{"id":9385,"date":"2012-05-09T15:57:34","date_gmt":"2012-05-09T14:57:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9385"},"modified":"2012-05-09T15:57:34","modified_gmt":"2012-05-09T14:57:34","slug":"premio-racconti-per-corti-2012-sullautobus-di-corrado-gualtieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=9385","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2012 &#8220;Sull&#8217;autobus&#8221; di Corrado Gualtieri"},"content":{"rendered":"<p>Claudio sal\u00ec trafelato sull&#8217;autobus. I suoi cinquant&#8217;anni cominciavano a pesare e lo sforzo per quella breve corsa gli aveva annebbiato pure la vista.<\/p>\n<p>Forte di un&#8217;esperienza decennale s&#8217;impadron\u00ec del posto lasciato libero da una signora che si accingeva a scendere.<\/p>\n<p>Lo guardava stizzito un giovane che sembrava non aver digerito l&#8217;umiliante sconfitta patita nella corsa al posto.<\/p>\n<p>Fuori del finestrino una densa foschia rendeva incerti i contorni della citt\u00e0. Chiss\u00e0 come gli venne in mente il finale di Casablanca, con Bogart che vede allontanarsi nella nebbia la bellissima Ingrid a fianco del suo eroico marito.<\/p>\n<p>Non aveva mai vissuto lui simili addii, anche perch\u00e9 gli addii presuppongono incontri. Che mai nella sua vita c&#8217;erano stati.<\/p>\n<p>Apr\u00ec la sua inseparabile cartella, prese il giornale e cominci\u00f2 a leggere. Stava ancora scorrendo i titoli della prima pagina quando si accorse che qualcuno lo stava osservando con insistenza. Alz\u00f2 gli occhi con noncuranza, come se si trattasse di un gesto del tutto fortuito, ma ci\u00f2 che vide demol\u00ec il suo atteggiamento distaccato.<\/p>\n<p>Un&#8217;avvenente ragazza, seduta di fronte a lui, gli sorrideva spudoratamente. Abbass\u00f2 lo sguardo per vincere l&#8217;imbarazzo, fingendo di leggere con estrema attenzione, mentre lei continuava a sorridergli.<\/p>\n<p>Si esamin\u00f2 da capo a piedi: i vestiti erano in ordine e di certo non rideva per quelli. Avesse avuto uno specchietto avrebbe potuto analizzare anche il viso. Invece non gli restava\u00a0 che far finta di niente e continuare a leggere\u00a0 un susseguirsi di parole ormai prive di significato.<\/p>\n<p>Improvvisamente decise che qualcosa doveva essere fatto.<\/p>\n<p>&#8220;Scusi signorina&#8221;, chiese in un impeto d&#8217;insolito coraggio, &#8220;si pu\u00f2 sapere che cos&#8217;ha da ridere?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Io non sto ridendo&#8221;, fece lei con dolcezza, &#8220;ti sto solo sorridendo&#8221;.<\/p>\n<p>Claudio divenne paonazzo, rendendo palese la sua ancestrale timidezza.<\/p>\n<p>&#8220;Non ti ricordi pi\u00f9 di me?&#8221;, prosegu\u00ec lei. &#8220;Vergogna, mi hai gi\u00e0 dimenticato. Abbiamo trascorso tutta la notte insieme e neppure ti ricordi di me&#8221;.<\/p>\n<p>Claudio era sempre pi\u00f9 confuso, ma \u00a0quel viso gli diveniva pian piano familiare.<\/p>\n<p>&#8220;Sono la ragazza che hai sognato stanotte&#8221;, disse sillabando le parole.<\/p>\n<p>Per Dio, era vero. Ora ricordava tutto. Aveva un&#8217;aria diversa, pi\u00f9 allegra e meno sensuale, ma era proprio lei.<\/p>\n<p>&#8220;Cosa ci fai qui di giorno?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ho deciso di venirti a trovare&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sei molto cambiata da stanotte&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Per forza. Nel tuo sogno mi hai fatto indossare una guepiere rossa e calze nere con la riga dietro la coscia. Non avevo neppure uno straccio di perizoma. Vuoi che vada in giro cos\u00ec anche di giorno?&#8221;.<\/p>\n<p>Claudio arross\u00ec di nuovo. Si vergognava di quel suo feticismo che anche ora lo faceva eccitare all&#8217;idea di quella splendida femmina in tenuta da bordello.<\/p>\n<p>&#8220;Almeno quando dormo posso lasciarmi\u00a0 andare, o no?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per Dio se ti lasci andare. Non ti ricordi pi\u00f9 che cosa abbiamo combinato per tutta la notte? Sono stanca ancora adesso&#8221;.<\/p>\n<p>Seduti l&#8217;uno di fronte all&#8217;altra, stavano ritrovando l&#8217;intimit\u00e0 perduta ai primi chiarori del giorno.<\/p>\n<p>&#8220;Sono stanca, per\u00f2 ricomincerei da capo&#8221; sussurr\u00f2 accarezzando il viso di Claudio.<\/p>\n<p>&#8220;Senti&#8221;, fece lui tremante per l&#8217;emozione, &#8220;puoi stare davvero con me anche di giorno?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si, se tu lo vuoi veramente&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E non \u00e8 che poi svanisci sul pi\u00f9 bello&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;No, se tu non vuoi. Vieni, scendiamo. Non ho pi\u00f9 voglia di stare qua sopra&#8221;.<\/p>\n<p>Scesero dall&#8217;autobus mano nella mano, forse per la paura di perdersi nella nebbia.<\/p>\n<p>\u201cGuarda quello\u201d, fece il giovane sconfitto, \u201cparla da solo, ride, saltella. E ha pure lasciato qua la sua preziosa cartella.<\/p>\n<p>E\u2019 proprio vero che il mondo \u00e8 pieno di matti\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_9385\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"9385\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claudio sal\u00ec trafelato sull&#8217;autobus. 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