{"id":6542,"date":"2011-05-25T22:36:27","date_gmt":"2011-05-25T21:36:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6542"},"modified":"2011-05-27T11:58:10","modified_gmt":"2011-05-27T10:58:10","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-nel-paese-di-roro-di-roberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6542","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 \u201cNel paese di Ror\u00f2\u201d di Roberta Strada"},"content":{"rendered":"<p>Nel paese di Ror\u00f2 non esistono gli specchi. Nessuno conosce il proprio volto ed ognuno si sente bello.<\/p>\n<p>Gli uomini non possono radersi e si lasciano crescere delle lunghe barbe che ogni tanto accorciano con un paio di forbici.<\/p>\n<p>Le donne non si truccano e pettinano i loro capelli in modi strani e fantasiosi, a seconda del loro umore.<\/p>\n<p>La signora Cunegonda, per esempio, oggi \u00e8 un po\u2019 nervosa e si \u00e8 fatta mille ricci come tanti cavatappi.<\/p>\n<p>Nel paese di Ror\u00f2 tutti mangiano a saziet\u00e0 e in allegria. Non esistono le diete perch\u00e9 ognuno si sente bene come \u00e8 e non ha voglia di cambiarsi.<\/p>\n<p>Gertrude, la maestra, \u00e8 alta e larga come un armadio, al contrario suo marito Ludovico \u00e8 tanto piccolo che i vestiti li compra nei negozi per bambini.<\/p>\n<p>Samuele il salumiere \u00e8 magro come un chiodo e gli si contano le costole, sua figlia Palmira ha un sederone largo largo.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 persona uguale ad un\u2019altra ed ognuno si sente bello.<\/p>\n<p>Non esistono le mode nel paese di Ror\u00f2. Se fa freddo ci si copre, se fa caldo ci si scopre.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 di buonumore si mette un cappello di tutti i colori o magari una maglietta gialla come il sole.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 triste indossa una cupa sciarpa grigia lunga fino ai piedi e per quel giorno non sorride.<\/p>\n<p>Per strada puoi vedere di tutto: c\u2019\u00e8 Sofonisba, la parrucchiera, che indossa sempre minigonne malgrado abbia le gambe grosse come prosciutti. Berenice, la fioraia, se ne v\u00e0 in giro con in testa un cappello lilla dalla tesa larga, ma cos\u00ec larga che a stento passa dalle porte.<\/p>\n<p>Il signor sindaco sfoggia ogni giorno un papillon diverso, e il macellaio indossa solo pantaloni alla turca.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 \u00e8 una bambina di sei anni. E\u2019 tonda come un bign\u00e8, ha\u00a0 ricci castani che non stanno mai a posto e un nasino a patata. Questo lo sa perch\u00e9 tutti glielo dicono ma lei non lo ha mai visto. A volte prova a guardarselo storcendo in po\u2019 gli occhi ma poi si stanca e, in fondo, che importa come \u00e8 fatto il suo naso!<\/p>\n<p>La mamma di Ror\u00f2 spesso la stringe a s\u00e9 e le sussurra: \u201cSei bella\u201d e lei ci crede, perch\u00e9 si vede negli occhi dolci della mamma.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 ha un\u2019amica che si chiama Guia, \u00e8 lunga e secca come una cannuccia e ha le trecce bionde come il grano. Guia sa ballare sulle punte e fare piroette, ma la sua specialit\u00e0 sono le rane. Se una rana saltella nel prato Guia la prende al volo e, tenendola in una mano, le carezza il muso.<\/p>\n<p>Le due amiche sono inseparabili e ogni giorno giocano insieme dopo la scuola. Se piove rimangono nella cameretta di Ror\u00f2, mangiano biscotti e giocano alle signore. Ma quando le giornate sono belle si prendono per mano e vanno al parco. Fanno lunghe passeggiate nei viali alberati, mangiano un gelato e acchiappano le rane.<\/p>\n<p>E\u2019 proprio una di quelle belle giornate di primavera, quando il cielo azzurro pare pi\u00f9 vicino \u00e8 l\u2019aria \u00e8 dolce come le carezze della mamma.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 e Guia hanno lasciato a casa i compiti e la noia e si sono prese per mano dirette al parco.<\/p>\n<p>Le bimbe ridono mentre il ronzio delle api solletica le orecchie e i fiori le salutano con il loro profumo.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buongiorno margherite!- Si inchina elegante Guia tirando su l\u2019orlo della gonna.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buongiorno ape regina! &#8211; La imita Ror\u00f2.<\/p>\n<p>E ridono rincorrendosi sul prato.<\/p>\n<p>CRA CRA CRA<\/p>\n<p>La ranocchia ha zampe magre ed occhi buffi, e saltella dentro e fuori dallo stagno come danzando.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 guarda Guia, le strizza l\u2019occhio e lei parte con un balzo. Pare che oggi la ranocchia voglia giocare un po\u2019: saltella verso il prato fermandosi ogni tanto a guardarle. Si volta verso le bambine invitandole a rincorrerla\u2026poi un altro balzo, si volta a guardarle ed un altro balzo ancora\u2026<\/p>\n<p>Ma Guia \u00e8 pi\u00f9 furba di lei e, senza attendere che salti ancora, si tuffa nel prato a braccia tese, seguita subito dall\u2019amica, e afferra la ranocchia birichina.