{"id":8741,"date":"2012-04-05T18:18:14","date_gmt":"2012-04-05T17:18:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8741"},"modified":"2012-04-05T18:18:14","modified_gmt":"2012-04-05T17:18:14","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-lorsacchiotto-macchiato-di-sangue-di-raffaele-balsano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8741","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;L&#8217;orsacchiotto macchiato di sangue&#8221; di Raffaele Balsano"},"content":{"rendered":"<p>Mi trovavo da tempo in quel negozio\u2026<\/p>\n<p>Vedevo le persone frettolosamente \u00a0passare indaffarate sotto una pioggia autunnale, imbacuccati con cappotto sciarpa cappello e guanti per proteggersi dalla neve dell\u2019 inverno poi sfiorati dal piacevole vento di primavera \u00a0e ancora sotto i caldi raggi del sole estivo!<\/p>\n<p>La notte avvertivo \u00a0un senso di tristezza perch\u00e9 non passava nessuno, \u00a0fuori \u00a0solo i lampioni sporchi e desolati che emanavano una luce offuscata non sufficiente a rendere visibile la piazza nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p>Per fortuna\u00a0 il negozio stava di fronte a dei grandi magazzini,\u00a0le cui luci\u00a0notturne e colorate\u00a0\u00a0illuminavano le\u00a0 adiacenti vie.<\/p>\n<p>Non \u00a0dormivo e \u00a0mi chiedevo in continuazione se mai \u00a0un giorno la mia vita fosse cambiata, oppure passate le vendite e i saldi sarei finito in qualche \u00a0magazzino impolverato \u00a0\u00a0insieme a tutti gli \u00a0oggetti considerati inutili e destinati \u00a0ormai alla distruzione.<\/p>\n<p>La mia natura per\u00f2 era ottimista ed ero convinto che qualcuno si sarebbe preso cura di me prima o poi, ma i \u00a0giorni passavano e nulla succedeva.<\/p>\n<p>Le vendite stagionali erano ormai terminate \u00a0e iniziate quelle dei saldi, la mia ultima possibilit\u00e0\u2026<\/p>\n<p>Mi ero salvato per il rotto della cuffia perch\u00e9 una delle commesse addette alla sistemazione delle vetrine\u00a0 decise di mettermi, per evidenziare la svendita, tra due cartelli che indicavano le percentuali \u00a0-50%, -70%<\/p>\n<p>Che delusione! Offerto quasi gratis.<\/p>\n<p>Alcuni miei vicini di reparto\u00a0 erano stati tolti poich\u00e9 la Direzione \u00a0all\u2019ultimo momento ritenne \u00a0che non fosse pi\u00f9 il caso di \u00a0venderli ad un prezzo inferiore.<\/p>\n<p>Io \u00a0invece no, venivo considerato come qualcosa di cui disfarsi necessariamente..<\/p>\n<p>Un bel giorno per\u00f2 quando ormai avevo perso tutte le speranze, una bellissima ragazza per caso pass\u00f2\u00a0 e dal suo sguardo insistente capii che si era innamorata di me.<\/p>\n<p>Ricordo ancora adesso, con quanta ansia seguii i dettagli della vendita, sperando fino all\u2019ultimo che non cambiasse idea.<\/p>\n<p>Notai da un lato la sua gioia per l\u2019acquisto in contrasto all\u2019indifferenza della cassiera di turno.<\/p>\n<p>Non volle che venissi\u00a0 messo nel sacchetto, anche se elegante e riportante la scritta del negozio, ma prefer\u00ec avere subito un primo affettuoso contatto \u00a0con me.<\/p>\n<p>Fece togliere la targhetta riportante il prezzo e mi port\u00f2 via da l\u00ec.<\/p>\n<p>Non mi sembrava vero, era come se stessi vivendo un bellissimo sogno\u00a0 e non avrei mai voluto svegliarmi.<\/p>\n<p>Mi piacevano quei \u00a0suoi occhi verdi e marroni in armonia\u00a0 con \u00a0i capelli castano chiaro tendenti al biondo e impazzivo di gioia quando mi accarezzava con le sue mani delicate, come se fossi la cosa pi\u00f9 preziosa che potesse avere.