{"id":6639,"date":"2011-05-27T18:21:15","date_gmt":"2011-05-27T17:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6639"},"modified":"2011-05-27T18:21:15","modified_gmt":"2011-05-27T17:21:15","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-larte-di-lasciarsi-di-sweetie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6639","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;L&#8217;arte di lasciarsi&#8221; di Sweetie"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Sono le 11.20 di un gioved\u00ec di dicembre e io &#8211; Linda Nolti, redattrice precaria nella sede romana del settimanale femminile <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Vanit\u00e0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> &#8211; da oltre 40 minuti sono chiusa nel bagno della redazione con il cellulare in mano, intenta a cancellare tutti gli sms che mi hai mandato. Sono al 240esimo, me ne mancano appena un&#8217;ottantina. Poi devo passare a quelli che Ti ho mandato io e alle bozze, ovvero quelli che non Ti ho mai inviato ritenendoli troppo patetici (i pi\u00f9 struggenti). Mi ci vorr\u00e0 un&#8217;altra mezzora minimo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Quasi cado quando, dopo una misera ventina di minuti, cerco di alzarmi dalla tazza, visto che ho praticamente perso l&#8217;uso della gamba sinistra, intorpidita dalla prolungata immobilit\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Barcollo come una posseduta nel tragitto dalle toilette alla mia postazione, rientrando in stanza senza dire una parola. Forse per\u00f2 mi sbatto alle spalle un po&#8217; troppo violentemente la porta, perch\u00e9 mi accorgo che gli altri fanno improvvisamente silenzio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma eri in bagno? Pensavamo fossi uscita. Tutto bene?\u201d mi chiede Raffaella dopo una pausa, guardandosi intorno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>S\u00ec tutto bene Raffa, come se mi avessero strappato i capelli uno a uno, nell&#8217;ultima ora e mezza. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201cBene bene, qualche problemino ma niente di che\u201d, mi sento rispondere invece mentre faccio il sorriso forzato delle occasioni formali. Distolgo gli occhi dalla sua espressione perplessa e torno a fissare lo schermo senza dire pi\u00f9 niente. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dunque: qual \u00e8 il momento peggiore per essere lasciate dal vostro ragazzo? Ve lo dico io. Tre giorni prima di un matrimonio. Non il vostro, ovviamente. Anche se ripensandoci sarebbe proprio quello, IL momento peggiore. In ogni caso, in questo istante, un \u201cmomento peggiore\u201d di oggi non so immaginarlo. Oggi. Tre giorni prima del matrimonio di Raffa. Ovviamente al ricevimento \u00e8 previsto che saremmo stati felicemente io e Te, al tavolo con due mie colleghe e i rispettivi (per un perfetto tavolo da\u00a0sei che ora \u00e8 invece orribilmente spaiato). Quindi, \u00e8 o non \u00e8 ampiamente giustificabile che la prima cosa che mi \u00e8 venuta da pensare prima in bagno &#8211; quando Tu, al telefono, mi hai detto che <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">hai bisogno di riflettere sulla nostra storia perch\u00e9 ieri alla festa Giulio ti ha presentato una ragazza francese che ti ha &#8216;confuso le idee&#8217; &#8211; <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">la prima cosa, dicevo, che mi \u00e8 venuta da pensare quando ho attaccato sgarbatamente il telefono senza dire una parola \u00e8 proprio questa:<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che palle,<\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> <\/span><\/span><\/span><\/em><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">e ora con chi vado al matrimonio? <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E invece mi sento anche in colpa perch\u00e9 da quando mi hai fatto quella <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>dannata<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> telefonata riesco a pensare solo all&#8217;umiliazione che dovr\u00f2 subire sabato, a quel maledetto tavolo da sei. Sono proprio un&#8217;idiota (a sentirmi in colpa, dico).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Scusate, qualcuna di voi ha letto <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Gli androidi sognano pecore elettriche?.<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Immaginate\u00a0la vostra reazione\u00a0quando vi svegliate in un letto che non \u00e8 il vostro e avete bisogno di una decina di secondi per ricordare dove siete. Io reagisco esattamente cos\u00ec quando sento Cesare che parla dalla sua scrivania in fondo alla stanza. