{"id":731,"date":"2009-03-04T12:38:22","date_gmt":"2009-03-04T11:38:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=731"},"modified":"2009-03-04T12:38:22","modified_gmt":"2009-03-04T11:38:22","slug":"il-collezionista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=731","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Il collezionista&#8221; di Alessandra Santi"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\">Come una penna stilografica potesse essere fantasticamente trasformata in una balestra, un aliscafo o un ariete per sfondare i cancelli delle antiche fortificazioni, lo sapeva solo il professor Dell\u2019Oro, almeno come rappresentante del mondo razionale e come esempio di quel tipo di attivit\u00e0 mentale che si contraddistingue dall\u2019immaginazione infantile.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Il professor Dell\u2019Oro era stato docente di archeologia all\u2019Universit\u00e0, e ora in pensione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Era un uomo tranquillo, compito, quasi imperturbabile, ma in compenso molto pignolo e fondamentalmente sterile nella sua erudizione. In lui sobbolliva un particolare disprezzo profondo e sottile per l\u2019essere umano, che affiorava dal suo atteggiamento altezzoso, dal bisogno di sentirsi e porsi un po\u2019 pi\u00f9 al di sopra degli altri, sempre in modo quieto e cinico.<\/p>\n<p class=\"MsoBodyTextIndent\">Ispirava anche molto rispetto, in qualcuno persino ammirazione, per le sue conoscenze straripanti e precisissime, ma quel senso di perfezione intellettuale cui tendeva da sempre nella sua vita lo portava a passare per un individuo non molto naturale, quasi disumano.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Pi\u00f9 la gente lo cercava, all\u2019inizio, pi\u00f9 lui si allontanava, non voleva rimanere a lungo in compagnia di persone comuni con cui non accettava mescolanze sociali. E appunto per questo, con il tempo, l\u2019isolamento non fu pi\u00f9 una ricerca e uno sforzo, divent\u00f2 piuttosto una conseguenza comportamentale spontanea da parte degli uomini normali, o anche di quelli qualitativamente solo un po\u2019 pi\u00f9 al di sotto di lui.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">La passione per le stilografiche nacque un giorno primaverile, durante una passeggiata con la moglie tra le bancarelle di certi cosiddetti \u201cantiquari di piazza\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Si accorse di una penna dal pennino d\u2019oro e il corpo d\u2019agata, con bellissime e particolari venature sfumate e da allora, con il passare del tempo, prefer\u00ec sentirsi, pi\u00f9 che un professore, un collezionista.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Accumul\u00f2 una quantit\u00e0 imprecisabile di penne di ogni tipo e adib\u00ec la stanza da stiro della moglie a sua saletta privata di esposizione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">La signora Dell\u2019Oro temperava con la sua remissivit\u00e0 l\u2019autoritarismo del marito e quando lui la obblig\u00f2 a lasciare spazio alle sue penne, tolse tutto quello che aveva sistemato nella stanza per stirare e fare altri lavori quotidiani, e, pi\u00f9 a fatica di prima, trov\u00f2 altri modi per piazzare le cose nel resto della casa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Il professore acquist\u00f2 bacheche, mobiletti e astucci per le sue penne. Trascorreva la maggior parte del tempo in operazioni di pulitura e disposizione. Nessuno poteva n\u00e9 doveva toccare quegli oggetti preziosi all\u2019infuori di lui, che li spolverava accuratamente con pennellini, panni e piumini opportuni.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Lucidava le penne, le rigirava tra le dita, e allora gli occhi gli si accendevano di una luce indefinita, la sua persona assumeva un atteggiamento diverso dal solito, pi\u00f9 estraniato dal mondo, ma anche pi\u00f9 commosso e tenero. Le penne sprigionavano un campo magnetico misterioso e forte da cui il professore si lasciava felicemente avvolgere. L\u2019aria di casa, in quei momenti, non si respirava pi\u00f9 come prima e la stanza si impregnava di un qualcosa di fosco e inquietante.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Un giorno, la moglie entr\u00f2 nella stanza sopra pensiero per cercare un rocchetto di filo. Aveva aperto il cassetto di un vecchio mobile che lui non aveva spostato, e non si accorse che il marito era comparso silenzioso alle sue spalle.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">\u201cCosa cerchi?\u201d le aveva chiesto.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Lei era sobbalzata e fissandolo per un attimo gli aveva scoperto quella luce strana e malevola che non gli aveva mai visto altre volte.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">\u201cCercavo un rotolo di filo per cucire\u2026\u201d<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">\u201cE vieni a cercarlo qui? Mi pare di essere stato chiaro riguardo questa stanza. Non voglio che entri nessuno. Vai a cercarlo da un\u2019altra parte.\u201d<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">E finch\u00e9 lei non usc\u00ec, continu\u00f2 a fissarla con un\u2019ostinazione minacciosa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Il professore cambi\u00f2.