{"id":6190,"date":"2011-05-12T17:23:14","date_gmt":"2011-05-12T16:23:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6190"},"modified":"2011-05-16T19:01:45","modified_gmt":"2011-05-16T18:01:45","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-il-mantra-del-soffritto-di-micaela-di-trani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=6190","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Il mantra del soffritto&#8221; di Micaela Di Trani"},"content":{"rendered":"<p>Il mio dietologo \u00e8 un guru. Ha un mantra gastronomico-esistenzial-sensista per ogni singola caloria immaginabile da mente umana.<\/p>\n<ul>\n<li>Sa dottore, \u00e8 un po&#8217; di tempo che non digerisco bene la sera, e mi vengono certi sbadigli, ma certi sbadigli&#8230;<\/li>\n<li>Ma \u00e8 ovvio, si tratter\u00e0 di intolleranza a qualche cibo abusato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non importa quale sia precisamente il cibo, perch\u00e9 uscendo dal suo studio, indubbiamente alleggerita dai cinquanta euro della visita \u2013 gira, togli, stendi le braccia, alza la testa, hai male qui, qui e qui \u2013 mi ritrovo in mano la tavola dei dieci comandamenti alimentari.<\/p>\n<p>Uno: non avrai altro cibo al di fuori dell&#8217;insalata; due: non nominare la frittura di pesce invano; tre: ricordati di digiunare anche durante le feste; e via dicendo una serie di regole, di pesi, misure e abbinamenti che mia nonna (alta quanto larga) sarebbe inorridita.<\/p>\n<p>Costernata dal dato di aver preso un chilo nonostante la corsa ogni mattina e il regime ipocalorico \u2013 s\u00ec, ma non ti preoccupare, \u00e8 tutta massa magra! Eh s\u00ec tanto finch\u00e9 c&#8217;\u00e8 ciccia c&#8217;\u00e8 lavoro, per il guru&#8230; \u2013 mi avvio alla macchina con la ferma convinzione di dover fare qualcosa per rialzare il tasso di gradimento della giornata.<\/p>\n<p>Shopping, pulizia del viso o nuovo taglio di capelli?<\/p>\n<ul>\n<li>Amore, buongiorno sono io. (Vorrei ben vedere, mica ci sono altre persone che lo apostrofano \u201camore\u201d, o no?).<\/li>\n<li>Ciao amore, come \u00e8 andata dal medico? (Perch\u00e9 ti interessa tanto? Ti sei accorto che sono ingrassata, vero?).<\/li>\n<li>Abbastanza bene, ma pare che abbia un problema con il formaggio, non lo digerisco, ma poi anche un sacco di altre cose non posso mangiare. (Ma essere intollerante agli spinaci o alle sogliole o ai pomodori no, eh? I formaggi, e certo, corpo ingrato!).<\/li>\n<li>Povera amore, e domani come farai scusa? Abbiamo il pranzo&#8230;<\/li>\n<li>Cacchio, me ne ero dimenticata&#8230; (A saperlo l&#8217;appuntamento dal dietologo lo fissavo luned\u00ec, occhio non vede, cuore e stomaco non dolgono).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il compleanno del suo migliore amico. Uno degli eventi pi\u00f9 nefasti a cui il calendario \u2013 occidentale, ebraico e cinese \u2013 possa dare spazio e rilevanza. Non dovrebbe essere segnato come \u201ccompleanno di Mattia\u201d, ma come \u201crimpatriata di tutte le ex pi\u00f9 varie ed eventuali che mente umana possa concepire\u201d. Ma non lo fa con cattiveria lui, no, Mattia, ti pare? Che interesse avrebbe?<\/p>\n<p>Il tentativo di farmi diventare pazza potrebbe essere una buona motivazione: semplice, diretta ed efficace. Le chiama tutte, ma non le sue, le sue no, mica vuole disturbarsi la giornata. Lui la vuole disturbare a me, quindi sono le ex di Simone quelle che chiama. E loro, zebre scimmie lontre rane ed elefantesse, accorrono al richiamo del re della giungla. Dopo tre anni che io e Simone stiamo insieme, continua a essere un mistero la ragione per cui lui si senta in dovere di rovinarmi la vita.<\/p>\n<p>Ogni occasione \u00e8 buona per punzecchiare, infastidire, attaccare, distruggere.<\/p>\n<ul>\n<li>Ah s\u00ec&#8230; Elena si \u00e8 messa a dieta, e perch\u00e9, alla fine ha solo quattro o cinque chili pi\u00f9 del dovuto&#8230; Quanto pesava Valeria scusa? (Estratto della loro ultima telefonata in cui, dal mettersi d&#8217;accordo per l&#8217;ennesima partita di calcetto dal risultato scontato: calzini fetenti 1 \u2013 uomini finto sportivi 0, si \u00e8 arrivati a parlare del mio adipe. Beati altoparlanti dei cellulari con volumi altissimi).