{"id":6672,"date":"2011-05-26T22:25:22","date_gmt":"2011-05-26T21:25:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6672"},"modified":"2011-05-26T22:25:22","modified_gmt":"2011-05-26T21:25:22","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-la-principessa-triste-sezione-racconti-per-bambini-di-anna-maria-mandas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6672","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;La principessa triste&#8221; (sezione racconti per bambini) di Anna Maria Mandas"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un re tanto bello e tanto buono che tutti nella sua citt\u00e0 gli volevano un gran bene. La sua sposa era bellissima ed erano innamoratissimi. Erano felici e desideravano tanto un erede al trono.<\/p>\n<p>Abitavano in un castello fiabesco circondato da alberi altissimi e fitti e a poca distanza c\u2019era una spiaggia con della sabbia finissima e bianca e un mare azzurro che confinava col cielo.<\/p>\n<p>Il re e la regina amavano molto quel piccolo angolo di paradiso e vi facevano lunghe passeggiate a piedi o a cavallo.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 era bella ed era un raro esempio di ordine e pulizia e il re amava visitarne continuamente ogni angolo, per rendersi conto di persona di chi avesse bisogno di aiuto; per tutti e per tutto il re trovava un valido rimedio e tutti erano contenti.<\/p>\n<p>Un bel giorno la sua sposa, di nome Clotilde, gli annunci\u00f2 con un sorriso che presto avrebbero avuto un figlio e il re ne fu immensamente felice. Cominciarono i preparativi per accogliere degnamente il nuovo piccolo ed anche le fate che abitavano nel bosco, si riunirono per decidere cosa donare alla regale creatura.<\/p>\n<p>Finalmente arriv\u00f2 il giorno tanto atteso e, con gran gioia di tutti, vide la luce una bellissima bambina a cui fu imposto il nome di Bianca.<\/p>\n<p>Il lettino fu circondato dalle fate pi\u00f9 importanti che le fecero dei doni bellissimi come la bont\u00e0, l\u2019intelligenza, la bellezza, una voce meravigliosa ed una carnagione del colore dell\u2019alabastro.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2, senza farsi notare troppo, si present\u00f2 accanto al lettino della bimba anche una fata cattiva di nome Alcina che, invidiosa di tanto splendore, stava pensando al modo migliore di vendicarsi.<\/p>\n<p>La tocc\u00f2 con la sua bacchetta fatata e pronunci\u00f2 una formula magica molto cattiva per cui la neonata, arrivata ai 13 anni, sarebbe diventata infelice per sempre.<\/p>\n<p>Infatti il suo corpo sarebbe stato invisibile di giorno e visibile soltanto la notte. Una cosa veramente terribile!<\/p>\n<p>Nessuno dei presenti si accorse di nulla e la cattiva fata se ne and\u00f2 soddisfattissima.<\/p>\n<p>La piccola principessa cresceva felice, adorata dai genitori e da tutto il popolo.<\/p>\n<p>Gli anni passavano velocemente e la bambina stava diventando una deliziosa fanciulla.<\/p>\n<p>Arrivarono i 13 anni e la cattiva predizione si avver\u00f2.<\/p>\n<p>Una brutta mattina d\u2019inverno Clotilde entr\u00f2 nella stanza della figlia ma non la trov\u00f2 o, meglio, non la vide. Il sortilegio era in atto.<\/p>\n<p>La regina, pallida come un cencio, not\u00f2 sullo specchio una scritta chiarissima:\u00a0 \u201cLA RIVEDRAI SOLO LA NOTTE\u201d.<\/p>\n<p>Per il grande dolore i capelli di Clotilde diventarono improvvisamente bianchi, poi corse dal re e gli raccont\u00f2 cosa aveva letto nello specchio.<\/p>\n<p>La disperazione era totale e furono convocate al castello le fate pi\u00f9 importanti con la speranza che capissero chi aveva fatto del male alla principessina.