{"id":724,"date":"2009-03-01T18:14:45","date_gmt":"2009-03-01T17:14:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=724"},"modified":"2009-03-10T12:05:47","modified_gmt":"2009-03-10T11:05:47","slug":"le-mele-doro-della-valle-delladige-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=724","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Le mele d&#8217;oro della valle dell&#8217;Adige&#8221; di Maria Salemi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Nella valle dell&#8217;Adige, in un grande castello vivevano un re ed una regina con due figlie bellissime, la prima si chiamava Doretta e l&#8217;altra Delizia.\u00a0 Entrambe avevano capelli lunghissimi che raccoglievano in trecce, una era bionda e l&#8217;altra era rossa.\u00a0 Le due principesse amavano fare lunghe cavalcate e quasi ogni giorno si recavano sulle rive del fiume Adige per bagnarsi nell&#8217;acqua fresca e trasparente.<\/p>\n<p>Gli abitanti del luogo erano abituati a vederle passare e ne ammiravano tutti la bellezza e la grazia. Le due fanciulle oltre che belle erano anche gentili e generose e si fermavano spesso a parlare con i loro sudditi e prima di andare via lasciavano alle famiglie pi\u00f9 povere qualche moneta in regalo, in cambio al castello arrivavano cesti colmi di frutta di stagione, calzature morbide e bellissime fatte da un artigiano del posto,\u00a0vari oggetti intagliati nel legno, tra i quali spiccavano i flauti che loro amavano suonare e vesti deliziose ricamate\u00a0dalle mogli dei contadini nei\u00a0pomeriggi d&#8217;inverno.<\/p>\n<p>Nel reame c&#8217;era molta serenit\u00e0, di guerre erano anni che non se ne facevano e i contadini lavoravano la terra senza dover pagare tributi, tutta la ricchezza del reame infatti proveniva dalle miniere d&#8217;oro e d&#8217;argento che il re possedeva oltre le montagne. Un giorno mentre le due principesse si stavano bagnando nel fiume, pass\u00f2 un mago che rimase incantato ad ascoltare la loro voce melodiosa mentre cantando scioglievano le loro lunghe trecce.\u00a0 S&#8217;invagh\u00ec all&#8217;istante della bella fanciulla bionda e saputo che era una principessa si travest\u00ec da mercante e il giorno\u00a0seguente si present\u00f2 al castello per chiedere la sua mano, portando in regalo pregiatissime sete, oro, gioielli e pietre preziose.<\/p>\n<p>Il re che amava le sue figliole e voleva che fossero felici, le convoc\u00f2 per dare la notizia che una di esse era stata chiesta in moglie e disse. &#8221; Io sono piuttosto vecchio, \u00e8 ora che prendiate marito, il nostro reame \u00e8 grande e ad ognuna di voi toccher\u00e0 una grande ricchezza&#8221;.\u00a0Non parl\u00f2 del falso principe ma disse che avrebbe organizzato una grande festa alla quale avrebbe invitato i migliori partiti di tutta la regione.\u00a0 Al falso principe disse di presentarsi il giorno prestabilito. Il re voleva che fossero le due principesse a scegliere il loro sposo, senza nessuna imposizione.\u00a0<\/p>\n<p>Doretta\u00a0e Delizia furono prese da grande entusiasmo, avrebbero avuto ai loro piedi tutti i principi del reame e senza dubbio tra i tanti avrebbero incontrato il loro principe del cuore.\u00a0 Si dette inizio ai preparativi e il giorno stabilito per la grande festa arriv\u00f2.\u00a0 Le principesse indossarono i loro vestiti pi\u00f9 belli e quando si presentarono nella sala del trono ci furono esclamazioni di meraviglia.<\/p>\n<p>Nessuna delle due dette importanza ai favolosi regali che ognuno presentava ma sia l&#8217;una che l&#8217;altra, cercarono con lo sguardo tra tutti i pretendenti, due giovani aitanti, di bell&#8217;aspetto, che si erano distinti in vari tornei, amanti dell&#8217;arte e della musica e soprattutto di buon carattere, come il loro padre.\u00a0 Le due giovani si erano informate presso i loro sudditi e le informazioni ricevute risultavano esatte ed allettanti.<\/p>\n<p>Il falso principe si offese per non essere stato scelto e infuriato rivel\u00f2 la sua indole, disse che avrebbe fatto un brutto sortilegio e Doretta per salvare il suo popolo, avrebbe dovuto cedere al mago e sposarlo, poi arrabbiatissimo se ne and\u00f2 via. Il re per sdrammatizzare il tutto volle che i festeggiamenti continuassero ma al momento del banchetto, gli ospiti si accorsero che ogni cosa che toccavano diventava di pietra, il pane, le carni, la frutta, ogni cosa che fosse commestibile. Capirono che il mago voleva costringerli a cedere per fame.<\/p>\n<p>La regina non si perse d&#8217;animo , fece chiamare una maga sua amica perch\u00e8 facesse un controsortilegio.\u00a0 Pensa e ripensa, la maga trov\u00f2 una soluzione e disse: &#8220;Prendete tutto l&#8217;oro che possedete e appendetelo ai rami degli alberi del giardino, tenter\u00f2 una magia urgente&#8221;!\u00a0\u00a0 Il re ordin\u00f2 ai suoi fidi di eseguire gli ordini e cos\u00ec fecero, lavorarono fino a\u00a0notte tarda, il giardino del castello sembrava illuminato dal sole, tanto era splendente, gli alberi sembravano carichi di globi d&#8217;oro.\u00a0 Dalle torri del castello,\u00a0Doretta e Delizia guardavano\u00a0stupite.<\/p>\n<p>A mezzanotte, guardando la Luna, la maga pronunci\u00f2 una formula magica e d&#8217;improvviso la Luna spar\u00ec dietro le nuvole, tutto divent\u00f2 d&#8217;ombra ma al suo riapparire, sugli alberi,\u00a0al posto dell&#8217;oro, stavano appesi dei grossi frutti giallodorati e altri rossi con riflessi d&#8217;oro, rimasero tutti a guardare a bocca aperta. Dopo il primo stupore, qualcuno prov\u00f2 a toccarli e poi ad assaggiarli, notarono che erano silenziosi,dolci e succosi, per il momento avrebbero potuto nutrirsi di quei\u00a0buoni frutti e nessuno sarebbe morto di fame, la magia aveva funzionato.\u00a0 Nei giorni seguenti, la maga oper\u00f2 altre magie e ben presto tutto torn\u00f2 alla normalit\u00e0 e del cattivo mago non si seppe pi\u00f9 nulla.\u00a0<\/p>\n<p>Qualche tempo dopo Doretta e Delizia si sposarono con grandi festeggiamenti e vissero felici e contente per lunghi anni.\u00a0 A ricordo di quell&#8217;incantesimo, fecero crescere nei loro giardini, tanti alberi dai frutti dorati, alberi che ancora oggi vengono coltivati nelle campagne della valle dell&#8217;Adige e sui monti di tutta la regione.\u00a0<\/p>\n<p>Per onorare le due principesse, alle mele, i frutti di questi alberi, venne dato il nome di &#8220;Golden Delicius&#8221; per ricordare le due belle e gentili fanciulle, Doretta, la bionda e Delizia, la rossa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_724\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"724\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" 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