{"id":7025,"date":"2011-06-02T18:27:52","date_gmt":"2011-06-02T17:27:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7025"},"modified":"2011-06-02T18:27:52","modified_gmt":"2011-06-02T17:27:52","slug":"premio-racconti-per-corti-2011-simpathy-for-the-devil-di-matteo-casini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7025","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2011 &#8220;Simpathy for the Devil&#8221; di Matteo Casini"},"content":{"rendered":"<p><em>22 MAGGIO, PRIMO GIORNO DI GEMELLI<\/em><\/p>\n<p><em>Poco prima di mezzanotte<\/em><\/p>\n<p>Sembrano lontani i tempi in cui potevi girare la notte senza aver paura &#8211; Silvia pensava probabilmente a questo mentre si lasciava rincorrere e baciare.<\/p>\n<p>Il vino gioca sempre a far scivolare le azioni un po\u2019 sotto la linea della volont\u00e0, cos\u00ec ti fai scivolare te fino alla rimessa dei treni dietro Via Montecuccoli.<\/p>\n<p>Un bacio ubriaca in un club, due chiacchiere con un tipo e ti ritrovi in uno squallido spiazzo, pieno di pozzanghere, con uno che t\u2019infila le mani dovunque. Lo fa bene, sa come toccarti e tu, che non ricordi quasi l\u2019ultima volta che ti sei svegliata sudata sulla spalla di qualcuno, ti lasci trasportare.<\/p>\n<p>Diventa d\u2019un tratto nervoso. Il ragazzo che vi guarda da sopra le scale, sta picchettando sul corrimano un manganello di ferro. Vi guarda e fischietta. Ogni volta che fa un acuto senti una mano in gola, fino alla pancia, che ti stringe lo stomaco.<\/p>\n<p>Un altro esce da dietro una locomotiva in riparazione. Altri quattro sembrano apparire dal nulla.<\/p>\n<p>Lui ti prende la mano e ti trovi a corrergli accanto; urla di scappare mentre si butta a peso morto su uno di loro.<\/p>\n<p>Hai la strada libera ora e senza pensarci corri e corri, sempre pi\u00f9 veloce.<\/p>\n<p>Silvia \u00e8 lontana da l\u00ec ed \u00e8 ancora sotto shock, inciampa e picchia la testa sul marciapiede. Pochi metri dietro, nella rimessa dei treni, una bastonata s\u2019infrange sulla testa di Lui con un suono terrificante di ossa che si schiantano.<\/p>\n<p>QUALCHE ORA PRIMA<\/p>\n<p>In una grande stanza, con al lato una cabina insonorizzata e protetta da un vetro spesso, stanno seduti intorno ad un tavolo cinque ragazzi. Dietro il vetro c\u2019\u00e8 Giulia con le cuffie sulle orecchie e la bocca vicina ad un microfono. &#8211;<em>Qui Radio Centocelle. Lo avete appreso dai telegiornali stamattina. Gi\u00e0 da tempo era possibile avvertirlo dalle dichiarazioni false dei politici bugiardi; era possibile sentirlo nell\u2019aria che si respirava in strada: il corpo di polizia dello stato federale italiano ha definitivamente lasciato i municipi autonomi di Roma. Il territorio \u00e8 ormai controllato dalle squadre violente e sadiche dei rondisti. Da oggi sar\u00e0 la paura a governare la nostra citt\u00e0&#8230;&#8230;<\/em>&#8211;<\/p>\n<p>Giulia continua a parlare e al tavolo, davanti al suo sguardo fisso che attraversa il vetro, la situazione inizia pian piano ad animarsi. Tra di loro c\u2019\u00e8 chi, come Michele, vuole formare dei gruppi armati di difesa; altri sconfessano la violenza.<\/p>\n<p>(Sotto di loro, scesi dieci gradini di una scala a spirale, Veronica e Reshma si sfiorano, forse per la prima volta. Si lasciano sfuggire un sorriso che si anima ad ogni respiro per diventare poi desiderio)<\/p>\n<p>Sopra, Silvia \u00e8 stremata dal confronto. E\u2019 preoccupata dalle ripercussioni di un gesto che potrebbe sembrare un\u2019aperta dichiarazione di guerra.<\/p>\n<p>&#8211;<em>Se non te ne fossi accorta, stamattina la guerra \u00e8 iniziata-,<\/em> Michele chiude cos\u00ec la discussione ed esce in strada girandosi una sigaretta. Fuori alza lo sguardo al cielo; la pioggia batte sul tettuccio di lamiera che ripara pochi centimetri oltre la porta d\u2019ingresso.<\/p>\n<p>Giovanni ha un bell\u2019aspetto e, anche se impacciato, \u00e8 affascinante. Balbetta mentre parla con Silvia perch\u00e9 ne \u00e8 innamorato, ma lei, ancora carica di tensione, non lo ascolta. Libera la metodicit\u00e0 del suo carattere mentre monda una mela trovata sul tavolo; col coltello, lentamente, senza mai allontanarlo dal frutto separa una spirale di buccia. Giovanni balbetta e cerca di convincerla ad organizzarsi con loro, quando la tocca Silvia si lascia sfuggire il coltello e sbaglia.<\/p>\n<p>Da fuori arriva un rumore di ferraglia che mette tutti in allerta.<\/p>\n<p>Entra dalla porta Michele con un grosso pezzo di lamiera e propone di trasformarlo in armature. Domenico e Martino erano rimasti in disparte durante la discussione, ma si adoperano subito procurandosi manganelli dalle aste di alcune bandiere. Silvia impazzisce dalla rabbia, cerca di fermarli ma viene interrotta da Giovanni, &#8211;<em>Anche tu!<\/em>-.<\/p>\n<p>Giulia \u00e8 ora in stanza con loro e non riesce a capire il livello di tensione. Chiede a Domenico cos\u2019\u00e8 che sta facendo, ma lui non risponde.<\/p>\n<p>Silvia esce e Giovanni la segue. Fuori della sede di Radio Centocelle la prende per un braccio, cerca di trattenerla, ma lei lo sfida.<\/p>\n<p><em>-Prova a fermarmi!-<\/em><\/p>\n<p><em>-Dove stai andando?-<\/em><\/p>\n<p><em>-Dichiarati, cazzo. Dillo!-<\/em><\/p>\n<p><em>-Cosa dovrei dire?-<\/em><\/p>\n<p>Silvia si allontana e Giovanni la lascia andar via.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7025\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7025\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>22 MAGGIO, PRIMO GIORNO DI GEMELLI Poco prima di mezzanotte Sembrano lontani i tempi in cui potevi girare la notte senza aver paura &#8211; Silvia pensava probabilmente a questo mentre si lasciava rincorrere e baciare. 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