<\/p>\n<p>Le due bambine ridono rotolandosi sul verde tappeto fino a quando non lo vedono: lo straniero.<\/p>\n<p>Guia \u00e8 stesa a faccia in gi\u00f9, con il naso nell\u2019erba stringe ancora tra le dita il piccolo animale e, davanti ai suoi occhi, ci sono due scarpe verdi a punta.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 \u00e8 accanto a lei e fissa quelle lunghe calzature, poi alza il viso e vede pantaloni attillati a calzamaglia: una gamba gialla e una viola. Guarda ancora pi\u00f9 su e vede una giacca a toppe di tutti i colori con un fiore rosso all\u2019occhiello. E, da sotto un cilindro nero, lo straniero le sorride.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buongiorno signorine!- Si inchina elegante. Ha denti piccoli e aguzzi e occhi furbetti, gialli come quelli dei gatti.<\/p>\n<p>Le bambine sono in piedi ora, si spazzolano un po\u2019 i vestiti ravviandoli con le mani e rispondono<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buongiorno signor straniero!- Fanno una buffa riverenza e poi sorridono mentre la rana fugge via dalla mano di Guia salutando dispettosa CRA CRA.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bella giornata.- Dice ancora lo straniero rigirandosi i pollici con aria indifferente.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Bella giornata.- Rispondono in coro le bambine facendo la voce da signora come le loro mamme. E, mentre l\u2019uomo passeggia su e gi\u00f9 guardandosi intorno, Guia apre la bocca e fa una grande O con la faccia lunga lunga.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 guarda l\u2019amica che \u00e8 rimasta imbambolata e le da una colpo sulla spalla ma Guia rimane a bocca aperta. Allora Ror\u00f2 le d\u00e0 una gomitata e niente, le pesta un piede e niente, le tira una treccia\u2026quando un lampo attira la sua attenzione. Si volta di scatto e guarda dove \u00e8 fisso lo sguardo di Guia e anche la sua bocca si apre in una grande O.<\/p>\n<p>Dalla tasca tutta toppe dello straniero spunta un pezzo di cielo\u2026no, \u00e8 un pezzo di prato\u2026o forse un lembo di nuvola\u2026\u00e8 un raggio di sole!<\/p>\n<p>Mille pensieri si affollano nelle teste delle due amiche che seguono con lo sguardo quello strano oggetto che cambia sembianze ad ogni movimento.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C\u2019\u00e8 qualcosa che non va signorine?- Chiede lo straniero con quella voce gentile e tagliente. Di colpo le due bocche si chiudono e le bambine cercano di riprendersi dalla sorpresa. Poi Ror\u00f2 chiede<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u2019\u00e8 quello?- Indicando l\u2019oggetto misterioso.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u2019\u00e8 cosa?- Chiede l\u2019uomo guardandosi attorno e fingendo di non capire.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quel pezzo di arcobaleno che hai nella tasca.- Gli risponde Ror\u00f2 indicando con il dito.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oh, questo!- E tira fuori una cosa sottile, rettangolare e\u2026grigia. Come una semplice mattonella.<\/p>\n<p>Le due bambine sono deluse. Dove \u00e8 finita quella luce di lampo che le aveva abbagliate? E tutti quei colori che l\u2019oggetto rubava muovendosi un po\u2019?<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma questo non \u00e8 un pezzo di arcobaleno.- L\u2019uomo si \u00e8 avvicinato a loro, parla in un sussurro, si china appena e d\u2019improvviso, come un prestigiatore, rigira l\u2019oggetto davanti ai loro occhi curiosi. \u2013 Questo \u00e8 uno specchio!-<\/p>\n<p>Ror\u00f2 non pu\u00f2 credere ai suoi occhi: in quel rettangolo d\u2019argento c\u2019\u00e8 una bimba paffutella che la guarda a bocca aperta. Ha i ricci castani, due fossette sulle guance e un bel naso a patata. Ror\u00f2 allunga una mano verso di lei ma la ritrae subito con un po\u2019 di timore: anche quell\u2019altra bimba ha fatto la stessa cosa! Allora prende coraggio e le fa una linguaccia, ma quella antipatica le risponde a tono con tanto di lingua.<\/p>\n<p>Guia si \u00e8 messa una mano sulla bocca e ridacchia divertita. Ror\u00f2 aggrotta le sopracciglia e fa la faccia arrabbiata, poi ha un\u2019idea e va a guardare dietro lo specchio, ma non c\u2019\u00e8 nessuno, solo la mano dello straniero che lo regge.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma dov\u2019\u00e8 la bimba maleducata?- Lo straniero ha un\u2019espressione stupita.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quale bimba?