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Eh gi\u00e0, Valeria. Ma Valeria meriterebbe un discorso a parte. Valeria \u00e8 LA ex. L&#8217;ultima. L&#8217;unica seria (prima del mio arrivo). Quella presentata a mamma e pap\u00e0.<\/p>\n<p>Simpatica a tutto il parentado, carina dolce affettuosa magra alta benvoluta. Brava a ballare, capelli da pantene protagonist, salvatrice di cani abbandonati, sempre interessata a ciascuna delle stravaganze degli amici di Simone, attenta alla linea, con tutto quello storcere di nasi davanti agli odori (quelli veri) di cucina \u2013 quelli che mia nonna (sempre alta quanto larga) ha disseminato come un ligio contadino tra i solchi del mio campo di ricordi, tra un impasto morbido di focaccia dall&#8217;odore di origano e aglio bruciato e una sfumatura al vino rosso di un arrosto rosso di sangue e amore sul mio palato di bambina.<\/p>\n<p>S\u00ec, insomma, ci siamo capiti, una placida arpia nel corpo di una sirena. Al confronto i miei cinquantasette chili per un metro e sessantatr\u00e9 sembrano il pesante involucro di una balenottera.<\/p>\n<p>Ecco allora, travestita da festa di compleanno, tessersi la trama luciferina di Mattia. Portare tutti i suoi \u201camici\u201d in un nuovissimo e chicchissimo agriturismo con tanto di piatti misti di formaggi e salumi a cui donna alcuna, tranne la suddetta ex, potrebbe resistere, e,<em> of course<\/em>, il maneggio di cavalli con criniere pi\u00f9 lunghe e lucide dei miei capelli dopo una seduta intensiva dalla parrucchiera. E lei cavalca, la sirena si trasforma in amazzone e cavalca con tanta eleganza e grazia che Romy Schneider correrebbe il rischio di somigliare a Danny De Vito a cavallo di un cammello. E Simone, cavallerizzo della domenica (una s\u00ec e quattro no, ma almeno ci sa salire, lui, sul cavallo), che non riesce a portarmi neanche su un pony per quanta fifa ho, ha imparato ad amare l&#8217;equitazione proprio \u201cgrazie\u201d a lei. Lunghi pomeriggi in boschi ombrosi e dal profumo di muschio e agrifoglio, a cavalcare sensualmente, per poi magari appartarsi tra fiori e cespugli.<\/p>\n<p>E io muoio dentro&#8230; non ci sono Kelly di Hermes o Jimmy Choo che tengano di fronte all&#8217;infrattamento clandestino. Lo insegna anche Lady Oscar. Non ha scovato la sua femminilit\u00e0 nel fitto di un bosco in compagnia dell&#8217;aitante Andr\u00e9? Mica scema Lady Oscar&#8230;<\/p>\n<p>E cos\u00ec, mentre Simone, in un eccesso di preoccupazione alimentare, continua a elencarmi cibi che secondo lui potr\u00f2, con grande tranquillit\u00e0, mangiare il giorno dopo \u2013 salvo poi vederli adagiati sui triclini dei miei fianchi sempre un po&#8217; troppo esuberanti \u2013, scorgo nello specchietto retrovisore il verme, viscido malato e verde, dell&#8217;invidia, strisciarmi sul volto. Sopracciglia aggrottate, attaccatura dei capelli improvvisamente bassa, ruga netta sulla fronte, naso arricciato, labbra scomparse per quanto strette, con gli angoli stirati in un sorriso a testa in gi\u00f9.<\/p>\n<p>Cerco di rilassarmi. Inforco gli occhiali da sole, allaccio la cintura, faccio girare la chiave dell&#8217;accensione e, tra uno sguardo alla strada e uno al verme sul mio viso, dico ci\u00f2 che non \u00e8 previsto io dica mai nell&#8217;attuale e futura vita con quella che \u00e8 e che spero rimanga la mia dolce met\u00e0. Lei s\u00ec dolce, io un po&#8217; meno.<\/p>\n<ul>\n<li>Amore, ma dobbiamo andarci per forza? Tu sei ancora un po&#8217; raffreddato, io non posso mangiare, abbiamo anche dimenticato il regalo&#8230;<\/li>\n<li>A parte che il regalo per Mattia l&#8217;ho comprato io, spiegami perch\u00e9 non dovremmo andarci.