{"id":7003,"date":"2011-06-02T18:11:12","date_gmt":"2011-06-02T17:11:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7003"},"modified":"2011-06-02T18:11:12","modified_gmt":"2011-06-02T17:11:12","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-pre-adolescenza-di-simone-cerri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=7003","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Pre-Adolescenza&#8221; di Simone Cerri"},"content":{"rendered":"<p>La signora Bianchi percorse tutto il lungo corridoio che portava alla stanza del Preside con una malcelata agitazione.\u00a0 La richiesta <em>urgente<\/em> <em>di<\/em> <em>conferire con la mamma del piccolo Achille<\/em> aveva ovviamente gettato nelle preoccupazione una madre premurosa, come era la signora Bianchi.<\/p>\n<p>Certo aveva provato a tranquillizzarsi, specie considerando che il <em>piccolo Achille<\/em> non aveva mai avuto problemi di condotta, e che le sue votazioni, per quanto non eccezionali, erano ampiamente sufficienti\u2026concluse perci\u00f2 che si doveva trattare di una ragazzata. In ogni caso si era precipitata subito a scuola fissando un incontro all\u2019indomani della ricezione di quella missiva, dato che le sue rassicurazioni non erano comunque riuscite ad arginare completamente l\u2019impeto dilagante della marea nera della preoccupazione.<\/p>\n<p>La breve anticamera che fece la poveretta fu tremenda perch\u00e8 ebbe l\u2019effetto di amplificare le proprie paure in modo direttamente proporzionale all\u2019attesa; i pensieri cupi presero il sopravvento quando cominci\u00f2 a riflettere sul fatto che suo figlio passava pi\u00f9 tempo l\u00ec che non a casa, tra attivit\u00e0 di doposcuola e ricreative, e che quindi quelle persone che dirigevano quel (costoso) istituto, e che erano pure dei (molto pagati) professionisti dell\u2019educazione, se si erano preoccupati lo avevano fatto a ragion veduta.<\/p>\n<p>Poi finalmente entr\u00f2. I convenevoli vennero superati in fretta, come sempre quando le persone hanno cose importanti da dirsi. Il preside, il famoso psicologo Junghiano dott. Luzzi era assistito da una donna, una specie di fricchettona \u00a0uscita fuori da un paradosso spazio \u2013 temporale che partiva direttamente da Woodstock. Infatti, nonostante avesse superato gli anta da tempo, ostentava dei capelli grigi lunghissimi raccolti in una gigantesca coda, e si vestiva come la sorella tossica di Joan Baez, con qualche tocco di modernit\u00e0 radical chic. Venne presentata come la <em>consulente psicologa, <\/em>prof.ssa\u00a0 Righi<em>.<\/em><\/p>\n<p>\u201cSignora Bianchi\u2026siamo preoccupati <em>seriamente <\/em>per suo figlio\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019accento che il grande luminare di pedagogia aveva posto su quell\u2019avverbio getto la povera madre nello sconforto \u201cDitemi tutto per favore\u201d fu la risposta, tanto immediata quanto ovvia.<\/p>\n<p>\u201cCerto certo\u2026.vede\u2026non avevamo notato nulla di strano in suo figlio\u2026e di questo ce ne assumiamo una certa responsabilit\u00e0, solo alcuni indizi, ma un giorno trovammo un oggetto sotto il suo banco e\u2026beh\u2026giudichi lei\u2026forse siamo ancora in tempo&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi ricordi che noi siamo dei professionisti\u201d intervenne Joan Baez.<\/p>\n<p>\u201cLo vuole vedere?\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCerto\u201d. Domanda oziosa.<\/p>\n<p>Il Preside si alz\u00f2 ed and\u00f2 a prendere da un voluminoso armadio quell\u2019oggetto misterioso. Nel frattempo la signora Bianchi cominci\u00f2 a fare delle legittime speculazioni sulla\u00a0 sua natura.<\/p>\n<p>\u00a0Una rivista pornografica\u2026ecco cosa hanno trovato\u2026.\u00a0 Cerc\u00f2 conforto nello sguardo della cantautrice scalza. Che per tutta risposta cominci\u00f2 a lisciare la sua lunga criniera grigia con un vistoso pettinone artigianale di fattura andina.