{"id":9612,"date":"2012-05-16T18:33:05","date_gmt":"2012-05-16T17:33:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9612"},"modified":"2012-05-16T18:33:05","modified_gmt":"2012-05-16T17:33:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-la-conversione-di-paco-sidney-silvestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9612","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;La conversione&#8221; di Paco Sidney Silvestri"},"content":{"rendered":"<p>Lucido il crocifisso, con calma e metodo. Ogni giorno. Lo tengo separato da ogni possibile impurit\u00e0. Mi aiuta a riflettere, mi ricorda come mi devo mantenere io e come ho fatto ad arrivare sin qui.<\/p>\n<p>Violenza e illegalit\u00e0? Sono stati i miei primi compagni di banco, tuttavia non ho mai accettato l\u2019invito a giocare con loro.<br \/>\n&#8211; E\u2019 l\u2019olio del Signore che ti preserva \u2013 diceva sempre Padre Brian. Padre Brian mi aiutava col latino, mi insegnava a giocare a calcio e mi ospitava quando mio padre era troppo ubriaco. Padre Brian fu fatto fuori a colpi di mazza da baseball dopo aver fatto una predica contro il pizzo.<\/p>\n<p>L\u2019olio paglierino nutre il legno e\u00a0 lo fa brillare come uno specchio da quando ci sono io. Dico messa da trentacinque anni. Prima di ogni servizio i miei concittadini sfilano uno per uno dentro al mio confessionale cercando assoluzione, confidando nella cristiana misericordia. Quando si pentono li libero, quando perdono tempo li scaccio come cani.<\/p>\n<p>Dopo i primi due anni ho smesso di sentire peccati nuovi. Ormai dal tono della loro voce intuisco ogni parola non detta, ogni particolare sottaciuto, ogni sfida dissimulata al mio ruolo, ogni sfumatura implorante. Ma non mi sono mai stancato di ascoltarli perch\u00e9 sono figli miei.<\/p>\n<p>Il polso mi si indolenzisce come sempre quando arrivo alle ginocchia, ormai lo straccio \u00e8 pregno di sporcizia ed \u00e8 ora di cambiarlo. Scendo dalla scala, mi segno e vado in sagrestia a prenderne un altro.<\/p>\n<p>Al mio ritorno presso la scala c\u2019\u00e8 un uomo alto, con una giacca di pelle. E\u2019 alto, biondo, e ha un sorriso franco e aperto. L\u2019et\u00e0 \u00e8 indefinibile.<\/p>\n<p>&#8211; <em>Mi chiamo Lucio, non sono esattamente cattolico ma vorrei essere confessato, se non le dispiace. <\/em><\/p>\n<p><em>-Sei venuto a confessarti? Accomodati sulla panca che preferisci, arrivo subito.<\/em><\/p>\n<p><em>-Non\u00a0 si preoccupi padre, non ho fretta, finisca tranquillamente, \u00e8 un po\u2019 che la osservo. Sta facendo davvero un bel lavoro con quel crocifisso! Sembra una bella fatica\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Mi ci metto prima di pranzo, \u00e8 la mia mezz\u2019ora di pausa quotidiana, non \u00e8 poi cos\u00ec faticoso ma mi fa stare bene, probabilmente mi fa sentire pi\u00f9 vicino a\u2026Lui\u2026 qui sopra\u2026 sulla scala, le prospettive cambiano&#8230; mi ricarico spiritualmente per la seconda parte della giornata. E poi mi sembra quasi di alleviare la sua sofferenza\u2026devi scusarmi, divago, Lucio ti spiace reggermi la scala mentre scendo?<\/em><\/p>\n<p>Costui \u00e8 strano, sembra anziano e giovane allo stesso tempo. Bacio il Salvatore e scendo dalla scala mentre l\u2019ospite mi indica il confessionale, in silenzio. Entrato lo sconosciuto, finalmente scosto la tenda rossa pesante e mi accomodo. Lucio ha una voce calma e profonda oltre a una dizione perfetta. Lo aiuto a dire l\u2019atto di dolore e poi inizio ad ascoltare.<\/p>\n<p>Mentre mi rilasso il mio mondo esplode.<\/p>\n<p>Precipito da altezze inimmaginabili, infuocato come un meteorite che impatta sull\u2019atmosfera, le essenze del Bene e del Male mi pervadono, indissolubilmente legate ad ogni mia scelta, esperienza, cellula. Fuggire all\u2019influenza di queste categorie \u00e8 impossibile. Agire, non agire, \u00e8 sempre una sentenza. E se cambi luogo geografico i problemi invece di risolversi, aumentano esponenzialmente.