{"id":8691,"date":"2012-03-30T18:27:23","date_gmt":"2012-03-30T17:27:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8691"},"modified":"2012-03-30T18:27:23","modified_gmt":"2012-03-30T17:27:23","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-il-velluto-della-notte-di-enza-iozzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8691","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Il velluto della notte&#8221; di Enza Iozzia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Antonio P. vuole stringere amicizia con te. E\u2019 la prima cosa che noto appena accedo a Facebook. Quel nome aveva qualcosa di familiare anche se il suo profilo non mostrava nessuna foto. Prima di accettare per\u00f2, gli mandai il seguente messaggio: -Ciao, ho ricevuto la tua richiesta d\u2019amicizia, scusami ma per principio mi tengo lontana dalle persone che non conosco nella vita reale, quindi, ti \u00a0sarei grata se mi dessi qualche ulteriore delucidazione su di te. \u2013<\/p>\n<p>Quasi immediatamente lui mi rispose: -Ciao Katia, mi ero illuso che citandoti semplicemente il mio nome ti riportasse indietro di undici anni, forse, questa volta, ho preteso veramente troppo.-<\/p>\n<p>Improvvisamente dalle ceneri di un passato completamente rimosso, si ricomposero sentimenti, emozioni e ricordi che credevo di aver definitivamente \u00a0sepolto. Antonio era stato il mio primo vero amore e forse anche l\u2019unico. La storia fin\u00ec quando decise di andare a lavorare come chef sulle navi da crociera. Io preferii rinunciare completamente a lui piuttosto che \u00a0mantenere una relazione \u00a0a distanza. Temevo che il nostro amore si contaminasse di paure e gelosie, che\u00a0 fosse demolito da uno stillicidio composto di ansie e di timori. Lasciandolo, l\u2019essenza del nostro amore rest\u00f2 intatta, almeno nel ricordo!<\/p>\n<p>Decisi di incontrarlo a pranzo.<\/p>\n<p>-Allora, hai smesso di fare il cuoco vagabondo? Resterai sulla \u00a0terraferma stavolta?- gli chiesi stringendolo in un abbraccio che sembrava voler concentrare l\u2019intensit\u00e0 di un decennio.<\/p>\n<p>-No, Katia, non faccio pi\u00f9 il cuoco o meglio, non pi\u00f9 come professione. Cucino solo per me e per la mensa dei poveri e la domenica \u00a0celebro la messa.\u00a0 Io ora sono un servo Dio. Non credetti alle mie orecchie. Come era possibile che il mio Antonio, amante delle belle donne e della vita dissoluta, fosse diventato un prete?<\/p>\n<p>-Ma ora che sei sacerdote, \u00a0andare a pranzo con una donna, per di pi\u00f9 una ex, non \u00e8 in contrapposizione con la tua vocazione?-<\/p>\n<p>Ma intanto che io gli formulavo quest\u2019ultima domanda, le sue pupille, focalizzate sulle mie labbra si dilatarono, comunque, lui con una calma serafica mi rispose:<\/p>\n<p>&#8211; No Katia, ma cosa dici. Andare a pranzo con una vecchia amica, mica significa portarsela a letto?-<\/p>\n<p>Pi\u00f9 lo ascoltavo e pi\u00f9 l\u2019impulso di confidargli un mio grande segreto si faceva spazio nella mia mente. Sentivo di potermi fidare di lui, \u00a0ecco il motivo per cui (come si dice in certi casi) decisi di confessarmi.<\/p>\n<p>-Sai Antonio, per pi\u00f9 di due anni sono stata innamorata di una persona che non \u00e8 mio marito. In alcuni momenti ho temuto addirittura di fare qualche sciocchezza per quell\u2019 uomo.