{"id":8448,"date":"2012-02-29T18:20:29","date_gmt":"2012-02-29T17:20:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8448"},"modified":"2012-02-29T18:20:29","modified_gmt":"2012-02-29T17:20:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-luomo-il-bambino-e-il-cucciolo-di-cane-di-g-paolo-basaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8448","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;L\u2019uomo, il bambino e il cucciolo di cane&#8221; di G. Paolo Basaglia"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>\u2013 Guarda, altre due \u2013 disse il bambino, puntando gli uccelli col dito.<\/p>\n<p>L\u2019uomo aveva visto arrivare le tortore quando, ancora lontane, non erano che punti saettanti lungo il crinale della collina. \u2013 Ormai sappiamo che vengono a dormire in questo bosco \u2013 disse, continuando a scrutare l\u2019orizzonte sopra i campi lontani.<\/p>\n<p>\u2013 Pensi che continueranno a venire a dormire qui? \u2013 chiese il bambino, mentre carezzava un cucciolo di cane.<\/p>\n<p>\u2013 Se continuer\u00e0 ad esserci acqua abbastanza e nessuno brucer\u00e0 le stoppie dove vanno a mangiare \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Allora, quando apre la caccia ce ne saranno parecchie. Ne ho contate pi\u00f9 di ottanta, fino ad ora \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Ci sar\u00e0 probabilmente qualcun altro che verr\u00e0 a spararle \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Ma questo posto lo conosciamo solo tu ed io, e io non lo dir\u00f2 a nessuno. Lo giuro \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Non c\u2019\u00e8 bisogno che giuri, lo sai. Non ci sono questi problemi fra compagni di caccia \u2013<\/p>\n<p>Il bambino si sent\u00ec cos\u00ec confuso e felice che aveva quasi voglia di piangere. Continu\u00f2 a giocare col cucciolo, ma l\u2019uomo si accorse che aveva visto anche l\u2019uccello arrivato in quel momento: planando veloce aveva fatto un semicerchio, una breve cabrata, poi, con due battiti d\u2019ala, la macchia rosa della tortora era scomparsa nel verde della quercia. \u201cDiavolo d\u2019un bambino\u201d pens\u00f2 l\u2019uomo, \u201cviene dalla citt\u00e0 ma impara in fretta. La gente che non lo conosce lo prende gi\u00e0 per il figlio di qualche contadino.\u201d<\/p>\n<p>\u2013 Mi porterai a caccia con te? \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Sai bene che devi partire \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Potrei convincere mia madre a rimandare la partenza di una settimana \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Sai che non lo far\u00e0 \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Potrei chiederle di lasciarmi qui ancora un poco. Il fattore mi accompagnerebbe a casa in treno \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Non far\u00e0 neanche questo \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Ma io voglio venire a caccia con te! \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Verr\u00e0 il momento che quando vorrai potrai farlo \u2013<\/p>\n<p>Il bambino continu\u00f2 a giocare imitando il ringhio del cane. Il cucciolo gli mordeva piano la mano,\u00a0trattenendola con le zampe. \u201c\u00c8 strano come tutti i cuccioli imparino la vita giocando\u201d pens\u00f2 l\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u2013 Come puoi dire che \u00e8 un maschio, se ha due file di tettine sulla pancia? \u2013 chiese il bambino,\u00a0stropicciando il cucciolo riverso sulla schiena.<\/p>\n<p>\u2013 Anche tu hai le tette eppure sei un maschio \u2013<\/p>\n<p>Al bambino sembr\u00f2 una cosa cos\u00ec naturale, improvvisamente, che si sorprese per non averci pensato mai. Si sent\u00ec stupido e continu\u00f2 a giocare col piccolo cane, a viso basso per nascondere il rossore.<\/p>\n<p>\u2013 Vieni \u2013 disse l\u2019uomo, alzandosi e cominciando a scendere il breve pendio. Camminarono insie- me e presto furono solo una linea ondeggiante di mais, mosso dal loro passaggio nel tramonto.