{"id":6596,"date":"2011-05-24T19:41:24","date_gmt":"2011-05-24T18:41:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6596"},"modified":"2011-05-24T19:44:09","modified_gmt":"2011-05-24T18:44:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-tocco-finale-di-franco-bodini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6596","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Tocco finale&#8221; di Franco Bodini"},"content":{"rendered":"<p>Il suo lavoro consisteva nel \u201ccontrollo qualit\u00e0\u201d dei prodotti della sua Azienda, una multinazionale del settore farmaceutico. Ma ognuno insegue le proprie passioni, \u00e8 risaputo; cos\u00ec, nel tempo libero, amava verificare il servizio e le portate dei ristoranti, soprattutto di quelli rinomati, per poi scriverne delle personali recensioni, che talvolta spediva alle riviste specializzate del settore, \u00a0senza mai ricevere la gratificazione di essere pubblicato.<\/p>\n<p>Funzionava cos\u00ec: venuto a conoscenza dell\u2019apertura di un nuovo ristorante si apprestava a telefonare per prenotare un tavolo. Ma poich\u00e9 nel frattempo era divenuto tristemente noto a quasi tutti i ristoratori, che tremavano al solo pensiero di averlo come cliente, aveva pensato bene, per la sua ultima\u201dispezione\u201d, di farsi crescere la barba, cambiare gli occhiali e di \u00a0farsi accompagnare dalla stremata moglie e i due figli, per confondere le acque.<\/p>\n<p>Volutamente avevano scelto il sabato sera, perch\u00e9 rimane la sera che in assoluto \u00e8 la pi\u00f9 difficile da gestire per un ristoratore, a causa del \u201ctutto pieno\u201d che solitamente si registra nei locali.<\/p>\n<p>Il nostro \u201cintenditore\u201d, la pancia forte del <em>gourmet di professione<\/em>, sopra un viso pallido e singolarmente molle, era un tipo molto scrupoloso nel suo lavoro, e trasferiva questa caratteristica nella sua \u201cpassione culinaria\u201d.<\/p>\n<p>Ma non si limitava ad essere \u00a0pignolo. No, lui era solito \u201cfare il 3\u00b0 grado\u201d ai poveri camerieri, piuttosto che ai titolari dei ristoranti, per verificarne la \u00a0preparazione sulle varie portate e sulla lista dei vini, nonch\u00e9 per cercare di carpire indirettamente i segreti dei vari chef.<\/p>\n<p>Questa volta va come le altre, a parte la circostanza della \u201cversione famiglia\u201d. <em>Mr. Pignolo<\/em>, una volta seduti intorno al tavolo, fingendo di consultare il men\u00f9, inizia a chiedere al malcapitato cameriere di turno \u00a0spiegazioni sulle varie portate, a cominciare dagli antipasti.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 la lista del men\u00f9 \u00e8 \u00a0lunga, pi\u00f9 tempo si prende per ordinare, poich\u00e9 per ogni singola voce esige\u00a0 dei chiarimenti, per non parlare poi della scelta del vino attinente ai piatti.<\/p>\n<p>\u00a0I figli nel frattempo \u00a0iniziano ad agitarsi. Ovviamente non capiscono \u00a0perch\u00e9 i clienti dei tavoli vicini, arrivati dopo di loro, siano gi\u00e0 stati serviti; i bambini sanno di avere fame e basta.<\/p>\n<p>Dopo quasi venti minuti di \u201ctrattativa\u201d, il padre si decide \u00a0finalmente ad ordinare, per\u00f2 i soli antipasti, rimandando a dopo la scelta delle altre portate.<\/p>\n<p>Il cameriere inizia a portare l\u2019acqua ed il vino e, come \u00a0di solito, avviene \u00a0apre la bottiglia per far degustare il vino.<\/p>\n<p>A differenza di tutti i comuni mortali che si limitano a dire \u201cva bene\u201d oppure \u201csa di tappo\u201d, il nostro \u201cesperto\u201d inizia uno di quegli esami approfonditi sul profumo, sulla consistenza, sul colore nonch\u00e9 sulla giusta temperatura. Intanto, con sguardo critico, fa decantare il vino nell\u2019appropriato bicchiere, trattenendo il cameriere ben pi\u00f9 del dovuto, per poi esprimere finalmente il suo parere: \u201c \u00e8 ottimo, ma la temperatura non \u00e8 adeguata alla giornata\u201d.