{"id":6707,"date":"2011-05-27T19:24:05","date_gmt":"2011-05-27T18:24:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6707"},"modified":"2011-05-27T19:24:05","modified_gmt":"2011-05-27T18:24:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-sviluppo-e-stampa-di-mario-carcassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6707","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Sviluppo e stampa&#8221; di Mario Carcassi"},"content":{"rendered":"<p>Era pomeriggio quando Giulio entr\u00f2 nel laboratorio fotografico.<\/p>\n<p>Dietro il banco un uomo alto, magrissimo, con occhiali dalle lenti spesse era impegnato a grattarsi l\u2019interno di un orecchio con uno stuzzicadenti, peraltro gi\u00e0 adoperato in precedenza per altri usi, viste le sfrangiature a scopetta \u00a0delle estremit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019uomo, dopo un\u2019ultima grattata, ripose lo stuzzicadenti in mezzo ad un libro e borbott\u00f2 un saluto. Giulio rispose con un sorriso e mostr\u00f2 un rullino fotografico.<\/p>\n<p><em>\u201cGiorno, potrebbe sviluppare e stampare questo, cortesemente? ho fotografato una barca \u00a0e vorrei regalare la stampa a un amico marinaio\u2026\u201d\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo del banco fece schioccare le dita, quindi pos\u00f2 entrambe le mani aperte sul ripiano in legno laminato e si protese verso Giulio: \u201c<em>Le vuole su carta di grana 0.2 o preferisce lo 0.3?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Giulio, che non aveva grandi cognizioni tecniche, lo guard\u00f2 esitante, aspettando un\u2019imbeccata. Ma l\u2019altro, con il naso a pochi centimetri dal suo, lo fissava immobile, in attesa della risposta. Alla fine Giulio decise di mettersi totalmente nelle mani dell\u2019uomo. \u201c<em>Non so\u2026 lei che dice\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cNon dico niente. Lei dispone e io sviluppo\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cBeh, sa, non \u00e8 che abbia le idee chiare, non potrebbe decidere lei?\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cScherza?!?\u2026neanche a parlarne, signor mio. Non mi assumerei una responsabilit\u00e0 del genere neppure per un parente, figuriamoci per uno sconosciuto\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cE che sar\u00e0 mai\u2026 \u2013 <\/em>disse Giulio con tono vagamente irritato \u2013 <em>penso che si stia esagerando. Comunque, ok\u2026 0.3. Si, 0.3\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>0.3,<\/em> <em>Dio Santo<\/em> \u2013 l\u2019uomo prese a scuotere la testa, visibilmente contrariato \u2013 c<em>ontento lei\u2026&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cGuardi <\/em>\u2013 riprese Giulio pazientemente \u2013 <em>non voglio cose speciali, niente di tecnicamente complicato, uno sviluppo e stampa ordinario\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cCapito. Definizione aperta o chiusa?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSecondo il suo parere, da esperto, cosa \u00e8 meglio?\u201d. <\/em>Sper\u00f2, con quella domanda, di recuperare un rapporto di collaborazione. Si ripromise, comunque, di cambiare negozio, la prossima volta.<em><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cVanno bene entrambe. Dipende dai gusti\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201callora ci siamo. Sa, ho gusti semplici. Mi piace il ciclismo, lo yogurt \u2026\u201d\u00a0 <\/em>Giulio sorrise ma l\u2019uomo rimase impassibile, in attesa. <em>\u201cOk, facciamo aperta\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Aperta? Dio Santo. Contento lei\u2026\u201d <\/em>E senza tentennamenti continuava a fissarlo e a pretendere risposte \u201c<em>Gradazione di colore su elemento cromatico o sulla gamma delle sfumature?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cSinceramente\u2026 davvero\u2026 non pensavo che fosse cos\u00ec complicato, vorrei solamente\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo lo interruppe allungando un braccio con la mano aperta. A Giulio venne in mente Mos\u00e8 quando pose fine alle discussioni con gli egiziani richiudendo le acque.