- Le chiede guardando su e gi\u00f9.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa.- E Ror\u00f2 indica lo specchio- eccola! Mi fa il verso.- Lo straniero sorride dolcemente.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma quella sei tu bella bambina.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma io sono qui e non l\u00ec!- Si arrabbia Ror\u00f2, convinta che l\u2019uomo la stia prendendo in giro.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo so che tu sei qui, ma questo \u00e8 uno specchio e riflette la tua immagine.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oohh!!- Le bimbe sono di nuovo a bocca aperta.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Posso tenerlo?- Chiede Ror\u00f2<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 tuo.- Le risponde lo straniero porgendole lo specchio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie.- La bambina lo prende con due mani stringendolo soddisfatta. Lo avvicina al viso e si guarda con attenzione. Gonfia le guance come un rospo, poi storce gli occhi e tira fuori la lingua e ride divertita, ma si ferma all\u2019improvviso.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho due denti storti!- Esclama contrariata.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai i denti di sempre.- Le risponde Guia alzando le spalle.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma sono storti!-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono i tuoi.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo voglio pi\u00f9.- E Ror\u00f2 si guarda intorno per restituire lo specchio, ma lo straniero non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E\u2019 svanito come per magia.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo prendo io. &#8211; Suggerisce Guia.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 tuo.- Le risponde Ror\u00f2 porgendole lo specchio. L\u2019amica lo afferra, se lo porta vicino al viso e si guarda curiosa.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma ho la faccia lunga!- Si lamenta.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai la faccia di sempre.- le risponde Ror\u00f2 alzando le spalle.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 lunga!-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 la tua.-<\/p>\n<p>Le bambine non hanno pi\u00f9 voglia di giocare o acchiappare le rane. Adesso pensano solo ai due denti storti e alla faccia lunga e si sentono molto tristi. Si prendono per mano e tornano a casa mogie mogie.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosa sono quelle facce tristi?- Chiede la mamma di Ror\u00f2 quando le vede entrare in casa.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho i denti storti.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E io ho la faccia lunga.- La mamma sorride.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siete belle. Che cosa contano due denti storti o un viso magro?- Allora Guia le porge lo specchio e lei lo prende incuriosita.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cos\u2019 \u00e8?-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 uno specchio. Vedi, questa sei tu. &#8211; E Ror\u00f2 fa in modo che la mamma si guardi.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho gli occhi all\u2019ingi\u00f9.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai gli occhi di sempre.- Le rispondono in coro le due bambine alzando le spalle.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma sono all\u2019ingi\u00f9!-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono i tuoi.- La mamma non sorride adesso e i suoi occhi tristi sono davvero all\u2019ingi\u00f9.<\/p>\n<p>Quando il pap\u00e0 di Ror\u00f2 torna da lavoro le trova sedute sul divano che sospirano in silenzio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 successo qualcosa?- Chiede un po\u2019 preoccupato.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho i denti storti.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho la faccia lunga.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho gli occhi all\u2019ingi\u00f9.- Il pap\u00e0 non capisce, ma poi la mamma gli porge lo specchio.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E questo chi \u00e8?-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sei tu pap\u00e0, \u00e8 la tua immagine riflessa.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho il naso enorme.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hai il naso di sempre.- Tutte in coro alzando le spalle.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 enorme!-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 il tuo.- Ora sono in quattro seduti sul divano in silenzio.