{"id":9389,"date":"2012-05-09T15:59:35","date_gmt":"2012-05-09T14:59:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9389"},"modified":"2012-05-09T15:59:35","modified_gmt":"2012-05-09T14:59:35","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-fortuna-di-corrado-gualtieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9389","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Fortuna&#8221; di Corrado Gualtieri"},"content":{"rendered":"<p>&#8211; Favorisca i documenti per favore.<\/p>\n<p>Il signor Giovanni tir\u00f2 fuori il tesserino d\u2019identit\u00e0 dal taschino della giacca. Lo teneva a portata di mano perch\u00e9 negli ultimi tempi sempre pi\u00f9 spesso lo doveva mostrare. Da quando aveva smesso di tingersi i capelli non passava giorno che non lo fermassero per controlli.<\/p>\n<p>&#8211; Ah, li ha compiuti proprio\u00a0 oggi 68 anni. Ci scusi, siamo stati troppo tempestivi, ha ancora 10 giorni per lasciare la citt\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211; Non \u00e8 colpa vostra, evidentemente sono io che non me li porto troppo bene.<\/p>\n<p>&#8211; Ancora un po\u2019 di pazienza, fra qualche giorno, quando avr\u00e0 raggiunto il suo villaggio, nessuno le chieder\u00e0 pi\u00f9 nulla. Questo \u00e8 sicuro.<\/p>\n<p>&#8211; Di sicuro c&#8217;\u00e8 solo che il 27\/5\/2029, esattamente fra cinque anni, sar\u00f2 morto&#8221;, pensava il signor Giovanni mentre salutava i poliziotti. Il BetterLifePass, ormai conosciuto come BLP, il microchip che gli avevano sparato in vena all\u2019ospedale, era programmato per dargli la morte in un momento qualsiasi dei prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>Non aveva molta voglia di tornare a casa. Sapeva che ad attenderlo c&#8217;erano tutti, figli, nuore e nipoti, tutti a far finta di essere, almeno in quell&#8217;occasione, una famiglia unita.<\/p>\n<p>Mancava solo sua moglie, erano ormai sei mesi che se n\u2019era andata. Broncopolmonite fulminante. Una delle poche morti naturali avvenute in citt\u00e0 nell\u2019ultimo anno.<\/p>\n<p>Avrebbe preferito restare solo quel giorno, ma sapeva che non era possibile, che non avrebbe avuto il coraggio di mandare via tutti.<\/p>\n<p>Ripensava alla legge per il controllo demografico, un provvedimento che, lo dicevano tutti, era indispensabile per la sopravvivenza del pianeta. La morte programmata e la sterilizzazione delle donne del Terzo Mondo alla nascita del primo figlio parevano l&#8217;unica soluzione possibile per risolvere in modo drastico e definitivo il problema del sovraffollamento della terra. La legge sulla morte programmata nei paesi occidentali aveva anche risolto il problema dei conti previdenziali, consentendo di garantire un elevato tenore\u00a0 di vita ai pensionati. E poi quel minuscolo chip che si ritrovava in corpo lo inquietava,\u00a0 ma insieme lo affascinava. Era la pi\u00f9 completa realizzazione del concetto d&#8217;uguaglianza: tutti gli uomini davanti a quell&#8217;aggeggio\u00a0 erano uguali. Non era forse vero che il governatore di Francia era morto appena due mesi dopo il compimento dei fatidici 68 anni? Vivere un minuto o cinque anni\u00a0 dipendeva solo dalla fortuna.<\/p>\n<p>Immerso nei suoi pensieri si ritrov\u00f2 davanti a casa. Si arrest\u00f2 per un istante, quasi a prepararsi all&#8217;incontro con i famigliari. Poi entr\u00f2. I bambini corsero allegri incontro al nonno. Amavano quell&#8217;omone che si perdeva nei loro giochi dimenticandosi dell&#8217;orologio.<\/p>\n<p>Lui li salut\u00f2 tutti e poi prese in braccio Andrea, il pi\u00f9 piccolo dei nipoti, undici mesi. Il pap\u00e0 stava pensando di cambiarlo, non gli piaceva pi\u00f9 di tanto. \u201cNon ha niente di brillante, non \u00e8 particolarmente bello, n\u00e9 intelligente, non ride mai\u201d diceva. \u201cSe lo tengo, tutti i sacrifici che dovr\u00f2 fare per crescerlo, educarlo, farlo studiare, non porteranno a niente. E io mi ritrover\u00f2 un fallito in casa\u201d.<\/p>\n<p>Aveva ancora un mese di tempo per decidere.