{"id":6761,"date":"2011-05-27T19:10:02","date_gmt":"2011-05-27T18:10:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6761"},"modified":"2011-05-27T19:10:02","modified_gmt":"2011-05-27T18:10:02","slug":"premio-racconti-per-corti-2011-ranuncoli-di-alessandra-ponticelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6761","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2011 &#8220;Ranuncoli&#8221; di Alessandra Ponticelli"},"content":{"rendered":"<p>Sul comodino la sveglia segna le nove. Squilla il telefono. Viola si alza. Corre a rispondere. E&#8217; la sua amica Chicca che la chiama per farle gli auguri di compleanno. La ringrazia, scherza un po&#8217; sui suoi cinquantatr\u00e9 anni e riaggancia. Fa una doccia veloce, s&#8217;infila un camicione a fiori, leggero, calza un paio di <em>Birkenstock<\/em>\u00a0e scende al bar. E&#8217; sabato. La piazza \u00e8 deserta. Fa caldo. Tutti sono gi\u00e0\u00a0in viaggio verso il mare. Saluta il barista, lui ricambia e le chiede che programmi ha. Viola sorride. Non risponde. Aspetta che le serva il caff\u00e9. Lo beve e i suoi occhi nocciola sembrano raccontarne soddisfatti il buon aroma. Prende il resto, fa un cenno con la mano, si lascia uscire un ciao e si allontana.<\/p>\n<p>E&#8217; bella la citt\u00e0 d&#8217;estate. Vi si vedono cose mai notate prima. Viola\u00a0fissa lo sguardo sul chiosco dei fiori. E&#8217; sempre stato l\u00ec, ma se ne accorge solo ora. Non ha nessuno a cui regalare dei fiori. Si ferma, riflette un istante e decide di entrare. L&#8217;aria fredda che esce dal condizionatore posizionato in alto attraversa il suo corpo e lo rinfresca. Chiede all&#8217;omino seduto dietro\u00a0al banco\u00a0se i fiori alla sua destra sono dei ranuncoli. Lui risponde di s\u00ec. Dice di preparargliene una ventina. L&#8221;uomo li avvolge in una carta gialla increspata e li lega con un fiocco rosso. Lo ringrazia, paga e col mazzo di fiori in mano si dirige a prendere la macchina. Svolta a sinistra, imbocca una strada e la percorre tutta. Sale sulla sua <em>Pluriel<\/em>,\u00a0avvia il motore e parte. La citt\u00e0 sembra guardarla e lei guarda la citt\u00e0.\u00a0I grandi casermoni di periferia sembrano correrle accanto, volerla seguire in quella gita improvvisata verso la montagna. Viola lancia un&#8217;occhiata ai ranuncoli sistemati sul sedile del passeggero. Si sente meno sola. Non sa perch\u00e9 li ha comprati e nemmeno se dureranno a lungo, ma le fanno compagnia. Accende la radio: due imbecilli stanno raccontando una barzelletta del cazzo. Poi Bob Dylan inizia a cantare <em>Mr. Tambourine Man.<\/em>\u00a0Viola la intona mentre guarda di nuovo i fiori come per cercare la loro approvazione.<\/p>\n<p>Adesso la strada si \u00e8 fatta in salita. Le curve diventano larghi tornanti che abbracciano la campagna illuminata\u00a0da un sole battente. I vigneti lasciano il posto a una fitta vegetazione. Viola preme il piede sull&#8217;acceleratore. Corre, corre verso la montagna, accompagnata dal fischio delle gomme che stridono sull&#8217;asfalto. Incrocia un motociclista che le urla di andare a farsi fottere. I ranuncoli. Hanno ridato un po&#8217; di\u00a0colore\u00a0alla sua vita. Li guarda ancora. In lontananza si vede il valico. Pochi chilometri, non pi\u00f9 di due, e finalmente sar\u00e0 lass\u00f9, sulla cima.<\/p>\n<p>Viola \u00e8 arrivata. Parcheggia la macchina su un piazzale e si mette a osservare la vallata. Estrae dalla tasca una vecchia lettera. E&#8217; di sua madre. Risente la sua voce:<em> &#8221; 19 luglio 1982. Auguri tesoro! Sai com&#8217;\u00e8 fatto il babbo. Dagli un po&#8217; di tempo e vedrai che capir\u00e0. Non \u00e8 facile per lui accettare che tu abbia deciso di vivere con un uomo senza sposarti. E mi raccomando fatti viva! Un bacio, \u00a0la mamma&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Viola ha in mano il mazzo di fiori. Gli occhi sono umidi. Prende dalla tasca il cellulare. Fa un numero. Una voce anziana sibila: &#8221; Pronto&#8230;&#8221; &#8221; Mamma? Sono io&#8221;, dice Viola. S&#8217;incammina per una strada sterrata. In fondo, tra gli alberi, s&#8217;intravede un casolare. Fa fresco. Respira Viola, respira\u00a0profondamente, ascoltando il silenzio che la circonda. Vede la porta della sua casa. Tutto \u00e8 rimasto uguale. Bussa. Una donna anziana e curva le apre. E&#8217; sua madre. Sorride. Impossibile non riconoscere il suo sorriso. La stringe mentre le porge i ranuncoli rossi. I suoi fiori preferiti.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6761\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6761\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno in cui compie cinquantatr\u00e9 anni, Viola ricostruisce la propria identit\u00e0, recuperandone quella parte che aveva voluto fino ad allora cancellare. La calda giornata estiva e la solitudine  le fanno  prendere coscienza dei suoi fallimenti. Acquista per caso un mazzo di ranuncoli, i fiori preferiti di sua madre, e grazie a quelli si ricongiunge con il proprio passato.  <\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6761\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6761\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1329,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-6761","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1329"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6761"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6769,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6761\/revisions\/6769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}