{"id":6339,"date":"2011-05-19T22:08:31","date_gmt":"2011-05-19T21:08:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6339"},"modified":"2011-05-19T22:38:02","modified_gmt":"2011-05-19T21:38:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-il-tatuaggio-di-ugo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6339","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 \u201cIl tatuaggio\u201d di Ugo Mauthe Degerfeld"},"content":{"rendered":"<div>Il tatuaggio<\/div>\n<p>E\u2019 una casa nera.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nere le pareti, fuori e dentro. Neri i mobili. Nere le tende.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Neri i legni e i metalli, neri i tessuti, neri gli specchi.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Nero il giardino e neri i petali di tutti i fiori. Nelle stanze la luce era nera, il suono del campanello era nero e quello del telefono anche.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Tutti i quadri alle pareti erano neri e quando ne toglievano uno l\u2019impronta che rimaneva sulla parete era nera, pi\u00f9 nera ancora.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Io non ci sono entrato ma \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">E\u2019 una casa nera. Era nera anche quando eravamo l\u00ec io e mio fratello.<\/p>\n<p><\/span>La luce del giorno si fermava l\u00ec intorno. Bussava, aspettava e ciondolava avanti e indietro per tutte quelle ore e poi se ne andava.\u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Si dava il cambio con la luce della notte. Non credere che per lei fosse pi\u00f9 facile. Era sempre troppa la luce e nemmeno le notti pi\u00f9 buie, quelle senza nemmeno una stelle n\u00e9 una luna, erano buie abbastanza.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Il nero non \u00e8 uguale al buio. Si assomigliano ma nel buio c\u2019\u00e8 una profondit\u00e0 che puoi esplorare, puoi vivere al buio e muoverti a tastoni ma la differenza pi\u00f9 grande di tutte \u00e8 che il buio lo puoi \u00a0rompere con la luce.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Il nero, se lo illumini, diventa bianco di fuori ma resta nero dentro. Il nero non si lascia rompere e affermare a questo punto che \u00a0non si lascia nemmeno corrompere sarebbe un piccolo virtuosismo ma non corrisponderebbe alla verit\u00e0.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Il nero si lascia corrompere e te ne accorgi quando sfuma al \u00a0grigio. Ma del grigio parliamo in un altro racconto, se proprio ne dobbiamo parlare.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Dov\u2019eravamo rimasti? Ah, s\u00ec. E\u2019 una casa nera.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Quando la porta si apriva \u00a0non ne usciva nulla di quello che potresti immaginare, n\u00e9 una terrificante figura nera n\u00e9 una nuvola di fumo nero n\u00e9 un mantello nero vuoto sospeso \u00a0a mezz\u2019aria.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Ne usciva una donna. Bianca.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Non una donna di razza bianca. Mettiamola cos\u00ec. Ne usciva il bianco in forma di donna.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Biancobianco. Senza alcun sentore avorio, perla, tortora, ghiaccio. Niente, bianco puro.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Era un bel colpo d\u2019occhio, lei bianca stagliata contro il nero senza dimensione della casa. Era una bella donna tutta bianca.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Chi passava di l\u00ec non poteva non guardarla. A parte che bianco e nero formano uno degli accostamenti cromatici \u00a0pi\u00f9 eleganti in assoluto, a parte questo vederli ti faceva venire in mente delle cose.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Per esempio che per molti il bianco e il nero sono i colori del lutto. Come a dire che ci sono due morti, una bianca e una nera, e due al di l\u00e0, uno bianco e uno nero, ecco perch\u00e9 fino quando \u00e8 esistito veniva spontaneo immaginare che il limbo fosse grigio, era la terra di nessuno fra due diverse visioni della morte, la bianca e la nera.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Non proprio terra di nessuno, terra di passaggio, ecco. Prima del nero, prima del bianco, non ci pu\u00f2 essere che il grigio.