<\/p>\n<p>Avevo il timore per\u00f2 che, una volta passata l\u2019euforia del momento, come spesso succede quando si acquista un oggetto, venissi abbandonato \u00a0in un angolo buio e triste della sua camera senza neanche il\u00a0 bench\u00e9 minimo tocco unito al suo sorriso.<\/p>\n<p>Ma lei mi aveva scelto quindi mi amava.<\/p>\n<p>Ero stato proprio fortunato pensai, ancora qualche giorno e\u00a0 avrei fatto la seguente trafila:\u00a0 negozio, magazzino \u00a0macero e di me, del mio musino, i miei occhioni, non sarebbe rimasto nulla.<\/p>\n<p>Invece mi trovai ad andare \u00a0ad abitare in una bellissima villa immersa nel verde, \u00a0dove si respirava un\u2019aria alimentata da dolcezza.<\/p>\n<p>La sua stanza situata al primo piano era quella \u00a0tipica di una ragazza di diciannove anni\u00a0 con \u00a0poster dei divi del cinema sulle pareti, il letto con la coperta di Hello Kitty, la scrivania a forma di cuore con una lampada rosa trasparente che lasciava intravedere i fili della corrente, un Apple computer, borse e collanine in ogni angolo, una libreria colma di \u2018classici \u2018 e mattoni\u00a0 universitari, biancheria intima fuori dal\u00a0 cassetto abituale e \u00a0l\u2019armadio sulle cui ante esterne stavano \u00a0attaccate tante foto scattate con le amiche e amici \u00a0a Parigi, Londra , \u00a0in costume da bagno o con gli sci\u00a0 in montagna.<\/p>\n<p>Quello che mi colpiva \u00a0di Onda &#8211;\u00a0\u00a0questo era \u00a0il suo nome che esprimeva \u00a0la sua freschezza &#8211; era quel suo bellissimo sorriso dal quale \u00a0traspariva\u00a0 gioia di vivere perch\u00e9 nel momento in cui sorrideva gli occhi le s\u2019illuminavano di una luce viva unica e irripetibile.<\/p>\n<p>Con il passare del \u00a0tempo, un sentimento di affetto mi legava sempre\u00a0 pi\u00f9 a lei diventando talmente forte\u00a0al punto di arrivare \u00a0ad essere parte integrante della sua vita, del suo cuore e della sua anima.<\/p>\n<p>Molte volte al mattino quando si svegliava o alla sera prima di addormentarsi, mi parlava dei suoi problemi, dei sogni, dei suoi amori.<\/p>\n<p>Sapevo tutto della sua vita, come se fossi sempre vissuto\u00a0 con lei.<\/p>\n<p>Quando la madre o il padre le chiedevano qualcosa, lei rispondeva sorridendo ma a monosillabi, come fanno le ragazze di oggi, mentre se avessero avuto la possibilit\u00e0 di chiederlo a me, avrei soddisfatto appieno le loro richieste.<\/p>\n<p>Essendo figlia unica era molto amata e vezzeggiata, ma non cos\u00ec viziata. Se poteva aiutare qualcuno, lo faceva ben volentieri.<\/p>\n<p>Era bello per esempio vederla in divisa arancione, andare a svolgere \u00a0i turni per la Croce blu.<\/p>\n<p>A volte anche di notte o nei giorni festivi, sacrificava le ore di sonno o di svago per salire\u00a0 sull\u2019ambulanza e andare in giro per la citt\u00e0, rispondendo alle chiamate delle persone \u00a0che bisognose \u00a0di aiuto dovevano essere trasportate con urgenza in ospedale.<\/p>\n<p>Aveva molte amiche perch\u00e9 era sempre disposta ad ascoltare e a consigliare\u00a0 il da farsi, specialmente in amore, argomento molto attuale tra \u00a0loro.<\/p>\n<p>Insomma si poteva definire tranquillamente \u2018una ragazza splendida\u2019.<\/p>\n<p>Andavamo in giro sempre insieme e mi presentava a tutti \u2018questo \u00e8\u2026\u2019<\/p>\n<p>Dopo la presentazione, attimi di stupore superati\u00a0da\u00a0 coccole nei miei confronti.<\/p>\n<p>Del resto anche le sue amiche sicuramente avevano uno come me, avuto in regalo o acquistato, ma quasi sempre\u00a0 lasciato a casa e alcune\u00a0 arrivavano addirittura a dimenticarsi di averlo.