<\/p>\n<p>Il signor Giovanni sapeva che non aveva alcuna possibilit\u00e0 di incidere sulla scelta di suo figlio. \u201cIl tuo \u00e8 un modo di ragionare antico, pap\u00e0\u201d, gli diceva sempre. \u201cI tempi sono cambiati, non \u00e8 pi\u00f9 come una volta\u201d. E allora lui si accontentava di tenere in braccio quel bambino e di goderselo finch\u00e9 poteva.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 imbarazzati che tristi, si fecero avanti i figli. Si prova un certo disagio ad incontrare un uomo al quale \u00e8 stato appena dato l\u2019appuntamento con la morte.<\/p>\n<p>&#8211; Per favore, evitate di farmi gli auguri di buon compleanno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Dai pap\u00e0, disse uno, sono lunghi cinque anni da passare. E pensa che bello trascorrerli all\u2019Isola delle Vacanze \u201cMorientes\u201d . E\u2019 finalmente giunto il momento di godertela. Quello che conta non \u00e8 quanto si vive, ma come.<\/p>\n<p>&#8211; Gi\u00e0, continu\u00f2 l&#8217;altro,\u00a0 ed essendo un categoria B potrai fare anche qualche bel viaggio, girare il mondo.<\/p>\n<p>&#8211; Ragazzi, non mi sono mai mosso in vita mia e l\u2019idea di trasferirmi non mi rallegra. Il mio mondo \u00e8 questa citt\u00e0, questo quartiere, questa casa. Avrei voluto solo poter invecchiare serenamente con vostra madre, vedere gli amici, trascorrere le giornate giocando\u00a0 a carte, curando il mio orto. Tutto ci\u00f2 non sar\u00e0\u00a0 possibile. Pazienza.<\/p>\n<p>&#8211; Dai pap\u00e0, non dire cos\u00ec. E\u2019 vero, \u00e8 tutto cambiato, ma non \u00e8 detto che tutto cambi in peggio. Vedrai che bello, cinque anni in vacanza a fare quello che pi\u00f9 ti piace.<\/p>\n<p>&#8211; Lo spero Claudio, lo spero. Il guaio \u00e8 che non sono mai stato troppo fortunato. Possono essere cinque anni come cinque minuti. Bisogna vedere quando si decide a saltare il BLP.<\/p>\n<p>&#8220;Ora basta con queste tristezze. Andiamo a tavola che \u00e8 pronto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, andiamo, che \u00e8 meglio\u201d.<\/p>\n<p>Era rimasto solo. La festa era finita e la casa era sprofondata nel silenzio degli ultimi mesi. Non che sua moglie fosse una chiacchierona, ma con lei il silenzio non era mai stato cos\u00ec avvilente.<\/p>\n<p>Si mise\u00a0 in poltrona e apr\u00ec la lettera che gli avevano consegnato all\u2019Assistenza. Poche righe, scritte in modo chiaro, in cui venivano illustrati i suoi ultimi cinque anni di vita. Massimo cinque anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Egregio Signore,<\/em><\/p>\n<p><em>nonostante la sua figura professionale La inquadri nel profilo pensionistico Cat. \u201cC\u201d, in considerazione del fatto che sono\u00a0 stati regolarmente pagati i contributi anche per la moglie Paola, deceduta, ha acquisito il diritto al trattamento pensionistico Cat. B<\/em><\/p>\n<p><em>In data 30\/5\/2024 verr\u00e0 trasferito nell\u2019isola di \u201cMorientes\u201d, presso il\u00a0 villaggio\/pensione\u00a0 \u201cLa miglior vita\u201d,\u00a0 dove permarr\u00e0 fino all\u2019avvenuto decesso. La sistemazione \u00e8 prevista in un monolocale di mq.24, con terrazzino vista mare. La pensione completa \u00e8 comprensiva delle bevande ai pasti.<\/em><\/p>\n<p><em>Al primo di ogni mese verr\u00e0 accreditato a suo nome l\u2019importo di Euro 500,00\u00a0 per le minute spese.<\/em><\/p>\n<p><em>In considerazione della sua figura di vedovo, avr\u00e0 altres\u00ec diritto mensilmente a n.2 trattamenti sessuali con prestatrici d\u2019opera di professionalit\u00e0 e presenza fisica consona alla Sua qualifica di pensionato Cat.B.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono altres\u00ec previsti n.2 viaggi all\u2019anno della durata di giorni 15 cadauno. La destinazione verr\u00e0 concordata con il responsabile del villaggio e con gli altri pensionati.<\/em><\/p>\n<p><em>All\u2019avvenuto decesso, la salma verr\u00e0 deposta nel cimitero dell\u2019isola. I parenti avranno diritto ad una visita annuale.