{"id":6203,"date":"2011-05-12T19:01:39","date_gmt":"2011-05-12T18:01:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6203"},"modified":"2011-05-12T19:01:39","modified_gmt":"2011-05-12T18:01:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-destino-di-alice-marrassini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6203","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Destino&#8221; di Alice Marrassini"},"content":{"rendered":"<p>\u2026DESTINO\u2026<\/p>\n<p>Era un giorno cupo,il tipico giorno autunnale di Milano ,nel periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale,mentre Mussolini stava andando al potere. L\u2019investigatrice aveva ricevuto una chiamata urgente dalla stazione della citt\u00e0 e si era precipitata all\u2019istante sul luogo. Quel maledetto giorno c\u2019era stato un omicidio in un vagone ferroviario. Questi casi l\u2019attraevano irresistibilmente,e non poteva mai sottrarsi al desiderio di risolverli. Ancora non aveva molta fama,ma a lei interessava solo fare bene il suo lavoro. Quando giunse a destinazione un uomo le and\u00f2 incontro con passo frettoloso.<\/p>\n<p>-\u201cMenomale che \u00e8 arrivata signorina,la stavamo giusto aspettando! Mi segua,da questa parte!\u201d esclam\u00f2. La donna lo segu\u00ec senza proferir parola,camminando sulla ghiaia e provocando uno scricchiolio al quanto sinistro,come se la situazione non fosse gi\u00e0 abbastanza inquietante. L\u2019uomo che la precedeva si ferm\u00f2 bruscamente indicando il vagone.<\/p>\n<p>-\u201cL\u2019omicidio \u00e8 avvenuto al suo interno.\u201d Comunic\u00f2.<\/p>\n<p>-\u201cAllora sar\u00e0 meglio entrare per dare un\u2019occhiata. Il corpo non lo avete toccato vero?\u201d chiese poi Rosalie.<\/p>\n<p>-\u201cNo,non abbiamo contaminato assolutamente niente. Tutto \u00e8 come quando \u00e8 stato trovato.\u201d Rispose.<\/p>\n<p>-\u201cPosso sapere con chi collaboro?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cOh,certo,mi scusi signorina. Sono l\u2019ispettore Jacob Brian.\u201d Disse porgendole la mano. L\u2019investigatrice la strinse con una forza istintiva,rimanendo del tutto femminile. Poi con passo freddo ed elegante Rosalie entr\u00f2 nel vagone. Mise a fuoco la figura del cadavere e si avvicin\u00f2 cautamente per poi inginocchiarsi di fianco alla vittima. La ragazza non riportava nessuna ferita aperta,quindi non era stata utilizzata n\u00e9 una pistola n\u00e9 un pugnale. Scost\u00f2 i capelli dal collo,quest\u2019ultimo non recava nessun segno di strangolamento. E cos\u00ec due opzioni andarono infrante. Ne restava solo una ma tutto era da vedere.<\/p>\n<p>-\u201cSappiamo come \u00e8 stata uccisa la ragazza?\u201d domand\u00f2 allora.<\/p>\n<p>-\u201cNo,comunque si tratta di un ragazzo.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cDi un ragazzo?\u201d chiese stupita \u201cHa dei tratti somatici davvero molto delicati,non me ne ero resa conto. Comunque chi era?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cSi chiamava Jared Halle,aveva 21 anni. Il suo sogno era quello di avere successo nel campo della musica,ma si sa\u2026con i tempi che corrono\u2026\u201d. Effettivamente in quell\u2019 arco di tempo era un sogno irraggiungibile e impossibile,cos\u00ec come esprimere i propri pensieri al vento, figuriamoci suonarli e cantarli.<\/p>\n<p>-\u201cI familiari sono stati avvisati?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cSi,sono completamente sconvolti e distrutti. Soprattutto il gemello,Luke.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cPosso parlargli dopo aver perquisito pi\u00f9 attentamente il cadavere?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cMa certo signorina. Se vuole intanto glielo chiamo.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cNon occorre.\u201d Replic\u00f2 secca,poi torn\u00f2 ad occuparsi dei particolari. La prima cosa che not\u00f2 era un bigliettino all\u2019interno della tasca dei pantaloni,ben visibile,forse vi era stato messo apposta. La donna lo estrasse delicatamente, come se avesse paura di disturbare la sua morte e lo apr\u00ec. Esso citava:P.N.F. Solo tre lettere,una breve sigla che non assumeva nessun significato. Poi not\u00f2 che in una mano stringeva uno specchio,lo osserv\u00f2 con estrema attenzione fino a notare che vi si rifletteva una parola: Blonde. Riflesse molto su ci\u00f2 che poteva significare e ne aveva una qualche vaga idea. Mise il bigliettino nella tasca della giacca ed usc\u00ec nel vento gelido dell\u2019autunno,dirigendosi dal presunto gemello,lo riconobbe subito dalla particolarit\u00e0 dei tratti somatici.<\/p>\n<p>-\u201cPosso parlarle?\u201d chiese con gentilezza e fare esperto.<\/p>\n<p>-\u201cCerto\u2026\u201d rispose flebile andandole incontro.<\/p>\n<p>-\u201cSecondo lei chi \u00e8 stato?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cIo\u2026io non lo so. So solo che in quell\u2019angolo l\u00e0 la polizia sta trattenendo i sospettati.\u201d Disse con voce tremante. Agli occhi di Rosalie sembrava cos\u00ec innocuo,in fondo anche lei sapeva cosa voleva dire perdere una persona cara,lei aveva visto i suoi genitori morire sotto i suoi occhi per mezzo della guerra,proprio questo la spinse ad intraprendere il suo lavoro a soli 18 anni. Ora ne aveva appena compiuti 24 ma la sua esperienza era maggiore di molte persone che investigavano da pi\u00f9 anni. C\u2019era anche da dire che per la prima volta in vita sua si sentiva attratta da un ragazzo,ma non ci fece molto caso.