{"id":8060,"date":"2012-01-17T18:31:07","date_gmt":"2012-01-17T17:31:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8060"},"modified":"2012-01-17T18:31:07","modified_gmt":"2012-01-17T17:31:07","slug":"premio-racconti-per-corti-2012-portami-via-di-guido-laremi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=8060","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2012 &#8220;Portami Via&#8221; di Guido Laremi"},"content":{"rendered":"<p>Notte. Immagini di una citt\u00e0 che dorme.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso sulla scena irrompe un ragazzo. Corre.<\/p>\n<p>Forse scappa, forse insegue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di colpo si schianta contro un portone. Suona, bussa, finch\u00e9 qualcuno si sveglia e apre.<\/p>\n<p>Ad aprire \u00e8 Matteo (il protagonista della storia). I due si conoscono, ma non si sentono da mesi e questa visita notturna a Matteo sembra piuttosto strana.<\/p>\n<p>L\u2019amico \u00e8 disperato, ha un favore da chiedergli. Una cosa importante dice, \u201cdi vita o di morte\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTra tutti ho pensato a te, perch\u00e9 di te mi fidavo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono nei guai, lo vuoi capire?! Sei l\u2019unico che pu\u00f2 aiutarmi\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di un segreto, una \u201ccosa\u201d da nascondere. Il ragazzo spiega a Matteo: \u201cdomani all\u2019alba, la troverai sotto il tuo portone, dovrai solo prenderla e portarla in casa\u201d.\u00a0Nasconderla per un giorno. Solo per un giorno.<\/p>\n<p>Matteo all\u2019inizio protesta, ma alla fine contrariato, accetta.<\/p>\n<p>Dopo qualche ora (passata insonne), l\u2019alba arriva implacabile e con lei il segnale.<\/p>\n<p>Matteo scende sotto casa, apre la porta e all\u2019improvviso si trova davanti la cosa da prendere e nascondere: <strong>una ragazza<\/strong>.<\/p>\n<p>Bionda e bellissima.<\/p>\n<p>Ha con se poche cose, un borsone, un cappello e un libro scritto in russo. Si tratta di \u201cAlice nel paese delle meraviglie\u201d.<\/p>\n<p>Non parla, sembra stanca, spaesata e Matteo sembra di fronte ad un\u2019apparizione.<\/p>\n<p>Dopo qualche attimo di esitazione, Matteo la invita a salire in casa.<\/p>\n<p>\u201cNon sei italiana, vero? Sei russa?! O ucraina?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon capisci quello che dico, \u00e8 cos\u00ec?\u201d<\/p>\n<p>La ragazza rimane in silenzio, un p\u00f2 spaventata e incerta.<\/p>\n<p>\u201cComunque io mi chiamo Matteo&#8230; e tu?\u201d<\/p>\n<p>Silenzio.<\/p>\n<p>\u201cMmm&#8230; se vuoi posso chiamarti&#8230; (guardando il libro)&#8230;Alice!\u201d<\/p>\n<p>Mentre la citt\u00e0 si sveglia, i due fanno colazione, sistemano il letto e si studiano in silenzio, un silenzio delicato fatto di sguardi e piccoli sorrisi.<\/p>\n<p>Matteo \u00e8 sempre pi\u00f9 perso nella bellezza di Alice e tenta di costruire con lei una comunicazione impossibile,<strong> rispondendo da solo alle sue stesse domande<\/strong>:<\/p>\n<p>\u201cMa quindi \u00e8 la prima volta che vieni in Italia&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cHai fratelli, sorelle&#8230;?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa che si fa in Bielorussia?! Qual\u2019\u00e8 la capitale? Ma c\u2019\u00e8 la crisi anche l\u00ec? A me sarebbe piaciuto fare il falegname&#8230;mi sa che la Bielorussia \u00e8 piena di falegnami, con tutti quei boschi&#8230;\u201d<\/p>\n<p>\u201cSecondo me, sei fidanzata&#8230; Cio\u00e8 sei troppo carina per non essere fidanzata\u201d Lei fa una smorfia strana e Matteo: \u201cVi siete lasciati! Cavolo&#8230;quando sei partita, vero?\u201d<\/p>\n<p>Matteo immagina cos\u00ec una vita per Alice, un\u2019infanzia lontana, dei sogni, degli amici, un destino. <strong>S\u2019inventer\u00e0 letteralmente di tutto<\/strong>, creando inconsapevolmente un mondo e una storia.<\/p>\n<p>Guarder\u00e0 in un atlante la Bielorussia, le citt\u00e0 principali, la flora e la fauna, gli usi e i costumi, calcoler\u00e0 la distanza tra l\u2019Italia e Minsk, controller\u00e0 i voli, i treni, gli eventuali collegamenti\u2026<\/p>\n<p>La sua condizione di studente, la crisi economica, l\u2019amore, il futuro&#8230; e sopra ogni cosa: la voglia di scappare, saranno questi\u00a0gli argomenti delle loro \u201cstrane conversazioni\u201d e allo stesso tempo il carburante degli eventi. Per tutto il giorno Matteo si prender\u00e0 cura di Alice come non aveva mai fatto prima con nessuno. La osserver\u00e0 di nascosto, le sistemer\u00e0 le cose, le rimboccher\u00e0 persino le coperte mentre dorme. Addirittura vedendola scrutare fuori dalla finestra, le proporr\u00e0 di uscire un po\u2019, di fare un piccolo tour della citt\u00e0 (nonostante il divieto ricevuto dall\u2019amico).