<\/p>\n<p>Arrivarono ad una radura, una piccola isola nel mare di foglie fruscianti, dove erano piantati cocomeri e meloni. Avevano sentito il dolce odore di melone nell\u2019aria ferma della sera attraverso file e file di piante polverose. L\u2019uomo si chin\u00f2 e cerc\u00f2 un cocomero maturo, giudicandone il sapore dal suono che produceva percuotendolo con il dito. Ne scelse uno non molto grosso, lo capovolse scoprendone la parte inferiore, meno dolce ma pi\u00f9 fresca, e ne tagli\u00f2 due fette con il coltello a serramanico.<\/p>\n<p>Mangiarono insieme la met\u00e0 fresca del cocomero, succhiando la polpa dolce e acquosa. L\u2019uomo pul\u00ec il coltello sui pantaloni, si alzarono e uscirono in un campo di stoppie di grano. Lo costeggiarono fino a raggiungere la strada bianca che portava alla fattoria.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 a valle videro il carro dei vicini fermo sulla strada; di fianco al carro c\u2019era il vicino chinato, a due passi la moglie con i bambini. Il vicino si alz\u00f2 e vide loro che scendevano, li chiam\u00f2 e fece un gesto perch\u00e9 scendessero in fretta.<\/p>\n<\/div>\n<p>Quando raggiunsero il carro una delle due vacche era in terra, distesa su un fianco. Aveva gli occhi sbarrati e dalla bocca usciva la lingua insanguinata. A tratti si irrigidiva stendendo il collo e le zampe come se volesse rialzarsi, ma poi si accasciava di nuovo, muggendo.<\/p>\n<p>\u2013 Stavamo andando a raccogliere il fieno. Abbiamo fatto pochi metri ed \u00e8 caduta come fulminata \u2013 disse il vicino. Aveva la faccia colore della creta, sotto la pelle abbronzata, e il bambino vide che le mani gli tremavano come la voce. La donna piangeva e si teneva intorno i figli: una bambina col fratello pi\u00f9 piccolo in braccio e un ragazzino scalzo al quale veniva da ridere e cercava di trattenersi grattandosi la testa.<\/p>\n<p>\u2013 Cos\u2019ha fatto? \u2013 chiese il vicino, guardando la vacca.<\/p>\n<p>\u2013 Tiriamo indietro il carro \u2013 disse l\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u2013 Cos\u2019ha fatto? \u2013 insist\u00e9 il vicino.<\/p>\n<p>\u2013 Infarto \u2013 disse piano l\u2019uomo. \u2013 \u00c8 successo anche alla nostra cavalla, anni fa. Era pregna e abbiamo perso anche il puledro \u2013<\/p>\n<p>\u2013 Aveva solo quattro anni \u2013 disse il vicino che non guardava pi\u00f9 la vacca, ma solo in terra.<\/p>\n<p>\u2013 Bisogna far uscire il sangue, altrimenti la carne non varr\u00e0 niente \u2013 disse l\u2019uomo e corse nella casa del vicino.<\/p>\n<p>Ne usc\u00ec con una mazza in una mano e un coltellaccio nell\u2019altra. Si avvicin\u00f2 alla bestia e alz\u00f2 la\u00a0mazza. La donna chin\u00f2 il capo.<\/p>\n<p>Quando l\u2019uomo fin\u00ec di fare quello che doveva fare, aveva le mani e le braccia insanguinate.\u00a0I bambini piangevano tutti, tranne quello col cane che se ne stava discosto, col cucciolo in braccio.\u00a0Il vicino guardava fisso in terra. Continuava a ripetere \u201cdio ladro, dio ladro\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019uomo si pul\u00ec le mani e le braccia con l\u2019erba. \u2013 Andiamo in paese a chiamare il macellaio \u2013 disse.<\/p>\n<p>\u2013 Il veterinario verr\u00e0 domani \u2013<\/p>\n<p>Il vicino alz\u00f2 la testa e lo guard\u00f2, ma non disse niente.<\/p>\n<p>\u2013 Vieni \u2013. L\u2019uomo fece un cenno del capo al bambino col cucciolo di cane.<\/p>\n<p>Camminarono per un pezzo senza dire niente. Il cucciolo trotterellava davanti e si fermava ad an- nusare l\u2019erba ai lati della strada.<\/p>\n<p>\u2013 Che succeder\u00e0 adesso? \u2013 chiese il bambino. L\u2019uomo continu\u00f2 a guardare la strada.<\/p>\n<p>\u2013 Verranno a prenderla, e perch\u00e9 \u00e8 morta cos\u00ec gliela pagheranno neanche un terzo di quello che valeva \u2013 disse, dopo un po\u2019.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8448\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8448\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Guarda, altre due \u2013 disse il bambino, puntando gli uccelli col dito. 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