mi disse:<\/p>\n<p>\u201dSono entrambi di fondamentale importanza. L\u2019una non va avanti senza l\u2019altro, e viceversa. Sono destinati a completarsi.\u201d<\/p>\n<p>A questo punto mi porse le tre buste. Mi spieg\u00f2 che in ognuna di esse avrei trovato due informazioni: Famiglia e Destinazione.<\/p>\n<p>Famiglia e Destinazione???Di cosa sta parlando??<\/p>\n<p>Scrut\u00f2 l\u2019espressione del mio viso e rispose: \u201cAdesso te lo spiego.\u201d<\/p>\n<p>Presi la prima busta. L\u2019aprii e dentro c\u2019era un cartoncino cangiante, a seconda di come lo muovevo cambiava colore. Destinazione: Stati Uniti d\u2019America \u2013 New York City. Appena lo lessi ad alta voce il cartoncino si anim\u00f2. Vidi una mappa che raffigurava il continente americano, l\u2019avevo studiato durante il corso \u201cPaesi e citt\u00e0\u201d, era diviso in due grandi aree, America del Nord e America del Sud. Poi l\u2019immagine si trasform\u00f2 e mi apparve solo l\u2019America del Nord, poi un puntino luminoso mi mostr\u00f2 dov\u2019era New York City. L\u2019immagine divenne pi\u00f9 nitida e vidi per pochi istanti i cinque quartieri che la componevano, ma il filmato and\u00f2 avanti fino a che non si sofferm\u00f2 sul quartiere di Manhattan. Vidi che era circondata da mari e fiumi, aveva grandi grattacieli e era piena di luci. Ero affascinata. Pensai che era un posto meraviglioso e che mi sarebbe piaciuto andarci. Poi il cartoncino mi mostr\u00f2 l\u2019interno di una casa, molto grande e lussuosa, con tantissime stanze. Il filmato si spense.<\/p>\n<p>Il Capo a questo punto mi disse:<\/p>\n<p>\u201cAdesso, devi guardare la tua futura famiglia.\u201d<\/p>\n<p>E il cartoncino si rianim\u00f2. Dentro la grande casa vidi due individui, giovani, entrambi molto belli, sicuramente molto ricchi: il maschio era seduto in una stanza, aveva un mucchio di fogli sulla scrivania, parlava con impeto dentro un oggetto nero attaccato a un filo, sembrava molto impegnato. La femmina, era seduta in un\u2019altra stanza e parlava con altre femmine, e sembrava triste, preoccupata e molto arrabbiata. Poi li vidi, seduti insieme a un tavolino, mangiavano in silenzio, non mi sembravano molto affiatati, poi d\u2019un tratto lei parl\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cTi prego parliamone un attimo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cNe abbiamo gi\u00e0 discusso abbastanza, non credi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, non credo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuante volte te lo devo ripetere che non mi sento pronto per avere un bambino?\u201d<\/p>\n<p>Mi fecer\u00f2 vedere altri momenti della loro vita: serate di gala, serate a teatro, cene in ristoranti di lusso, vestiti bellissimi. Loro erano belli a vederli dall\u2019esterno, ma nei loro cuori non c\u2019era felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Capo non disse nulla e mi porse la seconda busta.<\/p>\n<p>L\u2019aprii, e come prima il cartoncino cominci\u00f2 a trasmettere immagini, stavolta eravamo in Europa, per la precisione in Francia. Il puntino luminoso si ferm\u00f2 sopra Parigi. Non c\u2019era il mare, ma era attraversata da un fiume. Mi venne mostrata la citt\u00e0, nel libro del corso c\u2019era scritto che la chiamavano la Ville Lumi\u00e8re, perch\u00e9 tutti i luoghi pi\u00f9 importanti sono illuminati a giorno anche di notte. Dicono che sia la citt\u00e0 dell\u2019Amore. Vidi i tetti di Parigi, le stradine pittoresche, l\u2019arte e l\u2019architettura che si ammira in ogni angolo di questa splendida citt\u00e0 e me ne innamorai perdutamente. Se non avessi avuto anche una terza busta, avrei gi\u00e0 scelto. Mentre sognavo ad occhi aperti, il Capo mi riport\u00f2 con i piedi per terra e mi disse di osservare con attenzione la famiglia numero due.<\/p>\n<p>Il maschio e la femmina che adesso vedevo, abitavano in un minuscolo appartamento, forse con due stanze, non si vedeva bene, all\u2019ultimo piano di un vecchio palazzo senza ascensore. In compenso due deliziose finestre si affacciavano sui tetti. Anche se era piccolo, sembrava accogliente. A un certo punto mi accorsi che i due tizi litigavano animatamente, non capivo bene il motivo. Poi la voce si fece pi\u00f9 chiara e sentii che la femmina diceva al maschio: \u201cMa aspetto un bambino!\u201d Ero io!!!!Forse\u2026 Ma all\u2019improvviso lui si gir\u00f2 verso di lei e le tir\u00f2 uno schiaffo, offendendola e dicendole che non gliene importava niente se era incinta. Se ne and\u00f2 sbattendo la porta.