{"id":614,"date":"2009-02-13T18:54:07","date_gmt":"2009-02-13T17:54:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=614"},"modified":"2009-02-13T18:54:07","modified_gmt":"2009-02-13T17:54:07","slug":"billo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=614","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Billo&#8221; di Barbara Sedici"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Sembrava un mastino napoletano il piccolo cane color miele. Lei lo guardava come una madre guarda il figlio che si \u00e8 scorticato un ginocchio per correre incosciente lungo una discesa di ghiaia, ma essendo stata lei quell\u2019improbabile discesa, si sentiva colpevole e questo la portava a contemplare quella palla di pelo con rimorso e compassione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Dall\u2019alto dei suoi tacchi a spillo non pensava a chi avrebbe dovuto chiamare per l\u2019operazione, ma solo a come avrebbe fatto a dire addio al suo Billo, l\u2019unico essere che le volesse davvero bene e che le faceva compagnia nei momenti pi\u00f9 indecenti della sua vita di prostituta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Adesso ci pensava, adesso si rendeva veramente conto che la vita fugge come gocce sui vetri nelle piogge d\u2019ottobre&#8230; Adesso avrebbe voluto ricominciare, tutto da capo, tutto di nuovo&#8230; Ma come avrebbe fatto senza l\u2019aiuto, senza la presenza del suo compagno di viaggio? Senza quell\u2019esserino che tante volte aveva dimostrato d\u2019essere capace d\u2019affetto incondizionato? Che sapeva aspettare paziente dietro la porta, quasi triste al pensiero di un estraneo che consumava il corpo della sua migliore amica, ma sempre pronto a consolare i lividi di violenze libidinose, senza giudicare, senza colpevolizzare, pretendendo solo qualche<span> <\/span>carezza, uno sguardo. Un amico che non chiedeva niente se non amore, e non dava altro se non amore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lo guardava, gli parlava, supplicava e imprecava contro falsi santi, che immobili assistevano ai soprusi che le infliggevano uomini che portavano i loro stessi nomi, che cerei, adesso lasciavano morire Billo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Chiam\u00f2 decisa la guardia medica, pretendendo che corressero a visitare il suo cane:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"><span> <\/span>\u201c Un incidente?\u201d dall\u2019altro capo del telefono \u201c S\u00ec, un brutto incidente!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Come?\u201d \u201c Non so come, forse qualcuno l\u2019ha investito, e gli ha spezzato le zampe\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Ma come<span> <\/span>zampe? Non si tratta di lei?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Non hanno investito me, cretino, ma il mio cane\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Intanto moderi i termini, noi siamo la Guardi Medica ha capito? Noi soccorriamo le persone, non stiamo qui a perdere tempo con le bestie\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Bestia ci sar\u00e0 lei&#8230;Pronto? Pronto? Stronzo\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">La rabbia dell\u2019impotenza sal\u00ec assieme alla consapevolezza che non un autista disattento aveva storpiato gli arti del piccolo animale, ma la sua rabbia di donna sola, sfruttata, emarginata, forse anche dimenticata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Non era stato intenzionale, naturalmente no, \u00e8 che a volte la rabbia prende il sopravvento, e quei maledetti vasi sono sempre l\u00ec, pronti a farsi prendere, desiderosi di farsi frantumare a terra. Quasi si volessero suicidare, stufi di restare inanimati ad attendere di essere spolverati da qualche mano distratta. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lei davvero non avrebbe mai voluto colpirlo con quel subdolo suppellettile di ceramica regalatole dalla madre pochi mesi prima .Ma quell\u2019orrenda notizia&#8230;Quell\u2019inaudita violenza senza un perch\u00e8&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">La povera bestiola guaiva, alzava la testa, la guardava con una strana tristezza negli occhi, poi ricominciava a mugolare, con lamenti soffocati e impazienti, chiedeva aiuto&#8230;I suoi occhietti accesi le chiedevano di fermare quel continuo, implacabile dolore. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Il tormento divent\u00f2 insopportabile, e lei pens\u00f2 che doveva fare qualcosa, il prima possibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Le venne in mente di infagottare la vittima e portarla al pronto soccorso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Arriv\u00f2 trafelata con Billo in braccio, ormai esausto e incapace di reagire, e l\u2019unica cosa che riusc\u00ec a dire all\u2019 accettazione: fu: \u201c Presto, presto, non ce la fa pi\u00f9, \u00e8 grave, gravissimo\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Le fu consegnata una cartellina con un bollino rosso, e la truccatissima infermiera non sospettando assolutamente la natura canina del degente, ma credendo che si trattasse di un bambino, la sped\u00ec nervosa e impaurita in un\u2019asettica stanzetta verde dove un dottore di mezz\u2019et\u00e0, sudato e nervoso, prese delicatamente in braccio la creatura. Si sentiva gi\u00e0 rincuorata dalla presenza del medico che cautamente adagiava il piccolo sul lettino, ma quando il vetusto chirurgo si accorse di avere fra le braccia un bambino eccessivamente peloso che lo guardava in cagnesco, ci fu una rivoluzione. Venne mandata a quel paese, e lo stimato medico non le risparmi\u00f2 improperi volgari e minacciosi, rimettendole in braccio quella povera bestiola con una tale violenza, da fratturargli ci\u00f2 che rimaneva di integro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Fu cacciata fuori dalla stanza, e tutti i pazienti impazienti la rimproverarono molto per aver tentato di far trattare un animale come un essere umano, con tutte le persone che aspettavano poi&#8230;Figurarsi perdere tempo con un cane. \u201cVada da un veterinario, e poi da<span> <\/span>uno psicologo!\u201d aveva detto sghignazzando con sarcasmo il panciuto dottore coadiuvato dal tacito consenso di chi aspettava ansioso le sue diagnosi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lei and\u00f2 solo dal veterinario, il quale afferm\u00f2 che non c\u2019era rimasto molto da fare. Si, si poteva tentare un\u2019operazione, ma sarebbe costata cara, senza garantire la sopravvivenza dell\u2019animale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Ha i soldi, signorina?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">No, i soldi non li aveva, o almeno non in quel momento, non tutti&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Ma era disposta a tutto pur di salvare il suo Billo, e non le pes\u00f2 molto sfornare occhi languidi, labbra rosse e gambe semiaperte. Il veterinario era pur sempre un uomo, non avrebbe rifiutato&#8230;Non le avrebbe negato di salvare la vita all\u2019unica creatura a cui lei tenesse veramente&#8230;fortunatamente trov\u00f2 pi\u00f9 che un animo prodigo un uomo molto debole al fascino femminile e questo le facilit\u00f2 una seduzione improvvisata fra un\u2019isterismo e un\u2019ambigua disponibilit\u00e0, che rese molto di pi\u00f9 di un atto lascivamente altruista. Infatti il dottore dietro la dolce promessa di un\u2019estasi cronometrata, fece un lavoro cos\u00ec accurato, da riuscire a rimettere a posto integralmente tutte le ossa della povera bestiola. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Nella sala operatoria c\u2019era un odore acre di medicinali e sudore, lei si avvicin\u00f2 all\u2019operato che dormiva placido, immerso in chiss\u00e0 quali sogni. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lo accarezz\u00f2, parlandogli con voce rassicurante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Billo si svegli\u00f2 solo dopo un\u2019ora, e quegli occhietti assonnati e stralunati ripresero a guardare il mondo e soprattutto lei. Era felice come una bambina la prima volta che vede il mare, si sentiva bene, aveva espiato la sua colpa, aveva riparato, aveva salvato una vita&#8230; Adesso era pronta per salvarne un\u2019altra. La sua. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Quella piccola vita, persa fra milioni di altre vite, altre storie, comuni a milioni di storie, sempre ugualmente schifose, sempre ugualmente cattive. Era nata da una ragazza povera e immatura che come un randagio si aggrapp\u00f2 alle belle parole di un viaggiatore di ventura, il quale non esit\u00f2 ad abbandonarla troppo incinta e troppo sola. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Una donna che quando apr\u00ec gli occhi cominci\u00f2 a bere per richiuderli di nuovo. Una bottiglia di vino da chiamare \u201c mamma\u201d<span> <\/span>ed un peluche con le orecchie strappate che lei chiamava \u201c pap\u00e0\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Sarebbe stato meglio crescere sotto la guida di un orsacchiotto inanimato piuttosto che fra le violenze del nuovo compagno della madre, che pubblicamente recitava la parte del bravo padre di famiglia, ed in privato si trasformava in una bestia che abusava di una bambina, sotto gli occhi distratti ed annebbiati di una madre alcolizzata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Le fughe da casa si rivelarono solo un mero tentativo di salvezza, poich\u00e9 nell\u2019ultima, trovandosi in mezzo ad una strada senza un soldo, scelse di vendere il proprio corpo per vivere. Tanto ormai era violato, si ripeteva, tanto ormai non era pi\u00f9 \u201c puro\u201d. Dal principio fu come un gioco, si sentiva bella, comunque desiderata, poteva dormire in alberghi di lusso, comprare vestiti firmati, permettersi anche di fare l\u2019elemosina a quei disperati vagabondi che pagano sempre con la fame la loro libert\u00e0. Poi qualcuno decise che non poteva restarsene tutta sola in mezzo alla strada, che era pericoloso che aveva bisogno di protezione e a suon di schiaffi e calci riusc\u00ec a convincerla a cedere una parte del proprio guadagno in cambio di \u201cprotezione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Da quel momento in poi il \u201c lavoro \u201d divenne pi\u00f9 squallido e difficile, non poteva scegliersi i clienti, ogni sera doveva guadagnare abbastanza per pensare al sussidio del suo \u201c protettore \u201d, che nel frattempo si era elevato al rango di \u201c Bodyguard \u201d e pertanto si meritava un lauto cospicuo compenso, a cui lei doveva provvedere se non voleva scatenare la brutalit\u00e0 di quel mostro senza scrupoli, che pi\u00f9 di una volta la port\u00f2 a cena in sala rianimazione.. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Giovani, Vecchi, in due, tre, qualunque cosa chiedevano doveva accondiscendere. Erano disgustosi ma preziosi quei clienti. Una volta che si rifiut\u00f2 di fare una cosa a cui voleva obbligarla uno dei suoi pervertiti affezionati, riport\u00f2 per tre giorni le contusioni dell\u2019ira del padrone. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Adesso si era abituata, adesso non piangeva pi\u00f9 la notte quando rientrava a casa. Si convinceva che era un lavoro come un altro, e andava avanti, a testa alta, orgogliosa della sua forza. Diceva che lei era pi\u00f9 coraggiosa di un dottore, che faceva un servizio molto importante, che grazie a lei magari qualche ragazzina innocente poteva essere risparmiata dalle voglie irrefrenabili di bravi padri di famiglia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Forse parlava cos\u00ec perch\u00e8 non poteva e non voleva vedere la verit\u00e0. Guardare avrebbe significato sprofondare, nel fondo di una bottiglia&#8230;no, questo mai&#8230;Mai se lo sarebbe permesso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Poi un giorno succede che il cuore comunque batte e chiede amore&#8230; Amore s\u00ec, dolce e sconosciuto da<span> <\/span>cercare in chiss\u00e0 quali occhi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lo trov\u00f2. Forse in quel giovane militare che le dedicava poesie scritte di getto, che per un po\u2019spazz\u00f2 via lo squallore, la sporcizia, la tragedia della sua vita, e le regal\u00f2 quel po\u2019di magia che la fece perdere nel sogno di un possibile domani. Quando fin\u00ec le leva fin\u00ec anche il loro amore, ma quando lui part\u00ec lei non pianse, perch\u00e8 le lasci\u00f2 qualcosa di pi\u00f9 di una promessa&#8230;un patto sacro che prendeva forma nel suo ventre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Finalmente poteva avere qualcosa di puro e innocente, poteva trasferire in quella creatura tutte le speranze e i desideri che la vita indifferente e spietata le aveva rubato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Neanche quella gioia, di cui aveva pieno diritto le venne concessa. Il bravo <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">\u201c Datore di lavoro\u201d pens\u00f2 bene che un bambino sarebbe stato un intralcio e che lei non avrebbe fatto pi\u00f9 il suo dovere, se fosse stata occupata a fare la mamma.. La cosa pi\u00f9 crudele fu sicuramente strapparlo alla vita dopo che lei lo partor\u00ec. Davanti ai suoi occhi:<span> <\/span>\u201c Che ti serva da lezione, e guai a te se ci riprovi!\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Come poteva un uomo, un essere umano fare del male ad una creatura cos\u00ec piccola, cos\u00ec viva?