-<\/p>\n<p>Dopo aver confessato il mio \u201cpeccato\u201d \u00a0tutto d\u2019un fiato mi sentii meglio. Avrei voluto spiegargli le cose in modo pi\u00f9 dettagliato, ma non sapevo da dove cominciare. E poi, un senso di\u00a0 leggerezza pervase\u00a0 la mia anima. Improvvisamente avvertii la sensazione di essere una donna migliore, una persona candida. Allora, tacqui per una manciata di secondi e ne approfittai per osservare Antonio, il quale annuiva. Evidentemente era abituato a questo tipo di rivelazioni. Mi aveva dato perfino la sensazione di provare una certa soddisfazione per la mia confessione.<\/p>\n<p>-Avrei mandato all\u2019aria il mio matrimonio, se solo lui avesse ricambiato il mio sentimento.- gli dissi<\/p>\n<p>Antonio assent\u00ec ancora.<\/p>\n<p>-Pi\u00f9 volte abbiamo fatto sesso, o meglio lui lo considerava solo un piacere fisico, \u00a0per me invece, quell\u2019atto aveva un valore molto, ma molto \u00a0pi\u00f9 profondo. La cosa pi\u00f9 sconcertante \u00e8 che io ne ero perfettamente consapevole, ma nonostante ci\u00f2, non riuscivo a rinunciarci. Con quella sua voce calma e sicura, con quell\u2019espressione del viso che rasentava il profondo cinismo, mi ripeteva: -io amo mia moglie-. \u00a0Il pensiero per\u00f2 di condurlo sentimentalmente a me era cos\u00ec intrigante che al solo pensiero mi eccitava terribilmente. Oggi, mi domando ancora quale possa essere stato il motivo che mi aveva spinto fra le sue braccia.<\/p>\n<p>-Sar\u00e0 stata la noia? &#8211;<\/p>\n<p>-Non so, ma ricordo che in passato, l\u2019irraggiungibile ti ha sempre affascinato. \u2013<\/p>\n<p>Antonio sorrise<\/p>\n<p>-E\u2019 vero Antonio, sono stata sempre incline alle storie impossibili, ma in quella circostanza, mi inebriava proprio l\u2019idea che lui amasse la moglie, ma facesse sesso con me. Sono malata vero?<\/p>\n<p>-No, ma cosa dici\u2026 Io credo solo che tu abbia sofferto tanto!-<\/p>\n<p>-Non \u00e8 stato cos\u00ec spiacevole, ero felice di essere ancora desiderata a quarant\u2019anni, quando mio marito quasi non mi guardava pi\u00f9. Provavo una strana sensazione di appagamento e di esaltazione quando appuravo che i miei movimenti, le mie carezze, la mia bocca gli generassero profonda eccitazione.<\/p>\n<p>Sapevo perfettamente di amare e di non essere ricambiata, quell\u2019amore, seppure non contraccambiato, mi faceva sentire comunque viva e soprattutto donna. &#8211;<\/p>\n<p>-L\u2019amore \u00e8 sofferenza mia dolce Katia.- mi disse Antonio scuotendo la testa. Poi guardandomi con uno sguardo molto intenso mi disse:<\/p>\n<p>-Sai Katia, anch\u2019io non ho mai smesso di amarti.-<\/p>\n<p>A quella rivelazione, mi si gelarono le gambe. Improvvisamente mi sentii proiettata in una dimensione surreale. Scoppiai a ridere, era uno scherzo che spesso la tensione emotiva mi faceva quando ero sotto stress.<\/p>\n<p>Lui dopo essersi inumidito le labbra con la lingua, prese un gran sospiro e mi disse:<\/p>\n<p>-Quando presi i voti\u00a0ebbi la sensazione di tradirti, anche se tu avevi scelto di non volermi pi\u00f9 frequentare, nel profondo del mio cuore sapevo che mi avresti amato per tutta la vita.-<\/p>\n<p>-Noi siamo nati per tradire, se non \u00e8 col nostro partner, finiamo prima o poi per essere infedeli a noi stessi.-<\/p>\n<p>-Voglio baciarti- mi disse -Fosse l\u2019ultima cosa che faccio, ho voglia di accarezzare la tua pelle liscia, e sussurrarti dolci parole d\u2019amore guardandoti negli occhi che hanno il \u201cvelluto della notte\u201d.-<\/p>\n<p>Tossii, la saliva mi and\u00f2 di traverso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8691\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8691\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio P. vuole stringere amicizia con te. 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