<\/p>\n<p>\u201c<em>E\u2019 proprio questo il punto, figliolo, lei non sa cosa vuole\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cMa quale figliolo.. <\/em>\u2013 obiett\u00f2 Giulio &#8211;<em> se ho almeno il doppio dei suoi anni\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cPensa sia uno scherzo sviluppare una pellicola? &#8211; <\/em>continu\u00f2 l\u2019altro imperterrito &#8211;<em> \u00a0\u00e8 facile dire \u201csviluppo e stampa\u201d come fosse una passeggiata\u2026 ma lo sa che ho due diplomi presi a Zurigo\u2026 o lei \u00e8 uno di quelli che pensa che sia sufficiente avere una macchina fotografica per essere fotografi?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cVeramente io\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLo so che lei ragiona cos\u00ec, ce l\u2019ha scritto in fronte. Lei ha una polaroid e pensa di essere un fotografo, ha una bicicletta e pensa di essere un ciclista\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201c\u2026Ho un uovo e penso di essere una gallina\u2026\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLo dicevo che ragiona cos\u00ec\u201d<\/em><\/p>\n<p>In quel mentre entr\u00f2 nel negozio un terzo uomo, trafelato per la corsa. A parte gli occhiali era praticamente identico all\u2019interlocutore di Giulio.<\/p>\n<p><em>\u201cBuon giorno <\/em>\u2013 esclam\u00f2 con voce affannata &#8211;<em> mi scusi, sono il titolare del negozio, ero al bar per un caff\u00e8, ho lasciato Geo da solo\u2026 mio fratello\u2026 spero non abbia creato problemi.<\/em> <em>Sa <\/em>\u2013 aggiunse sottovoce &#8211;<em> cerco di mancare lo stretto necessario perch\u00e9 alcune volte mette in imbarazzo la clientela. A dodici anni \u00e8 caduto dal secondo piano a testa in gi\u00f9 e ha accartocciato un Garelli\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>Nel frattempo Geo si era seduto in disparte e, ignorando i presenti, aveva ripreso a grattarsi l\u2019orecchio con lo stuzzicadenti. L\u2019attivit\u00e0 gli procurava un evidente piacere e lui la praticava con molta attenzione e cura per i dettagli, un p\u00f2 come si fa per uno sviluppo e stampa.<\/p>\n<p><em>\u201cCapisco\u2026<\/em> &#8211; rispose Giulio &#8211;<em> nessun problema, si parlava di uova.<\/em> <em>E poi, a dirla tutta, Geo mi sembra piuttosto ferrato nella materia fotografica\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>Geo, pur nella concentrazione del grattare, concesse un sorriso di superiorit\u00e0, continuando a esplorare padiglioni e condotti, poi li ignor\u00f2.<\/p>\n<p>Giulio consegn\u00f2 il rullino al titolare del negozio, prese gli accordi di rito, dopodich\u00e8 salut\u00f2 e fece per andare via.<\/p>\n<p><em>\u201cUn\u2019ultima cosa\u2026<\/em> &#8211; precis\u00f2 il titolare \u2013<em> come risolviamo l\u2019aspetto fiscale?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cDavvero nessun problema, decida pure lei\u201d\u00a0 <\/em>rispose Giulio con una nota di apprensione nella voce, guadagnando a piccoli passi l\u2019uscita.<\/p>\n<p><em>\u201cNo, no, non posso decidere io, caro signore, \u00e8 lei il cliente, ci mancherebbe\u2026 insomma, fattura o ricevuta fiscale?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cok, facciamo ricevuta fiscale\u201d <\/em>sentenzi\u00f2 con decisione Giulio, mentre apriva la porta d\u2019ingresso.<\/p>\n<p><em>\u201cContento lei \u2013 so<\/em>ggiunse l\u2019uomo quasi urlando, poich\u00e9 Giulio era ormai fuori dal negozio &#8211;\u00a0 <em>ma su blocchetto giallo Faber Castell o formato taccuino Ko Hi Noor S3&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6707\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6707\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era pomeriggio quando Giulio entr\u00f2 nel laboratorio fotografico. Dietro il banco un uomo alto, magrissimo, con occhiali dalle lenti spesse era impegnato a grattarsi l\u2019interno di un orecchio con uno stuzzicadenti, peraltro gi\u00e0 adoperato in precedenza per altri usi, viste le sfrangiature a scopetta \u00a0delle estremit\u00e0. L\u2019uomo, dopo un\u2019ultima grattata, ripose lo stuzzicadenti in mezzo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6707\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6707\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1799,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-6707","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1799"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6707"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6755,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707\/revisions\/6755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}