{"id":7824,"date":"2011-12-13T17:13:16","date_gmt":"2011-12-13T16:13:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7824"},"modified":"2011-12-13T17:13:16","modified_gmt":"2011-12-13T16:13:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-ned-wasabi-di-riccardo-agostini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7824","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Ned Wasabi&#8221; di Riccardo Agostini"},"content":{"rendered":"<p>Erano appena passate le quattro e non succedeva ancora nulla.<\/p>\n<p>Trascorsi abbondanti venti minuti a trastullarmi con un biglietto dell\u2019autobus.<\/p>\n<p>La consistenza di quel cartoncino fomentava la perversione dei miei polpastrelli impedendo l\u2019elaborazione di un qualunque altro ordine di movimento.<\/p>\n<p>Non sapevo che pensare.<\/p>\n<p>Ero come in uno di quei momenti di carenza immaginativa in cui tutto sembra fermo e silenzioso dove tu da dentro cerchi di muoverti, provi in ogni direzione ma alla fine desisti, piegato all\u2019idea che dopotutto sei fermo anche fuori.<\/p>\n<p>Abbandonai la presa sul biglietto, non fece altro che due giri su s\u00e9 stesso  prima di colpire il pavimento.<\/p>\n<p>\u201cIl mondo non solo gira in un senso solo ma \u00e8 anche poco probabile che cambi direzione da un giorno all\u2019altro\u201d pensai.<\/p>\n<p>Si erano fatte anche le cinque e ancora nulla si era mosso.<\/p>\n<p>Dieci minuti e trentasei secondi dopo, bussarono alla porta. Tre volte.<\/p>\n<p>Non nel senso che bussarono e io me ne fregai per ripetute volte &#8211; anche se,  potete giurarci, avrei fatto volentieri cos\u00ec se avessi saputo chi o meglio che cosa mi aspettava &#8211; ma  nel senso che le nocche colpirono la porta tre volte di seguito: \u201ctoc\u201d, \u201ctoc\u201d, \u201cstoc\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultima fa stoc perch\u00e9 se con la prima noccata vanno a tumefarsi alcune localizzate zone dell\u2019epidermide pi\u00f9 superficiale, con la seconda si va a spremere la zona sottostante e la pelle di questo livello &#8211; rialzatasi per opposizione elastica al legno duro della porta &#8211; rilascia spruzzi microscopici di pus, sudore ed infine plasma che rendono pi\u00f9 organico il suono dell\u2019ultima noccata: il suono aggiuntivo \u201cs\u201d \u00e8 il campanello di allarme per la situazione spiaccicosa e deteriorante che di nome fa artrosi prossima futura.<\/p>\n<p>Entr\u00f2 uno. E un cane.<\/p>\n<p>Il gendarme &#8211; capivo che era un gendarme dal modo in cui mi guardava &#8211; fece due passi e si ferm\u00f2. Poi, aggrottando la fronte assunse un\u2019espressione divertente. Divertente per me si capisce che ero fatto di acidi.<\/p>\n<p>Mi guardava e non mi guardava. Per lo pi\u00f9 non mi guardava.<\/p>\n<p>Muoveva la testa di quasi centottanta gradi e studiava la situazione.<\/p>\n<p>Tentai di incrociare il suo sguardo concentrandomi sulla  frazione di secondo in cui le traiettorie oculari matematicamente s\u2019incontrano, senza riuscire per\u00f2 a trattenerlo neppure quel poco che basta di solito a costringere le persone pi\u00f9 riluttanti a salutarci.<\/p>\n<p>Avrei dovuto aspettare che gli occhi, facendo perno sul collo taurino del gendarme, ruotassero di una seconda semicirconferenza, perci\u00f2 preferii alzare la voce e pronunciare la formula di benvenuto dicendo : \u201cSalve signor gendarme in cosa posso servirla?\u201d.<\/p>\n<p>Egli rispose: \u201cUhm\u201d.<\/p>\n<p>Non seppi pi\u00f9 davvero cosa dire.<\/p>\n<p>Ebbi un momento dei miei.<\/p>\n<p>Poi pensai \u201cBoh\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn cosa Lei pu\u00f2 servirmi \u00e8 la risposta giusta signor W. Ned\u201d, disse il Sir molto compostamente, da autentico Sir.<\/p>\n<p>\u201cPerdoni ma la mia era una domanda\u201d protestai\u2026<\/p>\n<p>\u201cSig. Wasabi lei \u00e8 stato scelto per un viaggio interstellare. Il primo vero viaggio interstellare della storia dell\u2019uomo. Perch\u00e9 fa quella faccia? Ne prova disgusto? Eppure Lei \u00e8 stato scelto in base a criteri statistici esattamente elaborati da un simposio di letterati filosofi poeti fumettisti leopardiani fumatori d\u2019oppio e pizzaioli nonch\u00e9 di rappresentanti di generi animali che posti di fronte ad una tastiera colorata, per puro caso e in maggioranza non assoluta, hanno selezionato il rosso carminio, colore che fatalit\u00e0 \u00e8 il suo preferito\u201d  questo lo misi io in bocca al gendarme in poco meno di tre secondi, restando sempre entro i confini del mio teschio.<\/p>\n<p>\u201cSig. Wasabi lei \u00e8 stato mai nell\u2019esercito?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNossignore\u201d<\/p>\n<p>\u201cE perch\u00e8 mai risponde come un soldato?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon so signore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDomani entriamo in guerra, ci serve uno che sganci la bomba atomica. Nessuno dei nostri piloti ha il fegato per farlo. Lei, se lo fa, diventer\u00e0 miliardario. Se non lo far\u00e0 verr\u00e0 ucciso.\u201d<\/p>\n<p>Devo dire che la cosa mi stup\u00ec.<\/p>\n<p>Non tanto per la storia in s\u00e9 ma perch\u00e9 non si trattava di un effetto strano, bellicoso, dell\u2019acido. Era una storia a s\u00e9. E peggio ancora era vera.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7824\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7824\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano appena passate le quattro e non succedeva ancora nulla. Trascorsi abbondanti venti minuti a trastullarmi con un biglietto dell\u2019autobus. La consistenza di quel cartoncino fomentava la perversione dei miei polpastrelli impedendo l\u2019elaborazione di un qualunque altro ordine di movimento. Non sapevo che pensare. Ero come in uno di quei momenti di carenza immaginativa in [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7824\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7824\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2242,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-7824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7824"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2242"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7824"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7827,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7824\/revisions\/7827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}