{"id":6886,"date":"2011-05-31T22:22:48","date_gmt":"2011-05-31T21:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6886"},"modified":"2011-06-03T12:09:52","modified_gmt":"2011-06-03T11:09:52","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-il-gatto-di-paul-auster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6886","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Il gatto di Paul Auster&#8221; di Onoff"},"content":{"rendered":"<p>Un gatto stava dormendo tra i volumi in offerta della libreria del centro. Quello che mi colp\u00ec, pi\u00f9 che la forma oblunga del felino, docilmente adagiato su pagine e pagine di cultura di facile consumo, fu il disinteresse pressoch\u00e9 totale nei suoi confronti. Evidentemente il gatto sapeva di essere un\u2019attrazione incredibile per quella citt\u00e0 e per quella libreria che da due anni a questa parte stava vedendo sfumare ogni possibilit\u00e0 di guadagno per colpa dei grandi magazzini affollati della domenica. La libreria restava aperta sette giorni su sette, dalle nove di mattina alle undici di sera; nei giorni di festa organizzava incontri con giovani autori dal futuro incerto ma dagli occhi iridescenti e almeno due volte al mese accoglieva la presentazione di un autore di medio calibro, di quelli che raramente passano in televisione ma che, sicuramente, qualcuno aveva letto di nascosto, senza dirlo troppo a giro. Pi\u00f9 di quattrocento persone la visitavano ogni giorno, soprattutto negli orari serali, ma solo per convenzione: pochi entravano con l\u2019idea di comprare un libro, gli altri semplicemente passeggiavano, per lo pi\u00f9 attratti dalle luci di un negozio fuori orario. Gli avventori della libreria erano gazze, uccelli rapaci catturati dall\u2019odore confortante della carta appena stampata e dal luccichio plastificato delle copertine.<\/p>\n<p>Accortosi che lo stavo fissando in silenzio, il gatto apr\u00ec un occhio e subito lo richiuse, per paura di esser stato scoperto. Non vedendo nessuno con cui condividere la straordinaria visione decisi di chiamare in causa l\u2019unico commesso di turno.<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u00e8 una mia impressione \u2013 dissi quasi imbarazzato \u2013 o c\u2019\u00e8 un gatto in mezzo ai libri?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Il commesso alz\u00f2 gli occhi dalle pagine dell\u2019ultimo libro di Paul Auster e mi guard\u00f2 come se fossi un turista islandese ubriaco.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Non sto scherzando \u2013 mi affrettai a precisare \u2013 nell\u2019altra stanza c\u2019\u00e8 un gatto che sta dormendo in mezzo a libri&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Un gatto?&gt;&gt; chiese sbigottito.<\/p>\n<p>&lt;&lt;S\u00ec, e anche bello grasso&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Usc\u00ec da dietro il bancone con un misto di insofferenza e incredulit\u00e0, con il libro stretto nella mano e il pollice a fare da segnalibro. &lt;&lt;Speriamo almeno che compri qualcosa&gt;&gt; mi disse ironico prima di accorgersi della grossa palla di pelo che stava coprendo la copertina di almeno dieci libri. Alla vista del felino il commesso scoppi\u00f2 in una risata che non avrei pensato albergasse in quel corpo cos\u00ec esile e poco incline agli eccessi.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Oh Dio\u2026ma, ma\u2026\u00e8 un gatto!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Un bel gattone tigrato&gt;&gt; aggiunsi.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Ma guarda te&#8230;da dove vieni micio mao?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Il gatto aveva aperto gli occhi al suo primo spettatore, il primo degno, finalmente, di godere di tutta la sua bellezza. L\u2019arrivo del commesso fu come un segnale per il gatto che immediatamente fece forza con le zampe anteriori e, con un unico, leggero movimento, rotol\u00f2 su se stesso, finendo per rimanere a pancia all\u2019aria. Il gesto fece impazzire il commesso che corse a chiamare la ragazza della caffetteria, una ventenne bionda che era riuscita a mantenere il posto nonostante i molti cambi di gestione.