{"id":8207,"date":"2012-01-24T12:06:32","date_gmt":"2012-01-24T11:06:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8207"},"modified":"2012-01-24T12:06:32","modified_gmt":"2012-01-24T11:06:32","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-il-giardino-di-brigitta-di-lauretta-chiarini-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8207","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Il giardino di Brigitta&#8221; di Lauretta Chiarini (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Non troppo vicino, ma nemmeno molto lontano da qui, c\u2019era la casa di Brigitta.<\/p>\n<p>La costruzione di per s\u00e9 non era niente di speciale: una casa come tante, di mattoni rossi e con un grande portico ombreggiato.<\/p>\n<p>Quello che era a dir poco spettacolare, era il giardino.<\/p>\n<p>Nei dintorni non cresceva niente del genere: cipressi, querce e grandi faggi proteggevano, dall\u2019alto delle loro fronde, un giardino dalle fioriture fantastiche. Farfalle e uccelli d\u2019ogni tipo, svolazzavano rendendo quel giardino un posto da favola.<\/p>\n<p>Del resto Brigitta non si sarebbe accontentata di niente di meno. Era ormai avanti con gli anni, ma vivace e attiva come una giovinetta.<\/p>\n<p>Tutti quelli che abitavano nelle vicinanze, la ritenevano una vecchietta stravagante dato che la vedevano spesso a comprare terriccio e concime oppure a cercare riviste di giardinaggio, tosaerba, bulbi o vasi, ma non la incontravano mai al cinema o dalla parrucchiera.<\/p>\n<p>Iolanda, una sua anziana vicina di casa, tutta dedita ai suoi tre gatti e ai quattro nipoti, un giorno la ferm\u00f2 davanti al negozio di prodotti agricoli.<\/p>\n<p>\u201cSalve, Brigitta! Sempre indaffarata col suo giardino, eh? Mi piacerebbe vederlo, ma da fuori la sua bella siepe nasconde le fioriture\u2026 Eppure il profumo che si sente lascia credere che lei coltivi qualcosa di speciale\u2026\u201d<\/p>\n<p>Brigitta le sorrise, affabile: \u201cBeh, s\u00ec. In effetti\u2026 io coltivo la speranza\u2026\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A quella risposta Iolanda era rimasta interdetta e cos\u00ec Brigitta le aveva detto: \u201cVenga pure a trovarmi quando vuole, Iolanda. Le offrir\u00f2 una tazza di th\u00e8 e l\u2019accompagner\u00f2 a visitare il mio giardino\u201d.<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo, insieme a Beatrice, una delle sue nipotine, Iolanda suon\u00f2 la campanella al cancello di Brigitta.<\/p>\n<p>\u201dOh, venite pure, mie care!\u201d le accolse la donna, sporca di terra fin sul naso.<\/p>\n<p>\u201cStavo giusto rinvasando delle piantine\u2026 accomodatevi qui, al fresco. Vi preparo un buon th\u00e8 con qualche biscottino per la bambina\u201d.<\/p>\n<p>La piccola Beatrice si era seduta composta ed impettita su una delle seggiole di vimini del patio.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec, ferma ed impostata, non resistette molto.<\/p>\n<p>Le farfalle che si inseguivano, gli uccelli che cinguettavano e una nidiata di gattini morbidi come batuffoli d\u2019ovatta, la spinsero ad alzarsi e a gironzolare dappertutto.<\/p>\n<p>Quando Brigitta e Iole la raggiunsero dopo aver bevuto il loro infuso, la trovarono, perplessa, davanti ad un tappeto multicolore di fiori.<\/p>\n<p>La nonna Iolanda, avvicinandosi, le chiese: \u201cHai visto che belli questi fiori, Bea? Sei rimasta a bocca aperta!\u201d<\/p>\n<p>\u201c S\u00ec nonna, perch\u00e9\u2026 guarda i cartellini\u201d rispose la bambina, indicando i cartelli di identificazione delle piante.<\/p>\n<p>Iole si avvicin\u00f2, inforc\u00f2 gli occhiali da lettura e lesse ad alta voce: \u201c<em>Diritti dei bambini<\/em>\u2026 <em>Diritti<\/em> <em>dell\u2019uomo<\/em>\u2026 <em>Pace<\/em>\u2026 ma, ma che significa?\u201d<\/p>\n<p>La signora Brigitta allora si avvicin\u00f2 ad una splendida margherita gialla, annusandone il profumo e invit\u00f2 Iolanda a fare altrettanto. Dopo di che le disse:<\/p>\n<p>\u201c E\u2019 tutta una vita che provo a far rispettare i diritti dei bambini\u2026 a parlare del rispetto per gli animali e dell\u2019ambiente\u2026. E devo dire che non \u00e8 mai stato facile: tanta gente non si interessa a queste cose. Pensa solo a se stessa. E cos\u00ec, stanca di parlare e parlare a vuoto, ho provato a <em>coltivare <\/em>le cose in cui credevo. E queste cose, per le quali mi sono sempre impegnata, sono fiorite\u2026 Ci sono voluti anni di amore e pazienza, ma adesso ammirate questo fiore della Pace, quel cespuglio di Diritti dei bambini, quel rampicante dei Diritti Umani\u2026\u201d parlando indicava orgogliosamente teneri steli verdi chini sotto il peso delle splendide fioriture multicolori.<\/p>\n<p>Beatrice, affascinata da quello spettacolo e dalla personalit\u00e0 di Brigitta, si avvicin\u00f2 e le chiese: \u201cPerch\u00e9 non li porta alla fiera e li vende? Fra pochi giorni ci sar\u00e0 la festa del paese e la fiera di tutti i prodotti locali\u2026 Questi fiori sono bellissimi, la gente far\u00e0 la fila per comprarli!\u201d.