<\/p>\n<p>Onda invece usciva di casa solo dopo aver controllato che io fossi con lei e molte volte mi ospitava\u00a0nel \u00a0suo letto, non lasciandomi quindi sotto un\u00a0 plaid sulla piccola poltrona situata vicino alla scrivania.<\/p>\n<p>Un anno dopo avermi portato via dal negozio, Onda decise di farmi una festa, con una \u00a0piccola torta che si mangi\u00f2 solo lei e come regalo mi mise al collo \u00a0un ciondolo argentato riportante il nome che \u00a0aveva scelto per me.<\/p>\n<p>Cio\u2019 che per\u00f2 davvero conquist\u00f2\u00a0 il mio cuore, fu un bigliettino minuto minuto su cui c\u2019era scritto con un inchiostro viola, \u00a0suo colore preferito, \u2018Buddy sei il mio migliore amico e ti prometto che resteremo sempre insieme\u2019<\/p>\n<p>Dopo quella festa quanto tempo \u00a0siamo stati insieme\u2026tanto!<\/p>\n<p>Al punto che mi ero un po\u2019 spelacchiato per l\u2019et\u00e0 che ahim\u00e8 avanzava anche per me.<\/p>\n<p>Durante tutto quel tempo ero stato colui che l\u2019aveva fatta sorridere, consolata, raccolto le sue confidenze, assistito anche ai suoi approcci amorosi in macchina.<\/p>\n<p>Molte volte dal sedile posteriore udivo languidi sospiri e tanti \u2018ti amo\u2019 provenienti dalla sua dolce voce.<\/p>\n<p>Mi faceva piacere sapere che lei fosse felice. Del resto alla sua et\u00e0, quando il mondo\u00a0 \u00e8 da prendersi al volo e \u00a0il domani sembra ancora non far intravedere nubi\u00a0 \u00e8 facile vivere con entusiasmo\u00a0 e percepire \u00a0sempre il profumo della primavera.<\/p>\n<p>Gli impegni, le difficolt\u00e0, la paura di morire erano\u00a0 lontani anni luce<\/p>\n<p>I giorni passavano\u00a0 piacevolmente quindi , Onda alternava il suo studio in medicina, era al primo anno, alle serate con le amiche o il ragazzo del momento, alle feste in discoteca, alla pizza o alla gita fuori porta e nulla sembrava \u00a0\u00a0cambiare tutto ci\u00f2 e io gi\u00e0 mi vedevo invecchiare sempre accanto a lei.<\/p>\n<p>La vita per\u00f2 e\u2019 imprevedibile e quando meno te lo aspetti ti sorprende in positivo com\u2019era \u00a0capitato a me oppure in negativo come successe quella terribile \u00a0notte quando avvenne l\u2019irreparabile\u2026<\/p>\n<p>Come al solito ero stato tutto il giorno con lei \u00a0e avevo assistito alle sue telefonate con le amiche per concordare la serata, avevo visto le sue nudit\u00e0 ed il suo bel vestito per la gran festa organizzata in occasione della laurea della sua migliore amica, organizzata in un locale ad una trentina di chilometri, scelto\u00a0 perch\u00e9 in aperta campagna \u00a0e molto in auge tra i giovani.<\/p>\n<p>C\u2019ero anch\u2019io quella sera e forse era proprio destino.<\/p>\n<p>Dopo essersi preparata per la festa, essendo in ritardo, prese la piccola borsetta nera con degli strass\u00a0 argentati \u00a0e corsa via dimenticandosi di me che rimanevo nella sua camera solo e al buio.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso per\u00f2 sentii dei rumori provenienti \u00a0dalle scale\u2026 era tornata a prendermi.<\/p>\n<p>In quel momento mi chiesi come avrei potuto sopportare la sua non presenza \u00a0e invece\u2026<\/p>\n<p>Una volta arrivati a destinazione Onda con \u00a0\u00a0un bacio \u00a0mi lasci\u00f2 nell\u2019incavo \u00a0del sedile posteriore.<\/p>\n<p>Da quello strano punto di osservazione, udivo \u00a0la musica ad alto volume che proveniva dal locale.<\/p>\n<p>Lei, pur in quel caos assordante, si\u00a0 divertiva molto.