<\/p>\n<p>\u201cVede, si fosse trattato di qualche cosa\u2026.legato alla sfera sessuale\u2026noi saremmo stati pi\u00f9 indulgenti. Achille vive l\u2019et\u00e0 pre-adolescenziale che \u00e8 un et\u00e0 di grandi rivoluzioni anatomo &#8211; ormonali\u2026\u201d specific\u00f2 il preside mentre rovistava nell\u2019armadione alla ricerca della pietra dello scandalo.<\/p>\n<p>Niente sesso quindi. Allora cosa era?<\/p>\n<p>Della droga! Ma certo. Oh che cosa tremenda. Il figlio\u00a0 drogato, o peggio uno spacciatore. Del resto aveva letto sui giornali che ora i ragazzi cominciavano sempre prima, forse per noia, forse per fare i bulli\u2026<\/p>\n<p>Ecco\u2026.come aveva fatto a non pensarci prima: doveva trattarsi di un episodio di bullismo. Ma certo! Anche di quella piaga si parlava e si leggeva spesso, e sapeva che uno dei compagni di Achille aveva non pochi <em>handicap<\/em> fisici. Che cosa odiosa, prendersela con i pi\u00f9 deboli\u2026Si ma quale oggetto si pu\u00f2 conservare per provare il bullismo?\u00a0 Doveva essere della droga. Che altro?<\/p>\n<p>Oh no\u2026no\u2026non pu\u00f2 essere! delle armi. Gi\u00e0, come in America. Ecco cosa voleva dire con <em>forse siamo ancora in tempo<\/em>.\u00a0 L\u2019avevano trovato prima che facesse una tonnara di compagni di classe. Aveva letto da qualche parte l\u2019intervista alla madre di uno dei ragazzi che aveva compiuto uno di quegli eccidi sul modello di Columbine, e si ricordava che questa si era detta totalmente all\u2019oscuro delle turbe del figlio.\u00a0 L\u00ec per l\u00ec aveva inconsciamente giudicato quella madre come una povera idiota, ma ora che c\u2019era dentro non poteva non attenuare quel giudizi \u2026<\/p>\n<p>Finalmente il professor Luzzi torn\u00f2 al suo posto, con uno strano involucro bianco. Sicuramente droga, o forse un ordigno, pens\u00f2 la signora Bianchi, oramai ridotta ad uno straccio umano.<\/p>\n<p>\u201cLo apra\u201d disse laconicamente il grande pedagogo. \u201cL\u2019abbiamo coperto con un tovagliolo perch\u00e9 sa\u2026qualcuno vedendolo nell\u2019armadio\u2026beh\u2026avrebbe potuto pensare\u2026\u201d<\/p>\n<p>Cosa potrebbe pensare???cos\u2019era?????Un idolo satanico!!!ecco!<\/p>\n<p>Idolo Satanico, mezz\u2019etto di coca, bomba al plastico, idolo satanico, mezz\u2019etto di cocaina, bomba al plastico\u2026.basta\u2026la signora Bianchi non ce la faceva pi\u00f9, prese il coraggio a due mani, tenne il fiato e tolse quel pietoso involucro.<\/p>\n<p>Un soldatino. Per la precisione scala 1:72. Airfix. Truppe montane tedesche, i preferiti di Achille.<\/p>\n<p>La signora Bianchi fu sollevata da quel piacevole <em>anticlimax<\/em>, ma molto confusa.<\/p>\n<p>\u201cSa cos\u2019\u00e8?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh\u2026certo, un soldatino. Achille passa molto tempo a giocare con i soldatini\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cAh! ma allora lei SA! \u2026 e le sembra una cosa da poco?\u201d<\/p>\n<p>\u201cMah, certo\u2026 tutti i bambini giocano con i soldatini!\u201d<\/p>\n<p>\u201cGiocavano con i soldatini! Quando il mondo era guerro-centrico. Quando la violenza e la prevaricazione erano un merito, ed il culto delle stesse una religione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVa bene\u2026ma \u00e8 un bambino\u2026si diverte\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cDa ragazzino si diverte a fare la guerra ?E da grande? Cosa far\u00e0 per divertirsi?Un golpe? Una guerra termo-nucleare?\u201d Riprese il preside.<\/p>\n<p>\u201cMa\u2026\u00e8 un gioco. ..non \u00e8 che chi gioca con i soldatini diverr\u00e0 un guerrafondaio. A quell\u2019et\u00e0 \u00e8 normale\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cNormale? Quella \u00e8 un\u2019et\u00e0 in cui \u00e8 normale che il giovane scopra la propria sessualit\u00e0, sia aggressivo ribelle, insofferente alla disciplina ma puro nella ricerca degli ideali\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh, Achille invece\u00a0 \u00e8 obediente. Ha 10 in condotta, a casa fa tutto quello che gli dico di fare. Non litiga con nessuno, ha i suoi amici\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cE questo \u00e8 ancora pi\u00f9 grave. Ma secondo lei \u00e8 <em>normale<\/em> un pre-adolescente che si uniforma cos\u00ec passivamente alle regole della societ\u00e0? eh..