<\/p>\n<p>Le fate sanno tutto e capiscono tutto; infatti, dopo un breve conciliabolo tutte assieme decisero che si trattava di una cattiveria commessa dalla perfida Alcina.<\/p>\n<p>Il re chiese loro: &#8211; Che cosa possiamo fare per salvarla?<\/p>\n<p>&#8211; Niente, per il momento; Alcina \u00e8 troppo malvagia perch\u00e9 noi possiamo vincerla, ma se ci dai un po\u2019 di tempo, troveremo il modo di annullare questo incantesimo. Per ora cercate di farla vivere solo la notte e di giorno dormite tutti.<\/p>\n<p>E infatti cos\u00ec avvenne. Il castello divent\u00f2 silenzioso di giorno, perch\u00e8 tutti dormivano.<\/p>\n<p>Di notte la vita riprendeva per tutti, la casa era illuminata e il re e la regina, preoccupati per la tristezza della figlia, facevano di tutto per distrarla.<\/p>\n<p>Una notte diedero una gran festa perch\u00e9 Bianca compiva 14 anni ed invitarono i sovrani dei paesi vicini con i loro figli perch\u00e9 i rapporti, che erano sempre stati buoni, non si interrompessero.<\/p>\n<p>Era presente anche il giovane principe Lanfranco che, al solo vederla, si innamor\u00f2 perdutamente della bellissima Bianca. Ma come potevano sposarsi se di giorno la principessa svaniva nel nulla?<\/p>\n<p>Al momento era un problema irrisolvibile ma i due ragazzi continuarono a frequentarsi almeno la notte e i loro sentimenti si rafforzarono sempre pi\u00f9.<\/p>\n<p>Bianca per\u00f2 era sempre pi\u00f9 triste; ogni tanto le buone fatine andavano a consolarla, a farle compagnia e a darle qualche speranza ma nessuno pot\u00e8 risolvere la situazione.<\/p>\n<p>Un giorno alla regina delle fate venne un\u2019idea geniale e convoc\u00f2 subito il consiglio di tutte le sue colleghe: &#8211; Ascoltate mie care, forse ho trovato la soluzione per liberare Bianca dal sortilegio. Ho scoperto che la cattiva fata Alcina ha una figlia ancora piccola che ha l\u2019abitudine di fare il bagno di notte quando c\u2019\u00e8 la luna piena, nella spiaggia vicina al castello. Ora io penso che se riusciremo a catturarla e a farne un prezioso ostaggio, senza farle alcun male, la madre, che stravede per lei, sar\u00e0 costretta, per riaverla, a togliere a Bianca \u00a0l&#8217;incantesimo. Vogliamo attuare questo piano? Fra tre giorni ci sar\u00e0 la luna piena e quello sar\u00e0 il momento propizio.<\/p>\n<p>Le fatine furono d&#8217;accordo e con le loro arti magiche intrecciarono in men che non si dica una fitta rete d\u2019oro abbastanza robusta da potervi imprigionare la piccola.<\/p>\n<p>Quella notte era fantastica con la luna piena che spandeva una larga fetta di luce sulle onde del mare.<\/p>\n<p>Le fate, che si erano rese invisibili, aspettavano silenziose il momento migliore per agire; avevano circondato la spiaggia e parte del mare ed erano pronte a lanciare la rete magica che doveva imprigionare la figlia di Alcina.<\/p>\n<p>A mezzanotte trattennero il fiato: una figurina esile e un po\u2019 titubante avanzava nell\u2019acqua, guardandosi attorno, come se intuisse un qualche pericolo.<\/p>\n<p>Poi improvvisamente si tuff\u00f2 e scomparve per qualche secondo. Quando riapparve, la rete d\u2019oro la imprigion\u00f2 per benino. La fanciulla gett\u00f2 un urlo ma fu subito sopraffatta dalle fatine che le misero un bavaglio per chiudere poi la rete e trascinarla alla riva.<\/p>\n<p>La piccola era impaurita e furibonda e i suoi occhi mandavano lampi di rabbia furiosa, ma le fatine non si scomposero, la trascinarono sopra una carrozza che si libr\u00f2 nell\u2019aria e corse all\u2019impazzata sino ad una casa nel bosco dove si trovava il nascondiglio che avevano preparato.