<\/p>\n<p>-\u201cHa qualche idea del perch\u00e9?\u201d insistette.<\/p>\n<p>-\u201cNo,ma con i tempi che corrono ho paura che la causa sia stata la nostra voglia di esprimerci contro il regime.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cD\u2019accordo,per ora mi basta cos\u00ec! Credo che la interpeller\u00f2 anche pi\u00f9 tardi.\u201d con questa frase lo lasci\u00f2 l\u00ec per tornarsene nel luogo del delitto seguita dall\u2019ispettore Jacob.<\/p>\n<p>-\u201cI sospettati?\u201d domand\u00f2 Rosalie.<\/p>\n<p>-\u201cGlieli devo chiamare?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cEsattamente!\u201d rispose. Dopo qualche minuto arrivarono tre uomini. Due dei quali erano in divisa,cosa che la insospett\u00ec molto. Il terzo era un uomo rozzo che non sapeva nemmeno come era finito in quella situazione. L\u2019investigatrice decise di interrogarli brevemente ed una volta finito aveva una delineazione intuitiva del quadro generico. Poi cominci\u00f2 a parlare informando le persone presenti delle sue constatazioni:<\/p>\n<p>-\u201cAllora,ora vi dico come la penso: la vittima ha lasciato due indizi. Uno era un bigliettino con su scritta una sigla:P.N.F. ,sono sicura che dato i sospettati si tratta di \u201cPartito Nazionale Fascista\u201d. Il movente sarebbe che uno di voi due \u2013e qui si sofferm\u00f2 sugli uomini in divisa- aveva paura che si esprimessero contro il vostro regime dittatoriale cos\u00ec ha pensato di toglierne di mezzo uno,ha pensato bene a uno solo perch\u00e9 sapeva che uccidendone uno l\u2019altro non avrebbe combinato niente. Come \u201carma\u201d \u00e8 stato utilizzato del veleno,come lo so? Rispondo subito,la vittima teneva in mano uno specchio sul quale si rifletteva la parola \u201cBlonde\u201d e si tratta di un veleno potente,la cui principale caratteristica \u00e8 il suo colore violaceo. Da qui sono riuscita a capire chi \u00e8 il colpevole.\u201d Alle parole di Rosalie i due soldati divennero immobili come delle statue,non che questo li preoccupasse,dato che ormai era lecito uccidere,ma non senza un motivo, per\u00f2 pi\u00f9 che altro li infastidiva essere accusati.<\/p>\n<p>-\u201cE chi accuseresti donna?\u201d chiese uno di loro.<\/p>\n<p>-\u201cIl suo collega,come pu\u00f2 notare anche lei ha una macchia viola sulla manica della divisa,e questa \u00e8 una traccia del veleno.\u201d Rispose imperturbata. Il soldato accusato strinse gli occhi e non profer\u00ec parola poi port\u00f2 la sua mano a coprire la macchia,ma ormai il gioco era fatto. Rosalie ordin\u00f2 alla \u201cpolizia\u201d,destinata a rimanere tale ancora per poco,di portare via il colpevole dicendo che ci sarebbe stato un interrogatorio ed un verdetto a seguire. Poi si accucci\u00f2 a chiudere gli occhi al cadavere augurandogli un buon riposo e si diresse nuovamente fuori dove vi trov\u00f2 Luke. Lo raggiunse velocemente a passo spedito.<\/p>\n<p>-\u201cAllora?\u201d chiese lui.<\/p>\n<p>-\u201cHo scoperto il colpevole,\u00e8 stato uno dei soldati fascisti. Chi altro senn\u00f2?\u201d rispose triste,non sopportava che gente come i cosiddetti soldati vagassero liberi per le strade delle citt\u00e0 uccidendo a destra e manca.<\/p>\n<p>-\u201cQuindi avete risolto il caso?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cSi..ma ci\u00f2 non pu\u00f2 portare indietro quel povero ragazzo.\u201d disse demoralizzata. Poi,non si sa se per le parole pronunciate dalla bocca di Rosalie,o se per il sollievo, Luke pos\u00f2 delicatamente le sue labbra su quelle della giovane donna,facendola rabbrividire di piacere. Questo era il suo primo bacio. Ma proprio mentre esso si consumava sotto i loro sguardi un colpo di sparo giunse alle loro orecchie. Successivamente il proiettile trapass\u00f2 l\u2019investigatrice per poi giungere sino a Luke e caddero insieme sul terreno duro. L\u2019impatto ne caus\u00f2 la morte istantanea,mettendo fine alle loro vite e ad un amore che sarebbe potuto sbocciare. Ma una cosa positiva c\u2019era: Luke avrebbe raggiunto suo fratello gemello Jared senza pi\u00f9 doverlo lasciare. In fondo \u00e8 proprio vero che l\u2019uno non pu\u00f2 vivere senza l\u2019altro e il destino aveva esaudito quelle parole dette.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6203\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6203\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Milano,nel lontano Novecento (periodo in cui Mussolini sale al potere)avviene un omicidio&#8230;I coinvolti sono Jared e Luke,dei giovani ragazzi che aspiravano ad esprimere il loro pensiero contrario al regime tramite la musica,ma il loro sogno viene stroncato con la vita di uno di loro&#8230;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6203\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6203\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-6203","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6203"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6203"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6259,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6203\/revisions\/6259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}