<\/em><\/p>\n<p><em>Un libretto contenente informazioni dettagliate sulla sua permanenza all\u2019isola, Le verr\u00e0 consegnato al momento dell\u2019arrivo al villaggio.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Si ricorda che ai sensi dell\u2019art. 8 della Legge n.14 del 26\/2\/2020, \u00e8 fatto divieto ai pensionati di lasciare i villaggi di destinazione senza la prevista autorizzazione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Distinti saluti<strong><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><em>Il\u00a0\u00a0Direttore\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dott. Claudio\u00a0 Rinaldi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; Me la spasser\u00f2, \u00a0\u00a0me la voglio godere veramente\u201d, questo avrebbe voluto pensare.<\/p>\n<p>Invece, con tutta la buona volont\u00e0, non riusciva a manifestare entusiasmo per ci\u00f2 che gli stava accadendo.<\/p>\n<p>Non era tanto il pensiero del BLP a intristirlo quanto l\u2019idea che la sua vita stava cambiando contro la sua volont\u00e0 e non poteva far niente per evitarlo.<\/p>\n<p>&#8211; Benvenuti al villaggio \u201cLa miglior vita\u201d. Qui si vive, si gioca, si scopa. E in culo tutto il resto.<\/p>\n<p>E il boato che accompagnava il proclama.<\/p>\n<p>Questo gli era rimasto impresso del trailer di presentazione che avevano proiettato all\u2019Assistenza. E ogni volta che lo ricordava, \u00a0il signor Giovanni pregava che il BLP facesse immediatamente il suo dovere.<\/p>\n<p>Non era quello il percorso di avvicinamento alla morte al quale si era preparato.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 cosa ne avrebbe pensato sua moglie di quel casino, chiss\u00e0 se anche lei non avrebbe saputo resistere alle tentazioni. Non ce la vedeva proprio a impasticcarsi e a saltare addosso, vogliosa, a piacenti vecchietti.<\/p>\n<p>Non che fosse stata una santa, quando era giovane aveva una grande sensualit\u00e0 e le piaceva fare sesso senza alcun pudore. Con il tempo per\u00f2\u00a0 si era spento quell\u2019istinto selvaggio. \u201cE\u2019 banale\u201d, diceva sempre, \u201cma ogni cosa ha il suo tempo\u201d. E ora il suo tempo era finito.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E fra un po\u2019 sar\u00e0 finito anche il mio.<\/p>\n<p>Era inutile, il pensiero del BLP non lo abbandonava.<\/p>\n<p>&#8211; Eppure, pensava, la morte \u00e8 sempre con noi, non me l\u2019hanno sparata in vena l\u2019altro giorno. Ci addormentiamo\u00a0 e non sappiamo se al mattino ci saremo ancora. Per anni ce ne dimentichiamo e continuiamo a vivere come fossimo immortali.<\/p>\n<p>Solo da bambino il pensiero della morte gli era stato cos\u00ec vicino.<\/p>\n<p>&#8211; Dobbiamo tutti morire, si diceva allora chiuso nel bagno, anche Ercole e Maciste sono morti. E poi io forse sono come Superman, non morir\u00f2 mai. E allora, sereno, ma non troppo, andavo a infilarmi nel lettone in mezzo a mamma e pap\u00e0.<\/p>\n<p>Anche adesso cercava di tranquillizzarsi in qualche modo.<\/p>\n<p>&#8211; Basta con le tristezze, diceva, sono solo stanco, ho trascorso una giornata molto pesante. Sar\u00e0 meglio che inizi a preparare i bagagli e poi me ne vada a letto. Domani andr\u00e0 molto meglio, dopo una bella nottata di sonno, tutto sar\u00e0 migliore\u201d.<\/p>\n<p>Erano le otto in punto quando suo figlio \u00a0entr\u00f2 in casa.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ciao pap\u00e0, sei pronto? Dobbiamo correre in aeroporto.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hei, dove sei?<\/p>\n<p>Il Signor Giovanni non poteva rispondere.<\/p>\n<p>Era sdraiato sul letto, immobile, con gli occhi spalancati, privi di vita.<\/p>\n<p>Aveva proprio ragione, non era mai stato un uomo troppo fortunato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9389\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9389\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; Favorisca i documenti per favore. 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