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se vuoi io ti posso parlare di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Ho sgozzato matite infette<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">&#8220;, dice fintamente seria Stefania, il nostro <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>caporedattore Lifestyle<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, continuando a limarsi un&#8217;unghia. Guardo il display del telefono, che giace muto vicino al mouse: tredici meno dieci. Sono passate quasi due ore dal FATTO e io ancora non ci credo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Stefania, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Gli androidi sognano pecore elettriche<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> ti s-p-e-c-i-f-i-c-o, \u00e8 uno dei capolavori di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Philip Kindred Dick<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">, e visto che c&#8217;\u00e8 un mio amico che mi ha fatto una battuta in cui lo citava volevo sapere se qualcuna di voi l&#8217;avesse letto\u201d, continua Cesare. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Non ci posso credere: ha detto Kindred. Qui. Nella redazione di<\/span><span style=\"color: #000000;\"><em> Vanit\u00e0<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Lo adoro. Cesare, sui trentacinque, ha l&#8217;ingrato compito di risollevare le sorti nel nostro Femminile con un&#8217;agguerrita campagna di promozione commerciale. Lui ed io ci siamo rivelati a vicenda la nostra comune fede nel potere della poesia e della narrativa quel giorno in cui lui, dopo aver notato sulla mia scrivania <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Vita e destino<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> di Grossman, mi aveva invitato a una pausa bar insieme. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Va bene, lo ammetto: ho sbagliato io a chiederlo ad alta voce.<\/span> E&#8217; che speravo che almeno Linda lo conoscesse\u201d. Mi sento il suo sguardo addosso.<br \/>\n\u201cNo, mi spiace\u201d, dico alzando mestamente la testa per guardarlo, mentre intercetto lo sguardo di Raffa che con gli occhi mi chiede: <span style=\"color: #000000;\"><em>che succede<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">? Faccio spallucce scuotendo impercettibilmente la testa, come a dirle: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>no, cose da niente, tranquilla<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Mi guarda di sbieco e poi arriccia le labbra, facendo roteare l&#8217;indice, come a dire<\/span><span style=\"color: #000000;\"><em> comunque dopo mi spieghi<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Colgo l&#8217;occhiata di Cesare, che ha seguito la conversazione silenziosa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ti pareva comunque che Linda non aveva letto qualche libro assurdo del genere\u201d, conclude Alessia, il nostro vicedirettore, dribblando un congiuntivo; un secondo dopo la sento chiedere a Stefania cosa ne pensa di preparare un articolo sul <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>carattere degli animali domestici delle Vip. <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">Ed \u00e8 in quel momento, credo, che ho smesso di ascoltare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Noi andiamo in pausa pranzo, vieni?\u201d <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Quasi caccio un urlo quando sento la voce di Raffa, tanto ero assorta nelle mie tristi riflessioni. L&#8217;una passata e io non ho scritto unarigauna. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;No grazie, ho delle <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>cose <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">da sbrigare&#8221;, improvviso guardandola negli occhi, mentre lei si avvicina alla mia scrivania gi\u00e0 con la borsa a tracolla. Colgo il suo sguardo stranito: davanti a me ho solo la home page di Google, e la stringa di ricerca \u00e8 vuota. <\/span><span style=\"color: #000000;\">In realt\u00e0 \u00e8 verissimo che ho molto da fare: devo cancellare <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>tutte<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> le mail che ci siamo scambiati e soprattutto devo cancellare Te e tutti i tuoi amici che sono diventati miei amici su Facebook. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Cesare mi scruta con un&#8217;espressione indecifrabile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Non vieni neanche te C\u00e8?\u201d, gli chiede Alessia. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">A quel punto luii gira verso di lei come riscuotendosi da un pensiero, poi la guarda facendo <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>no<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> con la testa, si alza e inizia a raccogliere delle schede dalla scrivania. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;No grazie, ho un appuntamento fra dieci minuti e devo ancora preparare la presentazione\u201d. S<\/span><span style=\"color: #000000;\">buffando sotto il peso di una enorme cartellina satura di fogli, si gira a guardarmi un&#8217;ultima volta, prima di avviarsi in sala riunioni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Guardo l&#8217;orologio. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi ci sono voluti solo venti minuti per finire il repulisti Facebook. Venti minuti per cancellare quasi tre anni di ricordi. D&#8217;altronde in genere si hanno a disposizione solo tre giorni per farti abituare alla morte di una persona, il tempo necessario per seppellirla. Un lembo di giorni, una striscia di terra per quello che l&#8217;intero vasto mondo sembrava troppo piccolo per contenere, direbbe Christina Rossetti. Morte, funerale, sepoltura. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Dunque a questo punto rimane un solo quesito da porre a me stessa: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>perch\u00e9 devo rimanere in questo posto mentre la mia vita sta crollando, invece di continuare a stare qui facendo pensieri di morte? <\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; che se torno a casa e mi ficco sotto il piumone ADESSO poi non riuscir\u00f2 pi\u00f9 ad alzarmi per i prossimi tre giorni. Invece se resisto ora &#8211; nel <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>momento peggiore<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"> &#8211; ce la far\u00f2 anche dopo, credo. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Mi giro alla mia destra: Cesare \u00e8 ancora in sala riunioni col tizio del suo appuntamento, e dal vetro mi rivolge un silenzioso cenno di saluto. Gli rispondo con un sorriso forzato. Magari in questo momento citare proprio a Cesare il verso di Christina Rossetti che mi \u00e8 venuto in mente poco fa mi avrebbe fatto sentire meglio. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Basta. Devo muovermi, fare qualcosa. Mi alzo e mi avvicino alla finestra per guardare di sotto. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Tutta quella gente che cammina su piazza del Parlamento. Gli impiegati con i cappotti e la cravatta che entrano nel bar di fronte. Le signore bene che arrivano da piazza san Lorenzo in Lucina con le borse shopping del Nespresso e di Bottega Veneta. E in mezzo ai loro piedi, decine di piccioni che razzolano indifferenti l&#8217;uno all&#8217;altro come mondi paralleli a malapena attenti a schivarsi, mentre marciano su tipi di itinerari completamente diversi. Appoggio la fronte al vetro. In fondo quei piccioni si comportano proprio come faremo da oggi in poi io e Te.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">E poi, all&#8217;improvviso, accade. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Non ci credo. Neve. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Neve. <\/span>Pioggia senza peso. Senza traiettoria prefissata, libera dalla forza di gravit\u00e0.\u00a0Neve. Da quant&#8217;\u00e8 che non vedevo la neve? <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Neve. Ovvero il momento in cui ogni\u00a0goccia\u00a0pu\u00f2 scegliere dove andare per conto suo, e giocare lieve col vento. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\">Appoggio la testa sul vetro e ripenso a una bimba che si sentiva al sicuro nel ripostiglio delle scope mentre i compagni di classe giocavano in refettorio. Penso anche che mi \u00e8 sempre dispiaciuto per la pallina che vola speranzosa verso il battitore, senza sapere che il suo unico scopo \u00e8 colpirla il pi\u00f9 forte possibile per lanciarla lontano. Penso: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>Ecco chi vorrei essere, una che sa di buono<\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\">. Un po&#8217; come quel pane arabo appena uscito dal forno sotto casa mia, polveroso di farina bianca. E spargermi per il mondo come questa neve sottile, che fra poco, pochissimo, smetter\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Love is not a victory march<br \/>\nIt&#8217;s a cold and it&#8217;s a broken <\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Hallelujah<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Scoppio a piangere, mordendomi il pugno, e con l&#8217;altra mano stringo forte forte fortissimo la maniglia della finestra, con gli occhi chiusi. Mi passa, ora mi passa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6639\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6639\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Sono le 11.20 di un gioved\u00ec di dicembre e io &#8211; Linda Nolti, redattrice precaria nella sede romana del settimanale femminile Vanit\u00e0 &#8211; da oltre 40 minuti sono chiusa nel bagno della redazione con il cellulare in mano, intenta a cancellare tutti gli sms che mi hai mandato. Sono al 240esimo, me ne mancano appena [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6639\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6639\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1793,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-6639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1793"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6639"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6740,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6639\/revisions\/6740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}