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Un\u2019altra cosa che ti veniva in mente guardando la donna bianca \u00a0appena uscita dalla sua casa nera erano i collages. Lei sembrava un ritaglio, incollato solo per un lembo, al fondo nero, bastava un poco d\u2019aria perch\u00e9 volasse via.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">A volte invece il vento le alzava la gonna. Marilyn ? \u00a0No, niente Marilyn. Lei aveva le gambe rosa, s\u00ec insomma, rosate, color carne. La donna bianca invece ha le gambe bianche. La forma \u00e8 giusta, tornita, le proporzioni sono interessanti e se ha della peluria sa cosa fare perch\u00e9 il bianco \u00e8 sempre perfetto.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Ho gi\u00e0 detto che vederli ti faceva venire in mente delle cose. Diversi tipi di cose, certo, cosa credi ?<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Pensa solo a quanto virginale \u00e8 il bianco e a quanto \u00e8 bello sporcarlo, magari di colori, magari<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">di rosso come facevano con le lenzuola una volta, giusto per dire che il bianco non era pi\u00f9 bianco.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Ma lei cos\u00ec bianca e la casa cos\u00ec nera, non le viene il mal di testa ? Ma no che non le viene. Non \u00e8 come quando ti metti in casa un mobile o un quadro o peggio una tappezzeria che uno dice guarda che dopo un mese ti \u00a0stufa, per loro \u2013 la donna e la casa \u2013 \u00e8 diverso. Mio fratello. Diceva e faceva tutto lui.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Intanto sono l\u00ec da una vita. Sembra che ci fossero prima di noi.<\/p>\n<p>Non noi noi. Noi uomini. O cazzo, uomini e donne certo.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Prima di noi, sai che vuol dire ? Vuol dire che \u00e8 molto antica, antichissima del resto non faccio fatica a immaginare che prima di ogni cosa ci fossero il bianco e il nero, il bianco degli dei il nero dello spazio da riempire.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">La donna bianca cammina avanti e indietro sulla punta delle dita dei piedi nudi. Cammina giocando, mi capisci, gioca con se stessa, ha l\u2019aria felice, a lei di vivere nella casa nera non importa nulla, il nero non la tocca.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Sai che ti dico, secondo me \u00e8 lei che sporca il nero se soltanto lo sfiora. Lo annacqua, lo diluisce.<\/p>\n<p><\/span>E se si mette d\u2019impegno, lo scolora tutto e scopre cosa c\u2019\u00e8 sotto.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Altro nero! dici tu. Magari hai ragione, non so per\u00f2. Dipende se si tratta di una materia nera o di un nero di sostanza. Se \u00e8 di sostanza sotto c\u2019\u00e8 altro nero e allora lei non ce la fa, perch\u00e9 per quanto lo possa annacquare il nero tornerebbe sempre su, come una vernice indelebile.<\/p>\n<p><\/span>Preferisco immaginarmelo di materia e non di sostanza.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Ci scommetti che quando rientra non la vedi pi\u00f9? Il nero la risucchia senza nemmeno un rumore,<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">e la porta che si chiude dietro di lei si chiude con un rumore nero. Per\u00f2 mio fratello aveva torto.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">E\u2019 una casa nera. Ma quando lei esce lo sembra di meno, lei non \u00e8 luminosa, il suo bianco non d\u00e0 luce per\u00f2 \u00e8 bianco e nel bianco la luce \u00e8 compresa nel prezzo, non ci fai nemmeno caso e questo \u00e8 un peccato, non dovemmo darlo per scontato.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Senti, perch\u00e9 non ci avviciniamo, dai, solo un\u2019occhiata, eh? che ne dici? magari la vediamo un poco meglio la donna bianca.<\/p>\n<p><\/span>Ci siamo, proprio \u00a0sotto la finestra. Visto, non era poi cos\u00ec difficile, una corsetta, un\u2019occhiata<\/p>\n<p>a destra una a sinistra un\u2019altra corsetta. Alziamo un poco la testa, se si riesce a guardare dentro.<\/p>\n<p>Io ci sono, e tu ? forza, dai qua che ti tiro su. Lll\u00e0, cos\u00ec vedi bene anche tu.