<\/p>\n<p>Mi ero quasi addormentato, quando lei \u00a0con le sue amiche entrarono nell\u2019abitacolo della vettura,\u00a0 tutte\u00a0 cantando \u00a0a squarciagola.<\/p>\n<p>Era una serata calda, tipicamente estiva con il buio del cielo intervallato da tante stelle.<\/p>\n<p>Appena\u00a0 lasciarono \u00a0la discoteca alle spalle, il paesaggio si fece bellissimo con\u00a0 piccole luci qua e l\u00e0,\u00a0 le ombre degli alberi si agitavano nel vento.<\/p>\n<p>Pur a \u00a0velocit\u00e0 sostenuta, le ragazze continuavano a cantare , la strada leggermente in discesa, tutt\u2019 intorno regnava una \u00a0quiete assoluta.<\/p>\n<p>I luoghi \u00a0superati erano poco \u00a0illuminati , qualche luce isolata che non faceva che accrescere la sensazione di oscurit\u00e0.<\/p>\n<p>Intorno soltanto stelle con uno spicchio di luna in fase \u00a0calante.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso due fari di una potente fuoriserie lanciata a forte velocit\u00e0 proveniente dal senso \u00a0di marcia opposto al loro illuminarono \u00a0la scena, rendendo l\u2019inizio del ponte che bisognava attraversare prima di immettersi nel vialone che portava in citt\u00e0, visibile a tutti gli occupanti della vettura, meno per\u00f2 per chi guidava \u00a0accecata dal fascio di luce che perse il controllo.<\/p>\n<p>La macchina and\u00f2 a sbattere contro il parapetto, sul lato destro sfondandolo.<\/p>\n<p>L\u2019impatto fu tremendo e l\u2019autovettura rote\u00f2 pi\u00f9 volte su stessa prima di finire nel fiume in fondo alla scarpata.<\/p>\n<p>L\u2019acqua non era profonda e quindi non venne sommersa, ma il contatto con l\u2019acqua evit\u00f2 alla stessa di prendere fuoco.<\/p>\n<p>Fui sbalzato fuori.<\/p>\n<p>Avrei voluto \u00a0difenderle e proteggere la loro bellezza\u00a0 e la giovane et\u00e0, invece in un soffio svanirono insieme alla loro gioia e ai loro progetti\u00a0 futuri.<\/p>\n<p>Mi disperavo disteso in un angolo vicino al bosco mentre s\u2019intravvedevano le luci ad intermittenza delle macchine della polizia e delle ambulanze.<\/p>\n<p>La zona fu illuminata a giorno per cercare di liberare i corpi delle ragazze rimaste intrappolate all\u2019interno, sperando ancora di poterle salvare la vita.<\/p>\n<p>Sicuramente sarei rimasto l\u00ec per sempre pensai.<\/p>\n<p>Chi poteva accorgersi o aver bisogno di me? Ma forse era meglio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Preferivo restare in mezzo all\u2019erba umida per la brina, piuttosto che ritornare in quel negozio dov\u2019ero stato tutto quel \u00a0tempo, senza ricevere mai un sorriso, il suo sorriso, o finire chiss\u00e0 dove\u2026<\/p>\n<p>Onda \u00a0aveva trasformato la mia vita facendomi sentire importante.<\/p>\n<p>Invece alle prime luci dell\u2019alba, di un\u2019alba dove\u00a0non c\u2019era pi\u00f9 l\u2019odore della morte della sera precedente, ma il profumo intenso e penetrante come pu\u00f2 essere quello della giovent\u00f9, qualcuno mi raccolse dopo aver cercato invano tutt\u2019intorno e fu quasi felice di avermi trovato.<\/p>\n<p>Anche se non avevo pi\u00f9 il ciondolo ero contento. Forse Onda si era salvata e io avrei avuto quindi la gioia di rivedere nuovamente il suo viso.<\/p>\n<p>Sicuramente la prima cosa che avrebbe fatto, sarebbe stata quella di ricomprarmene \u00a0uno nuovo magari di un metallo ancora pi\u00f9 prezioso, quasi a volermi ricompensare dello strappo che avevo sul fianco per via della ruvida caduta subita nell\u2019impatto.<\/p>\n<p>Ma \u00a0nutrivo dei dubbi. Proprio sotto la mia pancia c\u2019era una \u00a0macchia di sangue, per essere stato \u00a0accanto a qualcuno ferito, magari morto nell\u2019incidente.