\u00a0 Nei giorni seguenti, lui non torn\u00f2 indietro. Mi spaventai. Sperai con tutta me stessa che il maschio ritornasse dalla sua femmina, ma non mi era dato saperlo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec arrivammo all\u2019ultima busta. Ma prima il Capo parl\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cLe prime due buste ti hanno mostrato due ipotetiche destinazioni. Sono destinazioni molto belle e importanti, famose in tutto il mondo. Sono anche molto richieste, in molti da quass\u00f9 vorrebbero poter scegliere una di queste mete. Queste citt\u00e0 possono avere molta voce in capitolo in merito a chi potresti essere in futuro. Nascere e crescere in una metropoli pu\u00f2 aprire molte strade. In quanto alle famiglie, non ti dir\u00f2 nulla, perch\u00e9 voglio che sia tu a comprendere quale di queste \u00e8 adatta a te. Ma ovviamente ci rimane ancora l\u2019ultima busta. Aprila!\u201d<\/p>\n<p>E cos\u00ec feci. Il cartoncino prese vita e mi port\u00f2 dritta in Italia. Wow!!!Parlavamo spesso dell\u2019Italia, per i suoi suggestivi paesaggi, per tutte le meraviglie che si trovano sul suo territorio, per il cibo (sicuramente uno dei migliori motivi per tornare laggi\u00f9!!!&#8230;qui non si mangia!), per il mare, per l\u2019arte\u2026ah!Che fortuna!Chiss\u00e0 cosa mi direbbero le altre, se sapessero\u2026<\/p>\n<p>\u201cCough, cough!\u201d Il Capo toss\u00ec per attirare la mia attenzione. Mi scusai e lui mi disse che vedeva questa scena da secoli. Poi rise, e io con Lui.<\/p>\n<p>Dopo aver ammirato diversi paesaggi italiani, il cartoncino mi mostr\u00f2 il luogo scelto per me. Viareggio. Mai sentita. Si trova in Toscana. Mi venne mostrato che si affacciava sul mare, e che alle sue spalle si ergevano colline e montagne. Il paesaggio era molto bello, era una piccola cittadina, ma graziosa. Certo non compete con le citt\u00e0 che ho visto prima. Uffa. Mi sentivo un po\u2019 insoddisfatta. Di tutti i posti che ci sono in Italia, proprio in questo paesino sperduto mi dovevano mandare?Una via di mezzo?Mi sentivo completamente spiazzata. Non aveva senso. Non era giusto.<\/p>\n<p>Il Cap\u00f2 not\u00f2 che mi ero accigliata e che ero delusa.<\/p>\n<p>\u201cCosa c\u2019\u00e8 che non va, cara?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNulla..cio\u00e8..b\u00e8..non ho capito bene il senso di questa ultima meta.\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon risponde alle tue aspettative?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, per carit\u00e0..\u00e8 molto carina, ma non ha niente a che vedere con Parigi o New York. Non capisco, non esiste una via di mezzo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cProbabilmente un senso ce l\u2019ha, ma al momento ti sfugge. Guarda con il cuore, non con la mente.\u201d<\/p>\n<p>E il cartoncino ripart\u00ec per mostrarmi la famiglia di turno. A questo punto ero stanca e avvilita. Guardavo le immagini, ma distrattamente. Vidi una casa, ma era senza mobili. Un maschio e una femmina la studiavano con attenzione, mentre un altro maschio li accompagnava di stanza in stanza. Sent\u00ec che si consultarono tra di loro e dopo poco dissero, all\u2019unisono, all\u2019altro maschio: \u201cLa prendiamo!\u201d Erano felici. Capirai, era tutta vuota questa casa. Che ci avevano visto?Mah, continuai a guardare, controvoglia.<\/p>\n<p>Il maschio ha i baffi, \u00e8 curioso, ha l\u2019aria simpatica. La femmina ha grandi occhi azzurri ed \u00e8 piccola di statura, sembra cos\u00ec giovane, e poi ha uno sguardo cos\u00ec dolce. Non riesco a non guardarli. Mi interesso alle loro avventure. Festeggiano qualcosa, lui ha un abito scuro, lei \u00e8 vestita di bianco e sono circondati da un sacco di altri maschi e femmine. Continuano a essere felici. Vanno ad abitare nella casa che prima era vuota, adesso ci sono dei mobili dentro. Va meglio, \u00e8 pi\u00f9 accogliente.<\/p>\n<p>Parlano e ridono quando mangiano insieme.<\/p>\n<p>Escono spesso la sera e si divertono.<\/p>\n<p>Condividono insieme ogni momento di tempo libero.<\/p>\n<p>Ahi ahi, aspetta, adesso stanno litigando. Lui se ne andr\u00e0??Aspetto con ansia di vedere la prossima mossa..e come per magia, fanno pace e si abbracciano e si baciano.<\/p>\n<p>Questi due tizi mi piacciono tantissimo.<\/p>\n<p>Mi sento osservata, alzo gli occhi e vedo che il Capo mi osserva compiaciuto.<\/p>\n<p>Mi richiudo nel mio guscio, riaffiora la delusione per la citt\u00e0..certo loro sono forti, ma la citt\u00e0\u2026 All\u2019improvviso sento la voce della femmina dagli occhi azzurri che url\u00e0: \u201cSilvio, Silvio!!Vieni qui!Subitoooo!!\u201dIl maschio si precipita da lei e le chiede che cosa \u00e8 successo, lei ha le lacrime agli occhi, ma non \u00e8 triste..sembra piuttosto emozionata: \u201cAspettiamo un bambino!!!Aspettiamo un bambino!!!