<\/li>\n<li>Ma cos\u00ec, dicevo per dire&#8230; \u2013. L&#8217;ho fatto, ho acceso la miccia della lite. Ma non volevo, sono costernata. Ma non lo dico. \u2013 Lo sai quanto odio le feste di Mattia, mi ci sento sempre cos\u00ec fuori luogo, mica ci dobbiamo andare sempre. Ce l&#8217;ha prescritto il medico?<\/li>\n<li>Se non ti va non ci venire. Ciao! \u2013. Ciao come? Ciao: \u201cCiao ci sentiamo quando sei rinsavita perch\u00e9 ti amo sempre come il primo giorno che t&#8217;ho avuta\u201d, o ciao: \u201cAddio, non credo di poter stare con una donna che non comprende l&#8217;importanza dei miei rapporti d&#8217;amicizia, e tra l&#8217;altro non so pi\u00f9 se ti amo con quel verme che ti striscia sulla faccia proprio l\u00ec dove ti bacio quando ti incontro tra il sonno e la veglia nelle mattine di domenica che svegliarsi insieme \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che c&#8217;\u00e8!\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Ladies and gentlemen, <\/em>ecco a voi una cretina. Come dare modo al proprio fidanzato di essere offeso e arrabbiato nella giornata di confronto continuo con LA ex.<\/p>\n<p>Come far rientrare il fiume in piena? Come permettere che la giornata di pubblica umiliazione si trasformi nel giorno della vendetta?<\/p>\n<p>A suon di prepagata mi infilo nel negozio \u2013 quel negozio \u2013 dove \u00e8 impossibile non trovare l&#8217;abito perfetto. La commessa mi coccola, mi gira e mi rigira, finch\u00e9 non esclama un \u201cma sembra cucito proprio su di lei!\u201d. Oh s\u00ec, tesoro, \u00e8 vero. Il finto casual-elaborato-campagnol-elitario \u00e8 perfetto per i pranzi di Mattia. E il sandalo, inutile parlarne.<\/p>\n<p>La felicit\u00e0 di una donna si misura nel rapporto tra la lunghezza dell&#8217;orlo della sua gonna fratto l&#8217;altezza del suo tacco. E io, vestita di tutto punto, mi barcameno tra una gonna a mezza coscia tendente leggermente al ginocchio e un tacco dodici con plateau annesso, che mi fanno sentire non solo soddisfatta, ma meglio di sirene e amazzoni messe insieme.<\/p>\n<p>Nell&#8217;incredibile impresa che mi trascina, carica di buste, alla conquista del capello perduto, prima, e al genocidio del pelo di troppo, dopo; mi avventuro verso casa che un semplice sabato si \u00e8 trasformato nella notte di Natale della bambina, quella che viveva di Barbie e Gira la moda, dentro di me. Neanche troppo dentro&#8230;<\/p>\n<p>E, tra creme e balsami, colgo l&#8217;essenza della lotta col migliore amico giocata a botte di rimpatriate di ex: per quanto lui possa fare, io, con o senza ombretto, con la frangia tagliata o lasciata un po&#8217; a se stessa, profumo di vittoria anche tra gli odori del maneggio, anche con l&#8217;aroma di pecorino sardo e culatello che aleggia sulla tavola. Io sono stata scelta da Simone per affiancarlo nella vita, alla faccia delle partite a calcetto e delle serate in cerca di compagnie esuberanti. Io sono la prescelta. Io, non Valeria.<\/p>\n<ul>\n<li>Amore. Sei ancora arrabbiato?<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lascio che le sue rimostranze si evolvano in intense apologie sul significato del sacrificio e della comprensione in amore senza intervenire. Sorrido della pace quasi fatta e, facendo pi\u00f9 attenzione a me che alla strada, mi scruto nello specchietto, tra una curva e un battito di ciglia, vedendomi pi\u00f9 bella di una dea, senza quel viscido verde verme sulla faccia.<\/p>\n<p>Nel momento in cui un \u201cDove sei, ti raggiungo\u201d mi riporta al telefono, confermandomi la pace fatta, mi dico che Simone \u00e8 e sar\u00e0 mio perch\u00e9, in fondo, quei quattro o cinque chili di troppo che mi autorizzano a impastare, infornare, friggere e mantecare, condire e sfumare, fanno la nostra felicit\u00e0, da qui al resto della nostra vita insieme.<\/p>\n<p>Alla faccia di Mattia e del guru alimentare&#8230;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_6190\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"6190\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio dietologo \u00e8 un guru. 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