<\/p>\n<p>Le fatine erano gentili ma ferme; le dissero: &#8211; Se starai buona non avrai nulla da temere, in breve tornerai sana e salva dalla tua mamma; noi non siamo cattive, vogliamo solo una certa promessa da Alcina.<\/p>\n<p>Poco per volta la ragazza, che si chiamava Nerina, si calm\u00f2 anche perch\u00e9 aveva capito d\u2019essere ostaggio delle buone fate e promise che non si sarebbe ribellata; anzi le aiut\u00f2 a ritrovare la sua mamma perch\u00e9 potessero parlarle al pi\u00f9 presto. \u00a0La regina delle fate mand\u00f2 un messaggio ad Alcina legato alla zampa di una colomba, convocandola per l\u2019indomani in una radura del bosco considerata territorio neutrale.<\/p>\n<p>Alcina, curiosa di sapere che cosa volesse da lei quella superfata, and\u00f2 all\u2019appuntamento e, con sua grande meraviglia, si vide circondata da uno stuolo di fate buone: &#8211; Che cosa vorranno da me?- si chiese col cuore in gola.<\/p>\n<p>La risposta arriv\u00f2 subito dalla regina delle fate che disse: &#8211; Sappi che abbiamo rapito la tua piccola Nerina e che, se vorrai rivederla viva, dovrai immediatamente togliere il sortilegio che hai fatto alla figlia del re, la quale \u00e8 ormai\u00a0 sempre triste ed infelice; vive solo la notte e non pu\u00f2 sposarsi col principe Lanfranco che ama pazzamente. Anche tu hai una figlia di quell\u2019et\u00e0 e non capisci quale sofferenza hai provocato in quella povera principessa? Lascia da parte l\u2019invidia che \u00e8 il peggiore dei difetti e riconduci alla felicit\u00e0 la piccola Bianca.<\/p>\n<p>Alcina rimase impietrita. Era stata scoperta e non poteva mentire; per riavere la sua Nerina doveva cancellare il male che aveva fatto a Bianca. Cominciava a pentirsi, a sentire il cuore intenerirsi e una lacrima le bagn\u00f2 il viso. Doveva fare qualcosa, chiedere scusa, togliere il sortilegio e lasciare che Bianca vivesse in pace la sua giovane vita. Si inginocchi\u00f2 davanti alla regina delle fate e, piangendo, la preg\u00f2 di restituirle la sua Nerina.<\/p>\n<p>Le assicur\u00f2 che avrebbe annullato la magia e, veramente pentita, chiese di essere ammessa a far parte delle fate buone; sarebbe cambiata e non avrebbe pi\u00f9 fatto del male a nessuno.<\/p>\n<p>La regina delle fate, commossa, la prese per mano e la condusse nelle stanze in cui era rinchiusa Nerina. Madre e figlia si strinsero in un abbraccio fortissimo e la ragazza chiese di conoscere Bianca.<\/p>\n<p>Alcina le rispose: &#8211; A suo tempo la conoscerai ma ora devo mantenere la mia promessa. Andr\u00f2 dalla principessa e con una formula magica la liberer\u00f2 dal male che le ho fatto.<\/p>\n<p>Col permesso della regina delle fate, Alcina and\u00f2 al castello e tocc\u00f2 Bianca con la sua bacchetta magica pronunciando commovente formula che liber\u00f2 la giovane principessa dal sortilegio.<\/p>\n<p>Il palazzo riprese la sua vita normale. Bianca e Lanfranco facevano progetti per le nozze imminenti e vollero Nerina tra le damigelle d&#8217;onore.<\/p>\n<p>Al matrimonio furono invitate tutte le fate del bosco e tra loro c\u2019era anche Alcina, questa volta col cuore pieno di gioia per essere stata accolta tra le fate buone.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6672\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6672\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un re tanto bello e tanto buono che tutti nella sua citt\u00e0 gli volevano un gran bene. 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