{"id":8860,"date":"2012-04-14T18:26:05","date_gmt":"2012-04-14T17:26:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8860"},"modified":"2012-04-14T18:26:05","modified_gmt":"2012-04-14T17:26:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-quando-rientreremo-sara-troppo-tardi-di-costanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8860","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Quando rientreremo sar\u00e0 troppo tardi&#8221; di Costanza"},"content":{"rendered":"<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u2019era detto che andavamo al cinema.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho cambiato idea.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 dobbiamo fare sempre quello che decidi tu?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019altra volta s\u2019\u00e8 fatto come hai detto te.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il bowling non ti fa impazzire vero?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diciamo che non mi sento a mio agio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tu non ti senti mai a tuo agio, tranne su una pista da ballo.<\/p>\n<p>Arianna e Dario avevano appena finito di percorrere il lungo corridoio all\u2019aperto che conduceva ai tavoli e alla pista da ballo quasi piena. Tutt\u2019intorno lo spazio era circondato da siepi, alberi, luci. Proseguendo un po\u2019 pi\u00f9 sotto sulla destra si accedeva al locale che fungeva da pizzeria, pub e sala ricevimenti.<\/p>\n<p>Era una costruzione in legno e mattoni rossi di cui gran parte delle finestre affacciavano sulla pista da ballo. Ognuna di esse era circondata da tende beige ricamate con motivi colorati. Poco distante da l\u00ec il proprietario teneva un maneggio.<\/p>\n<p>In ogni sala del locale erano appesi quadri in cui erano disegnate battute di caccia. Teste di cervo, toro o cinghiale campeggiavano sui muri. Il pavimento era in terra battuta fatta eccezione per l\u2019interno della costruzione, il corridoio per la pista e la pista stessa. Ambedue i lati del corridoio erano delimitati da sbarre di ferro che si congiungevano ad arco verso l\u2019alto e da cui scendevano rampicanti che si avvolgevano ai lati lungo l\u2019intero percorso.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente era appena illuminato dalle luci soffuse. Solo sulla pista da ballo l\u2019intensit\u00e0 dei riflettori aumentava alternando colori diversi tra i fasci di luce che rischiaravano i volti della gente, gli abiti, i gioielli, i bicchieri di cocktails.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sembrava che avessimo gli stessi gusti io e te \u2013 disse Dario ad Arianna.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste scarpe mi vanno strette.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 devi essere sempre cos\u00ec polemica?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei che di tanto in tanto facessimo qualcosa che non abbia niente a che vedere con il ballo.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tipo?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlare. Con questa musica cos\u00ec alta riesce difficile.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo faremo stasera a casa.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando rientreremo sar\u00e0 troppo tardi.<\/p>\n<p>Dario la prese per un braccio e la trascin\u00f2 in pista. Arianna prov\u00f2 a resistergli strisciando i piedi per terra.<\/p>\n<p>Lo guard\u00f2 negli occhi. \u2013 Non mi va di ballare.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche al cinema non sarebbe cambiato nulla.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E invece ti sbagli. Io parlavo di un drive-in.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 questo che intendi per conversazione?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 che mi siano rimaste molte alternative con te.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se andassimo a farci un giro sul toro? \u2013 le domand\u00f2 buttando un occhio oltre le mura del locale.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dario questa volta sono seria.<\/p>\n<p>Le tese una mano.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Balla con me. Puoi sempre parlare mentre stiamo ballando.<\/p>\n<p>Arianna gli diede la mano lasciando che Dario la conducesse in mezzo agli altri per ballare un lento. \u00a0Accost\u00f2 la testa al collo di lui e respir\u00f2 il suo dopobarba che sapeva di alberi di bosco. Sent\u00ec una fitta trapassarle lo stomaco. Evit\u00f2 la luce dei riflettori in pista facendosi scudo col suo corpo.<\/p>\n<p>Era estate e l\u2019aria era fresca in quel locale in mezzo alle montagne. Ma Arianna in quel momento soffriva poco il freddo coi fianchi avvolti tra le braccia di Dario. Le bast\u00f2 anche solo avvicinarsi a lui per sentire il calore che emanava dal suo corpo sotto il tessuto della camicia nera; passargli le mani sulle spalle e dietro la schiena era da sempre servito a procurarle un certo imbarazzo. Dario aveva i muscoli tonici e scolpiti bench\u00e9 fosse di statura bassa e magro. Aveva i capelli corti e occhi glauchi.<\/p>\n<p>Quella sera Arianna aveva indossato un vestito di seta nera a bretelline e una sciarpa che le copriva le spalle dello stesso tessuto e di colore grigio perla.