{"id":6670,"date":"2011-05-26T22:22:49","date_gmt":"2011-05-26T21:22:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6670"},"modified":"2011-05-26T22:22:49","modified_gmt":"2011-05-26T21:22:49","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-il-pianeta-utopia-sezione-racconti-per-bambini-di-anna-maria-mandas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6670","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Il pianeta utopia&#8221; (sezione racconti per bambini) di Anna Maria Mandas"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la storia di due ragazzini di dodici anni, Tom e William, che hanno avuto il coraggio e la grande curiosit\u00e0 di conoscere un pianeta molto lontano dalla terra.<\/p>\n<p>Erano cugini di primo grado, in quanto i padri erano fratelli ed abitavano nella stessa villa grande e spaziosa che, per\u00f2, era stata divisa in due parti per permettere alle famigliole, anche se ben affiatate, di essere indipendenti una dall\u2019altra.<\/p>\n<p>Intorno alla casa si estendeva un vasto terreno coltivato a grano, cos\u00ec grande ma cos\u00ec grande che non se ne vedeva a occhio nudo la fine. E qui giocavano felici i due fanciulli ogni sera, dopo aver fatto i compiti.<\/p>\n<p>Un bel giorno, calate le ombre della notte, erano gi\u00e0 a letto con i loro pigiamini quando rizzarono le orecchie al sentire uno strano ronz\u00eco che giungeva dal campo. Si alzarono contemporaneamente e si affacciarono alla finestra. Restarono di stucco nel vedere vicino alla loro casa un enorme disco volante che si stava poggiando sopra il grano. Dalle finestrelle dell\u2019apparecchio vedevano muoversi degli esseri che non capivano chi fossero, non potendoli vedere bene. Prima che i ragazzi potessero scendere ed avvicinarsi, il disco si sollev\u00f2 e in un attimo scomparve nel cielo. I due fanciulli, delusi, tornarono a letto, ma quella notte non riuscirono a prendere sonno.<\/p>\n<p>L\u2019indomani non parlarono con nessuno di ci\u00f2 che avevano visto, ma decisero insieme cosa avrebbero fatto. Avrebbero finto di andare a dormire, ma poi, in silenzio, si sarebbero alzati e sarebbero scesi nel campo ad aspettare il disco.<\/p>\n<p>Verso la mezzanotte non era ancora successo nulla e stavano per rinunciare quando sentirono nuovamente il ronz\u00eco della notte precedente. Si nascosero meglio tra le spighe di grano e aspettarono emozionatissimi che il disco si posasse.<\/p>\n<p>Infatti, non solo si pos\u00f2 ma si apr\u00ec uno sportello e ne uscirono due omini con le antenne e due grandi occhi molto distanti uno dall\u2019altro; inoltre il corpo era ricoperto da una tuta argentata. Non erano molto alti e si muovevano come due robot parlottando tra loro.<\/p>\n<p>William con grande coraggio si fece avanti e chiese chi fossero e cosa volessero. Anche Tom si avvicin\u00f2 ai due strani esseri cos\u00ec diversi da loro. Rimasero sbalorditi nel sentirsi rispondere in maniera comprensibile, bench\u00e9 la voce fosse metallica e le parole pronunciate a scatti.<\/p>\n<p>&#8211; Veniamo dal pianeta Utopia, ma siamo dei semplici piloti; se volete sapere perch\u00e9 siamo qui a perlustrare la vostra terra, dovrete venire con noi e parlare con i nostri capi. Ci metteremo poco tempo e poi vi riporteremo qui sani e salvi. Fidatevi di noi!<\/p>\n<p>Tom e William non se lo fecero ripetere due volte; accettarono l\u2019offerta e salirono sull\u2019apparecchio per la grande avventura. In men che non si dica, furono in alto in mezzo alle stelle e poterono godere di una vista meravigliosa. In mezz\u2019ora giunsero a destinazione e atterrarono in un discoporto vastissimo tutto pieno di dischi volanti. Alle loro domande i due robot rispondevano sempre: &#8211; Quando arriveremo saprete tutto e soddisferete la vostra curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Scesi dal disco volante, furono fatti salire su una bellissima macchina che li port\u00f2 in un palazzo dove le luci erano tutte accese. Quale sorpresa fu per loro essere accolti da uno stuolo di formiche giganti che li fecero accomodare attorno ad un lungo tavolo dove, oltre alle formiche, erano seduti anche dei grilli giganteschi.<\/p>\n<p>I capi erano: Simonetta, una graziosa, snella, alta ed elegante formica con un bel vestito celeste e delle piccole scarpette a tacco alto e Matteo, suo fidanzato, che era un robusto e alto grillo dallo sguardo molto intelligente.<\/p>\n<p>La voce di Simonetta era dolce e carezzevole quando cominci\u00f2 a parlare: &#8211; Miei cari amici, \u00e8 da molto tempo che esploriamo il vostro pianeta perch\u00e9 volevamo essere sicuri di poterci trasferire l\u00ec e di poterci vivere serenamente, ben accetti da tutti voi del pianeta Terra. Ma ora sappiamo che la cosa \u00e8 possibile. Vedete ragazzi, &#8211; e la sua voce tradiva una certa angoscia \u2013 il nostro pianeta sta per morire, ha finito il suo ciclo vitale e noi non possiamo farci niente. Dobbiamo al pi\u00f9 presto traslocare in un altro pianeta se non vogliamo morire con tutte le nostre ricchezze.