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">La moglie cominci\u00f2 a esistere solo per i lavori di casa e per i pasti. Al termine del pranzo masticato in silenzio, il professore si ritirava nella sua saletta e ci rimaneva fino a sera. Gli studi e le attivit\u00e0 parallele al mondo universitario per pubblicazioni scientifiche su riviste o testi specifici si fermarono. Quei colleghi e amici rimasti che ogni tanto lo andavano a trovare, sparirono. Di fronte alle sue penne tutto perdeva valore e svaniva in una nebbia di mediocrit\u00e0. E solo allora il professore inizi\u00f2 a impiegare diversamente il suo cervello. Riempiva il vuoto lasciato dagli oggetti e dagli eventi comuni, dai quali si era allontanato, trasformando le penne negli oggetti stessi, o in qualcosa di sublimato che oltrepassava il limite della normalit\u00e0. Le penne formavano un universo stupefacente e allucinato in cui lui si perdeva, beato nella distruzione del reale con l\u2019immaginario. Le penne erano i figli che non aveva avuto, i genitori che aveva lasciato, gli amici dell\u2019adolescenza che aveva perso per strada. Le sognava di notte, le vedeva nelle forchette e nei coltelli, nelle bottiglie. Si procur\u00f2 spille e polsini a forma di penna stilografica, e quando non li trovava se li faceva creare dall\u2019orafo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Prese a portarsi le penne anche a tavola, per osservarle mentre mangiava, perch\u00e9 i colori cambiavano, perch\u00e9 c\u2019era sempre qualche dettaglio nuovo da analizzare e di cui compiacersi. Perch\u00e9 semplicemente non c\u2019era altro di cui compiacersi. Ignorava la moglie che ormai gli piangeva in faccia e lo guardava smarrita, poi disperata, portandosi le mani dal grembo alla testa, e qualche volta tentando di avvicinarlo, ma sempre scostata con fastidio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Alla fine si fece portare da mangiare nella sua stanza, perch\u00e9 lo sguardo arrossato e lacrimoso di lei lo innervosiva troppo per sopportarlo regolarmente<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Grazie alle penne, il professor Dell\u2019Oro raggiunse quella solitudine paradisiaca e perfetta che aveva sempre desiderato: in alto pi\u00f9 di tutti sul suo trespolo d\u2019oro, a forma di penna, naturalmente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Non c\u2019era niente, ora, che valesse pi\u00f9 di quella sua simbiosi con gli oggetti meravigliosi che per lui avevano anch\u2019essi la loro piccola vita, raccolta nell\u2019inchiostro e pulsante attraverso il solco del pennino, quando li usava.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Cosa gli importava, ormai, vivere secondo le norme sociali? I muri della sua casa si erano ispessiti e cementati contro ogni infiltrazione esterna e convenzionale. Faceva quello che gli pareva. Finalmente aveva rinunciato alla sua rigidit\u00e0 forzata, alla diabolica compostezza cattedratica che si portava dietro anche nell\u2019intimit\u00e0 casalinga; si era elasticizzato in un comportamento confidenziale, sciolto e, parlando alle penne, ricordava gli studi universitari, gli amori, la vita passata che adesso gli appariva tutta d\u2019un colpo e tremendamente distante e, alle volte, in quel flusso libero e sregolato di coscienza, lo prendeva improvvisamente uno sconforto che non sapeva spiegarsi. Ogni tanto pensava alla moglie, quella debole donna che alla fine, dopo qualche mese della nuova vita, lo aveva lasciato.<\/p>\n<p>Ma il professore era forte e sopport\u00f2 quell\u2019assenza (perch\u00e9, in fondo, come aveva spiegato alle penne, gli era dispiaciuto che lo avesse abbandonato, ma capiva che per creature inferiori come lei non era possibile resistere tanto e che la fuga era la soluzione pi\u00f9 logica e intelligente).<\/p>\n<p>Si poteva rimediare anche a questo. Il mondo era pieno di donne, ne poteva benissimo trovare un\u2019altra, ma questa volta una della sua altezza e qualit\u00e0 intellettuali, che lo capisse e lo sostenesse nelle sue passioni e pensieri sovrumani.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">Dopo un po\u2019 di tempo, il professor Dell\u2019Oro riprov\u00f2 quella remota volutt\u00e0 genuina di svegliarsi a letto accanto a una compagna. Ogni mattina della nuova primavera apriva gli occhi e si voltava verso di lei.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"14.2pt;\">\u201cBuongiorno, amore!\u201d. Dal cuscino accanto gli arrivava il riflesso di una stilografica d\u2019oro.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_731\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"731\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come una penna stilografica potesse essere fantasticamente trasformata in una balestra, un aliscafo o un ariete per sfondare i cancelli delle antiche fortificazioni, lo sapeva solo il professor Dell\u2019Oro, almeno come rappresentante del mondo razionale e come esempio di quel tipo di attivit\u00e0 mentale che si contraddistingue dall\u2019immaginazione infantile. 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