{"id":9406,"date":"2012-05-09T15:21:56","date_gmt":"2012-05-09T14:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9406"},"modified":"2012-05-09T17:04:04","modified_gmt":"2012-05-09T16:04:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-la-figlia-di-piera-di-daniela-casini-manciocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9406","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;La figlia di Piera&#8221; di Daniela Casini Manciocchi"},"content":{"rendered":"<p>Antonio il Bello spos\u00f2 la ragazza Piera. Antonio era povero e Piera possedeva oliveti, la ricchezza pi\u00f9 vistosa, e la pi\u00f9 faticosa, della Ciociaria. Tutti dissero che Antonio aveva trovato il sistema di campare senza lavorare. In pi\u00f9, Piera era bella.<\/p>\n<p>La Ciociaria non \u00e8 la Sicilia, qui gli Svevi non si sono fermati: come mai fra tanti occhi scuri, fra tanti capelli neri, Piera era cos\u00ec chiara? Forse un antico sangue longobardo scendendo verso Benevento aveva lasciato la nostalgia del suo passaggio nella treccia bionda, negli occhi cerulei, della ragazza Piera.<\/p>\n<p>Di tanti figli che ebbe, una sola le assomigli\u00f2: la figlia bella, l&#8217;unica con gli occhi chiari della madre e i capelli, sebbene non\u00a0 biondi ma castano-dorati, splendidi e lunghi fino alle reni.<\/p>\n<p>La guerra si port\u00f2 via i figli maschi. Quello che rimase della famiglia si rifugi\u00f2 in un capanno sulle montagne, in mezzo ai boschi. La figlia bella, scesa un giorno a fare provviste, fu accerchiata poco fuori del paese da un capannello di soldati stranieri di tutti i colori, che la seguirono senza parere, aspettando il momento buono, da cogliere come volo, approfittando della lunga solitudine degli oliveti.<\/p>\n<p>La madre, in ansia per tante cose, scese a incontrarla e vide. Grid\u00f2 di lontano, e corse; corse incurante della lunga treccia che si scioglieva, degli abiti sdatti e goffi, degli scarponi pesanti e instabili; corse per greppi e sassi. Raggiunse la figlia, le prese il braccio tirandolo bruscamente.<\/p>\n<p>&#8220;Scappa, scappa, me li tiro dietro io.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ehi, mi fai male, mi cade tutto.&#8221;<\/p>\n<p>E tutto cadde infatti e and\u00f2 perduto: il pane sacro e l&#8217;olio benedetto e il resto. E poi via insieme tutt&#8217;e due, e quelli dietro, ormai rassegnati al faticoso inseguimento, vista sfumare la sorpresa, e arrabbiati per essersela fatta sfuggire cos\u00ec, gi\u00e0 fra le mani, a causa di quella donna anziana.<\/p>\n<p>&#8220;Ah, ma se le prendiamo&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>E via via, e su su, fra gli olivi dai tronchi contorti, maestosi sovrani, indifferenti testimoni dell&#8217;ennesimo dramma umano. E via via, e su su, sopra il tappeto prezioso di olive cadute, destinate a marcire perch\u00e9 nessuno quell&#8217;anno le avrebbe raccolte, tesoro sprecato per chiunque.<\/p>\n<p>Ansimando vicine, forti di una conoscenza del luogo e di un&#8217;esperienza che gli altri, i liberatori!, non avevano, le due donne s&#8217;inerpicarono verso il rifugio. Un po&#8217; tirando un po&#8217; spingendo, era la madre a dirigere l&#8217;azione, con durezza, con astio, con violenza, gli occhi chiari incupiti e induriti. Trascin\u00f2 la figlia per balze e anfratti; finch\u00e9 la gett\u00f2 quasi nel greto secco di un torrente rischiando di ucciderla; ma i soldati le persero di vista, ebbero paura di essersi allontanati troppo, cominciarono a vedere ombre tra le foglie argentee e dentro le tane dei tronchi, e a temere possibili agguati. Cedettero e tornarono sui propri passi, ripromettendosi vaghe rivincite, masticando amaro per lo scorno subito a causa di quella maledetta vecchia.<\/p>\n<p>Allora la vecchia, vecchia non tanto d&#8217;anni quanto d&#8217;affanni, recuper\u00f2 la figlia, miracolosamente illesa anche se piangente e dolorante, rallent\u00f2 e le permise di riposarsi un poco per ripigliare fiato. Poi ripresero la via del rifugio, verso il capanno sperso in mezzo ai monti, dove i parenti &#8211; quelli che non erano in guerra e quindi pochi &#8211; aspettavano in ansia. Le provviste erano andate perdute, ma che importava? La madre riportava sana e salva la figlia, e questo solo contava.<\/p>\n<p>Pochi anni pi\u00f9 tardi l&#8217;avrebbe definitivamente perduta, ingoiata da una nave di emigranti diretta in Argentina, e non l&#8217;avrebbe rivista mai pi\u00f9, nei quarant&#8217;anni di vita che le rimanevano. Ma quella sera non lo sapeva.<\/p>\n<p>Quella sera ella era salva ed esse erano insieme. Parenti e amici erano al sicuro. I figli lontani, in guerra, nelle ultime lettere stavano bene. C&#8217;era ancora da mangiare. Gli olivi al tramonto rilucevano come guerrieri in armature e cimieri di un esercito che non avrebbe defezionato mai.<\/p>\n<p>Quella sera, seduti fuori tutti insieme a godere in silenzio la serenit\u00e0 luminosa del luogo e dell&#8217;ora, consapevole ognuno di quanto fosse precaria e preziosa, gli occhi della madre riflettevano di nuovo il cielo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9406\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9406\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio il Bello spos\u00f2 la ragazza Piera. 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