{"id":8167,"date":"2012-01-22T19:01:20","date_gmt":"2012-01-22T18:01:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8167"},"modified":"2012-01-22T19:01:20","modified_gmt":"2012-01-22T18:01:20","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-serafino-preposto-al-coraggio-di-pietro-pancamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8167","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Serafino preposto al coraggio&#8221; di Pietro Pancamo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: x-large;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Gli angeli si diplomano al Conservatorio Astronomico perch\u00e9 studiano la musica, che le sfere celesti producono ruotando. Fanno l\u2019analisi armonica degli accordi supremi che, una volta, anche gli uomini eletti (Pitagora, ad esempio) avevano la forza e il diritto di ascoltare.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: x-large;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Gli esami sono molti, per\u00f2 che gran soddisfazione ultimare i corsi e ottenere infine (lode al Signore!) il permesso d\u2019insegnare.<br \/>\nI miei studi sono a buon punto e fra poco l\u2019esame conclusivo mi dar\u00e0 il titolo che sogno tanto: quello di Maestro!<br \/>\nNel frattempo, grazie alle mie doti vocali, gi\u00e0 occupo la carica di tenore-capo nella gerarchia lirica del Conservatorio: sono forse il pi\u00f9 bravo, tra gli allievi di \u201cEsercitazione corale\u201d. E poi, dirlo mi riempie di gioia, lavoro come assistente di un angelo cherubino che scende ogni giorno in Terra, posandosi delicato sulla quercia di un bosco dolce e campagnolo, per educare gli uccellini al canto. Li abitua a portare il cinguettio in maschera e a sorreggerlo con il diaframma; non tutti riescono subito, anzi nessuno: perci\u00f2 hanno bisogno di me, \u201cserafino preposto al coraggio\u201d che deve esortarli a ignorare la delusione.<br \/>\nMi capita, spesso, di calmare i picchi, tanto irascibili da abbandonarsi a voli isterici e rabbiosi, dopo un acuto sbagliato. Per sfogare il rammarico dell\u2019errore, percuotono il becco addosso agli alberi, facendosi (io credo) un male diavolo!<br \/>\nAllora intervengo: abbraccio con la mano grande il loro corpicino scosso dai nervi, accarezzo piano la testolina invasata di furore e fischietto per loro qualche melodia celeste; cos\u00ec, lentamente, l\u2019ira si placa. L\u2019agitazione, tachicardia dei nervi, torna ad essere tranquillit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">Una lezione dura da mattina a sera e in fondo non \u00e8 pesante: diverse pause concedono sollievo alla stanchezza. Io mi apparto, negli intervalli, su di un ramo nascosto e mi svago a pensare. Se un\u2019aria d\u2019opera comincia a formarsi nella mia immaginazione, la scrivo per appunti sulle foglie pentagrammate che gli uccelli usano a mo\u2019 di spartito e, magari, cerco di farla somigliare a quelle dei compositori pi\u00f9 illustri. No, non Rossini o Mozart, come ritengono gli uomini, bens\u00ec Giove, Saturno e Urano, come noi angeli sappiamo benissimo!<br \/>\nQuando mi annoio, tento un\u2019occhiata verso l\u2019orizzonte e sempre vedo qualcosa d\u2019interessante che mi convince a osservare il paesaggio. Ho una vista incantevole dagli occhi panoramici che possiedo in volto: gli avvenimenti fanno tappa nel mio sguardo, e nulla viene considerato con poca attenzione.<br \/>\nD\u2019altronde come pu\u00f2 sfuggirmi una persona bizzarra simile a quel prete in tonaca di gala, che si avvicina lungo il sentiero mostrando, allegro, un giglio all\u2019occhiello. Ah no! Si tratta di un monaco elegante, che sfoggia un saio a coda di rondine\u2026 Macch\u00e9! Ora lo scorgo chiaramente: \u00e8 di sicuro un Beato, assorto nel compito di farsi propaganda (distribuisce infatti santini da visita a cacciatori e spaccalegna: \u201cCasomai vi servisse una grazia\u2026\u201d).