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Ma che bel gattone che sei! Sei un gattone ciccione!&gt;&gt;, nel linguaggio usato dalle ragazze di fronte a qualsiasi cucciolo di mammifero, la bionda cercava di ingraziarsi il grasso felino tigrato, lisciandogli la pancia con delicatezza.\u00a0 Le sue dita esili come rami di salice affondavano nella folta pelliccia scomparendo fra i vortici di colore per poi riemergere un attimo dopo, seguiti da un verso di approvazione del gatto.<\/p>\n<p>Il felino sentiva crescere la curiosit\u00e0 attorno a lui. Furbo come pochi altri animali, aveva atteso che la sua presenza smuovesse il piccolo mondo notturno della libreria e poi si era calato nella parte con pi\u00f9 naturalezza di un teatrante esperto.<\/p>\n<p>In sottofondo un evergreen di Otis Redding dava il ritmo alla scena. Probabilmente in diffusione da quando ero entrato, solo in quel momento la musica si era liberata dall\u2019anonimato per prender parte, anche lei, a quel magnifico quadro.<\/p>\n<p>Qualcuno fece scattare il meccanismo della porta a vetri automatica. Un signore non cos\u00ec anziano quanto volesse far credere con il suo abbigliamento da vecchio lord in pensione, entr\u00f2 nella libreria. Anche lui recitava la sua parte, quella pi\u00f9 difficile che la vita ti attacca addosso assieme al nome, senza possibilit\u00e0 di ricorrere in tribunale.<\/p>\n<p>Notato lo strano capannello che si era formato nella sala, si fece avanti in direzione del commesso.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Mi scusi &#8211; disse appoggiandogli una mano sulla spalla &#8211; volevo sapere l\u2019orario dell\u2019incontro di mercoled\u00ec&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Con lo stesso sorriso di qualche minuto prima, il commesso gir\u00f2 la testa, permettendo cos\u00ec al signore di intravedere la sagoma pelosa del gatto.<\/p>\n<p>Il commesso stava per rispondergli quando il signore disse, stupito: &lt;&lt;Un gatto!Che novit\u00e0 \u00e8 questa?&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Lo shock iniziale fu subito mitigato da un \u201cmao\u201d del gatto che, resosi conto dello stupore ingiustificato del signore, lo aveva ripreso per la sua mancanza di rispetto: \u201cla biblioteca \u00e8 di tutti\u201d avrebbe voluto dire.<\/p>\n<p>In un dialogo che forse non si svolse mai, il signore cap\u00ec che doveva rimediare all\u2019orribile <em>j\u2019accuse <\/em>e subito si inginocchi\u00f2 accanto alla ragazza del bar e inizi\u00f2 a insidiare le sue dita fra le pieghe della pelliccia. Il gatto, ormai ebbro, sembr\u00f2 perdonarlo.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Si \u00e8 scelto proprio un bel posto \u2013 dissi, continuando a grattargli dolcemente l\u2019orecchio destro \u2013 sopra la zona Saramago!&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Con un rapido movimento del collo, la ragazza del bar mi lanci\u00f2 un\u2019occhiata e subito disse: &lt;&lt;Me lo consigliano tutti, dice sia molto bello&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Geniale \u2013 mi affrettai a ribadire \u2013 se non hai letto niente ti consiglio <em>Cecit\u00e0<\/em>&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Ah guarda, \u00e8 proprio sotto la zampa del gatto!&gt;&gt;. La ragazza si volt\u00f2 verso il commesso: &lt;&lt;Non voglio disturbarlo \u2013 disse indicando il gatto \u2013 mi puoi dire quanto costa?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Sono tutti in offerta a 7,90&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Poco!&gt;&gt; disse il signore, quasi senza rendersene conto.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Eh gi\u00e0, a questi prezzi ormai non si comprano nemmeno le risme di fogli bianchi\u2026&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Due coppie di passi svelti scesero le scale di legno che portavano al piano superiore, &lt;&lt;Guarda, se non ci credi!