{"id":661,"date":"2009-02-22T18:27:31","date_gmt":"2009-02-22T17:27:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=661"},"modified":"2009-02-22T18:27:31","modified_gmt":"2009-02-22T17:27:31","slug":"il-peso-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=661","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Il peso delle cose&#8221; di Asteria Casadio"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Scrivo a te perch\u00e9 non conosco altra forma di fede che non sia una richiesta di innocenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Hai venticinque anni e a volte \u00e8 impossibile farti tacere; \u201cmi descrivi come un cretino\u201d dici, io guardo lei e insieme sorridiamo con quel fare femminile che non prescinde dalla maternit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cTrovo difficolt\u00e0 a scrivere\u201d vorrei dirti, solo tu resti e crei un appiglio, ma<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>\u201ca chi lo dici?\u201d viene da dire, quando fuori tutto fila perfettamente; eppure tu capiresti o saresti comunque capace di ascoltare, tu che vivi di empatia e non di parole. Forse ti sfuggirebbero le cause, le mediocrit\u00e0 e i sotterfugi ma coglieresti meglio di altri ci\u00f2 che resta quando si spoglia ogni cosa del contorno: niente. Ti vedrei dipinta sulla faccia -lo so, stai per dirlo: \u201cnon scrivere ancora che sgrano gli occhi!\u201d-<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>quella barriera che poni quando capire corrisponde ad una catabasi. Quella barriera \u00e8 la tua innocenza: per te per cui le cose non accadono ma sono scoperte \u00e8 impossibile far fronte alle macchinazioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ieri ti guardavo: lei era l\u00ec, sotto i capelli lisci, \u201csono delusa\u201d diceva, raccogliendo i fili della sua disillusione, e tu eri sul punto di, pronto a lottare, a trovare una parola, a darle un po\u2019 della tua cecit\u00e0 che qualcuno ti rifaccia come fortuna e \u201ctu non puoi capire\u201d dice; poi ti sei mosso, hai tentato una consolazione e hai offeso l\u2019altra. Ridevamo tutti di nascosto e tu ancora a tentare una ripresa, con la goffaggine di chi non s\u2019arrende. Alla fine hai taciuto, in fondo non hai convinto nessuno, eppure \u201c\u00e8 stato bello\u201d avrei voluto dirti, perch\u00e9 sei ancora uno dei pochi capace di rispondere \u201cs\u00ec\u201d alla domanda \u201cci credi?\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">E se ti avessi detto che trovo difficolt\u00e0 a scrivere, che \u00e8 stato bello e che so che tu credi ancora, ti avrei detto anche che scrivo a te perch\u00e9 ti penso quando mi sento peggiore, perch\u00e9 il mondo non ti ha mangiato, perch\u00e9 io, lei con i suoi capelli lisci e gli altri che sentono quel morso che corrode trovano in te una tovaglia bianca, un respiro calmo, un tono pulito. Noi eravamo come te. Tu sei quello che manca.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Allora forse sarebbe meglio non scriverti: noi siamo ormai di qua, oltre la carreggiata, a tentare di reinventarci o ad aspettare un passaggio che non arriva. Se tu fossi con noi sono certa che ne sorrideresti, ci guarderesti spaesato, impossibilitato a dare un nome che possa essere una resa; poi, bloccato tra il fare e il non fare, chiederesti: \u201cpu\u00f2 essere bello fare due passi a piedi, no?\u201d, e prenderesti a incamminarti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Oggi mi hanno chiamato al telefono. Non lei con i suoi capelli lisci, un\u2019altra, una ragazzina di diciassette anni, stessa storia: un amore interrotto trattato con l\u2019unicit\u00e0 che si riserva alle cose importanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cNon passarmela\u201d ho detto. Non si pu\u00f2 vender cinismo ad una bambina. Un gesto di scortesia per sottrarre il suo bisogno di certezze al peso della banalit\u00e0; \u201cnon sono in grado di dare consigli\u201d mi sono giustificata; non credo mi sar\u00e0 grata. Eppure non vi \u00e8 nulla di pi\u00f9 certo che la verit\u00e0 che non tollera mezze figure o figuranti: si ama sempre per vanit\u00e0, una ricerca egoistica di una corresponsione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Si ama da singoli: l\u2019amore \u00e8 un atto autoreferenziale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non si pu\u00f2 vendere cinismo ad una bambina.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Scrivo per sottrarre una storia al peso della banalit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il peso. Ciascuna cosa gode di un peso specifico che prescinde dall\u2019uso dei sensi: unico approccio la percezione, virt\u00f9 istintuale. Non \u00e8 necessariamente qualcosa di tangibile, ma \u00e8 ci\u00f2 che resta, il senso ultimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mia nonna sta morendo, e il suo esaurirsi \u00e8 inversamente proporzionale al peso della solitudine. Compivo diciotto anni. I ricordi hanno il peso volubile della scelta. Non ricordo il regalo, ricordo solo il biglietto: \u201cDi tutto ci\u00f2 che potr\u00e0 affliggerti, non preoccuparti mai di nulla. Preoccupati solo quando il cuore tace.