{"id":7055,"date":"2011-06-03T18:34:41","date_gmt":"2011-06-03T17:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7055"},"modified":"2011-06-21T18:22:06","modified_gmt":"2011-06-21T17:22:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-la-resa-dei-conti-di-marco-molinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7055","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;La resa dei conti&#8221; di Marco Molinari"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno squillo..due squilli..tre squilli.. E, immediatamente, cominci\u00f2 a pensare che non avrebbe risposto. Quarto squillo..quinto squillo. \u201cPronto!\u201d sibil\u00f2 una voce che sembrava giungere da chiss\u00e0 quale pianeta. Non appena a Tommy parve di riudire quella voce un tempo cos\u00ec familiare, inghiott\u00ec tutta la saliva accumulatasi nel palato durante quella estenuante attesa e, come prima reazione, fu in grado di pronunciare solamente il suo nome: \u201cArianna\u201d. \u201cSi..\u201d fu la risposta laconica che giunse dall\u2019altra parte. \u201cSono io, volevo dire sono Tommy..\u201d si corresse, con il cuore che accelerava sempre pi\u00f9 il suo battito man mano che i secondi si susseguivano precipitosamente l\u2019un l\u2019altro, andando a formare uno dei momenti pi\u00f9 decisivi della sua esistenza. \u201cLo so che sei tu. Mi stai chiamando dal tuo numero, se non te ne sei accorto\u201d, gli rispose con un tono di sfida la ragazza che da qualche tempo- vale a dire da quando gli aveva comunicato di averne abbastanza di lui e che non voleva pi\u00f9 vederlo- aveva trasformato le sue notti in dei veri e propri tormenti e, conseguentemente, le sue giornate in un qualcosa dai contorni surreali. Un qualcosa che si allontanava sempre pi\u00f9 da una vita equilibrata. \u201cSi.. si.. \u00e8 vero scusami, che vado dicendo. \u00c8 che temevo che tu l\u2019avessi gi\u00e0 cancellato\u201d inizi\u00f2 a giustificarsi alla meno peggio, attraverso un balbettio patetico e snervante. Una peculiarit\u00e0, questa, tutta sua e che lo caratterizzava negli attimi di maggior tensione, a conferma di come il debole, all\u2019interno della coppia, fosse sempre stato lui. \u201cChe vuoi?\u201d tagli\u00f2 corto la sua ex ragazza, iniziando a fargli intendere che i tempi delle idee confuse erano finiti da un pezzo. \u201cNiente, volevo solo sentirti un po&#8217; ..\u201d Non si vedevano da pi\u00f9 due mesi e lei, a questo punto, era ormai ad un passo dall\u2019aver trovato tutte le ragioni giuste per iniziare a vederlo sotto un\u2019altra ottica. In altri termini, era fermamente convinta nel mettere una bella pietra lapidaria sulla loro storia. E questo soprattutto perch\u00e9, durante questo periodo di allontanamento, il suo principe non aveva fatto il bench\u00e9 minimo sforzo per colorarsi di azzurro e salvare la loro relazione, nonostante essa, tra alti e bassi, e pi\u00f9 per opera sua, fosse durata quasi due anni. \u201cBeh e adesso che l\u2019hai fatto, immagino che sarai pi\u00f9 contento?\u201d domand\u00f2 nervosamente e sempre pi\u00f9 convinta a non concedere nessunissimo tipo d\u2019aiuto che potesse servire, anche lontanamente, a far prendere alla conversazione una piega armoniosa. \u201cNo..no..oddio.. voglio dire s\u00ec che mi fa piacere riascoltare la tua voce, ho chiamato io d\u2019altronde..\u201d Era ormai pi\u00f9 che evidente che tutto quello che aveva da tempo pianificato di dirle, al fine di ottenere un\u2019ultimissima chance di riappacificazione, stava andando alla deriva e che i suoi pensieri attuali necessitavano urgentemente di un direttore d\u2019orchestra che, purtroppo per lui, non si intravedeva neanche in lontananza. \u201cSenti Tommy..se non hai nulla da dirmi riaggancia. Sto guidando e non posso stare a lungo incollata al telefono con te che non hai niente da dire\u201d. A dirla tutta, ad Arianna sarebbe piaciuto molto di pi\u00f9 mettergli le mani al collo, piuttosto che pronunciare quelle frasi che le uscivano di bocca quasi involontariamente. Ma, a quanto pareva, doveva accontentarsi. \u201cNon hai pi\u00f9 gli auricolari che ti regalai?\u201d tent\u00f2 Tommy, amichevolmente, abbozzando anche un sorrisetto. \u201cTommy che vuoi?