<br \/>\nAnche Satana gradisce, talvolta, un giro nei boschi: sale dall\u2019Inferno e va a rintanarsi nel buio intricato delle macchie pi\u00f9 fitte. Nella tenebra contorta dei rami bassi, in quella notte artificiale, trova l\u2019ispirazione per musiche blasfeme: con spirito malvagio architetta note sacrileghe, bestemmie sinfoniche, allucinazioni sonore da far eseguire alla sua orchestra d\u2019orchi.<br \/>\nPer\u00f2 i concerti non sono mai un granch\u00e9 ed anzi, in Paradiso, gli angeli ironizzano inventando dialoghetti briosi. \u00c8 facile sentirli scherzare: \u201cHo fatto una volata all\u2019Inferno per assistere a un\u2019esibizione dell\u2019orchestra d\u2019orchi.\u201d, \u201cAh s\u00ec? E chi suonava? Il primo violino?\u201d, \u201cNo, il primo venuto: sai, era una cosa improvvisata\u2026\u201d.<br \/>\nSorrido fra me per le battute ingenue dei colleghi alati, mentre la mia curiosit\u00e0 continua a sorvegliare la vita intorno. E mi accorgo di un simpatico ragazzo, seduto ai piedi d\u2019una betulla, intento a deliziarsi del tepore e della luce. Sembra davvero uno scrittore, forse perch\u00e9 si \u00e8 poggiato accanto uno strato di fogli che non smette di compilare, mano mano, a penna.<br \/>\nAffido agli occhi uno sguardo pi\u00f9 pronto, per leggere le parole di quel ragazzo\u2026 ecco, finalmente capisco: \u00e8 impegnato a buttar gi\u00f9 la recensione di un libro, che s\u2019intitola \u201cIl Silenzio Stonato\u201d. Ha scelto la natura come ufficio di lavoro, quel ragazzo, e il suo inchiostro afferma, tutto disinvolto: \u201cRob Dem\u00e0tt introduce la fantasia dei lettori all\u2019uso narrativo dei ricordi, costruendo uno sfogo romanzato (dal linguaggio brillante e volitivo) che ha per contenuto un messaggio autobiografico: il sesto senso \u00e8 quello di colpa. \u00c8 il rimorso d\u2019aver sprecato gli anni e la vita per dedicarci a illusioni che prima incantavano e che, adesso, ci deridono. Allora un\u2019esclamazione prende in noi a gridare: \u201cTemo il cielo e la terra; il tempo mi sta lasciando solo: entra nelle ossa la paura, il respiro non ha pi\u00f9 forza nei polmoni e tutto mi incita alla morte!\u201d.<br \/>\nMa quando i cicli d\u2019angoscia termineranno e la sofferenza non sar\u00e0 che uno stimolo di guarigione, scopriremo sollievo anche nel dolore e, nel sollievo, amore\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u201cRealizzerai i miei desideri?\u201d, domanda l\u2019uomo.<br \/>\n\u201cAspetta e spira\u2026\u201d, ribatte il destino.<br \/>\nChiss\u00e0 per quale motivo, la recensione mi ha suscitato in mente questo lugubre giochetto di parole\u2026 Certo dev\u2019essere triste per gli uomini ritrovarsi in mezzo alle ore, sempre minacciati da pene e afflizioni. Un giorno, per\u00f2, avranno soltanto gioia e serenit\u00e0, perch\u00e9 noi angeli provvederemo a convertire il destino!<br \/>\nPer il momento, io e il Maestro cherubino salutiamo gli uccelli agitando le ali (\u00e8 sera, la lezione \u00e8 finita) e torniamo lass\u00f9, nel Conservatorio Astronomico, a riascoltar le stelle.<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: x-large;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8167\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8167\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli angeli si diplomano al Conservatorio Astronomico perch\u00e9 studiano la musica, che le sfere celesti producono ruotando. 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