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Di tutta la storia che racconto la mia scelta \u00e8 il peso del suo corpo, unico rimpianto. Il resto \u00e8 silenzio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">L\u2019altra sera non avevo voglia di vederti. L\u2019averti incontrato il giorno prima per le strade aveva avuto l\u2019odore dei panni messi sotto naftalina. Le cose passate hanno il peso delle cose morte, e i morti vanno lasciati in pace. \u201cSono cambiata\u201d avrei voluto dirti, e il mio mondo non coincide pi\u00f9 con il tuo, se mai sono stati accanto. Tu eri la mia scelta giusta ma non sempre le cose giuste hanno il peso della realizzazione. \u201cMi dispiace\u201d avrei voluto che sapessi, se mai dovessi portarti il mio rifiuto come un fallimento; inutile attribuirsi colpe, ora. Non sono mai stata in grado di scindere il mio decisionismo con un senso di fatalit\u00e0 che spesso mi ha portato a credere di essere solo una rete di coincidenze.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ci diedero una foto una volta: ci ritraeva in posa ilare e qualcuno l\u2019aveva cerchiata con un cuore. Puntavano su di noi come coppia dell\u2019anno. Mi irritava della stessa irritazione che ho provato rincontrandoti; poi la sera dopo, a cena tutti insieme, ho pensato che forse avremmo dovuto essere grati al non aver sporcato la nostra storia con l\u2019amore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">A tavola il solito rituale del dare un voto all\u2019anno trascorso. Ho dato nove. \u201cAnche al principio? A quei mesi?\u201d ha chiesto chi sapeva. Tu non te ne sei meravigliato: la gente non pu\u00f2 credere che l\u2019abbia collocato tra le cose belle. Mi sono domandata cosa ne pensassi tu, di me, di lui. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La gente non crede. Nessuno sa che il cuore tace.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi riceveva in una stanza che non ho mai girato tutta oltre la porta. A volte tra donne si spera in una storia clandestina, nessuna ci crede veramente; a te questi discorsi non sono mai interessati, quando se ne parlava conducevi l\u2019animarsi generale fingendo un <em>talk show.<\/em> Ne abbiamo riso troppo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Salivo da lui con la richiesta esplicita di non farmi vedere. Accettavo. Sarebbe bastato chiedere \u201cda chi?\u201d e tutto avrebbe perso di senso. Le scelte spesso hanno il peso di una cecit\u00e0 volontaria. I ricordi hanno il peso volubile delle scelte. Gli ho sempre perdonato la mancanza assoluta di convenevoli. La prima volta che entrai portai dei pasticcini: credevo mi avrebbe offerto almeno un caff\u00e8.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Le scelte accettate hanno il peso del silenzio. Un caff\u00e8<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>mancato brucia quanto un rimorso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando ti ho incontrato avrei voluto dirti che sono cambiata, invece ho dirottato la conversazione seguendo il filo di domande che ci si scambia quando non ci si vede da anni. Ho parlato a lungo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sono cresciuta trascorrendo lunghe ore con persone anziane, ed ho imparato a valutare il peso di ogni parola; \u201cassurdo\u201d penserai: io conosco la pigrizia della voce. \u201cSono cambiata\u201d avrei voluto dirti, ho tentato di rimuoverla e chiss\u00e0 se tu l\u2019hai notato. Osservandoti ho pensato a come tutto filasse perfettamente, alla mia scelta giusta e all\u2019impossibilit\u00e0<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>di starsi accanto. Si pu\u00f2 stare vicini senza esserlo o stare lontani impedendo all\u2019impossibilit\u00e0 di una vicinanza di entrare. Credo sia questa la nostra stanza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Con lui non parlavo: c\u2019era qualcosa che impediva ogni reazione. Dicono che la rabbia si concentri sulla mandibola. La rabbia ha il peso dell\u2019impossibilit\u00e0 di urlare. Quando mi riceveva nella stanza mi si stampava sulla faccia un sorriso tirato. L\u2019amore \u00e8 un atto autoreferenziale: non ha mai fatto nulla per nasconderlo; a lui non interessavano i miei silenzi. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">L\u2019umiliazione ha il peso di un caff\u00e8 mancato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando l\u2019altra sera mi hanno chiesto che voto avrei dato a quest\u2019anno ho dato un voto alto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sono ripartita da zero.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lui viveva nella casa del mago di Oz. Ogni informazione aveva una doppia possibilit\u00e0 di lettura; si viveva di giornali e di attenzione prestata a quello che avrebbero detto gli altri. Si viveva sui giornali. L\u2019amore \u00e8 un atto autoreferenziali: scelsi lui quando mi accorsi di poter entrare nella casa del mago di Oz; scelsi la sua vita per uno spazio sui giornali.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Nella casa ogni cosa aveva una doppia lettura. La doppia lettura aveva il peso delle convenienze.