<\/p>\n<p>Ogni tanto Matteo l\u2019interrompeva per annuire e dire che Simonetta aveva ragione, che loro volevano vivere perch\u00e9 si amavano e desideravano dei figli che fossero felici anche se\u2026 in esilio.<\/p>\n<p>Simonetta riprese: &#8211; Questo corpo celeste \u00e8 ricco di risorse, il suo terreno \u00e8 fertilissimo, c\u2019\u00e8 da mangiare per tutti i suoi abitanti ed il sottosuolo \u00e8 un immenso giacimento di oro, argento e pietre preziose. Peccato che stia per disgregarsi. Dobbiamo agire in fretta. Ora \u00e8 tardi, vi faremo riaccompagnare a casa e domani tornerete qui. Voglio ricevervi a casa mia, farvi vedere le nostre ricchezze e, mentre ceniamo, vi esporr\u00f2 il mio progetto. Voi potrete esserci molto utili. Per ora non parlatene con nessuno.<\/p>\n<p>Tom e William furono riaccompagnati al discoporto e in un baleno furono a casa. Si misero a letto, finsero di essere malati e dormirono tutto il giorno.<\/p>\n<p>La sera aspettarono che i genitori fossero andati a dormire e solo allora si vestirono e scesero nel campo, badando a non far rumore.<\/p>\n<p>Puntuale alle 11 arriv\u00f2 il disco volante e li prese a bordo. Giunti a destinazione furono portati immediatamente a casa di Simonetta, che li accolse con grande gentilezza, presentando loro le sue cinquanta sorelle.<\/p>\n<p>La casa era grande, con stanzoni enormi ma, prima di visitarla tutta, Tom e William furono fatti accomodare a tavola per consumare una lauta cena.<\/p>\n<p>Le cinquanta sorelle a turno servivano a tavola; solo Simonetta non faceva quel lavoro perch\u00e9 impegnata in affari della massima importanza.<\/p>\n<p>Dopo la cena i ragazzi chiesero di poter visitare la casa, che era modernissima e dotata di ogni comodit\u00e0. Videro le camere da letto con tanti lettini ben ordinati, una grande cucina, una sala da gioco e poi furono condotti nei sotterranei dove c\u2019erano ricchezze che li stupirono.<\/p>\n<p>I ragazzi chiesero: &#8211; Ma cosa ne fate di tutte queste ricchezze? Basterebbe un sacchetto di queste pietre per vivere da miliardari!<\/p>\n<p>Simonetta rispose: &#8211; Adesso saprete tutto. Queste sono solo briciole. Qui siamo tutti ricchi; ogni famiglia ha una vasta cantina piena di queste ricchezze e, se ci accoglierete come speriamo, potremo rendere ricchi anche voi terrestri. Nel discoporto non avete visto tutti quei dischi volanti pronti a partire? Sono tutti pieni delle stesse cose: oro, argento e pietre preziose. Ci serviranno per costruire una bella e moderna citt\u00e0 nel vostro pianeta, dove vivremo il resto della vita felici e sereni. Adesso voi tornerete a casa con un sacchetto di queste pietre, racconterete tutto ai vostri genitori e, se ci vorrete tra voi, partiremo subito!<\/p>\n<p>Tornati a casa i due ragazzi raccontarono ai loro cari questa storia fantastica ed incredibile e, stranamente, furono creduti senza difficolt\u00e0 anche perch\u00e9, al primo colpo d\u2019occhio quelle belle pietre che avevano davanti agli occhi parevano subito autentiche e della miglior qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Fu allora convocato il sindaco della citt\u00e0 che non ebbe alcuna difficolt\u00e0 a venire incontro a questa popolazione di insetti giganti ed a far costruire subito una grande citt\u00e0 nelle vicinanze da un gruppo di abilissimi ingegneri e architetti.<\/p>\n<p>In poco tempo fu un fiorire di case e casette con giardini fioriti, piscine e campi da tennis e sono allora arrivarono gli abitanti del pianeta Utopia con tutte le loro ricchezze.<\/p>\n<p>Ci fu lavoro per tutti e la convivenza fu facilissima anche perch\u00e9 Simonetta e Matteo, che intanto si erano sposati, avevano fatto amicizia coi genitori di Tom e William, i due bravi ragazzi che ora scoppiavano dalla felicit\u00e0. Il loro compito era finito; avevano compiuto una buona azione salvando la popolazione del pianeta Utopia, che dopo poco tempo si disintegr\u00f2 completamente. Tutto e tutti erano stati messi in salvo e nessuno si meravigliava nel veder circolare per la strada tanti robot, tante belle formiche e tanti grilli giganti.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6670\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6670\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la storia di due ragazzini di dodici anni, Tom e William, che hanno avuto il coraggio e la grande curiosit\u00e0 di conoscere un pianeta molto lontano dalla terra. 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