&#8212;-mi dica mi dica\u2026\u201d Joan Baez incalzava.<\/p>\n<p>\u201cMa \u00e8 un bambino\u2026.\u201d<\/p>\n<p>\u201cHa 12 anni!!le ricordo che tecnicamente non \u00e8 un bambino. E\u2019 questa l\u2019et\u00e0 in cui l\u2019individuo forma il suo carattere attraverso le conflittualit\u00e0\u2026quindi l\u2019assenza delle stesse denota che\u2026in nuce il fatto che suo figlio possa essere considerato un disadattato\u201d, fu la cruda sentenza della Prof. ssa Righi.<\/p>\n<p>Segu\u00ec un certo silenzio. Il professor Luzzi e la consulente si guardarono negli occhi sfiduciati, quasi come a dirsi <em>E\u2019 inutile, questo olmeco non capir\u00e0 mai perch\u00e9 non si devono fare sacrifici umani<\/em> , mentre la signora Bianchi cominci\u00f2 a singhiozzare. Lei non ci vedeva niente di male nel fatto che suo figlio giocasse a soldatini, per\u00f2 quelli erano dei professionisti,\u00a0 ed un figlio che a 12 anni viene bollato come un disadattato non fa mai piacere.<\/p>\n<p>\u201cNon faccia cos\u00ec\u201d\u2026il preside prov\u00f2 a buttare acqua sul fuoco. \u201cForse, e ribadisco forse, si pu\u00f2 fare ancora qualche cosa per lui\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi siamo dei professionisti ricordi\u201d Joan Baez aveva ripreso con il suo disco preferito.<\/p>\n<p>\u201cOra risponda con precisione alle nostre domande: quando \u00e8 in casa oltre ai soldatini fa altri giochi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh\u2026si\u2026a lui piacciono le auto. Colleziona modellini\u201d<\/p>\n<p>\u201cDi quali marche? Quali tipi di auto?\u201d Joan Baez puntualizz\u00f2 ferocemente<\/p>\n<p>\u201cMa\u2026le solite\u2026Ferrari, Porsche..\u201d<\/p>\n<p>\u201cNiente Smart? Toyota bi- fuel? Taxi elettrici? Gru escavatrici ad olio di colza?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo\u2026no\u2026perch\u00e9?\u201d<\/p>\n<p>Ancora una volta i due esperti si guardarono negli occhi. Questa volta il tono era quello dei due medici al pronto soccorso che si vedono arrivare su di una barella la classica polpetta di sangue con gli occhi. Ma erano dei professionisti, e fecero un ulteriore tentativo per salvare il piccolo Achille dalle mascelle dell\u2019 emarginazione<\/p>\n<p>\u201cOra risponda attentamente\u2026quando gioca con gli amici invece\u2026quali giochi fa?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh\u2026i soliti\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon ci sono giochi soliti, ma giochi giusti e giochi nocivi per la personalit\u00e0. Mi dica per cortesia che giochi fa suo figlio\u201d. Joan Baez era sempre pi\u00f9 risoluta.<\/p>\n<p>\u201cGioca a pallone, ogni tanto va in piscina\u2026ah si si diverte anche a guardie e ladri!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome ha detto scusi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cGuardie e ladri\u2026sa quel gioco che\u2026\u201d<\/p>\n<p>Con un cenno della mano accompagnato da una smorfia di disprezzo, il preside chiese pietosamente alla signora di non proseguire con gli osceni dettagli di quel gioco.<\/p>\n<p>Ancora uno sguardo tra i due professoroni. Ora bisognava dire ai parenti che la polpetta di sangue con gli occhi non aveva superato la nottata. Prese la parola il Preside<\/p>\n<p>\u201cSignora Bianchi, ricapitoliamo; suo figlio gioca con soldatini\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cSoldatini nazisti aggiunse la Righi.<\/p>\n<p>\u201cMa lui ha soldatini di tutti gli eserciti\u2026\u201d obbiett\u00f2 la sig.ra Bianchi. L\u2019obiezione cadde nel vuoto.