\u201d il tono della voce di Arianna aveva subito una brusca impennata, sentenziando definitivamente, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che una impostazione scherzosa e cordiale pareva la meno adatta alla situazione. Bisognava andare al nocciolo della questione e bisognava farlo senza troppi giri di parole: sto male senza di te, mi sa che ho sbagliato tutto io, ho capito i miei errori e sono pronto a ripararli se solo tu mi dessi un\u2019altra possibilit\u00e0. E magari anche sono stato un idiota di prima categoria, cos\u00ec giusto per chiudere con stile. Ma quante volte le aveva gi\u00e0 spese quelle parole? Forse questa volta, per farle credere che era cambiato veramente, bisognava iniziare a dimostrarlo coi fatti e non con le parole. E allora: \u201cNiente, solo che ora che ho riascoltato la tua voce, mi sono reso conto che vorrei anche rivederti. Voglio dire: penso che non sia un\u2019idea cos\u00ec cattiva, dopo tutto quello che c\u2019\u00e8 stato tra noi, se uno di questi giorni ci incontrassimo anche solo per un caff\u00e8\u201d replic\u00f2, tirando fuori tutto il coraggio che si ritrovava nelle viscere e meravigliandosi del fatto che fosse stato in grado di dire una tal cosa tutta d\u2019un fiato e senza inceppare neanche un po\u2019. Al suono della parola caff\u00e8, tuttavia, sul volto di Arianna comparve un ghigno dolceamaro e la sua mente codific\u00f2 quel messaggio come un serio campanello d\u2019allarme, dando vita a tutta una serie di pensieri non del tutto idilliaci: il suo solito caff\u00e8\u2026..che razza di pezzente..non si fa sentire per due mesi e dopo che fa ti chiama come se fosse passato un solo giorno e.. caff\u00e8? Ma vai a prendere in giro chi non ti conosce. \u201cNon lo so Tommy.. e che sto talmente incasinata in questo periodo..credimi non riuscirei a trovare un attimo libero neanche a pagarlo oro e quindi non mi va di mettere in lista d\u2019attesa proprio te, dopo tutto quello che c\u2019\u00e8 stato tra noi!\u201d \u201cAh.. che stai facendo di bello?\u201d Forse la proposta del caff\u00e8 aveva funzionato ed era il caso di provare a recuperare un po\u2019 di terreno perduto, pens\u00f2 la parte pi\u00f9 ottimista di Tommy. \u201cMa niente..\u201d, rispose lei un po\u2019 sbuffando, in un tono decisamente seccato, mandando cos\u00ec in fumo le ultimissime speranze del suo ex.\u201cSai le solite cose: lavoro, palestra, associazione..\u201d. Arrivati a questo punto, il ragazzo decise che forse era il caso di tentare con un comportamento un po\u2019 pi\u00f9 da uomo. \u201cOk..ok.. Ho capito, non ti va..pessima idea la mia.. magari che ne so senza che ti stai a complicare troppo la vita, se mi dici quando la tua giornata \u00e8 finita e torni a casa, passo io da te e scambiamo due chiacchiere anche senza caff\u00e8. Che ne so, potrei anche portare una pizza ai quattro formaggi..\u201d Stronzo..stronzo..stronzo..che fai mi prendi per la gola? Non ci provare neanche! Ebbe voglia di ringhiare la donna che era in lei. Ma ancora una volta, come spesso accade durante la quotidianit\u00e0, a parlare fu la parte moderata che \u00e8 dentro ognuno di noi. \u201cNo, guarda non mi sembra il caso..dai magari appena sto un po\u2019 pi\u00f9 libera, passato sto periodo di stress assoluto (ovvero, tradotto in termini non politicamente corretti, quando mi sentir\u00f2 pronta a rivederti senza che mi venga voglia di cavarti gli occhi -pens\u00f2 sadicamente tra s\u00e9 e s\u00e9, nel giro di un istante) ti richiamo io e ci si organizza per una caff\u00e8 al volo..ok?\u201d Tommy decise allora di ingranare la marcia per mettere a tacere tutti i suoi dubbi, al solo scopo di porre fine ai suoi tormenti: \u201cChe c\u2019\u00e8 ti stai vedendo gi\u00e0 con qualcun altro?\u201d \u201cScusami?\u201d Ad Arianna parve di non riconoscere il timbro della voce che proveniva dall\u2019altra parte del telefono. \u201cNon vuoi che io passa da l\u00ec perch\u00e9 si \u00e8 gi\u00e0 insediato un altro?\u201d \u201cTommy che vuoi? Ti ricordo che sto guidando..non ti metterai a fare il paranoico pure adesso?\u201d \u201cE certo, come sempre sei brava a dire solo quello tu!\u201d. E fu cos\u00ec che la scintilla in grado di far divampare l&#8217;incendio vide la luce: l\u2019autocontrollo, d\u2019allora in avanti, non fu pi\u00f9 un problema da parte di entrambi. \u201cDannazione vuoi deciderti a dirmi cosa vuoi? Le tue telefonate non sono mai durate pi\u00f9 di un minuto durante questi anni e adesso vuoi farmi andare a tamponare dritta dritta al prossimo semaforo! Te l\u2019ho detta qual \u00e8 la situazione!\u201d \u201cE no, e no che non me l\u2019hai detta, non mi hai detto mica se su da te c\u2019\u00e8 gi\u00e0 qualcun altro!\u201d. \u201cBasta, basta, io riaggancio: niente caff\u00e8, niente quattro formaggi, niente di niente!\u201d. \u201cAh niente di niente, allora sai cosa ti dico: vattene all&#8217;inferno, stronza!