<\/p>\n<p>Tutti gli abitanti del quartiere sono venuti a vedere questo oggetto magico in cui si pu\u00f2 guardare la propria faccia. Prima \u00e8 venuta la signora Matilde che ha scoperto di avere il triplo mento, poi \u00e8 venuto Gabriele il panettiere e ha visto le sue grandi orecchie a sventola. Casimira, la vicina, ha fissato contrariata le sue folte sopracciglia nere e unite al centro e Gigliola, la profumiera, si \u00e8 accorta di avere gli occhi castani e non verdi come credeva. Tutti vanno via un po\u2019 pi\u00f9 tristi dopo essersi guardati nello specchio. Solo nonno Temistocle si \u00e8 rimirato per bene da un lato e dall\u2019altro e poi ha detto soddisfatto- Per\u00f2, credevo di essere pi\u00f9 vecchio!-<\/p>\n<p>Il paese di Ror\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso da qualche giorno e tutti fanno cose strane. Gigliola, ogni mattina, si infila negli occhi delle speciali lenti colorate per averli verdi. La signora Matilde si \u00e8 messa a dieta, non prepara pi\u00f9 la sua famosa torta al cioccolato e mangia solo cose tristi che non sanno di niente. Gabriele il panettiere ha consultato un dottore per farsi sistemare le orecchie. Perfino Guia \u00e8 diventata strana: mangia sempre a testa ingi\u00f9 cos\u00ec, lei dice, il cibo le va in faccia e presto si arrotonder\u00e0. Ror\u00f2 \u00e8 molto triste per tutto questo e si sente in colpa per aver preso lo specchio. Per\u00f2 nonno Temistocle non \u00e8 triste. Ha indossato il suo vestito pi\u00f9 bello, si \u00e8 spruzzato dell\u2019acqua di colonia e va a fare visita a Casimira la vicina.<\/p>\n<p>Ror\u00f2 non \u00e8 andata a scuola oggi: ha un piano! Nello zaino ha infilato lo specchio e, davanti al portone della scuola, ha preso Guia per mano e sono andate al parco.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ho voglia di giocare.- Ha detto l\u2019amica con il muso lungo.- E\u2019 da un po\u2019 che non vanno a caccia di rane, da quel giorno in cui hanno incontrato lo straniero. Ma adesso basta! Ror\u00f2 \u00e8 stufa.<\/p>\n<p>Il parco profuma di buono e ci sono decine di farfalle che fanno il solletico alle margherite. Ror\u00f2 guarda Guia e le sorride, ma l\u2019amica non ricambia e si fissa la punta delle scarpe senza badare alle ranocchie che le saltellano intorno giocose.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche prima avevi quella faccia ed eri comunque contenta!- Esclama infuriata Ror\u00f2.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si, ma non la vedevo.-<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se \u00e8 questo il problema\u2026- Prende lo specchio dallo zaino e lo lancia nello stagno. Quello fa GLO GLO e svanisce in tanti cerchi d\u2019acqua. Guia batte le mani e saltella eccitata e, come per incanto, si sente un po\u2019 pi\u00f9 bella.<\/p>\n<p>&#8211;<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 lo specchio nel paese di Ror\u00f2. La sua mamma ha dimenticato di avere gli occhi all\u2019ingi\u00f9 e ha ripreso a sorridere. Gabriele il panettiere ha deciso di tenersi le sue orecchie, in fondo ci \u00e8 affezionato. E dalla casa della signora Matilde viene un delizioso odore di torta al cioccolato.<\/p>\n<p>Qualche volta Ror\u00f2 si ricorda dello straniero e del suo dono e, chiss\u00e0 perch\u00e9, si passa la lingua su quei due denti storti. Ma non le fanno pi\u00f9 tristezza perch\u00e9 ha capito che ognuno \u00e8 unico ed \u00e8 bello proprio per questo, che ci sono quelli alti e quelli bassi, i grassottelli, i magrolini, quelli con gli occhi chiari e quelli con i capelli rossi\u2026<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 lei, con due denti un po\u2019 storti, ma \u00e8 pur sempre lei: Ror\u00f2.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6542\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6542\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel paese di Ror\u00f2 non esistono gli specchi. Nessuno conosce il proprio volto ed ognuno si sente bello. Gli uomini non possono radersi e si lasciano crescere delle lunghe barbe che ogni tanto accorciano con un paio di forbici. Le donne non si truccano e pettinano i loro capelli in modi strani e fantasiosi, a [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6542\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6542\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1776,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-6542","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6542"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1776"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6542"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6760,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions\/6760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}