<\/p>\n<p>Siamo agli antipasti, vengono portate in tavola \u00a0una serie di portate sia calde sia fredde, servendo prima i figli che, famelici, si buttano voracemente sugli affettati, mentre i genitori se la prendono con calma.<\/p>\n<p>Bisogna\u00a0 sapere che anche l\u2019infelice moglie \u00e8 stata \u201caddestrata\u201d a dare dei giudizi sulle varie portate, pena l\u2019ira nefasta di <em>Mr. Pignolo. <\/em>E<em>\u2019<\/em> costretta, cos\u00ec, \u00a0a seguire il marito in tutta quella procedura, perci\u00f2 \u00a0eccola sezionare il cibo per verificarne l\u2019effettiva qualit\u00e0, classificando poi ogni singolo prodotto.<\/p>\n<p>Il cameriere, dopo un tempo adeguato,ritorna \u00a0per togliere i piatti e porre la domanda di rito: \u201ctutto bene, \u00e8 stato di vostro gradimento?\u201d. Ma, mentre i bambini hanno spazzolato via tutto, costernato nota \u00a0i coniugi ancora alle prese con le ultime fette dei salumi.<\/p>\n<p><em>L\u2019esperto<\/em> inizia ora a chiedergli la provenienza di ciascun cibo, nonch\u00e9 la procedura e gli ingredienti con i quali sono state preparate le portate.<\/p>\n<p>Il cameriere \u00e8 sulle spine, deve servire anche gli altri tavoli, non pu\u00f2 stare cosi tanto allo stesso, quindi risponde velocemente a queste domande, cercando poi di allontanarsi. Viene per\u00f2 bloccato dalla coppia che intende ora ordinare i primi, dopo aver naturalmente chiesto tutta la lista, e per ognuno quali fossero gli ingredienti e come fossero preparati.<\/p>\n<p>Finito di raccogliere le ordinazioni, l\u2019esausto cameriere ritorna subito in cucina, cercando di relazionare lo chef in merito a questa difficile coppia di avventori, chiedendogli di fare attenzione affinch\u00e9 tutte le portate siano al meglio delle sue possibilit\u00e0, altrimenti se la dovr\u00e0 vedere anche lui con quei tipi cos\u00ec poco malleabili.<\/p>\n<p>Al giungere delle seconde portate \u00a0si ripete quasi invariata la scena degli antipasti. I figli intenti a mangiare senza chiedersi cosa fosse ma solo per il piacere di sbafare e, al contrario, i genitori con la solita razionale procedura di<\/p>\n<p>verifica del cibo, sorseggiando ogni tanto qualche mezzo calice di vino. S\u00ec perch\u00e9 loro, a differenza dei normali commensali che bevono per il piacere di accompagnare i cibi, bevono, o meglio sorseggiano il vino per decantarne o no la qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Tirando anche qui per le lunghe, si apprestano a chiamare il cameriere per\u00a0 il solito \u201cterzo grado\u201d.<\/p>\n<p>Mesto e con una buona dose di rassegnazione, l\u2019uomo si avvicina al loro tavolo cercando di far buon viso a cattiva<\/p>\n<p>sorte, \u00e8 un professionista, e fa questo lavoro da anni e con soddisfazione.<\/p>\n<p>Facendo appello al suo autocontrollo, riesce a venirne a capo anche di questo secondo \u201cround\u201d, ottenendo dei tiepidi<\/p>\n<p>apprezzamenti sulle portate e finalmente anche le sospirate ordinazioni per il secondo.<\/p>\n<p>Ritornando in cucina, si appella nuovamente al cuoco, lamentandosi \u00a0che non gli era mai capitato un simile cliente.<\/p>\n<p>Siamo finalmente arrivati verso la fine di questo pasto cos\u00ec travagliato.<\/p>\n<p><em>L\u2019esperto<\/em> ordinando il dolce si raccomanda con il cameriere affinch\u00e9 riferisca allo chef che finora il pranzo \u201cnon \u00e8 stato male\u201d anche se, a parer suo, alcuni piatti si possono migliorare sia nel gusto sia nella presentazione- <em>Dio mio- <\/em>pensa il cameriere<em>&#8211; sta svilendo le ricette pi\u00f9 elaborate, e di successo di quello chef che abbiamo fatto tanto per strappare alla concorrenza<\/em>-. Ma or, continua il gran pignolo, \u00a0per rimediare e far salire la sua quotazione, deve prodursi in un dolce fuori dal comune.