\u201d E fu lui a chiudere la chiamata e, dopo averlo fatto, a scaraventare il telefonino sul divanetto che era dinanzi a lui, mentre un fremito incontrollabile attraversava gran parte delle fibre del suo corpo. Abbass\u00f2 la testa, si nascose il volto tra le mani, rialz\u00f2 il capo guardando il soffitto, fece tre grandi respiri e ripet\u00e9 per tre volte, in un leggero crescendo e con pause regolari: \u00e8 finita\u2026 \u00e8 finita\u2026 \u00e8 finit\u00e0! Ammazz\u00f2 l\u2019unica lacrima che stava prendendo vita all\u2019interno del suo occhio sinistro e lanci\u00f2 un urlo, un qualcosa che era met\u00e0 strada tra un grido di battaglia e una tecnica minimalista a disposizione dell\u2019uomo del duemila per mandare via la frustrazione. Si alz\u00f2 e prese meccanicamente le chiavi. Usc\u00ec dal suo appartamento, senza sapere di preciso dove andare, ma sicuro di fermarsi per un drink al primo bar aperto che avrebbe incontrato lungo il tragitto che l&#8217;avrebbe condotto da nessuna parte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E passiamo ad Arianna, la quale dopo il \u201cvattene all&#8217;inferno\u201d, vide per due volte la schermata del suo telefonino per accertarsi se davvero la telefonata fosse terminata. Quando il display gli conferm\u00f2 che le cose stavano effettivamente cos\u00ec, quasi non riusciva a credere ai suoi occhi. Rimase perplessa. Non riusciva minimamente a capacitarsi riguardo a quello che aveva ascoltato. \u201cTommy?\u201d, continuava a chiedersi tra s\u00e9 e s\u00e9, con una espressione sul volto corrucciata, ma anche leggermente sbalordita. \u201cTommy? Il mio Tommy che mi dice vattene all&#8217;inferno?\u201d Forse la sua rabbia poteva venire fuori in termini meno eleganti, pi\u00f9 scomposti- pens\u00f2 tra s\u00e9- ma era pur sempre una reazione. Strano a dirsi, ma stava quasi per commuoversi. Le sembravano le parole pi\u00f9 romantiche uscite dalla sua bocca durante quei tempestosi anni di relazione fatti di litigi che si basavano su sciocchezze e che davano sempre l\u2019impressione di nascondere qualcos&#8217;altro dietro che, per chiss\u00e0 quale strana ragione, non riusciva mai a venire a galla. Le si stavano inumidendo gli occhi, ma si ricord\u00f2 giusto in tempo della promessa che si era fatta, vale a dire di non piangere pi\u00f9 per lui e allora cominci\u00f2 a riderci su, quasi istericamente. \u201cVattene all&#8217;inferno stronza! A me? Ma allora ci tiene a me? Non \u00e8 che non te ne frega niente! Sei in grado di incazzarti quando la situazione lo richiede o sei veramente cambiato a questo giro?\u201d Strano a dirsi, ma invece di essere risentita o arrabbiata si sentiva sollevata, leggera e libera, come se qualcuno o qualcosa gli avesse tolto finalmente di dosso il peso che stava angustiando da qualche mese la sua esistenza. Non ci pens\u00f2 neanche un attimo a comporre il numero del suo ragazzo, del suo uomo, della sua dolce met\u00e0 (ma quale ex?)\u2026 ma il telefonino squillava..squillava..squillava (e dai non ricominciare a fare il bambino).. squillava (rispondi)..squillava.. Squillava sopra un divanetto, facendo risuonare una stupida suoneria festosa all\u2019interno di un appartamento vuoto e pregno di solitudine. Una voce meccanica: il cliente da voi chiamato non \u00e8 al momento raggiungibile.. \u201cNon sei cambiato neanche un po\u2019: sei sempre il solito Tommy\u201d, bisbigli\u00f2 tra s\u00e9, scuotendo la testa e rimproverandosi del fatto che, per l&#8217;ennesima volta, ci era cascata.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7055\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7055\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno squillo..due squilli..tre squilli.. E, immediatamente, cominci\u00f2 a pensare che non avrebbe risposto. Quarto squillo..quinto squillo. \u201cPronto!\u201d sibil\u00f2 una voce che sembrava giungere da chiss\u00e0 quale pianeta. Non appena a Tommy parve di riudire quella voce un tempo cos\u00ec familiare, inghiott\u00ec tutta la saliva accumulatasi nel palato durante quella estenuante attesa e, come prima reazione, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7055\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7055\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1854,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-7055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7055"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1854"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7055"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7386,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7055\/revisions\/7386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}