<\/p>\n<p>\u201cSi, ha ragione Professoressa Righi, gioca con soldatini nazisti ed automobili inquinanti e pericolose. Quando si aggrega con gli amici lo fa sempre alla luce di una distorta, immatura e profondamente turbata visione manichea del bene e del male: guardie e ladri, buoni e cattivi. Scommetto che qualche anno fa giocava agli indiani..\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh\u2026\u201dla sig. ra Bianchi alz\u00f2 le spalle come a dire <em>chi non l\u2019ha mai fatto<\/em>.\u00a0 Ma si interruppe in tempo perch\u00e9 evidente mente il chiarissimo professor Luzzi non l\u2019aveva mai fatto\u2026<\/p>\n<p>\u201cE non \u00e8 tutto. Nel breve colloquio psicologico che abbiamo fatto ha manifestato la volont\u00e0 di fare <em>il pilota<\/em>\u201d<\/p>\n<p>\u201cBeh\u201d\u2026altra alzata di spalle\u2026che si aspettavano che dicesse, pens\u00f2? Il paleobotanico? Il magistrato della Corte dei Conti? cosa diamine pu\u00f2 sognare un bambino\u00a0 a 12 anni?<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo tenuto un seminario il mese scorso, finalizzato a fare emergere la creativit\u00e0 dei ragazzi mostrando loro alcune professioni.\u00a0 13 compagni di classe di Achille hanno detto che vogliono fare i segretari ONU, e 4 i ricercatori scientifici\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cE c\u2019\u00e8 pure un missionario!\u201d<\/p>\n<p>\u201cEsatto illustre collega c\u2019\u00e8 pure un missionario. Tutti tranne Achille hanno cambiato la loro scelta dopo avere fatto il corso. E invece Achille l\u2019ha confermata. Voleva fare il pilota,\u00a0 ed \u00e8 rimasto di quell\u2019idea assurda ed asociale nonostante il seminario!\u201d<\/p>\n<p>La signora Bianchi non sapeva che dire. Era convinta che quei futuri missionari e alti diplomatici in realt\u00e0 volevano diventare i nuovi direttori di Playboy, ed erano stati solo pi\u00f9 furbi del suo Achille, ma del resto quelli erano dei professionisti, perci\u00f2 si calm\u00f2.<\/p>\n<p>\u201cSuo figlio, porter\u00e0 guerra, inquinamento nel mondo, e vorr\u00e0 sempre imporre con la forza il proprio disagio\u2026lei non lo sa ma la casistica medico-psichiatrica \u00e8 piena di casi come quello di suo figlio\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cOra pu\u00f2 andare\u2026penseremo noi alla pi\u00f9 adeguata procedura terapeutica\u201d<\/p>\n<p>\u201cSi ricordi che noi siamo dei professionisti. Quando lei ha iscritto suo figlio in questa scuola moderna non l\u2019ha messo semplicemente in un luogo ove si impara, ma in un luogo dove ci si prepara ad essere inseriti nella societ\u00e0\u201d. Amen.<\/p>\n<p>Procedura terapeutica? Inserito nella societ\u00e0? A 12 ani? Suo figlio era la luce dei suoi occhi, e un bravo bambino\u2026non aveva bisogno di cure!!ma del resto quelli erano dei professionisti, come non mancava di ricordare la prof.ssa Righi\u2026.chiss\u00e0\u2026 Raccolse la sua roba, prese il soldatino, se lo mise in tasca, salut\u00f2 educatamente, e si diresse verso l\u2019uscio ancora frastornata.<\/p>\n<p>\u201cPrima di andarsene signora\u2026mi permetta un consiglio\u2026alla base dei traumi di suo figlio\u2026beh\u2026potrebbe esserci\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl professor Luzzi che \u00e8 molto, troppo, buoni, vorrebbe dirle che il suo primo fallimento come madre \u00e8 stato il nome. Ma che nome \u00e8 Achille?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBeh,\u00a0 mi sembra un bel nome. Mitologico\u2026molti bei nomi sono derivati dalla mitologia classica. Poi era il nome di mio pap\u00e0\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cErano! Quando il mondo era guerro-centirco si davano i nomi di eroi che antropomorfizzavano il concetto di forza e di violenza. Lei chiamerebbe suo figlio Zeus?