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo gli unici ad essere vestiti diversi \u2013 le disse Dario in un orecchio. Alla camicia nera aveva abbinato un paio di pantaloni dello stesso colore.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non potevo immaginare che mi avresti portata qui.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non sarebbe certo la prima volta che io e te facciamo qualcosa di diverso.<\/p>\n<p>Lo sent\u00ec stringersi di pi\u00f9 a lei. Al solo tocco delle sue mani Arianna sent\u00ec come se il fuoco le avesse appena bruciato la pelle.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dario ti devo parlare.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ti ascolto.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non qui.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sente nessuno.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ti prego.<\/p>\n<p>Si stacc\u00f2 da lei per guardarla negli occhi.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che hai?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non so\u2026 non so se ce la faccio a dirtelo\u2026<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosa?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non guardarmi cos\u00ec.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec come? \u2013 sorrise Dario \u2013 Come ti sto guardando?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico sul serio \u2013 insist\u00e9 lei trattenendo le lacrime.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va bene \u2013 torn\u00f2 serio lui \u2013 sar\u00e0 meglio andar \u00a0via di qui.<\/p>\n<p>Le prese un braccio e fece per metterselo dietro la nuca quando si blocc\u00f2. Tenendola per il polso annus\u00f2 un profumo forte e pungente di pino selvatico. La fiss\u00f2 aspettando che fosse lei a spiegargli. Arianna lo guard\u00f2 con occhi lucidi.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arianna cos\u2019\u00e8 che devi dirmi?<\/p>\n<p>In tono smorzato riusc\u00ec a rispondergli: &#8211; Quello che hai appena compreso.<\/p>\n<p>Allora lui le diede le spalle, lasci\u00f2 la pista e si incammin\u00f2 diretto alla macchina verso l\u2019uscita. Arianna lo segu\u00ec inciampando nelle scarpe aperte col tacco chiamandolo per nome. Giunti al cancello Dario gli chiese di dirgli almeno chi fosse.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ha importanza. Quel che conta \u00e8 che adesso siamo pari.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vai al diavolo Arianna.<\/p>\n<p>Lo vide uscire dal cancello e dirigersi sul pendio della strada per andare a prendere la macchina.<\/p>\n<p>Arianna si strinse nella sua sciarpa di seta e dopo aver dato un\u2019ultima occhiata dietro di s\u00e9, si decise ad uscire e ad incamminarsi per la strada buia in discesa.<\/p>\n<p>Il cielo era coperto di nuvole in mezzo alle quali, di tanto in tanto, la mezza falce della luna faceva la sua apparizione. Ai lati della strada vi era solo una distesa di terra ricoperta di alberi, recinzioni e siepi. Nel buio quelle forme diventavano tutt\u2019uno.<\/p>\n<p>Arianna aveva come l\u2019impressione di camminare su un filo sospeso nel vuoto, inghiottita dall\u2019oscurit\u00e0. Cominciava a delinearsi qualche forma al passaggio di una macchina di tanto in tanto che proiettava un fascio di luce sui casolari abbandonati, sulle pietre miliari, su incroci che portavano a strade secondarie e su due puntini luminosi che si eclissarono dietro ai cespugli.<\/p>\n<p>Immersa nuovamente nell\u2019oscurit\u00e0 Arianna dovette riabituare gli occhi al colore della notte. Ud\u00ec strisciare in mezzo all\u2019erba, ronzare nelle orecchie e la musica del locale dietro di s\u00e9 era ormai un brus\u00eco lontano.<\/p>\n<p>Quando le parve di esser giunta a quello che a prima vista sembrava un muricciolo in pietra cacci\u00f2 un urlo. La bestia che l\u2019aveva spaventata le aveva quasi sfiorato con le zanne una gamba e Arianna aveva fatto appena in tempo a ritrarsi non appena aveva sentito qualcosa di caldo e umido lambirle la pelle. S\u2019era alzato anche il vento che, tra i rami degli alberi, si era messo a fischiare e a farla rabbrividire.<\/p>\n<p>Si strinse addosso la sciarpa e prosegu\u00ec dritta davanti a s\u00e9 credendo che fosse quella la strada giusta verso il ritorno, convinta che prima o poi sarebbe sbucata davanti al passaggio a livello che ricordava aver visto\u00a0 in macchina con Dario.<\/p>\n<p>In cielo le nuvole si erano diradate di poco e Arianna sfrutt\u00f2 la luce della luna finch\u00e9 pot\u00e9. Dalla terra intanto sent\u00ec odore di umido e quando, proseguendo sempre pi\u00f9 in discesa, alz\u00f2 gli occhi al cielo sent\u00ec le prime gocce bagnarle il viso.<\/p>\n<p>La strada innanzi a s\u00e9 era deserta, rischiarata solo dalla fioca luce della luna.<\/p>\n<p>Alla prima curva una macchina le punt\u00f2 i fari addosso. Nel senso di marcia opposto un\u2019altra macchina fece altrettanto. Dal finestrino ud\u00ec una voce che le intim\u00f2 di salire.<\/p>\n<p>Attraversata la strada, e giunta alla corsia opposta, sal\u00ec in macchina e chiuse la portiera.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa pensavi di fare?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella macchina si era fermata. Volevo salire.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo avresti fatto sul serio?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, se tu non fossi sopraggiunto.