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">E\u2019 una casa nera. Proprio nera. Questa finestra qui, per esempio, mai visto un vetro cos\u00ec nero, \u00e8 cos\u00ec nero che sembra non esserci niente, neanche il vetro. Un buco. Un buco nero. Mio fratello leggeva molto.<\/p>\n<p><\/span>Gi\u00e0 e se la casa fosse un buco nero travestito? Te l\u2019ho detto che mio fratello leggeva molto. \u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">No eh ? \u00a0Be\u2019, che ne sai tu, magari s\u00ec invece. La mia idea vale quanto la tua.<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: normal;\">Prova a battere sul vetro. Ok lo faccio io, adesso lo faccio, lo faccio ? guarda che lo faccio\u2026no \u00e8 meglio di no, non \u00e8 che ho paura \u00e8 che magari uno disturba, metti che la donna bianca stia riposando, a me romperebbe le palle uno che mi bussa alla finestra a quest\u2019ora del pomeriggio, \u00a0a proposito, ma che ora \u00e8 ? Ah vabb\u00e8, \u00e8 ancora presto, magari non riposa.<\/p>\n<p><\/span>Senti facciamo il giro della casa, magari dietro \u00e8 meglio.<\/p>\n<p>Hai ragione, ci stiamo allargando troppo, per\u00f2, dai, visto che siamo qui, che ci costa, al massimo chiediamo scusa, o scappiamo e poi senti, non facciamo niente di male.<\/p>\n<p>Spiamo ? \u00a0Eddai non esagerare, spiare spiare. Diamo un\u2019occhiata, e poi l\u2019hai vista com\u2019\u00e8 bianco a parte, \u00e8 bel-lis-si-ma. Tu fai come vuoi, io vado.<\/p>\n<p>Nero anche di qua. E\u2019 una casa nera, lo \u00e8 sempre stata, sai da quanto tempo \u00e8 qui? Te l\u2019ho gi\u00e0 detto? Sei un conta balle, al massimo ne abbiamo parlato ma io non te l\u2019ho gi\u00e0 detto perch\u00e9 non lo so, l\u2019ho sempre vista e anche pap\u00e0 e mamma mi hanno detto che \u00e8 sempre stata qui, e ci sono fotografie, quadri, perfino foto di disegni fatti sulle rocce le hai viste anche tu al museo, che la mostrano, sempre qui, sempre uguale, sempre nera. \u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Poi pap\u00e0 e mamma l\u2019hanno detto anche a me.<\/p>\n<p><\/span>\u00a0<\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Non \u00e8 strano, perch\u00e9 dovrebbe. Una casa nera c\u2019\u00e8 dappertutto, il mondo \u00e8 disseminato di case nere, tutte come questa, ognuna abitata da una donna bianca che esce ogni giorno, fa due passi davanti alla casa poi torna dentro, fa parte della vita no?<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">In effetti hai ragione, non so cosa mi \u00e8 preso, ma ho voglia di vedere dentro, no l\u2019ho mai avuta questa voglia, mi \u00e8 venuta cos\u00ec tutta d\u2019un colpo, se non vuoi venire lascia perdere, vado da solo e tu mi aspetti qui, ok?<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Ok.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-weight: normal;\"><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Non ci fu niente di strano quando mio fratello entr\u00f2, anzi, sembrava che lo aspettassero, la casa e la donna.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Lui scavalc\u00f2 il davanzale della grande finestra nera che dava sul giardino posteriore e semplicemente fu dentro, la donna emerse dal nero all\u2019istante, sorridendo con i denti \u00a0bianchi fra le labbra bianche, stese le braccia bianche verso mio fratello che la guardava, \u00a0anche l\u00ec nel nero della casa quel bianco non rifulgeva la luce era data per scontata, la donna prese per mano mio fratello e si volt\u00f2, cos\u00ec vidi che sulla schiena aveva un tatuaggio, non si capiva mai se era nuda o vestita anche per questo mio fratello volle entrare, per vederla e certamente quello che vedeva gli piaceva perch\u00e9 si volt\u00f2 anche lui sorridendo, e aveva i denti bianchi fra le labbra gi\u00e0 bianche e anche il resto di lui stava scolorando verso il bianco, i suoi abiti, lo zaino, le scarpe fluorescenti, i capelli biondi, tutto, tutto si sbiancava poi non ricordo pi\u00f9 nulla solo la voce della mamma che ci chiamava.<\/p>\n<p><\/span>\u00a0<\/p>\n<p>Il tatuaggio? Due grandi ali aperte. Nere. Forse.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6339\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6339\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tatuaggio E\u2019 una casa nera. \u00a0 Nere le pareti, fuori e dentro. 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