&gt;&gt; disse un ragazzino indicando il gatto a suo padre.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Ma bada te!&gt;&gt; fu il commento del padre, seguito da una risata sommessa.<\/p>\n<p>&lt;&lt;L\u2019offerta vale per tutti i libri sul tavolo?Anche quelli di Paul Auster?&gt;&gt; chiesi al commesso, continuando a grattare il gatto.<\/p>\n<p>&lt;&lt;S\u00ec, per\u00f2 non li abbiamo tutti. Ora non riesco a vederli, magari spostando il gatt\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Fermo!&gt;&gt; in quattro contemporaneamente evitammo al commesso di muovere il gatto.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Allora vado a memoria \u2013 si riprese con non poco imbarazzo \u2013 credo che sia rimasto <em>Il libro delle illusioni\u2026La notte dell\u2019oracolo\u2026Viaggio nello scriptorium <\/em>e\u2026<em>Nel paese delle ultime cose&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p>&lt;&lt;Ho letto solo <em>La notte dell\u2019oracolo, <\/em>quale mi consiglia?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Il libro delle illusioni<\/em> \u2013 disse mostrandomi il libro che ancora teneva in mano col pollice a fare da segnalibro \u2013 lo sto rileggendo per la terza volta&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Mi scusi\u00a0 &#8211; disse il signore \u2013 mi pare o sotto la testa del gatto c\u2019\u00e8 M\u00e0rquez?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Cronaca di una morte annunciata, <\/em>me lo ricordo perch\u00e9 l\u2019ospite letterario della scorsa settimana, Giorgio Veris, lo aveva indicato come uno dei libri fondamentali della letteratura mondiale&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Giorgio Veris era la settimana scorsa? E io che le volevo chiedere l\u2019orario della sua presentazione per questo mercoled\u00ec! Succede con l\u2019et\u00e0\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u00e8 un gran personaggio, ha tenuto banco per un\u2019ora e mezzo con una vitalit\u00e0 da far invidia a molti pi\u00f9 giovani di lui!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Te l\u2019avevo detto che c\u2019era un gatto!&gt;&gt; il ragazzino si era avvicinato al tavolo assieme al padre, &lt;&lt;Guarda, ha la zampa sopra l\u2019ultimo libro di Stephen King! Te l\u2019avevo detto che lo volevo prendere!&gt;&gt;.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Aspetta un attimo \u2013 disse il padre, interrompendo l\u2019esuberanza del ragazzo e rivolgendosi al commesso \u2013 scusi, quando costa quel libro?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Anche quello \u00e8 in offerta a 7,90&gt;&gt;.<\/p>\n<p>L\u2019orologio segn\u00f2 le undici. Il commesso guard\u00f2 incredulo l\u2019orologio e invit\u00f2 i clienti a raggiungere l\u2019uscita. Come se fosse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo, il gatto si alz\u00f2, stiracchi\u00f2 tutte e quattro le zampe e si avvi\u00f2 a passo svelto verso la porta a vetri.<\/p>\n<p>Nell\u2019incredulit\u00e0 generale, tutti ci sentimmo pi\u00f9 soli. Ci guardammo per l\u2019ultima volta e poi lentamente, ognuno con libro sotto braccio, ci mettemmo in fila alla cassa.<\/p>\n<p>Io comprai <em>Il libro delle illusioni.<\/em><\/p>\n<p>La ragazza del bar <em>Cecit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Il signore <em>Cronaca di una morte annunciata.<\/em><\/p>\n<p>Il ragazzino convinse il padre a prendere <em>The dome <\/em>di Stephen King.<\/p>\n<p>Quella sera, in pochi minuti, la libreria incass\u00f2 31,60 euro.<\/p>\n<p>Tutti si aspettavano di ritrovarselo davanti la sera successiva e quelle dopo ancora ma nessuno vide pi\u00f9 quel gatto che, da solo, aveva combattuto contro gli affollati grandi magazzini domenicali.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6886\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6886\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gatto stava dormendo tra i volumi in offerta della libreria del centro. 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