{"id":8416,"date":"2012-02-29T17:51:36","date_gmt":"2012-02-29T16:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8416"},"modified":"2012-02-29T17:51:36","modified_gmt":"2012-02-29T16:51:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-lolimpionico-tra-i-pali-il-cui-destino-ha-spezzato-il-volo-di-cristian-vitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8416","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;L\u2019Olimpionico tra i pali il cui destino ha spezzato il volo&#8221; di Cristian Vitali"},"content":{"rendered":"<p>Il sogno di una vita intera spezzato come un foglio di carta strappato da due mani crudeli e decise al tempo stesso. La voglia di emergere che sembra prendere il sopravvento sulle innumerevoli avversit\u00e0 della vita, l\u2019effimera speranza di successo che pare aver sconfitto il destino di un mondo povero e senza prospettive, alimentata da un talento che alla fine, in quanto tale, deve per forza emergere. E quando sembra che veramente la favola desiderata, il sogno di una vita, pare andato a buon fine, ecco arrivare l\u2019attimo fuggente a rompere l\u2019incanto, come fosse un brusco risveglio a spegnere i sogni magnifici che sembravano diventati realt\u00e0. Una realt\u00e0 misera che affonda le sue radici in Nigeria, dove ogni giorno sopravvivere pu\u00f2 essere un problema. Non vivere, sopravvivere. Ma se il calcio scorre nelle tue vene, hai qualche speranza in pi\u00f9 di farti valere. Joseph Dosu, nato il 19 Giugno 1973, aveva questa voglia, questa determinazione, ma lui era diverso da tutti gli altri ragazzini che si cimentano in questo sport, una disciplina che forse \u00e8 pi\u00f9 un investimento che un divertimento, una speranza di vita migliore. Giocava tra i pali, e non se ne vergognava, come spesso accade quando si \u00e8 bambini. Tu sei pi\u00f9 scarso, vai in porta. E invece Joseph era bravo, e in poco tempo divenne un punto di forza dello Julius Berger, il pi\u00f9 famoso club della Capitale, con cui arriva a vincere la Coppa Nazionale. Il suo trampolino di lancio diventa la Nazionale. Ricordate la Nigeria dei leoni e delle gazzelle? Quell\u2019insieme di atleti di colore che sembravano imprendibili e davvero possenti e che nella met\u00e0 degli anni 90 fecero meraviglie? Quel collettivo di pantere velocissime che arriv\u00f2 a conquistare l\u2019Oro alle Olimpiadi di Atlanta del 1996? Beh, di quella squadra Dosu ne era il custode, l\u2019estremo difensore, il preservatore, il conservatore. Dopo quella sfavillante vittoria, quella squadra divenne una sorta di scaffale del supermercato, una parete piena di prodotti validi da acquistare, con il cliente che aspetta la porta d\u2019ingresso che venga aperta dal commesso nell\u2019orario giusto di apertura, desideroso di posizionarsi in prima fila pur di accedere prima degli altri ed accaparrarsi l\u2019ambito acquisto. Taribo West, l\u2019aggressivo terzino dell\u2019Inter, Nwankwo Kanu, quello del cuore malato poi rinato in Inghilterra, Amuneke, figura di spicco dello Sportin Lisbona, Babangida, splendida ala nell\u2019Ajax, Okocha, florido attaccante tra Eintracht, Fenerbahce e Paris Saint Germain, Oliseh, protagonista di una parentesi in chiaroscuro alla Juventus. Ma pochi sanno che qualche anno prima a portarlo per prima in Italia fu la Reggiana. E quella vecchia volpe di Dal Cin, che si innamor\u00f2 dei giocatori nigeriani e ne port\u00f2 una bella nidiata in Emilia, si assicur\u00f2 anche il portiere Dosu che cos\u00ec, nell\u2019estate del 1996, divenne un giocatore di una squadra di Serie A, coronando cos\u00ec il sogno di tantissimi calciatori sconosciuti. Lui ce l\u2019aveva fatta, non importava se sapeva che non era ancora il tempo di scendere in campo, l\u2019importante era esserci. Non avrebbe immaginato che non avrebbe pi\u00f9 giocato: passano i mesi, la vita scorre serenamente a Reggio Emilia, anche se i risultati della squadra non sono certo positivi. Ma lui lavora in silenzio, sapendo che se hai un valore, prima o poi il lavoro paga. Ogni tanto si fa un viaggio al suo paese, la famiglia non va dimenticata, e ora che lui ce l\u2019ha fatta ha il dovere di aiutarla. Finch\u00e9 il destino non ci mette la mano, e nel 1997 accade l\u2019impensabile: \u00e8 il 9 Giugno, mentre si trova nel suo paese un grave incidente stradale a Lagos, in cui rimane coinvolto, ha per lui un verdetto spietato. Lesioni alla spina dorsale a seguito del ribaltamento della sua auto. Ergo, carriera bruscamente interrotta, spezzata come solo le ali di un gabbiano possono essere sconfitte dal proiettile esploso da un cacciatore. Avr\u00e0 salva la vita, ma dovr\u00e0 rinunciare al suo sogno. Poco tempo prima era in panchina nella gara che permise alla Nigeria di qualificarsi per i Mondiali del 1998. Una carriera da calciatore distrutta proprio sul pi\u00f9 bello, stroncata quasi sul nascere, quando gi\u00e0 aveva dimostrato di saper volare. Quei ragazzi di colore che vinsero le Olimpiadi erano davvero fortissimi, non a caso furono ribattezzati come \u201cSuper Aquile\u201d. E ancora oggi Joseph allarga le lunghe braccia al cielo, proprio come un\u2019Aquila Reale, esattamente come faceva un tempo in mezzo ai pali di un porta, la sua porta, per esigere rispetto ed incutere timore agli attaccanti rivali che osavano solo pensare di fargli gol.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8416\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8416\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sogno di una vita intera spezzato come un foglio di carta strappato da due mani crudeli e decise al tempo stesso. 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