<\/p>\n<p>\u201cComunque ancora non capisco che sei venuta a fare fino qua?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCosa c\u2019entri col mio amico? In che giro ti sei cacciata? Devi stare attenta, lo sai!?\u201d<\/p>\n<p>Guardando casualmente un articolo su una rivista trovata in casa, Matteo ha un\u2019illuminazione: si convince che Alice \u00e8 finita nella cosiddetta \u201ctratta delle bianche\u201d. Qualcuno l\u2019ha rapita nel suo paese e l\u2019ha portata in Italia a prostituirsi, proprio in quel tanto osannato \u201cpaese delle meraviglie\u201d.<\/p>\n<p>Di colpo, Alice sembra urlare a Matteo: \u201c<strong>portami via<\/strong>\u201d cos\u00ec come Matteo a sua volta sembra supplicare Alice di fare lo stesso con lui. Ognuno a modo suo \u00e8 in cerca di aiuto, <strong>di un passaggio (o un pretesto) per andare altrove<\/strong>, lontano dalla propria condizione, dal proprio mondo e dal proprio destino.<\/p>\n<p>Un po\u2019 di coraggio e un po\u2019 d\u2019incoscienza porteranno Matteo a non rispettare la pi\u00f9 importante delle istruzioni impartitegli (consegnare la \u201ccosa\u201d in un parcheggio fuori citt\u00e0), a sfidare forze sconosciute e a rischiare&#8230; per la prima volta. Infatti la mattina seguente Matteo condurr\u00e0 Alice alla stazione, le dar\u00e0 dei soldi e la metter\u00e0 su un treno per Venezia. Da l\u00ec nessuno potr\u00e0 pi\u00f9 trovarla, se lei vorr\u00e0 potr\u00e0 tornare in Russia oppure potr\u00e0 andare dove vuole.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 libera.<\/p>\n<p>Quanto a lui, purtroppo non riuscir\u00e0 a seguirla, gli mancher\u00e0 quell\u2019ultima dose di coraggio necessaria a farsi davvero \u201cportare via\u201d&#8230; a sposarla, a vivere i suoi sogni, la sua vita da falegname a Minsk, i suoi figli, le domeniche in campagna, la pesca sul Volga, e tutti quei \u201cfilm mentali\u201d che da solo si era girato.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 comunque felice e soddisfatto di s\u00e9. Per la prima volta, davvero.<\/p>\n<p>La storia finisce con Matteo che cammina a testa alta sotto un primo sole di marzo, con una musica rock di sottofondo, mentre Alice, <strong>inaspettatamente<\/strong>, scende dal treno, tira fuori dalla borsa un cellulare, lo accende e in un italiano perfetto esclama:<\/p>\n<p>\u201cCiao! Sono alla stazione! Il tuo amico \u00e8 un pazzo completo, lo sai!? S\u00ec, alla stazione! Vieni subito che ti spiego tutto!\u201d. <strong>Colpo di scena<\/strong>.<\/p>\n<p>Poi si vede il ragazzo che correva di notte (all\u2019inizio della storia) arrivare alla stazione e andare incontro ad Alice dicendo:<\/p>\n<p>\u201cSilvia! Finalmente&#8230; quanto mi sei mancata&#8230; Ti chiedo umilmente scusa per questo contrattempo, ma le hanno posticipato il volo e alla fine \u00e8 partita solo stamattina! Ora abbiamo tutto il week-end per noi! Promesso!\u201d e si baciano.<\/p>\n<p>Si vedono di nuovo i due (amanti clandestini) passeggiare verso casa e Alice questa volta spiega:<\/p>\n<p>\u201cIn treno una bambina aveva dimenticato un libro, io l\u2019avevo preso per restituirglielo dato che era scesa anche lei, ma poi alla stazione l\u2019ho persa di vista e non l\u2019ho pi\u00f9 trovata&#8230; cos\u00ec l\u2019ho tenuto io. Era \u201cAlice nel Paese delle Meraviglie\u201d, ed era scritto in russo\u201d.<\/p>\n<p>E poi seduti su una panchina il ragazzo dice: \u201cSe gli avessi detto la verit\u00e0 su di te, prima di tutto non avrebbe mai accettato, e poi magari finiva per dirlo in giro ed \u00e8 un attimo che la voce arriva alle orecchie di&#8230;\u201d<\/p>\n<p>In un&#8217;altra situazione (passeggiando) il ragazzo chiede ad Alice: \u201cMa perch\u00e9 <em>tu<\/em> non gli hai detto niente, poveretto?! Perch\u00e9 sei stata al gioco??\u201d<\/p>\n<p>E lei: \u201cAll\u2019inizio non me l\u2019aspettavo, mi ha preso alla sprovvista, ero arrabbiata con te e non ho saputo dire nulla&#8230; e poi in realt\u00e0 ha fatto tutto lui prima ancora che me ne rendessi conto!\u201d<\/p>\n<p>\u201cEra cos\u00ec tenero&#8230; non lo so&#8230; mi sono sentita quasi amata, protetta e cos\u00ec&#8230; <strong>non ho voluto rovinare tutto<\/strong>&#8230;\u201d<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_8060\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"8060\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notte. 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