{"id":6684,"date":"2011-05-26T22:36:19","date_gmt":"2011-05-26T21:36:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6684"},"modified":"2011-05-26T22:36:19","modified_gmt":"2011-05-26T21:36:19","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-demon-di-elisa-crisci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6684","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;D\u00e9mon&#8221; di Elisa Crisci"},"content":{"rendered":"<p>Eva freme dall\u2019eccitazione, la casa dei suoi sogni \u00e8 davanti ai suoi occhi, una casa che il suo ex-marito avrebbe sicuramente disapprovato, un rudere in campagna\u2026 avrebbe asserito con la sua aria da saccente. Eva cerca con foga, nella borsa, le chiavi fornitegli da quel viscido personaggio dell\u2019agenzia e, non appena apre la porta, un odore nauseabondo le assale le narici. <em>Puaahh, che puzza! Deve essere rimasta chiusa per troppo tempo; per\u00f2 nella sua fatiscenza ha qualcosa di affascinante<\/em>. Osserva l\u2019atrio spazioso, circolare, al centro una scalinata in legno, mentre sale, sente scricchiolare sotto i piedi e quasi perde l\u2019equilibrio, ma velocemente si aggrappa al corrimano, poi si abbassa, si tocca la caviglia sinistra e da\u2019 uno sguardo allo scalino. <em>Ah, \u00e8 solo una crepa nel legno, un piccolo rinforzo ed \u00e8 sistemata.<\/em><br \/>\n<em>Le stanze da letto sono perfette, a parte le macchie d\u2019umidit\u00e0 sulle pareti, quelle saranno dure da togliere\u2026<\/em><br \/>\nEva si avvicina alla porta-finestra di quella che sar\u00e0 la sua stanza, fuori solo alberi spogliati dall\u2019inverno, si agitano allo sferzare del vento. Un brivido inconsueto le lambisce la schiena. Entra di scatto.<br \/>\nSi siede sul letto, rannicchiata, il viso appoggiato alle ginocchia con la sua folta chioma bionda che le avvolge le gambe.<br \/>\n<em>Beh, ormai \u00e8 fatta! Non torno indietro, in primavera qui sar\u00e0 una meraviglia con tutti gli alberi in fiore!<\/em><\/p>\n<p>\u201cLaura, prendi per favore l\u2019ultima valigia in auto e aiutami a sistemare\u201d.<br \/>\n\u201cVa bene, mamma\u201d.<br \/>\nLaura porta la pesante valigia dentro casa, poi si aggira con un incedere lieve e lento, come se ogni passo fosse sempre soppesato.<br \/>\nSi guarda intorno, allarga il torace e inspira a pieni polmoni e i suoi occhi blu cobalto luccicano di trepidazione, come se avesse aspettato secoli per vivere questo momento.<br \/>\nNella casa regnano i rumori dell\u2019andirivieni di amici, tutti impegnati nel trasloco e in una sommaria ristrutturazione; Eva \u00e8 intenta a eliminare le numerose macchie di umidit\u00e0, non le sopporta, ma grazie al suo lavoro di restauratrice conosce molti \u201ctrucchi\u201d per debellarle.<br \/>\nNel trambusto generale, Laura si isola con la sua gatta \u201c<em>Monde<\/em>\u201d in un angolo, lontana da sguardi indiscreti, con le dita tamburella il ventre della micia e, per un attimo, gli angoli della bocca felina si alzano in un ghigno crudele.<br \/>\nVelocemente, la casa si svuota del vociare, dei rumori assordanti e il silenzio e la notte si impossessano della dimora.<br \/>\nEva, sfinita riempie la vasca per un benefico bagno ristoratore. L\u2019acqua scorre rumorosa nelle tubature, forse un po\u2019 logore.<br \/>\nIntanto, Laura \u00e8 rimasta nel salone, abbandonata sul divano non lascia la sua gatta. Sul suo viso, incorniciato da capelli neri corvino, aleggia un\u2019aria inquietante.<br \/>\nIl rumore aspro dell\u2019acqua che scorre, il tamburellare di Laura sulla pancia di Monde perforano la ragnatela del silenzio.<br \/>\nEva si adagia nell\u2019acqua bollente e lascia andare tutti i suoi dolori, un matrimonio fallito, un trasferimento veloce, una figlia problematica. Ora \u00e8 sola e pu\u00f2 ricominciare a vivere, a far virare in una nuova direzione la sua vita.<br \/>\nLaura, in basso, sul divano sembra in trance, con lo sguardo assente non cessa di tamburellare il ventre di <em>Monde<\/em>, con un ritmo che diventa man mano pi\u00f9 incessante, seguito da terrificanti guaiti felini cos\u00ec intensi che sembrano voler risvegliare il regno dei morti.<br \/>\nImprovvisamente, una pioggia battente, inferocita assale la casa, di colpo spacca le finestre del salone e comincia a invadere l\u2019entrata.<br \/>\nDi sopra, Eva come un fulmine salta fuori dalla vasca e si infila l\u2019accappatoio, appena in tempo, prima che la finestra venga frantumata in mille pezzi. Eva \u00e8 reattiva e velocemente esce del bagno senza curarsi dei vetri per terra. I suoi piedi sanguinano&#8230;<br \/>\nDi colpo saltano le luci e la donna si trova a vagare nell\u2019oscurit\u00e0 e urla.<br \/>\n\u201cLaura, dove sei? Rispondi! Dove sei? Tesoro, non scherzare. Mooonde\u2026 dai micina vieni qu\u00e0\u201d.<br \/>\nLa pioggia non cessa ed Eva in preda al terrore comincia a sentire strane voci, come se l\u2019acqua parlasse, proprio cos\u00ec, una voce lugubre proveniente dall\u2019acqua.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6684\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6684\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eva freme dall\u2019eccitazione, la casa dei suoi sogni \u00e8 davanti ai suoi occhi, una casa che il suo ex-marito avrebbe sicuramente disapprovato, un rudere in campagna\u2026 avrebbe asserito con la sua aria da saccente. 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