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lo baston\u00f2 come si fa con i gattini appena nati, fino a non sentire nemmeno pi\u00f9 un vagito del piccolo disgraziato. Lo shock fu talmente grande che lei prov\u00f2 ad ucciderlo. Non ci riusc\u00ec. Prov\u00f2 ad uccidere se stessa. Nemmeno questo le fu concesso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Alla fine stanca di tutto, anche di respirare, riprese la sua vita di sempre, lasciando a qualcun\u2019altro i suoi ricordi. Poco tempo dopo trov\u00f2 Billo, randagio come lei, con il quale entr\u00f2 subito in sintonia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Lui l\u2019aspettava tutte le sere alla solita postazione, e lei per ringraziarlo gli portava da mangiare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Billo incominci\u00f2 ad aspettarla sempre, anche di giorno, anche quando non arrivava&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Una volta lo trov\u00f2 tutto bagnato, con la febbre alta, che accucciato per terra l\u2019aspettava al solito palo&#8230; Lo port\u00f2 a casa per curarlo e non si lasciarono pi\u00f9. Il giorno dell\u2019incidente, in una crisi di pianto isterico per la notizia della morte di una sua amica carissima, professionista nello stesso ramo, uccisa a colpi d\u2019ascia, lei prese in mano un vaso di ceramica regalatole dalla madre pochi mesi prima, uno stupido cimelio&#8230;Dopo 10 anni che non si vedevano sua madre, non pens\u00f2 d\u2019invitarla a pranzo per parlare un po&#8217;, magari anche solo per sentire il calore di una mano, anche senza dire niente, anche senza mangiare&#8230;No, non pens\u00f2 a questo, pens\u00f2 di regalarle un\u2019inutile vaso, freddo e silenzioso come il loro perduto rapporto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">La rabbia di una vita perduta la spinse a scagliare per terra l\u2019oggetto senza accorgersi che Billo era nella stessa traiettoria. L\u2019impatto, inevitabile, fer\u00ec l\u2019animale, lasciandolo mezzo tramortito. Ma adesso era tutto passato. Billo era salvo, lei era pronta&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Un po&#8217; di soldi era riuscita a metterli da parte e lei e il cagnolino sarebbero partiti per una bellissima isola caraibica in cerca di fortuna altrove.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Fiss\u00f2 la data e pass\u00f2 a ritirare i biglietti all\u2019agenzia. Per non destare sospetti non prepar\u00f2 valigie, tanto dove andavano avrebbero trovato tutto ci\u00f2 di cui avevano bisogno&#8230; La libert\u00e0!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Il sorriso le si fece pi\u00f9 dolce pensando al suo piccolo amico a quattro zampe che l\u2019aspettava impaziente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\"><span style=\"Garamond;\">Sarebbe bastato un secondo, un solo un secondo, un attimo prima o dopo, ma a volte quello che accade \u00e8 cos\u00ec assurdamente preciso da far pensare all\u2019opera di un sadico burattinaio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"><span> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Forse il conducente dell\u2019auto era ubriaco, forse un colpo di sonno, forse perse il controllo della vettura, forse il destino decise per tutti&#8230; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Billo aspett\u00f2 per molto tempo&#8230; ma Veronica non torn\u00f2 pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">Qualcuno dice di vederlo ancora oggi, ogni giorno, arrivare nella strada <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\">ed accucciarsi al solito palo, aspettando paziente il giorno in cui finalmente la vedr\u00e0 arrivare, come sempre, come prima&#8230;con un sorriso e qualcosa da mangiare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"Garamond;\"> <\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_614\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"614\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembrava un mastino napoletano il piccolo cane color miele. Lei lo guardava come una madre guarda il figlio che si \u00e8 scorticato un ginocchio per correre incosciente lungo una discesa di ghiaia, ma essendo stata lei quell\u2019improbabile discesa, si sentiva colpevole e questo la portava a contemplare quella palla di pelo con rimorso e compassione. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_614\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"614\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":193,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-614","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/614"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/193"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/614\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}