<\/p>\n<p>Decido di rinnegarle in nome della libert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Lucio parla e dalla sua bocca non escono parole ma fiamme spirituali. Dopo un battito di ali nere ha finito con me e le mie diecimila certezze e mi abbandona, solo, in preda alla nausea e a calde lacrime come la vittima di uno stupro operato da un magnetico seduttore. Guardo l\u2019orlogio, \u00e8 rimasto seduto con me dentro al confessionale per circa sei minuti. Quel porco figlio di puttana bastardo mi ha rubato i sei schifosissimi e maledetti minuti pi\u00f9 irrecuperabilmente gravidi di conseguenze della mia vita e, ne sono sicuro, per quella di moltissime altre persone.<\/p>\n<p>Il collare mi soffoca, i vestiti mi stritolano fradici di sudore come quelli di un maratoneta in fuga, urticanti come uno scherzo malvagio.<\/p>\n<p>L\u2019intera chiesa \u00e8 un forno che mi brucia l\u2019anima&#8230; e il separatore se n\u2019\u00e8 andato.<\/p>\n<p>Saluto il crocifisso scuotendo la testa, non faccio nemmeno le valigie. Ringrazio l\u2019uomo di legno lucido fino alle ginocchia per l\u2019ospitalit\u00e0, dopotutto mi ha nutrito per anni.<\/p>\n<p>Io non sono pi\u00f9 io ormai, dopo quello che ho vissuto l\u00e0 dentro non ci sono pi\u00f9 scelte da fare. Sono solo una formula matematica, la forza di gravit\u00e0, la prima legge della termodinamica, un cazzo di teorema pitagorico.<\/p>\n<p>La Mia bilancia \u00e8 stata squilibrata per troppo tempo. Trentacinque anni di spirito incatenato su due tavole di pietra. Mi reco da Roy lo storpio, un trafficante d\u2019armi.<\/p>\n<p>Mi guarda sconvolto, impallidisce alle mie richieste. Lo schiaffeggio per sollecitarlo e Roy balbettando tira fuori la merce. Semtex, uzi, gas e granate. Tutta roba da luoghi affollati.\u00a0 Io l\u2019ho battezzato, io ho parlato con lui quando ha lasciato la scuola, io l\u2019ho fatto uscire dopo che lo avevano messo dentro per il suo primo furto.<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9 mi dedico allo shopping pi\u00f9 convenzionale nella via dei Vips, forte di trentacinque anni di risparmi. Ceno innaffiando il caviale con lo champagne sotto gli sguardi esterrefatti degli altri avventori. Infine affitto una suite insieme con tre squillo trovate su un catalogo on line e mi procuro dal consierge albino un fiume di droga e alcool da infilare nei loro e forse nostri corpi. Alle ventidue ho gi\u00e0 finito di divertirmi e le butto fuori brutalmente, tanto non sono in grado di lamentarsi.<br \/>\nDopo una doccia mi rado, questa volta lasciando quel filo di pizzetto che mi sono sempre proibito.<\/p>\n<p>Padre Brian non indulgeva mai alle seduzioni delle apparenze. Padre Brian aveva un rolex grande come la sua testa al polso.<\/p>\n<p>Ripenso ad Amy, adesso saremmo sposati e avremmo qualche marmocchio se non avessi preso i voti. Ripenso a quella donna sposata con cui mi sono frequentato una decina di anni fa, con il mio confessore la chiamavo piangendo \u201cun momento di crisi\u201d.<\/p>\n<p>Mi compiaccio del mio nuovo look e sorrido per me per la prima volta da un bel pezzo. Indosso un completo di Prada, un paio di scarpe che mi chino istintivamente a lucidare da una qualche polvere bianca finitaci sopra mentre con le signore stavamo giocando e di colpo, mi fermo.<\/p>\n<p>Basta lucidare, per oggi. E\u2019 ora di cominciare a sporcare un po\u2019<em>.<\/em><\/p>\n<p><em>-Ed ho un po\u2019 di potenziali fedeli da convertire.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9612\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9612\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucido il crocifisso, con calma e metodo. 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