<\/p>\n<p>Certo non c\u2019era nessuna certezza che si trattasse di Onda\u2026<\/p>\n<p>La realt\u00e0 per\u00f2 divenne crudele cancellando ogni dubbio in merito, qualche giorno dopo, quando in una chiesa affollata \u00a0all\u2019inverosimile, passai dalle mani fredde di dolore di una donna al legno lucido e bianco di una bara ricoperta da tante rose rosse che creavano un contrasto colmo di lacrime.<\/p>\n<p>Ascoltai i canti delle bimbe, l\u2019omelia del sacerdote per \u00a0quelle giovani \u00a0vite spezzate, i commenti pi\u00f9 disparati di tante persone che, specialmente in questi casi, si arroga \u00a0il diritto di dire la propria verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u2018andavano forte, avevano bevuto, ecco cosa succede a non rimanere in casa, questi giovani di oggi, ai nostri tempi\u2026\u2019<\/p>\n<p>Decisi di tapparmi le \u00a0orecchie e non ascoltare quei discorsi cos\u00ec inutili, ma rimanere solo con il mio dolore forte e che difficilmente mi avrebbe lasciato\u2026ero tornato solo!<\/p>\n<p>La commozione delle persone presenti alla cerimonia era palpabile.<\/p>\n<p>Accompagnai Onda \u00a0al cimitero, pensando ai tanti bei momenti passati insieme e mi \u00a0convinsi di essere sepolto con lei.<\/p>\n<p>Ero felice per questo. Non \u00e8 forse bello vivere per l\u2019eternit\u00e0 accanto alla persona amata?<\/p>\n<p>Invece all\u2019ultimo momento quella stessa persona che mi \u00a0ritrov\u00f2 nel bosco, quelle stesse mani fredde cariche di dolore che mi avevano prima portato in chiesa e poi posto sulla bara, mi presero e mi avvicinarono al cuore di quella signora di una certa et\u00e0 con molta compostezza, sia pure col cuore infranto.<\/p>\n<p>Feci ritorno alla villa con lei.<\/p>\n<p>Una volta superato il cancello d\u2019ingresso, mi accorsi subito che quell\u2019aria di dolcezza che respirai la prima volta quando vi entrai con Onda, venne sostituita da una tristezza senza fine.<\/p>\n<p>Adesso sono qui nella sua stanza e nulla \u00e8 \u00a0rimasto, solo una gigantografia che mi ritrae con lei in un giorno di primavera e\u2026io \u00a0che non potr\u00f2 mai spiegare \u00a0a nessuno ci\u00f2 che effettivamente \u00a0\u00e8 accaduto, quella notte, solo perch\u00e9 IO sono \u00a0un orsacchiotto di pezza che ha avuto per\u00f2 \u00a0la fortuna di vivere con un bellissimo angelo che non torner\u00e0 piu.<\/p>\n<p>Onda vivr\u00e0 ancora nel cuore dei suoi genitori e in questo mio cuore, seppur di pezza\u2026per sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8741\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8741\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi trovavo da tempo in quel negozio\u2026 Vedevo le persone frettolosamente \u00a0passare indaffarate sotto una pioggia autunnale, imbacuccati con cappotto sciarpa cappello e guanti per proteggersi dalla neve dell\u2019 inverno poi sfiorati dal piacevole vento di primavera \u00a0e ancora sotto i caldi raggi del sole estivo! La notte avvertivo \u00a0un senso di tristezza perch\u00e9 non [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8741\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8741\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2463,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-8741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2463"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8741"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8744,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8741\/revisions\/8744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}