<\/p>\n<p>\u201c Ma\u2026 veramente non ci avevo mai pensato \u2026\u201d<\/p>\n<p>Iolanda intervenne: \u201cMa certo! Signora Brigitta, mia nipote ha ragione! E\u2019 una splendida idea! Coltivarela Pace, I Diritti\u2026 le fa onore, senz\u2019altro: ma perch\u00e9 tenerli solo per lei? Portiamoli alla gente! Lasciamo che le persone possano vedere questi colori e annusare questi profumi!\u201d<\/p>\n<p>Brigitta rest\u00f2 un po\u2019 perplessa a rimuginare. Intanto camminava tra le sue fioriture, pensando al significato del suo lavoro. Aveva coltivato per anni la Speranza di un mondo di Pace\u2026 e fino ad ora ne aveva gioito soltanto lei.<\/p>\n<p>\u201cForse avete ragione!\u201d esclam\u00f2 allora, \u201cSe questi fiori arrivassero agli insensibili, ai menefreghisti o semplicemente a chi vorrebbe, ma non sa cosa si pu\u00f2 fare per cambiare il Mondo\u2026 S\u00ec! La gente capirebbe il <em>significato<\/em> di queste piante: basta con le bombe che esplodono sotto i piedi dei bambini! Basta con la fame che perseguita il Terzo Mondo! Basta con le guerre e con l\u2019indifferenza\u2026 Possiamo realizzare un sogno, ragazze!\u201d<\/p>\n<p>Brigitta si era infervorata; Iolanda e Bea la guardavano esterrefatte: dalla mite donnina di campagna, la donna si era trasformata in una tenace battagliera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pochi giorni prima che iniziasse la fiera del paese, Brigitta aveva appeso un cartello fuori del suo cancello.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FIORI DELLA SPERANZA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<strong>Vendita diretta<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In breve tempo la notizia dei <em>fiori speciali<\/em> del giardino di Brigitta arriv\u00f2 in tutti i paesi vicini e la richiesta divenne cos\u00ec alta che Brigitta temette di non poter accontentare tutti.<\/p>\n<p>Iolanda e Beatrice correvano da lei ogni volta che potevano, a preparare confezioni di Pace, di Libert\u00e0, di Amicizia, ma siccome la fila dei clienti arrivava fino in fondo alla strada, altre persone ancora accorsero in loro aiuto: i genitori di Bea, gli amici di scuola, qualche insegnante\u2026<\/p>\n<p>Gli affari andavano bene; la gente arrivava anche dalle citt\u00e0 pi\u00f9 grandi per acquistare quei simboli di giustizia: la voce si era sparsa e le persone sensibili avevano risposto con trasporto a quella bella novit\u00e0.<\/p>\n<p>Per\u00f2 tutte le sere, quando finalmente Brigitta si accomodava sul divano coi suoi gatti e la sua tazza di th\u00e8, il telegiornale parlava di guerra.<\/p>\n<p>Brigitta sospirava.<\/p>\n<p>\u201cEppure vendo centinaia di fiori della Pace!\u201d.<\/p>\n<p>Il telegiornale parlava di diritti negati e bambini sfruttati.<\/p>\n<p>\u201cEppure vendo migliaia di Diritti dei Bambini!\u201d.<\/p>\n<p>Il telegiornale raccontava di donne e uomini trattati come schiavi e senza cibo per sopravvivere.<\/p>\n<p>\u201cEppure confeziono continuamente composizioni floreali di Solidariet\u00e0!.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brigitta era sconvolta.<\/p>\n<p>Si era data tanto da fare, aveva coinvolto tante brave persone per realizzare il suo sogno, ma le cose non cambiavano.<\/p>\n<p>Allora, non era servito a nulla?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un pomeriggio Beatrice era andata a trovarla: voleva farle un\u2019intervista per la scuola. Stava per porle l\u2019ennesima domanda, quando Brigitta esclam\u00f2: \u201cAdesso ho capito! Vedi piccola Bea, non \u00e8 sufficiente aver creato questa bella variet\u00e0 di piante speciali. E sai perch\u00e9? Perch\u00e9 tutti quelli che sono venuti a comprarle, beh, loro credevano gi\u00e0 nell\u2019 Amore, nella Solidariet\u00e0 e nei Diritti degli uomini. I nostri fiori, dunque, non devono fermarsi a qui. Devono arrivare dove ce n\u2019\u00e8 veramente bisogno: dobbiamo partire!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel giro di pochi giorni (con il notevole contributo di tanta brava gente che collabor\u00f2), il Comune del piccolo paese riusc\u00ec ad organizzare una spedizione umanitaria.<\/p>\n<p>La prima spedizione umanitaria di fiori.<\/p>\n<p>Gli insensibili e gli indifferenti, avevano provato a prenderle in giro.<\/p>\n<p>\u201c<em>Ma dove credete di andare! Portare fiori dove c\u2019\u00e8 la guerra? Portare piante dove manca l\u2019acqua e il cibo? Siete delle povere illuse! Vi faranno la guerra e vi mangeranno tutte le piante<\/em>!\u201d.<\/p>\n<p>Brigitta, Iolanda e Beatrice non li ascoltarono affatto.<\/p>\n<p>E la storia (questa storia), dette loro ragione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi ci sono ancora paesi in guerra, bambini sfruttati, senza sogni e senza giochi, ma Brigitta \u00e8 ancora l\u00e0, nel suo giardino della Speranza, a coltivare fiori e a spedirli in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Cerchiamo quel giardino, armiamoci di amore e andiamo ad aiutarla!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8207\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8207\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non troppo vicino, ma nemmeno molto lontano da qui, c\u2019era la casa di Brigitta. 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