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per vedere cosa si prova quando ci si perde con se stessi.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da quand\u2019\u00e8 che \u00e8 cominciato a succederci tutto questo?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima che tu partissi per Sorrento. Avevo bisogno di parlarti ma tu hai preferito non darmi ascolto.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo avuto altre occasioni per parlare, anche dopo quel viaggio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo non ha avuto pi\u00f9 alcuna importanza.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 ti sei arresa?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non mi sono arresa.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non conto pi\u00f9 nulla per te.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutt\u2019altro. Dario.<\/p>\n<p>Era cominciato a piovere. Dario aveva fermato la macchina prima che raggiungessero il passaggio a livello e in quel momento se ne stavano seduti in macchina in silenzio ad ascoltare il rumore della pioggia che batteva sul tettuccio della Lancia e sul parabrezza. Ad esso si aggiungeva il monotono oscillare dei tergicristalli.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che facciamo adesso? \u2013 chiese lui con le braccia sul volante.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Restiamo qui. Al buio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vuoi passare tutta la notte qui?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qui o a casa che differenza vuoi che faccia?<\/p>\n<p>Dario apr\u00ec la macchina e rimase fuori ad aspettare lasciando che la pioggia lo bagnasse. In cielo echeggi\u00f2 un piccolo tuono. Arianna rimase dentro fino a che non si decise anche lei ad uscire e a parlargli al di sopra del tettuccio della macchina.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono malata.<\/p>\n<p>Dario la guard\u00f2.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma che dici? Smettila.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho il cancro.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arianna smettila, non mi va di scherzare.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ti sembra che io stia scherzando?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va bene, senti. Torniamocene a casa e dimentichiamoci tutto quello che \u00e8 successo.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa volta tu apri gli occhi invece perch\u00e9 non avrai una seconda chance.\u00a0 Nessuno di noi due l\u2019avr\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bene. Cosa vuoi che faccia, sentiamo?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per un momento su quella pista da ballo mi sono illusa che tu mi volessi ancora un po\u2019 di bene.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ce l\u2019hai ancora con me per quella storia di Sorrento, non capisci che si tratta del mio lavoro?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ce l\u2019ho con te, ce l\u2019ho solo con me stessa. \u00c8 per questo che ho gi\u00e0 deciso della mia vita.<\/p>\n<p>Dario sal\u00ec in macchina ed aspett\u00f2. Dopo che anche lei si decise ad entrare attese ancora un po\u2019 prima di avviare il motore. Arianna lo guard\u00f2 di sottecchi diverse volte mentre guidava.<\/p>\n<p>I fari delle macchine che scorrevano veloci dall\u2019altra corsia illuminarono gli occhi di Dario. Ad Arianna vennero in mente i puntini luminosi che aveva visto apparire e scomparire dai cespugli neri qualche istante fa con fare minaccioso. Dario aveva i capelli bagnati e incollati sulla fronte. Lo sguardo era rivolto alla strada e le mani tenevano saldo il volante.<\/p>\n<p>Quel che successe dopo nessuno lo ricord\u00f2. N\u00e9 Arianna si prov\u00f2 a guardare dritto davanti a s\u00e9. L\u2019unica cosa a cui teneva di pi\u00f9 al mondo l\u2019aveva persa per sempre.<\/p>\n<p>Fu sul punto di dirglielo come colta da un intuito ma da quella buia e piovosa notte lei e Dario non si parlarono mai pi\u00f9.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8860\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8860\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u2019era detto che andavamo al cinema. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho cambiato idea. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 dobbiamo fare sempre quello che decidi tu? &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019altra volta s\u2019\u00e8 fatto come hai detto te. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il bowling non ti fa impazzire vero? &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diciamo che non mi sento a mio agio. &#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tu non ti senti mai a tuo agio, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8860\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8860\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2543,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-8860","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2543"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8860"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8915,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8860\/revisions\/8915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}