{"id":6553,"date":"2011-05-26T19:09:19","date_gmt":"2011-05-26T18:09:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6553"},"modified":"2011-05-26T19:21:21","modified_gmt":"2011-05-26T18:21:21","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-le-parole-per-dirlo-di-alessandra-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6553","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Le parole per dirlo&#8221; di Alessandra Marini"},"content":{"rendered":"<p>Si avvicinava la festa della mamma, la prima per Daria, che aveva partorito da meno di un mese.\u00a0<\/p>\n<p>Le due amiche del cuore, Eloisa ed Antonella, la pensavano sempre, fin da quella telefonata che annunciava la nascita prematura di Arianna.<\/p>\n<p>\u00a0La gravidanza era andata bene; Daria aveva fatto i normali controlli previsti di routine, ma volontariamente non aveva fatto l\u2019 amniocentesi, visto che avrebbe tenuto \u201ccomunque\u201d il bambino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0Non aveva voluto nemmeno sapere il sesso del nascituro, mettendo in crisi sua madre che teneva tanto a preparare un corredino o rosa o celeste.<\/p>\n<p>\u00a0Sembrava sempre\u00a0 serena, era sorridente per quel dono inaspettato arrivato a quasi 40 anni, a completare la famiglia fino ad allora composta da lei ed il marito.<\/p>\n<p>La piccola era arrivata con pi\u00f9 di un mese di anticipo e Daria aveva raccontato alle amiche per telefono la lunghezza esasperante del travaglio, quella del parto \u2013 nonostante\u00a0 il peso relativamente piccolo della bambina \u2013 la concitazione dell\u2019 evento legata a complicazioni, infine il fatto che la bambina era stata subito allontanata, per essere posta in incubatrice nell\u2019 unit\u00e0 di terapia intensiva neonatale.<\/p>\n<p>\u00a0Poi con una successiva e-mail Daria aveva scritto alle amiche che le condizioni di Arianna si erano aggravate e si era reso necessario il trasferimento presso il centro di cardiochirurgia pediatrica nella vicina citt\u00e0 universitaria \u00a0per un problema al cuore.<\/p>\n<p>\u00a0L\u2019 e-mail aveva \u201cghiacciato\u201d Eloisa ed Antonella, gi\u00e0 pronte con il loro regalo di benvenuto per la neonata: avevano considerato il fatto che era nata prematura, quindi\u00a0 sottopeso, il tempo perch\u00e9 potesse riprendersi e quindi avevano acquistato un completino rosa molto carino per l\u2019 estate.<\/p>\n<p>\u00a0Adesso il\u00a0 pacchetto con il suo bel bigliettino colorato e spiritoso giaceva nella cabina armadio di Eloisa e sembrava qualcosa di assolutamente inadeguato; le due amiche cominciavano a chiedersi se non fosse il caso di riportarlo al negozio di abbigliamento per l\u2019 infanzia, per cambiarlo con qualcosa destinato ad altri bambini, \u00a0oppure di tenerlo per future<br \/>\nnascite, o addirittura di portarlo in uno dei centri di aiuto alla vita per<br \/>\nregalarlo.<\/p>\n<p>Pensavano che per Daria il mondo fosse crollato, la vita fosse finita o meglio che lei continuasse a vivere solo per la sua creatura.<\/p>\n<p>Passando davanti alla sua casa avevano notato che non era stato appeso neppure il fiocco rosa e ci\u00f2 aveva impressionato soprattutto Antonella, che aveva avuto un brutto presentimento.<\/p>\n<p>\u00a0A questo punto Daria non aveva pi\u00f9 risposto alle e-mail di Eloisa, ai messaggini di Antonella, ma inizialmente le amiche non si erano preoccupate pi\u00f9 di tanto perch\u00e9 pensavano ai problemi logistici che comporta il trasferimento di un prematuro in un\u2019 altra citt\u00e0, soprattutto per una neomamma ancora provata dal parto.<\/p>\n<p>\u00a0Solo dopo l\u2019ennesimo SMS di Antonella \u2013 un laconico \u201cCome va? Baci anche da Elo\u201d era arrivata come una scure la notizia (una brevissima telefonata) che Arianna era\u00a0 affetta da sindrome di Down.<\/p>\n<p>E adesso? Che fare,come portare conforto a Daria, come far sentire la propria solidariet\u00e0 all\u2019 amica di lunga data, con la quale avevano condiviso le gioie ed i dolori della vita fin dall\u2019 epoca del liceo?<\/p>\n<p>Avevano deciso di diradare i messaggini, bastava uno a settimana da parte di una delle due, inoltre evitavano i contatti con altre amiche curiose che avrebbero potuto chiedere notizie di Daria.<\/p>\n<p>\u00a0Ma adesso si avvicinava la festa della mamma e non si poteva far finta di niente, sarebbe stato come rinnegare tutta l\u2019 amicizia, non si poteva lasciare sola l\u2019 amica nel suo dolore in quel giorno particolare.<\/p>\n<p>\u00a0Eloisa si fece\u00a0 coraggio e chiese a Daria se potevano incontrarla dove e quando \u00a0preferiva lei, anche nel centro di cardiochirurgia.<\/p>\n<p>Daria rispose che potevano passare nel pomeriggio nella clinica, lei non poteva stare lontana da quel posto che in cos\u00ec pochi giorni \u00a0era<br \/>\ndiventato cos\u00ec familiare, come se fosse sempre vissuta l\u00ec e non fosse mai<br \/>\nesistita la vita di prima. Si era del tutto abituata agli orari della clinica,<br \/>\nsapeva quando era l\u2019ora del \u00a0latte per i piccoli pazienti, quando era previsto il turno dei medici, quando poteva dare una carezza furtiva &#8211; inserendo le mani nell\u2019 incubatrice \u2013 alla sua sfortunata creatura; conosceva ormai le infermiere pi\u00f9 \u201crigide\u201d e quelle pi\u00f9 accondiscendenti.<\/p>\n<p>\u00a0E cos\u00ec al momento dell\u2019 incontro nella saletta per i parenti dei piccoli ricoverati \u00a0le tre amiche si abbracciarono a lungo, con le<br \/>\nlacrime che rigavano i volti e le parole che non servivano; bastavano gli<br \/>\nsguardi, ancorch\u00e8 \u00a0di occhi umidi e gonfi.<\/p>\n<p>Poi la neomamma tir\u00f2 fuori dalle pagine di un libro una fotografia, la prima fatta ad Arianna attraverso l\u2019incubatrice; tra i vari tubicini si vedeva soprattutto il volto e Daria disse : \u201cGuardate come \u00e8 bella!\u201d.<\/p>\n<p>In quell\u2019 attimo si materializz\u00f2 accanto alle tre amiche una bambina di quattro o cinque anni con in braccio una bambola, allung\u00f2 la testa sopra le mani delle donne ed esclam\u00f2 con tutta la sua innocenza :<\/p>\n<p>\u00a0\u201cE\u2019 bellissima, sembra il mio bambolotto cinese!\u201d.<\/p>\n<p>La bambina, subito richiamata da sua madre, aveva trovato le parole per dirlo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6553\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6553\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvicinava la festa della mamma, la prima per Daria, che aveva partorito da meno di un mese.\u00a0 Le due amiche del cuore, Eloisa ed Antonella, la pensavano sempre, fin da quella telefonata che annunciava la nascita prematura di Arianna. \u00a0La gravidanza era andata bene; 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