\u201d<\/p>\n<p>Silenzio. No Zeus no. Per\u00f2 Elena, Ettore\u2026<\/p>\n<p>\u201cLe consiglierei un nome pi\u00f9 attuale, che dia a suo figlio gi\u00e0 una inconscia auto &#8211; percezione del rinnovato contesto sociale ove egli vive. E poi che senso ha dare al figlio il nome del nonno!? Basta con queste catene, scolleghi suo figlio dalla tradizione dell\u2019albero genealogico che potrebbe solo causargli frustranti complessi di castrazione crescendo. Un nome che risponda a questi requisiti potrebbe essere\u2026Siddartha, Brooklyn, Gandhi, o Zoroastro\u2026\u201d<\/p>\n<p>Certo\u2026certo\u2026 Siddartha Bianchi. Ora la premurosa madre si era convinta; forse era ancora in tempo si\u2026 ma a portarlo via da quella gabbia di matti. Salut\u00f2 nuovamente, ringrazi\u00f2 senza neppure lei sapere per quale motivo, ed usc\u00ec andando a cercare una scuola di quelle con i professori con la barba, i bidelli con il grembiule, i soffitti alti, le professoresse inflessibili, ed i compagni di classe che vogliono fare i calciatori\u2026<\/p>\n<p>Subito dopo i due grandi saccenti dell\u2019educazione si guardarono brevemente<\/p>\n<p>\u201cChe peso\u2026che responsabilit\u00e0 questa professione\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cA chi lo dici collega\u201d<\/p>\n<p>\u201cE duro dire ad una madre che ha sbagliato tutto\u2026ma la nostra responsabilit\u00e0 ci impone di farlo\u2026\u00e8 il nostro impegno, la nostra missione verso la societ\u00e0!\u201d<\/p>\n<p>\u201cCerto\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cProprio un caso disperato quell\u2019Achille\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0\u201d, annu\u00ec Janis Joplin in modo sconsolato chiudendo il fascicolo.<\/p>\n<p>\u201cCi vediamo domenica allora? Per il battesimo di sua figlia\u201d chiese il Prof. Luzzi cambiando improvvisamente tono e abbandonando la mestizia necessaria quando si parlava di un bambino con cos\u00ec tanti problemi come il piccolo Achille.<\/p>\n<p>\u201cCerto\u2026certo\u2026come passa il tempo\u201d aggiunse trasognata la Righi \u201cla piccola Giovanna cresce in fretta, ha gi\u00e0 quasi un anno!\u201d<\/p>\n<p>\u201cGiovanna.-..Giovanna\u2026Pensi, mio figlio Mario, se fosse stata una femminuccia l\u2019avrei chiamato Giovanna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAh si\u2026questi nomi di una volta sono sempre i migliori. E poi era il nome di mia nonna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMah, questi figli\u2026quanti pensieri, quante preoccupazioni. Ma io per il mio Mario ho gi\u00e0 un bel progetto. A\u00a0 9 anni lo mando in una bella scuola tennis\u2026.con quello che guadagnano\u2026Se poi gli va male potr\u00e0 fare il maestro. Lavorer\u00e0 tre ore al giorno e guadagner\u00e0 come un impiegato\u201d<\/p>\n<p>\u201cBell\u2019idea!\u2026io invece ne parlavo con il mio compagno ieri; la mia Giovanna dovr\u00e0 essere una di quelle bambine che gioca con le bambole e poi\u2026far\u00e0 la ballerina. Io mi ruppi un tendine anni fa. Dovr\u00e0 riuscire dove ho fallito io\u2026con le buone o con le cattive!\u201d<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La signora Bianchi percorse tutto il lungo corridoio che portava alla stanza del Preside con una malcelata agitazione.\u00a0 La richiesta urgente di conferire con la mamma del piccolo Achille aveva ovviamente gettato nelle preoccupazione una madre premurosa, come era la signora Bianchi. Certo aveva provato a tranquillizzarsi, specie considerando che il piccolo Achille non aveva [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_7003\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"7003\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1847,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-7003","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7003"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1847"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7003"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7256,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7003\/revisions\/7256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}