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Scrivo per sottrarre una storia al peso della banalit\u00e0: sono stata nella casa finch\u00e9 l\u2019ha voluto lui. Io non avevo il peso della convenienza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non ho mai parlato molto ed \u00e8 inutile raccontarsi la manfrina della buona educazione che lascia spazio al riserbo. Usavo il corpo come su un palco. \u201cIl corpo \u00e8 un mezzo\u201d dicevo; non se ne lamentava.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando ho dato un voto alto all\u2019anno trascorso avrei voluto fargli sapere che il peso della mia accondiscendenza lo salva da quello della responsabilit\u00e0. Sono ripartita da zero. La casa del mago di Oz comportava un solipsismo che lo portava a denigrare qualsiasi cosa facessi. Vani i miei studi, il mio partito: un essere cancellava l\u2019altro; riempiva di parole la desertificazione che stava facendo. Non accettava risposte, il consenso era implicito.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La nostra storia aveva il peso delle sue imposizioni e i suoi divieti. La casa del mago di Oz ha il peso della necessit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non ha mai avuto troppo coraggio. Quando ritenne di aver primeggiato abbastanza pose tra noi un tempo dilatatore. La dilatazione era composta dai silenzi. C\u2019erano dentro la mia accondiscendenza e la sua cattiva ironia. Si uccide col silenzio solo chi ne conosce il peso specifico. Non ho mai parlato troppo; a lui non interessavano i miei silenzi. Ora gli interessava il messaggio; quando aveva difficolt\u00e0 creava metafore.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non mi ha riservato cautele appellandosi alla mia intelligenza. Ho taciuto. La mancanza di cautele e la mia intelligenza avevano il peso della sua cattiva ironia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">I nostri silenzi sono, in fondo, sempre stati un\u2019arma: di difesa la mia, di offesa, per lui.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi ha fatto il vuoto attorno. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non ha gradito quell\u2019ultimo silenzio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Scrivo per sottrarre una storia alla banalit\u00e0. A quel punto della storia la banalit\u00e0 aveva vomitato su di me tutta la sua insipienza. Non mi andava di inghirlandare di compatimenti qualcosa che ha sempre avuto i connotati dell\u2019impossibilit\u00e0 di soffrire insieme.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Times New Roman;\"><em><span style=\"14pt;\">Patior<\/span><\/em><span style=\"14pt;\">. Ero migliore. Scrivo a te perch\u00e9 mi trovo ad aver acquistato tutto quello che volevo; chi impara l\u2019arte del ricominciare non conosce sosta. Ho ridotto i silenzi e mi sono riappropriata del mio corpo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi sento unica.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Si ricomincia da singoli: come si ama; le parole e il corpo, per\u00f2, hanno il peso del cinismo. Scrivo a te perch\u00e9 tutto \u00e8 perfetto e fa paura: lei con i suoi capelli lisci e, un giorno, la ragazzina con i suoi diciassette anni arriveranno dove sono io ora: non avranno nulla di che soffrire. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il mondo mangia e il suo mangiare ha il peso della nostra innocenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi dicono che ti sposerai presto, ne sono felice, che l\u2019avresti gi\u00e0 fatto se tu e lei aveste avuto i soldi necessari. Anche lui \u00e8 ritornato nella casa e presto sposer\u00e0 il peso delle convenienze. Lei che insieme a me sorride quando tu sgrani gli occhi, sono certa, sar\u00e0 la tua tutela.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">L\u2019irritazione dell\u2019averti incontrato ha oggi il peso inverso dell\u2019appiglio: non ho mai creduto alla necessit\u00e0 di una forma chiare quando l\u2019amore sporca e spesso ha il peso dell\u2019umiliazione e del solipsismo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSolo tu resti\u201d viene da dire, perch\u00e9 il mondo non t\u2019ha rovinato. Il tempo passa e tu conservi fiducia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Fuori mia nonna sta morendo e tutto \u00e8 perfetto. Il suo esaurirsi ha il peso della solitudine. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">La perfezione ha il peso di un cuore che tace.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"14pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_661\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"661\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivo a te perch\u00e9 non conosco altra forma di fede che non sia una richiesta di innocenza. Hai venticinque anni e a volte \u00e8 impossibile farti tacere; \u201cmi descrivi come un cretino\u201d dici, io guardo lei e insieme sorridiamo con quel fare femminile che non prescinde dalla maternit\u00e0. \u201cTrovo difficolt\u00e0 a scrivere\u201d vorrei dirti, solo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_661\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"661\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-661","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/661"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/661\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}