\u201dContinua a ripeterlo, e lui comincia a urlare di gioia.<\/p>\n<p>Sono felici.<\/p>\n<p>Di nuovo.<\/p>\n<p>Lui non se n\u2019\u00e8 andato sbattendo la porta, anzi la abbraccia e la bacia. E festeggiano. Sono felici!<\/p>\n<p>Il cartoncino si spenge.<\/p>\n<p>Questi due esemplari sono veramente molto interessanti. Potrebbero essere la famiglia giusta.<\/p>\n<p>Certo quella citt\u00e0 minuscola, non mi piace un granch\u00e8..se poi la paragoniamo a Parigi, o a New York..per quanto riguarda la famiglia per\u00f2 gli ultimi due sono praticamente perfetti\u2026sono felici..e \u00a0alla scuola di preparazione mi hanno detto che essere felici \u00e8 il compito pi\u00f9 difficile..loro potrebbero insegnarmi!&#8230;per\u00f2 magari sarei felice a Parigi o a New York anche senza i campioni della felicit\u00e0\u2026certo per\u00f2 poverina la femmina francese, abbandonata dal suo maschio con un bambino in arrivo..forse dovrei scegliere lei..magari saremmo felici, lei ed io insieme\u2026oppure saremmo infelici e disgraziate?..E invece andare a cambiare la vita al tipo americano..lui non \u00e8 pronto..ma lei s\u00ec..e sorpresa: <em>Ta-Dan!!! <\/em>\u2026e se forse non \u00e8 una buona idea?&#8230;ma come cavolo posso fare a scegliere?&#8230;si, si, certo devo usare il cuore..non la mente..non \u00e8 mica facile..questa decisione mi rende nervosa..certo la femmina italiana \u00e8 cos\u00ec carina\u2026anche lui \u00e8 proprio buffo..ma perch\u00e9 abitano l\u00ec???&#8230;forse abitare vicino al mare fa un bell\u2019effetto\u2026forse una citt\u00e0 piccola \u00e8 meglio di una grande\u2026o magari \u00e8 vero l\u2019esatto contrario?uffa\u2026la terza coppia \u00e8 imbattibile..gli altri abitano in due citt\u00e0 splendide\u2026ma sono persone tristi e buie..mi sa che non c\u2019\u00e8 altra scelta..<\/p>\n<p>\u201cEhi, signorina?!\u201d<\/p>\n<p>\u201cEhm..uhm..si?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSpengi un attimo la mente, per favore!\u201d<\/p>\n<p>\u201cSi, certo, Capo. Mi scusi..ero completamente assorta nei miei pensieri.\u201d<\/p>\n<p>\u201cEh si, me ne sono accorto. Sentivo il brusio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cI miei pensieri erano rumorosi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cDecisamente, cara!..ma capisco che sei indecisa e proprio per questo ti ho interrotta. Per darti il mio aiuto.\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon credevo di poter chiedere consiglio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cE infatti nessuno ti consiglier\u00e0, posso solo aiutarti a valutare tutti i pro e i contro, in maniera oggettiva.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCapisco. Grazie Capo, credo di aver necessit\u00e0 di un aiutino.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSei proprio sicura che hai bisogno di un aiuto per scegliere?\u201d<\/p>\n<p>Dal momento che avevo smesso di riflettere, la decisione affior\u00f2 da sola, prepotentemente nel mio cuore e all\u2019improvviso mi sentii trasportata da una forza invisibile, ma fortissima.<\/p>\n<p>Venni catapultata in un tunnel, prima venni investita da una luce accecante, poi la luce si affievol\u00ec e si trasform\u00f2 in un caleidoscopio di colori che si mescolavano come in un arcobaleno. Il viaggio sembr\u00f2 durare un\u2019eternit\u00e0, ma fu piacevole, venni attraversata da piacevoli sensazioni di amore, di calore, di festa..a momenti percepii anche dolore e fatica\u2026e poi di colpo: buio.<\/p>\n<p>Era il 29 settembre 1979.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 nata!!!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome si chiama?\u201d<\/p>\n<p>\u201cLaura!!!\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9708\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9708\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi \u00e8 un giorno importante. Oggi tutti sono in subbuglio quass\u00f9. Non \u00e8 un giorno come gli altri, oggi molte di noi partiranno per un lungo viaggio. Io sono una di queste. Quando sono arrivata, ormai non so pi\u00f9 nemmeno quanto tempo fa (perch\u00e9 qui non esistono le ore, le settimane o i mesi) mi [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9708\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9708\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2500,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-9708","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2500"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9708"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9713,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9708\/revisions\/9713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}