<\/p>\n<p>Il disgraziato cameriere si presenta in cucina, veramente esausto, mettendosi nelle mani del cuoco, pregandolo di fare qualche miracolo per accontentare quella famiglia \u201ccos\u00ec particolare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAh si? ok ci penso io\u201d \u00e8 la risposta dello chef, mentre un certo sorrisetto gli aleggia sulle labbra. Dopo circa venti minuti ecco che presenta la sua prelibatezza al cameriere.<\/p>\n<p>Questi porta, con aria compiaciuta, agli esigenti commensali il carrello dei dolci, con al centro l\u2019imponente novit\u00e0: un\u2019alta torre di pan di spagna, rigonfia di bign\u00e8 e morbida panna e intarsiata di fragole e frutti di bosco. Al suo trionfale arrivo si sente per\u00f2 rimproverare per il lungo tempo d\u2019attesa.<\/p>\n<p>\u201cMi scusi ma Lei aveva chiesto un dolce particolare, lo chef ha dovuto farlo al momento e aspetta una suo giudizio\u201d.<em> <\/em><\/p>\n<p>Il padre inizia ad assaggiare il dolce, poi \u00e8 seguito dalla moglie e infine dai figli, i quali non vedevano l&#8217;ora di divorarlo, non fosse altro che per la presentazione cos\u00ec invitante.<\/p>\n<p>Una cucchiaiata, una ulteriore, gli sguardi dei coniugi si incrociano.<\/p>\n<p>\u201cAllora, com&#8217;\u00e8?\u201d esclama il cameriere rivolgendosi al marito.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo inizia a muovere la testa un po&#8217; su, un po&#8217; gi\u00f9, chiude gli occhi ed esclama:\u201cHuum, veramente sublime, mai provato nulla di simile, faccia i miei complimenti allo Chef\u201d.<\/p>\n<p>Poi continua a mangiare ma, diversamente dalle altre portate, con avidit\u00e0, come se non potesse proprio farne a meno.<\/p>\n<p>Il cameriere, ora visibilmente soddisfatto, sta per ritornare in cucina, ma viene richiamato ancora dal critico in incognito che desidera conoscere il nome \u00a0ma soprattutto gli ingredienti di una tale bont\u00e0.<\/p>\n<p>Al che il cameriere non trova altro che rispondere: \u201cMi dispiace ma \u00e8 una ricetta segreta del nostro chef\u201d e poi tornarsene in cucina.<\/p>\n<p>Appena entrato ringrazia il cuoco per questa sua impresa, chiedendogli cosa fosse questo dolce.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u201cSorry- risponde, ancora con quell\u2019enigmatico sorriso, il\u00a0\u00a0tarchiato e gongolante chef- ma non posso dirtelo, \u00e8 un segreto che si tramanda di padre in figlio\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2 il cameriere insiste pi\u00f9 volte e alla fine riceve l\u2019attesa risposta:<\/p>\n<p>\u201c E va bene, confesser\u00f2. Mi raccomando per\u00f2 che rimanga<\/p>\n<p>tra noi. Questa mattina sono andato al supermercato a prendere una torta gelato per la festa di mio figlio domattina a scuola. Sai una cosa di battaglia, dignitosa, ma da <em>grande distribuzione. <\/em>Quando sono stato sfidato da quel noioso ho pensato di utilizzarla modificandola, aggiungendo varie componenti di frutta- quella che compriamo a casse all\u2019Ortomercato e panna montata, dai cartoni di confezioni industriali. Un poco di scena, qualche decorazione\u00a0 magniloquente <em>et voil\u00e0<\/em> la delizia era pronta.<\/p>\n<p>Il giusto tocco finale per una persona che critica i miei piatti prelibati e poi non li sa distinguere da un prodotto confezionato su grande scala\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6596\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6596\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il suo lavoro consisteva nel \u201ccontrollo qualit\u00e0\u201d dei prodotti della sua Azienda, una multinazionale del settore farmaceutico. 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